La
Champions League ha dato il suo ultimo verdetto: l’Inter
viene eliminata, sconfitta in casa dal Liverpool con gol del
solito Torres.
La squadra di Moratti, ancora prima in campionato, perde uno dei suoi
obiettivi primari uscendo a testa bassa dalla competizione agli ottavi
di finale contro un Liverpool che ha ipotecato il passaggio di turno
sin dalla partita di andata.
Le ripercussioni nell’ambiente nerazzurro sono state
immediate con l’annuncio di Roberto Mancini che a
fine anno lascerà la panchina; Mancini, pur
essendo l’allenatore più vincente
dell’Inter, pare realmente intenzionato a lasciare,
indispettito soprattutto dall’atteggiamento di alcuni
giocatori durante la partita di ieri. Sicuramente nei prossimi giorni
si saprà qualcosa di più sul futuro
dell’allenatore.
Nota di merito per la Roma di Luciano Spalletti,
unica squadra italiana a rappresentare il tricolore nelle competizioni
europee ed unica squadra ad essere ancora impegnata su tutti
e tre i fronti; difatti la Roma ha sei lunghezze di distanza
dall’Inter in campionato, semifinalista in Coppa Italia dove
affronterà il Catania ed in attesa di conoscere la sua
rivale nei quarti di finale della Champions League (sorteggio
venerdì 14 marzo, ore 12).
Delle
squadre italiane la Roma è sicuramente la meno
agiata economicamente, sia come danaro da spendere per il
mercato (ma anche come debiti…) e paragonando la campagna
acquisti giallorossa con quella del Milan e dell’Inter,
sembra incredibile come sia stata proprio la Roma a produrre il miglior
gioco e risultati, fino ad ora, più che soddisfacenti. Da
sottolineare, oltre al bel gioco mostrato in campo dagli uomini di
Spalletti, ed elogiato da luminari del calcio come Arrigo Sacchi, la
maturazione a livello mentale e comportamentale: la Roma
è cresciuta.
La batosta di Manchester dello scorso anno non ha lasciato segni
nell’ambiente (e nei tifosi) e la trasferta di Madrid ne
è la dimostrazione. La partita è stata
affrontata con cognizione, rispettando il blasonato
avversario ma senza temerlo ed evitando la deleteria convinzione di
passare il turno facilmente, tronfi del risultato dell’andata
(2-1 per la Roma), come successe contro la squadra di Sir Ferguson.
La Roma ha espugnato il Sartiato Bernabeu uscendo tra gli
applausi dello sportivo pubblico di casa, amante del bel
calcio e, soprattutto, di Francesco Totti,
simbolo assoluto della squadra capitolina. E’ paradossale
come un giocatore di questo calibro, sia tecnico che umano,
sia apprezzato maggiormente all’estero piuttosto
che nel suo paese dove le critiche non gli sono certo mai state
risparmiate.
Ma pazienza, Totti e la sua Roma proseguono nel loro cammino
a testa alta, certi delle loro capacità e della
loro bravura e guidati da un Luciano Spalletti ambito da molti club ma
legato con un contratto fino al 2011.
I
tentativi di destabilizzazione dell’ambiente non si sono
certi fatti aspettare: notizie di mercato che danno Daniele De Rossi
al Barcellona, Amantino Mancini all’Inter
od al Lione, Mexes e Doni al Milan e forse anche
Trigoria (quartier generale della Roma) data in beneficenza a qualche
organizzazione.
Notizie che non hanno scheggiato l’ambiente ed hanno lasciato
i giocatori nel loro eremo pronti a combattere le prossime decisive
sfide. Non si può sapere come finirà questa
stagione della Roma ma il traguardo già raggiunto
è notevole e di certo non bisogna accontentarsi e
l’obiettivo deve essere il miglioramento.
Però non si può togliere il merito a questa
squadra che, oltre ad autofinanziarsi ed all’aver imposto un
tetto ingaggi, non ha speso milioni di euro per acquistare
giocatori molto bravi ma pronti a scansarsi quando Torres
segna la fine di un sogno europeo.
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Statistiche
............................................................................................................................
Italia: 11 vittorie (pari con la Spagna)
Milan: 7 (63-69-89-90-94-03-07)
Inter: 2 (64-65)
Juventus: 2 (85-95)
Roma: 0 :-(
Lazio: 0 :-)
............................................................................................................................
.......
Si vabbe' derossi al barcellona, mancini all'inter, mexes e doni a quell'altri.....mi nonna al real....ahaha ve piacerebbe.....la roma non si tocca
grande roma! grande capitano! l'inter + forte della roma? se togliamo all'inter 12 punti che ha rapinato e diamo alla roma almeno 8 (e mi sono tenuto stretto) punti in + che gli hanno levato e' la roma prima! siamo noi i + forti e lo abbiamo dimostrato anche in europa...loro che li non contano una cippa so' usciti noi siamo ai quarti...
roberto mancini che te potessi sveja pelato!! inter la nuova banda bassotti!!
Re: .......
Fino a prova contraria voi non contate un emerito c...In europa...
Nella casella delle coppe europee avete sempre la ciambella...E salvo miracoli così rimarrete.
L'inter qualche coppetta europea cel'ha...Na cosa ve invidio davero:LO JETTATORE CHE C'AVETE!Cioè ragazzi questi da quando è arivato Splalletti sò peggio dei gatti neri,degli specchi rotti....Ogni volta che una squadra deve incontrare loro subisce sempre degli infortuni o squalifiche degli uomini chiave,vedi real madrid o inter.Me ricordano un episodio del cartone animato gigi la trottola..
La speranza è che stà jettatura ve ricada in testa facendove molto male.
x simone
stai zitto! nn è vero..fate ridere...vi esaltate x un acquisto come cicinho ( cioè, ci rendiamo conto!?), andate all'aereoporto x una coppa italia( cm vincere il torneo birra moretti), passate ai quarti ed è cm se alzaste la champions..
Che meraviglia....
Pensa un pò chi porta alto il nome dell'Italia in europa....Una squadra il cui capitano/simbolo è l'emblema dell'antisportività,piagnone e coatto...
Ricordando sempre lo scorso anno dove ci resero ridicoli davanti a tutto il mondo..
Vedremo che succederà,se incontreranno squadre serie allora dovranno prendere l'aereo e tornare a casa altrimenti se incontrano fenerbace e schalke sono praticamente in finale.
ROManista vergogna della capitale.
Re: Che meraviglia....
tu sei una vergogna per quello che scrivi
> Pensa un pò chi porta alto il nome dell'Italia in
> europa....Una squadra il cui capitano/simbolo è
> l'emblema dell'antisportività,piagnone e coatto...
> Ricordando sempre lo scorso anno dove ci resero
> ridicoli davanti a tutto il mondo..
> Vedremo che succederà,se incontreranno squadre
> serie allora dovranno prendere l'aereo e tornare a
> casa altrimenti se incontrano fenerbace e schalke
> sono praticamente in finale.
> ROManista vergogna della capitale.
Re: Che meraviglia....
Tu sei una vergogna per quello che 6 e che tenti di rappresentare.