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Delusione e cartellini (De) rossi...

Gioco privo di continuità e violenza gratuita. La nazionale di Lippi offre al mondo l'ennesima immagine distorta e discutibile del nostro calcio. Dopo gli scandali ora ci distinguiamo per la brutalità. Cosa accadrà adesso?


1) Cile 1962, Italia - Cile: Dopo sette minuti, un colpo dell'azzurro Giorgio Ferrini diretto al cileno Honorino Landa provocò la prima di due espulsioni. La reticenza di Ferrini a lasciare il terreno di gioco, rese necessario l'intervento delle forze dell'ordine

2) Usa 94, quarti di finale, Italia - Spagna: Mauro Tassotti spacca il naso con una gomitata a Luis Enrique e viene inchiodato dalla prova tv: otto turni di squalifica

3) Euro 2004, Italia - Danimarca: Totti sputa in direzione del danese Poulsen. Tre giornate di squalifica

4) Germania 2006, Italia - Usa: Daniele De Rossi colpisce lo statunitente Brian Mc Bride con una gomitata. Si attende una probabile pesante squalifica


I precedenti non sono lusinghieri nè confortanti. Come previsto la stampa e i media (non solo tedeschi) hanno aspramente criticato l'atteggiamento e il gioco offerti dalla squadra di Marcello Lippi. Dopo l'euforia per la vittoria (sofferta) con il Ghana, arriva la doccia fredda del misero pareggio con gli americani e il gesto incomprensibile di Daniele De Rossi. La partita scorreva tranquilla e non c'era neanche la parziale scusante della provocazione da parte degli avversari. Gli americani hanno praticato un gioco deciso (finiranno con due espulsi) ma non hanno mai commesso falli talmente violenti da meritare una reazione così sconsiderata.

Ci duole dirlo ma Daniele De Rossi riceverà meritatamente una pesante squalifica. Le regole erano chiare e tutti si erano raccomandati fin dall'inizio. Il gioco rude e i falli da tergo sono sanzionati con un sicuro cartellino. Figuriamoci una gomitata con lacerazione ed abbondante fuoriuscita di sangue...

Perchè De Rossi ha rifilato quella gomitata a Mc Bride? è questo il quesito che tifosi e staff tecnico si stanno ponendo. Un ingenuità tale rievoca immancabilmente il gesto scellerato di Francesco Totti con la Danimarca. I due giocatori della Roma non sono nuovi a certi atteggiamenti. Totti è ben noto per la sua infantile irascibilità e per le sue reazioni istintive ai falli avversari, e De Rossi sembra aver attinto dal suo capitano e non è certo nuovo a certe reazioni eccessive: è accaduto a Leverkusen, due stagioni fa, in una serata di Champions, è accaduto a Bruges nell'ultima annata di Coppa Uefa, con Spalletti che perde le staffe e sgrida pesantemente il calciatore a fine partita. E già nella prima partita del mondiale, il giallo per il fallo su Essien è sembrato una leggerezza piena di significati.

De Rossi fa spallucce e dopo le scuse ammette: "E' stato un gesto istintivo che ho fatto tante altre volte. Pensavo di aver corretto certi miei atteggiamenti..." Il ragazzo di Ostia e Totti da Porta Metronia, sono due scoperte del vivaio giallorosso, due "puponi" coccolati e riveriti sin da giovanissimi, ai quali la Roma ha sempre perdonato tutto, in nome del talento e di quella veracità che sfocia spesso nel pessimo gusto (vedi magliette di Totti ai derby). De Rossi ha poi l'aggravante d'essere un figlio d'arte, visto che il padre Alberto, è un allenatore delle giovanili della Roma. Le ottime prestazioni in campo hanno subito fugato la nomea di "raccomandato", ma certe follie calcistiche, se non mitigate in fase giovanile (e soprattutto da un genitore), difficilmente vengono estirpate.

Cosa accadrà adesso? con quale stato d'animo affronteremo la Rep. Ceca?

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Commenti dal 18 al 22
(22)

Bacardi666 lunedì, 26 giugno 2006

A casa...

Gente come De Rossi ad un mondiale neanche la si doveva portare. Già dalla prima partita con una ammonizione da idiota ha dato segni di instabilità psichica, stabilità che invece è tutto per un giocatore che deve affrontare uno stress psico-fisico come quello dei mondiali.
Partite come quella con gli USA andavano affrontate, e questo da parte di tutta la squadra, con lucidità e voglia di vincere, cose che nn sono emerse nella partita con gli USA prima e con la rep.Ceca poi.
Mi dispiace x i romanisti accaniti ma uno come De Rossi che di giallo-rosso conosce più i cartellini, che la Roma, il mondiale te lo fa perdere.

n° 22
Laura90 sabato, 24 giugno 2006

Andiamo avanti

Io mi sento di difendere De Rossi anche se il suo gesto va comunque condannato...io lo conosco molto bene perchè, essendo romanista, seguo tutte le sue partite. Daniele quando gioca ci mette tutta la sua carica agonistica, talmente tanta che va come in trans (termine che hanno usato in molti) cosicchè finisce per non rendersi conto di quello che fa...è sbagliato, lo ammetto tranquillemente, ma non bisogna giudicare un ragazzo per una cavolata che ha fatto...ricordiamoci che ha pur sempre 23 anni...è stato punito, salterà il suo primo mondiale e verrà ricordato da tutti come il violento della squadra. Non vi sembra che se la stia già passando male senza che tutti comincino ad ettichettarlo come un delinquente? Senza contare che mi sembra che sia stato lui, poco tempo fa, ad ammettere un fallo di mano e a farsi annullare un goal..in quella occasione tutti lo elogiarono e quel gesto rimarrà per molto tempo nella mente di tutti come un esempio assoluto di fair-play. Quindi ora lasciamo perdere e andiamo avanti perchè l'Italia ha bisogno di tutto il nostro appoggio!! FORZA AZZURRI!!

n° 21
cokeine sabato, 24 giugno 2006

ehhh... ma quanti benpensanti

salti e tieni le braccia aperte, sbagli, ma magari lo fai senza troppo pensarci.
colpisci l'avversario. lui inizia a sanguinare come gesu' sulla croce.
chiedi scusa e ti fanno il processo in piazza.
GALLIANI, MOGGI, CARRARO siete voi il tumore del calcio.

n° 20
Jak venerdì, 23 giugno 2006

Risposta a "ridicoli"

beh, io credo che prima di scrivere fesserie la gente dovrebbe ragionare! allora, partiamo dall'inizio...all'estero dici che nn conoscono le città del nord, o gran parte...tanto per farti un esempio la Fiat è di Torino ed è la seconda casa automobilistica più potente e famosa al mondo!se vuoi vado avanti con Venezia, con Padova, etc...
altra cosa...gli efferati omicidi...ora, io credo che dovresti gurdare le tue tasche e nn quelle degli altri!!fai 2+2 e ti renderai conto che la situazione mafiosa, tanto per farti un semplice esempio, nn è di certo scaturita dal settentrione, per non parlare dei quartieri malfamati del sud, del brigantaggio, etc..
poi..
"ma perchè non guardate quello che fate voi e l'immagine che date del resto d'italia voi al mondo......"----..non so se lo sai ma l'Italia ha dovuto far nascere la Cassa del Mezzogiorno per far migliorare le condizioni del Sud Italia.Il nord con il triangolo industriale ha sempre portato avanti un'industrializzazione efficace nella maggior parte dei casi e ha visto nascere molte delle grandi società italiane ora presenti e attive anche nel mercato estero.

Con ciò che ho scritto non voglio di certo criticare la zona meridionale dell'Italia e tantomeno Roma, ma bisogna riconoscere che la situazione al nord è completamente diversa rispetto al suo opposto, sia economicamente, sia socialmente e non credo che le tue affermazioni siano più corrette delle persone che scrivono di vergognarsi della capitale.
un saluto
jak

n° 19
amby domenica, 25 giugno 2006

Risposta a jak

io sono di roma ma sono daccordo con jak, io credo che senza il nord questa italia farebbe veramente ridere. Dal nord parte tutta la nostra economia. Certo quando sento dire da bossi e dai leghisti, roma ladrona mi incazzo perchè dovrebbe saperlo bene bossi che Roma ha un'economia apparte e che vive da sola grazie al turismo e ai sui inumerevoli servizi. Non posso dare ragione a chi dice che al sud non hanno voglia di lavorare però non hanno sicuramente la capacità e la voglia di crescere che ha la gente del nord. Lo si è sempre visto anche quando ci sono stati i terremoti, quelli del nord con tanta pazienza hanno sepre ricostruito quelli del sud aspettano ancora che lo stato li aiuti.

Paolo giovedì, 22 giugno 2006

ridicoli

ma vi rendete conto di quello che state scrivendo?
siete dei ridicoli polentoni.....all'estero l'Italia non la conoscono per le vostre patetiche città ricche solo di nebbia e di efferati omicidi!!!
Ce l'avete tanto con il resto d'Italia ma perchè non guardate quello che fate voi e l'immagine che date del resto d?italia voi al mondo......
Non ho mai sentito dire ad uno straniero: "sai Paolo, mi piacerebbe tanto visitare Milano, o Torino...." al massimo mi hanno detto Venezia....altrimenti voglio no tutti vedere Roma...ci sraà un motivo o no?!?!
Vi vergnate di Roma e dei Romani......beh mi dispiaceper voi che siate così patetici e ridicoli!!!!!!!

n° 18
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