Il mondo
del calcio continua ad essere molto lontano
dall'omosessualità e la notizia di un bacio tra un
famoso calciatore ed un uomo riesce ancora a fare scalpore. Anche se
avviene in Spagna, paese di libere vedute nei confronti dei rapporti
omosessuali.
Ma se questo accade nel mondo calcistico, allora diventa subito
scandalo. Come se per una “legge” non
scritta sia impossibile che un calciatore possa essere omosessuale.
Insomma l'omosessualità è ancora un
tabù nel calcio: ma è credibile pensare
che tra tanti calciatori nessuno possa essere gay oppure
è più facile pensare che, pur essendolo,
preferiscano tenerlo nascosto per non “rovinare” la
loro reputazione di sex symbol e conquistatori di donne?
Basta
pensare allo scandalo suscitato dalle foto pubblicate in questi giorni
sulla rivista di gossip “Cuore”, nelle quali si
vede José Maria Gutiérrez Hernandez,
meglio noto come Guti, centrocampista del Real Madrid,
che bacia un altro uomo.
Lo scandalo non nasce tanto dal fatto che Guti è sposato,
quanto piuttosto dalla notizia che il presunto tradimento avviene con
un uomo. Probabilmente se fosse stato scoperto con un'altra donna non
avrebbe suscitato tanto clamore.
Guti è stato visto a cena insieme ad un amico e dopo
la cena i due si sono salutati con un bacio
“appassionato”, che non è
passato inosservato.
Il diretto interessato non ha rilasciato nessuna dichiarazione, mentre
la moglie, Aranche de Benito, ha fatto sapere che
ora si prenderà una “pausa di
riflessione”.
La
notizia del bacio gay tra Guti e il suo amico è stata
ripresa da numerosi siti spagnoli. E si torna a parlare dei cori
di scherno che in passato erano stati rivolti al
centrocampista del Real proprio per una sua presunta
omosessualità. E di alcune dichiarazioni di suoi
colleghi, che si erano lamentati delle eccessive gentilezze e
attenzioni dimostrate dal calciatore.
Nel 1990 Justin Fashanu divenne il primo
calciatore inglese a fare outing, dichiarando la propria
omosessualità. Ma questa affermazione venne accolta molto
male dal mondo sportivo, che lo accusò di avere
“svergognato la comunità nera”. Il
fratello John lo rinnegò e Justin iniziò ad avere
molti problemi lavorativi, dichiarando successivamente di sentirsi
“solo e disperato”, fino al suicidio
avvenuto nel 1998.
Nel 2005 si era diffusa la notizia di tre giocatori della
Bundesliga disposti ad uscire allo scoperto se altri otto
giocatori avessero seguito il loro esempio. Ma non è
avvenuto.
Attualmente l'unico calciatore omosessuale dichiarato
è Dominique Van Dijk, centrocampista dell'olandese
Go Ahead Eagles. Molte voci circolano su altri presunti calciatori con
tendenze omosessuali, ma nessuna dichiarazione ufficiale.
È
normale che nel calcio essere omosessuale sia ancora
considerata una vergogna e sia impensabile che un calciatore
dal fisico possente possa provare qualcosa per un altro uomo, come se
ciò intaccasse la sua virilità?
Insomma non è sbagliato generalizzare in questo modo
pensando che i calciatori devono essere per forza
eterosessuali e al contrario i ballerini sono
spesso considerati delle “femminucce”?
Come nel caso del ragazzino di 13 anni della provincia di Torino che
è stato picchiato dai compagni di classe perché
al calcio preferisce le piroette e vuole diventare un ballerino.
C'è ancora questa assurda convinzione che un
calciatore gay sia scandaloso, mentre un ballerino gay sia la
normalità. Ma non sarebbe più giusto
giudicare qualsiasi persona soltanto per le sue qualità
sportive e non per le sue preferenze sessuali nella vita privata, senza
creare classificazioni ingiustificate?
Commenti dal 3 al 7
(7)
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bacio
non ho capito perche tanta puzza, aprite la mente...
Sono indignata!
Sono pienamente daccordo!!! E' vergognoso dover ammettere quanto la società in cui viviamo sia così bigotta, selettiva e superficiale dando importanza a fatti appartenenti alla sfera privata che non dovrebbero essere sbandierati e usati come mezzo per sminuire e insultare gente che invece si è "fatta da sola" in merito alle propie qualità intellettuali, culturali e, in questo caso, sportive. Non mi sembra giusto denigrare qualcuno, che sicuramente fino ad un secondo prima dichiaravi amico, solo perchè ha deciso di "scoprirsi al mondo". Lo trovo ingusto e sbaglito! Queste persone che vengono giuicate "diverse" sono esattamente come noi: hanno gli stessi sogni, speranze, credenze e ideli e non trovo affatto corretto "sputargli in faccia" solo perchè vogliono vivere senza doversi nascondere! Sono indignata.
Che c'azzecca?!
Ma ke c'azzecca la notizia del calciatore gay con quella del bambino picchiato? Sono notizie concettualmente affini ma materialmente agli antipodi! Mah... a 'sto punto perchè non parlare dell'indipendenza del Kossovo?! Sarebbe una notizia più sensata...
Ne caldo ne freddo
Per me se pò pure vestì da donna come Vladimiro Guadagno...L'IMPORTANTE E' CHE SBATTE FUORI A CALCI L'A.S.ROM DALLA CHAMPIONS LIGUE il resto non è importante..
Dovrà stà attento Francesco a questo...Non vorei che lui se mette il dito in bocca e Guti capisce male...
GIUSTIZIA PER GABRIELE SANDRI
rispondo all'autore
E' uno scandalo per gli ignoranti, che ignorano le proposizioni che dimostrerebbero a loro stessi che la cosa è normale.
Non mi contraddico su quanto espresso su altri articoli del genere.
L'essere gay ha sicuramente delle spiegazioni in campo chimico. Le conosciamo? Non le conosciamo? La cosa, pur rivestendo la sua importanza in ambito evoluzionistico o di adattamento della specie, è in pratica irrilevante per noi, in questo momento.
Ovvio che non si sta parlando di atti impuri in luogo pubblico o quant'altro.
E' solo una realtà (ammesso che sia vera) che è venuta fuori.
Non capisco neanche quale sia il problema. Forse il tradimento? Ma anche quest'ultimo...non c'entra nulla con il calcio..
Di fatto potrebbe essere un caso questo che, al contrario, getta qualche mina per distruggere questo enorme tabù che esiste nella nostra società.
Mah. La gente è malata.