L'attesa sta per finire: il 16 novembre è la data ufficiale per l'uscita del videogioco fantascientifico della Crytek che si prospetta una vera bomba grafica: Crysis.
Nella zona sud della Cina viene scoperto un misterioso artefatto che attrae l'attenzione di Stati Uniti e Corea del Nord, giunti quasi al collasso diplomatico.
A prendere il controllo dell'area interessata è la Corea del Nord che inizia gli scavi tenendo fuori sia gli Usa che la Cina.
Gli americani decidono così di introdursi nell'area con una elite di soldati altamenti specializzati per rendersi conto di quello che succede.
Il disastro inizia quando dalla terra emerge una sconvolgente verità: gli oggetti estranei sono in realtà elementi di una civilità aliena per niente amichevole e la prospettiva è da incubo: un'invasione aliena minaccia il nostro pianeta!
E' questa la trama a grandi linee del nuovo videogioco in fps (first personal shooter) della Crytek, storica casa di videogames tedesca già nota per il videogame per PC Far Cry, vincitore di numerosi riconoscimenti nel 2004.
Grazie al motore grafico CryEngine il gioco si prospetta altamento innovativo e le aspettative sono altissime, grazie anche al fatto che è al momento il primo motore in grado di sostenere le nuove DirectX 10 introdotte con Vista.
Ma che innovazioni è in grado di portare questo nuovo motore grafico?
Il ciclo giorno e notte per esempio: nel mondo di Crysis il tempo scorre come nella realtà e due ore di gioco equivalgono a una intera giornata nella giungla dell'isola cinese. Questa opzione diventa standard sia nella modalità giocatore singolo che in quella multiplayer.
Il sole sarà un dettaglio fondamentale e la sua influenza sulla natura e sugli oggetti sarà riprodotta in un modo mai visto prima: giochi di luce, riflessi, zone d'ombra proprio come nella realtà.
Polvere, fuoco e fumo saranno altri elementi altamente dettagliati senza influire sulla pesantezza della grafica mentre gli oggetti passeranno dal primo al secondo piano e viceversa con una sapiente sfocatura.
La vegetazione è forse l'elemento grafico più gustoso del videogame: il giocatore può interagire con essa come nella realtà, falciando erba, spezzando rami, muovendo foglie.
Gli oggetti potranno essere raccolti, assemblati, distrutti, il tutto ovviamente secondo gli schemi del gioco e le possibilità date al giocatore dalla strumentazione.
Importantissima è la Nano Muscle Suit indossata dal giocatore, una divisa-armatura dotata di innumerevoli sistemi di attacco e difesa compensati dalle altrettanto numerose e diverse armi.
La riserva energetica della Nano Muscle Suit eviterà l'uso di bendaggi e kit di pronto soccorso e si potrà potenziare in diversi modi durante il gioco.
Sia nella modalità single player che in quella multiplayer locale e online, il giocatore potrà muoversi liberamente e raggiungere i suoi obiettivi in modi diversi a propria scelta. Si seguiranno comunque strategie militari molto realistiche, soprattutto nel gioco di squadra.
Nella versione online, le modalità di gioco potranno essere scelte fra tre opzioni:
Tactical Death Mach: singolo contro tutti; scopi finali: raggiungimento degli obiettivi, sopravvivenza e maggior numero di nemici uccisi.
Tactical Team Death Mach: due squadre si scontreranno sul campo cercando di eliminarsi a vicenda.
Power Struggle: i giocatori in squadra dovranno accumulare punti per sbloccare quadri di gioco, oggetti e armamenti. Vince la squadra che risulterà tatticamente più forte e riuscirà di conseguenza ad eliminare le altre.
La CryTek ha annunciato l'uscita della prima demo singleplayer per il 25 settembre 2007 mentre il gioco ufficiale sarà disponibile dal 16 novembre in esclusiva per la PC. Il prezzo non è ancora definito ma le riviste di videogames parlano di una cifra compresa tra i 40 e i 50 euro.
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