Moto Gp
Il Gp del Portogallo, corso all'Estoril, ha sancito il sorpasso di Vale Rossi sullo sfortunato Nicky Hayden, atterrato da uno scivolone del giovane compagno di squadra Daniel Pedrosa. Grazie al secondo posto dietro Toni Elias, la rimonta del campione di Tavullia è compiuta e ad una gara dal termine, Rossi può gestire un vantaggio di 12 punti su Hayden.
Valentino Rossi: "Ho visto Hayden fuori dopo la fine della gara. Me l'hanno comunicato e allora, quando sei là davanti, pensi a un sacco di cose. Pedrosa e Hayden è
tutto l'anno che se la promettono, che si fanno entrate cattive, e ora si sono centrati. Noi, invece, dobbiamo restare concentrati. Comunque penso che +8 sia molto meglio di -12".
Nicky Hayden è ancora incredulo e amareggiato: "Ho perso l'occasione della vita per vincere il titolo, sono molto deluso perché la tattica di gara era chiara. Sapevo di essere più veloce di Colin Edwards che cercava di scappare via. Avevo programmato di passarlo proprio nel punto dove sono caduto. Avevo lavorato bene per tutto il weekend e le gomme funzionavano bene, ma proprio in quel momento Pedrosa mi ha tirato giù. Mi ha spiegato che era deluso, che in sei anni era la prima volta che gli succedeva. Valencia? Può succederedi tutto, ma a Valentino basterà starmi dietro e controllarmi e anche se vinco non servirà a niente".
Daniel Pedrosa, il grande colpevole della gara, si schernisce dalle accuse "velate" di Hayden: "Sto male dentro, ho commesso un errore grave, per me, per Hayden, per la Honda e per il team, penso di avere avuto anche un po' di sfortuna. In sei anni mai avevo toccato un altro pilota, neanche in prova. Oggi per me è stata la prima volta e con il mio compagno di squadra. Purtroppo è successo e non si può più fare nulla. Se aiuterò Hayden a Valencia? Speriamo si possa fare qualcosa per lui".
Serie A
Risultati 6a giornata:
Sampdoria Milan 1-1
Siena Messina 3-1
Ascoli Livorno 0-2
Empoli Fiorentina 1-2
Inter Catania 2-1
Palermo Atalanta 2-3
Parma Udinese 0-3
Reggina Roma 1-0
Torino Chievo 1-0
Lazio Cagliari 0-0
L'Inter conquista la vetta della classifica con la vittoria casalinga su un Catania battagliero. Dopo la prodezza balistica di Giuseppe Mascara, i nerazzurri rimontano con una doppietta dello scatenato Dejan Stankovic. Rigore dubbio assegnato all'Inter (poi sbagliato da Julio Cruz) ed epilogo da prova tv tra il sempre nervoso Ibrahimovic e il difensore catanese Sottil: alcune immagini mostrano lo svedese che indirizza uno sputo in direzione dell'avversario. Si attende un'indagine al riguardo.
Dietro l'Inter arrancano Roma e Palermo, che incassano due brutte sconfitte con Atalanta e Reggina. Ottime terze in classifica Udinese, Siena e Livorno, che ambiscono a traguardi più prestigiosi della salvezza.
Classifica: Inter 14; Roma e Palermo 12; Udinese, Siena e Livorno 11; Atalanta 9; Empoli e Messina 8; Samp 7; Catania e Torino 5, Milan 4, Cagliari e Ascoli 3; Chievo e Parma 1, Lazio -2, Reggina -7, Fiorentina -10. Cagliari e Lazio una partita in meno. PenalizazzioniI: Milan -8, Lazio -11, Reggina -15, Fiorentina -19. Prossimo turno: Atalanta-Samp; Cagliari-Torino; Catania-Lazio; Fiorentina-Reggina; Livorno-Siena; Messina-Empoli; Milan-Palermo; Parma-Ascoli; Roma-Chievo; Udinese-Inter.
Quale evento avete seguito maggiormente? Vale Rossi e l'Inter, manterranno la vetta?
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