La denuncia di pubblicità ingannevole è partita dall'associazione "Generazione attiva" di Andrea D'ambra
Solo l'Italia prevede una tassa sulle ricariche. Un ragazzo campano ha lanciato un'iniziativa e ha chiesto il rimborso su tutte le ricariche effettuate finora. 800mila firme già raccolte con una petizione online
Un modulo on-line per segnalare la pubblicita' ingannevole all'antitrust
Associazione a tutela dei giovani consumatori
Il ministro invita i gestori telefonici ad abolire la "tassa"