Lo scorso 3 ottobre, alla fine della partita di Champions League tra Celtic e Milan a Glasgow, un tifoso scozzese è entrato in campo, si è avvicinato al portiere rossonero Nelson Dida e gli ha dato un leggero schiaffo.
Dando per scontato che un tifoso qualsiasi non dovrebbe entrare indisturbato su un campo di calcio durante una partita né “malmenare” un giocatore, la reazione del portiere milanista è stata alquanto esagerata.
Forse pensando di poter approfittare di questa situazione per ottenere la vittoria a tavolino, Dida si è buttato per terra, fingendo di star male, come se fosse ferito gravemente.
È stato portato fuori dal campo di calcio in barella, ma subito dopo si è rialzato senza alcun problema.
Il giorno dopo il tifoso del Celtic si è costituito alla polizia, dicendo di essersi lasciato trasportare dai festeggiamenti per il secondo gol della sua squadra e di aver dato solo un colpetto sulla spalla al portiere.
Un colpetto troppo leggero per giustificare il comportamento eccessivo di Dida.
L’Uefa ha così aperto un’inchiesta sull’accaduto e a distanza di quasi 10 giorni è arrivata la squalifica per Dida, accusato di aver finto di star male.
La Commissione Disciplinare dell’Uefa ha squalificato il portiere milanista per due turni e condannato il Celtic a pagare una multa di 70.000 euro (ridotti a 35.760 con la condizionale), per “mancanza di organizzazione e condotta impropria dei tifosi alla partita”.
Appena appresa la notizia della squalifica, il Milan ha subito annunciato che farà ricorso in quanto “è una squalifica eccessiva e molto sbilanciata”.
Secondo il legale della squadra, Leandro Cantamessa, “Si è fatto passare Dida come il protagonista dell'episodio mentre il protagonista è un altro, e questa cosa non è corretta dal punto di vista logico. Inoltre, il Milan è stato prosciolto perchè Dida ha detto al medico che gli girava la testa e doveva essere sostituito. Quindi, qualcosa aveva... Ero preoccupato che ci fosse qualcosa per il Milan e sarebbe stata cosa orrenda e ingiustificata”.
Non c’è dubbio che il Celtic doveva garantire un servizio d’ordine più attento, per impedire l’entrata in campo del tifoso e per questo la decisione di dare solo una multa alla squadra scozzese è senza dubbio riduttiva.
Ma ciò non giustifica il comportamento del portiere milanista.
Anche i suoi compagni di squadra concordano sul fatto che non si sia comportato bene.
Paolo Maldini ieri pomeriggio prima della sentenza ha detto: “Credo che lui abbia sbagliato e che se ne renda conto, ma la nostra fiducia nei suoi confronti non cambia assolutamente”.
Massimo Oddo ha così commentato l’episodio: “Nella vita si sbaglia e non ci si può nascondere dietro gli errori. Dida ha sbagliato e si è pentito, l’importante è prendere spunto dagli errori per non sbagliare più
In realtà, dopo l’accaduto, Dida non ha voluto commentare l’episodio, preferendo il silenzio ad una sua eventuale spiegazione.
E proprio “l’assenza di un suo intervento” sarebbe stata interpretata dall’Uefa “come la conferma solenne del mancato ravvedimento”.
A questo punto tutto è nelle mani dei legali del Milan, che proveranno a far ridurre la squalifica.
Ma non sempre i ricorsi portano dei vantaggi.
Anzi, la “pena” potrebbe anche aumentare.
Ed allora non converrebbe lasciare le cose così come stanno e far scontare i due turni di squalifica al portiere?
In fin dei conti non si può negare che Dida abbia sbagliato a fingere un malore.
Quindi è giusto che sia punito con una squalifica.
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M
Qualche anno fa nella partita di qualificazione alla Coppa dei Campioni Milan-Salisburgo è stato lanciato un razzetto vicino al portiere il quale ha finto di essersi ferito anche se il razzo non l'aveva nemmeno toccato e si è fatto portare fuori in barella e hanno dato la partita persa al Milan che stava vincendo. Se non fosse stato per questa ignobile messinscena il Milan si sarebbe qualificato per la Coppa dei Campioni. A voi il paragone con quello che ha fatto Dida e coi provvedimenti della UEFA. Ah dimenticavo: poi il Salisburgo è stato comunque sbattuto fuori da un'altra squadra., a conferma del fatto che non era all'altezza
Re: M
e che vuol dire?
che dovevano dare la partita persa a tavolino al celtic?
Secondo me è giusto punire il giocatore che finge.
Qualche anno fa avrebbero dovuto punire anche il portiere del Salisburgo.
Invece di fargli vincere la partita.
Quindi stavolta hanno fatto bene a punire dida e dargli la partita vinta a tavolino non sarebbe stato giusto, magari però avrebbero anche dovuto squalificare il campo al celtic.
Ma senza vittorie a tavolino.
PErchè hanno sbagliato da entrambe le parti e il milan non meritava certo di vincere la partita a tavolino per la sceneggiata di dida.
> Qualche anno fa nella partita di qualificazione
> alla Coppa dei Campioni Milan-Salisburgo è stato
> lanciato un razzetto vicino al portiere il quale ha
> finto di essersi ferito anche se il razzo non
> l'aveva nemmeno toccato e si è fatto portare fuori
> in barella e hanno dato la partita persa al Milan
> che stava vincendo. Se non fosse stato per questa
> ignobile messinscena il Milan si sarebbe
> qualificato per la Coppa dei Campioni. A voi il
> paragone con quello che ha fatto Dida e coi
> provvedimenti della UEFA. Ah dimenticavo: poi il
> Salisburgo è stato comunque sbattuto fuori da
> un'altra squadra., a conferma del fatto che non era
> all'altezza
M
Non hai proprio capito: ho detto che quando questa cosa l'ha subita il Milan, è stata favorita l'altra squadra, e quando questa cosa l'ha fatta il Milan, è stata favorita l'altra squadra.
Re: M
e quindi?
povero milan?!?
dovevano favorire i rossoneri?!?
> Non hai proprio capito: ho detto che quando questa
> cosa l'ha subita il Milan, è stata favorita l'altra
> squadra, e quando questa cosa l'ha fatta il Milan,
> è stata favorita l'altra squadra.
M
Va be' mi rassegno, non ho tempo da perdere con quelli che non capiscono o non vogliono capire, i miei saluti.
Re: M
Vabbè, mi rassegno anch'io.
Non ho tempo da perdere con chi non sa spiegarsi
:p
> Va be' mi rassegno, non ho tempo da perdere con
> quelli che non capiscono o non vogliono capire, i
> miei saluti.
M
Pro ignorantibus: il Milan è stato penalizzato 2 volte, quest'ultima ma soprattutto quella di prima. Se in questa il provvedimento è da considerarsi giusto, in quella di prima non è stato altro che una vergogna. Sembra che si voglia penalizzare il Milan di proposito, in ogni occasione, sia di ragione che di torto. A quanto pare il metro di giudizio non è uguale per tutti. Fine.