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Campioni del mondo!

Scacciato l'incubo Francia: l'Italia partita in sordina ha vinto per la 4° volta i campionati del mondo. Folle Zidane, rigori impeccabili, una partita talvolta sofferta!


Campioni del mondo, Campioni del mondo, Campioni del mondo, Campioni del mondo! Nel 1982 il cronista Rai Sandro Martellini attese il fischio finale e ripetè tre volte la formula magica nel delirio dello stadio Bernabeu. La quarta volta, la quarta immensa vittoria la celebriamo noi, e la gridiamo a squarciagola al pianeta intero. Nel nostro impeto vocale c'è la liberazione, la rabbia, la sofferenza perpetua e la gioia che esplode e implode al contempo. Siamo Italiani, siamo i "catenacciari" che attaccano difendendosi, siamo quelli su cui nessuno puntava, perchè macchiati da uno scandalo che tutti conoscevano e che nessuno denunciava. In molti (forse tutti) volevano vederci irrisi sul campo e condannati in tribunale e invece quest' indomito manipolo di ragazzi ha giocato partita dopo partita, pallone su pallone, tappandosi le orecchie per i sonori fischi ad ogni retropassaggio e stropicciandole incredule dopo il fragore d'ogni sudata vittoria.

Non a caso abbiamo il portiere e la difesa migliore del mondo, non a caso il nostro capocannoniere è l'arcigno Materazzi. Abbiamo giocato senza snaturarci, senza vergognarci della nostra identità tattica, senza mai voler strafare. Siamo stati cocciuti, concentrati, senza fare proclami roboanti pre e post vittorie, e ricordando sempre che questo mese, queste sette interminabili partite, non potevano servire come panacea dei nostri mali, come salvifica tempesta di gioia prima dell'inevitabile tsunami giudiziario. "Il calcio siamo noi" gridano i tifosi per le strade intasate di tricolori, ed è finalmente così, dopo 24 lunghi anni d'attesa, dopo tante cocenti sconfitte. Finalmente possiamo sostituire (o almeno alternare) nell'immaginario collettivo delle vittorie, il grido e la corsa impetuosa di Marco Tardelli con la faccia incredula e angelica della rivelazione di questo mondiale, il quasi esordiente Fabio Grosso.
La partita: nella stupenda e variopinta cornice dello stadio di Berlino abbiamo affrontato la Francia di Zidane e delllo stolido Ct. Domenech. Per 120 minuti abbiamo atteso, subito, rilanciato, dimostrando quegli "attributi" che Rino Gattuso ama celebrare orgoglioso. Siamo stati colpiti a freddo, dal cucchiaio intriso di veleno di uno Zidane ispirato per la sua ultima gara da professionista. Ci siamo rialzati subito e dopo lo choc raggelante ci siamo conquistati il pareggio, con un imperioso stacco di testa a centro area di "Matrix" Marco Materazzi. Poco dopo a sancire la nostra "supremazia aerea", trema la traversa francese, colpita sempre di testa da Luca Toni.

Di qui alla fine è stata una sofferenza, con la Francia a pressare e spingere sulle fasce e noi a rintuzzare gli attacchi con un pò d'affanno e con un miracolo di Buffon sul solito Zidane. Raggiunti i supplementari sempre sull'1 a 1, arriva la svolta psicologica della gara: dopo un conciliabolo acceso (che ipottizziamo incentrato su arte e letteratura o come dicono "terrorismo"...), le "Roy" Zinedine Zidane colpisce a mo' d'ariete Marco Materazzi, che senza fingere stramazza al suolo dopo la poderosa capocciata. Zizou espulso dopo il trambusto e l'iniziale svista arbitrale e Francia in 10. Pochi minuti alla fine dei supplementari e i rigori sono dietro l'angolo...

I rigori: Lippi raccoglie a sè i suoi ragazzi e chiede chi voglia calciare. Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso. Ecco i cinque tiratori dal dischetto, che senza timori e con una straordinaria precisione insaccano ben cinque palloni alle spalle di un Barthez spesso spiazzato. Di contro Buffon non ha respinto nessun tiro dei transalpini ma ha avuto il merito d'ipnotizzare "il compagno" di club David Trezeguet, facendolo tirare sulla traversa. Forza del destino: la stessa traversa che aveva aiutato Zidane a segnare nel primo tempo e lo stesso Trezeguet che ci aveva punito nel 2000 con il più amaro dei golden gol.
Il tripudio azzurro: gioia incontenibile, scommesse annunciate (Oddo parrucchiere e Camoranesi vittima del novello Figaro) e le facce, le "toccatine", i baci rubati di 23 bambini azzurri nei confronti del sogno proibito di ogni tifoso/calciatore/calciofilo: la stupenda, rilucente, dorata, ambita Coppa del mondo! Tutti la "coccolano" ancor prima della consegna ufficiale e solo il capitano Fabio Cannavaro riesce a riportare l'ordine tra la sua ciurma, salendo in piedi sul palchetto adibito per la consegna ed eseguendo il più magico ed emozionante dei rituali: Coppa tra le mani, bacio tenero e ponderato alla sua base e di colpo l'elevazione al cielo, le braccia tese a mostrare al mondo intero chi si può fregiare del titolo che ti emoziona a solo pronunciarlo: Campioni del mondo!

Le pagelle del mondiale:

Buffon 9: Solo due gol subiti, un autogol e un rigore beffardo e quasi sbagliato. Il resto sono parate feline ed uscite sempre sicure

Cannavaro 10: il capitano azzurro è una molla, una roccia, un campione sempre sorridente e leale. Il migliore difensore del mondo!

Zambrotta 9: quel ruolo da terzino destro non è il suo eppure difende e rilancia come non avesse fatto altro nella vita. Un gol stupendo contro l'Ucraina impreziosisce il suo mondiale

Materazzi 7,5: Croce e delizia, come sempre. Commette un fallo da rigore e pareggia subito dopo, Compie interventi prodigiosi e poi litiga con Zidane. Matrix è questo, prendere o lasciare, e Lippi ha deciso di dargli fiducia. Due gol e tanta sostanza in difesa. Rinato

Grosso 9: un gol capolavoro, un rigore procurato, un altro decisivo segnato in finale e calciato come ultimo. Grosso fino a due anni fa era un terzino che lottava per la salvezza e che non aveva mai segnato in serie A. La forza del destino

Nesta, Barzagli, Zaccardo 7: voto alla carriera per Nesta e di incoraggiamento agli altri due. Barzagli ha giocato una gara con sicurezza e Zaccardo non ha colpe per l'autogol e crediamo ne farà tesoro per il futuro

Camoranesi 7: in tutte le gare giocate cerca con ostinazione lo spunto, il dribbling vincente, il cross illuminante. Spesso viene sostituito con il solo merito di aver tenuto palla con sapienza, riuscendo a far rifiatare i compagni

Pirlo 9,5: cadenza il gioco azzurro con la classe e la sicurezza di un vero campione del mondo. Tutte le azioni sono passate dai suoi piedi e il gol contro il Ghana e gli assist contro Germania e Francia sono solo i lucenti bagliori di un mondiale impeccabile

Gattuso 9: per Ringhio bastano poche parole. Un autentico trascinatore. Un leader che sorride e porge la mano per primo ad ogni contrasto. Un esempio positivo

Perrotta 7: gli manca il gol ma non la corsa e l'abnegazione di sempre. Sempre utile in ogni parte del campo

De Rossi 7: il sereno dopo la tempesta. Dopo il gesto sciagurato contro gli Usa Daniele ha scontato in silenzio la squalifica e ieri ha giocato con compostezza, segnando con freddezza uno dei rigori decisivi. Il futuro è suo

Totti 7: gli manca la brillantezza di sempre causa infortunio pre mondiale, eppure segna il rigore a tempo scaduto contro l'Australia e dispensa sempre palloni buoni per i compagni

Toni 8: segna due gol, altri due si fermano sui pali e uno viene annullato. Ha retto da solo l'attacco azzurro, prendendo calcioni e manate senza mai lamentarsi

Gilardino 8: segna contro gli Usa e poi viene un pò messo da parte. Quando entra crea scompiglio nelle difese avversarie e offre assist ai compagni. Il futuro dell'attacco azzurro

Del Piero 7,5: pochi scampoli di partita conditi da un gol stupendo contro la Germania e da un rigore perfetto in finale. Esperienza, classe e un pizzico di riscatto che covava da tempo immemore

Iaquinta 7: un gol e tanto lavoro sulla fascia nonostante non sia il suo ruolo. Non sarà mai un bomber da 20 gol a stagione ma ha grinta e muscoli da vendere

Inzaghi 7: ha giocato uno spezzone di gara e ha segnato un gol. Un cecchino spietato e sempre pronto

Barone, Oddo, Peruzzi, Amelia 10: i primi 2 hanno giocato pochi minuti, mentre i portieri neanche uno. Eppure non hanno mai fiatato un lamento ed hanno supportato i compagni facendo "spogliatoio". Utili anche senza giocare

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Commenti dal 9 al 13
(13)

KATJUSHA mercoledì, 19 luglio 2006

È una gioia!!

Quando l'italia ha vinto io stavo a dublino e xme è stata l'estate +bella ke abbia mai trascorso: a dublino e l'italia cmpione del mondo

n° 13
aragorn91 martedì, 18 luglio 2006

Forza italia!!!

siamo i campioni del mondo!!! all'inizio non ci credevo,ma arrivati ai quarti di finale la speranza si è accesa in me...e tanto o sperato che vincesse. ancora adesso,dopo due settimane,mi emoziono quando vedo le immagini della finale...

n° 12
Gianluca domenica, 16 luglio 2006

Grandissima italia!!! me lo sentivo fin dall'inizi

Evvivaaaaaaa!!! Dopo ben 24 anni l'italia torna a vincere il mondiale di calcio! Diciamo che me lo sentivo fin dall'inizio non so perkè... ma quando ci sono grandissimi allenatori come Marcello Lippi l'Italia va sempre molto avanti... anke in america se quando l'allenatore era Sacchi l'italia arrivò in finale col brasile e perse il mondiale ai rigori!!! E' come se l'avesse vinto anche lì a pari merito col brasile! La partita non è stata bellissima a dire il vero e forse ha giocato meglio la francia comunque l'importante è ke abbiamo VINTOOOO IL MONDIALEEEEEEE!!! FORZA AZZURRI!!! Diciamo che Totti non si è visto per niente... po ro po ro pon po... ahahahahah Prrrrrrrr!!! Mi sono piaciuti tantissimo Del Piero Cannavaro e Buffon... grandissimi Ale Fabio e Gigi... siete dei fenomeni... ma anche Materazzi, grazie per il bellissimo goal di testa Marco!!! E tutti gli altri!!!Zidane sei un mito... probabilmente il più forte calciatore dei tempi dopo Maradona... ringraziamo che sia uscito anzi tempo... e chi ha saputo sapientemente provocarlo... hahahah!!! Tra quattro anni vinceremo ancora noi me lo sento... ma dovrà esserci un'allenatore del calibro di Lippi! I brasiliani sono grassi passano troppo tempo nei ristoranti... gli attaccanto come Ronaldo non ci saranno più... in Brasile c'è troppa concorrenza in attacco... les bleux sono una grande squadra ma tra quattro anni molti di loro non ci saranno più nella nazionale... primo fra tutti Zidane... le squadre dell'est hanno individualità forti ma non un'organico forte al punto di continuare a lungo la corsa al mondiale... gli africani non sono tecnicamente così forti... la svezia viene sempre facilmente eliminata nonostante abbia giocatori atletici e bravi colpitori di testa... l'argentina non ce la vedo a vincere di nuovo... l'inghilterra non mi sembra forte abbastanza la spagna non vince mai... nel portogallo non ci sarà più Figo... credo l'Italia sia la più Favorita!!! FORZAAAAAAAA ITALIAAAAAAA!!!! FORZA AZZURRI!!!!!!!!! VINCEREMO ANCORA NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Gianluca

n° 11
drughetto91 sabato, 15 luglio 2006

non a caso..

non a caso il portiere della nazionale (il più forte al mondo) è della juve.

non a caso l'allenatore ha vinto scudetti e champions league con la juve

non a caso in finale c'erano 8 giocatori (titolari) della juventus

non a caso i capitani delle rispettive nazionali hanno giocato e giocano nella juventus

MANDATECI LO STESSO IN B

n° 10
simone venerdì, 14 luglio 2006

emozionante

magica descrizione... coinvolgente...

n° 9
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