ginocchio alto a dir poco azzardata del portiere Gianluigi Buffon sul giovane attaccante della squadra avversaria, Andy Carroll. La partita si conclusa a favore del Newcastle con un netto 2 a 0. Per il portiere bianconero però, al danno di aver subito due goal si è aggiunta la beffa. I giornali e i tabolid inglesi sono esplosi in critiche ed accuse. Il 'Daily Mirror' titola altisonante: "Buffon a Buffoon". Il gioco di parole si presta anche nella cara, vecchia lingua di Albione. Buffon sarebbe un buffone, violento e aggressivo. Il titolone era affiancato, in perfetto stile tabloid, da una foto a tutta pagina dello spiacevole 'incontro ravvicinato' in area tra il portiere e l'attaccante ingese. "You call this a friendly?" (E la chiamate amichevole?) tuona il Mirror. Il gesto, involontario o premeditato che sia, è stato di certo soprattutto sconsiderato. L'azione di gioco poteva infatti trasformarsi in tragedia nell'arco di pochi secondi.
Tutto si è consumato in un attimo, proprio poco minuti dopo che il Newcastle aveva segnato il secondo goal, portandosi ad un passo dalla vittoria. Buffon, uscito al limite dell'area di rigore con il ginocchio alto per prendere la palla, si è scontrato violentemente con Carroll, colpendolo con il ginocchio in piena faccia e facendolo crollare a terra stordito. L'attaccante, dopo un paio di minuti di KO, si è rialzato traballante. Sconvolto ed infuriato per l'accaduto il tecnico dei Toon, Sam Allardyce, si è catapultato fuori dalla panchina gridando e chiedendo a gran voce una sanzione per il portiere italiano che però non è arrivata. Anzi, l'arbitro Clattenburg ha intimato all'allenatore di tornare al suo posto in silenzio. La mancata punizione è stata forse una delle cause principali dei veleni che sono seguiti alla partita. "E' stato come rivedere quella scena di Schumacher contro Battiston."
Queste le parole adirate dell'allenatore del Newcastle che si riferiscono al
grave episodio avvenuto durante la semifinale del Mondiale dell'82 tra l'allora portiere della Germania Ovest, Harald Schumacher e il giocatore francese Patrick Battiston. "Sono cose che in un campo di calcio non si dovrebbero mai vedere e il mio ragazzo è stato molto, molto fortunato se non è finito in ospedale e se non ha riportato conseguenze gravi". Il tecnico della Juventus si è però subito schierato dalla parte del suo giocatore, definendo l'accaduto "solo un incidente". "Buffon è un gentleman riconosciuto da tutti e questo mi pare solo un tiro al...portiere. Lui pensava solo a bloccare il pallone" ha continuato Ranieri. Le reazioni della stampa inglese però non si placano, soprattutto perché la reputazione del calcio italiano all'estero non è di certo positiva.
Già profondamente minata dalla bufera di Calciopoli, l'idea 'estera' del calcio nostrano è addirittura peggiorata dopo la vittoria dell'ultimo Mondiale, per molti immeritata e dovuta a scandali e "testate galeotte". Aggiungendo a tutto questo la storia calcistica e personale di quello che è considerato il 'migliore portiere del Mondo' (titolo più volte sottolineato ironicamente dal Mirror) il quadro è completo. Che si sia trattato o meno di una uscita volontariamente dura, va sottolineata la condotta sempre eccelsa di un portiere come Buffon che, meritatamente, è diventato uno degli eroi della vittoria del Mondiale. Anche i migliori a volte sbagliano.
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crucchi
tedeschi dovete solo subire mer.....................