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Gli Irriducibili tendono la mano alla Sud

Domenica prossima in occasione del derby Lazio-Roma, gli Irriducibili comunicano di tornare a tifare ma non contro la Roma e i suoi sostenitori


Domenica prossima si giocherà nel posticipo il derby della Capitale Roma-Lazio. Come sempre in queste occasioni, sale la febbre dell'attesa e i tifosi vivono i giorni prima della stracittadina sfottendosi. Tutti sanno che non è una partita come tutte le altre, anche se in palio ci sono sempre tre punti: buoni per la Roma per tenere vivo il sogno scudetto e per la Lazio per rimanere agganciata alla zona Champions League. Tutti sanno che dietro questa partita di calcio si nasconde una rivalità storica, spesso accesa e dissacrante. Spesso giunta fino all'estremo delle angherie e delle violenze. E' per questo che come per ogni vigilia di un match così speciale la Prefettura di Roma si prepara accuratamente. Un numero di forze dell'ordine superiore ai 1.500 uomini, 3 postazioni del 118 e camion itinerante per vigilare efficacemente le zone limitrofe allo stadio: queste le misure principali stabilite dal Comitato provinciale di Roma per l'ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Achille Serra, che ha affrontato il tema del derby che si giocherà domenica allo stadio Olimpico. Per il momento, secondo Serra "il clima generale sembra confortante".
Lo stadio sarà consegnato alle forze dell'ordine sabato mattina per consentire in tutta tranquillità le necessarie verifiche. Ma, udite, udite, è di pochi giorni fa il comunicato degli Irriducibili, zoccolo duro degli ultrà biancocelesti, che lanciano segnali distensivi verso i "cucini". Questa la nota del gruppo: "Gli Irriducibili Lazio comunicano che in occasione del derby Lazio-Roma si asterranno dal fare striscioni e cori provocatori in segno di gratitudine verso la Sud e non solo, per la solidarietà, sensibilità e partecipazione espressa per le note vicende giudiziarie che ci riguardano e per rispetto della maggioranza dei tifosi della Lazio così vicini a noi che non meritano di vivere in silenzio quello che è un evento speciale, per questo torniamo a tifare solo ed esclusivamente per il derby".

In pratica, la fazione che ormai è in aperta opposizione al presidente Lotito, vuole dimostrare riconoscenza agli ultrà della Roma, a loro volta solidali con i laziali dopo gli arresti di alcuni capi ultrà. Le accuse di estorsione ed aggiotaggio hanno portato ad 8 ordinanze di custodia cautelare da parte del nucleo valutario della guardia di finanza ha eseguito nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Roma sulla scalata alla società sportiva Lazio. Colpito dal provvedimento emesso dal gip Guglielmo Muntoni anche l'ex bandiera del club biancoceleste Giorgio Chinaglia, attualmente negli Stati Uniti, quindi ancora a piede libero. Nel carcere di Regina Coeli sono già finiti, invece, l'imprenditore Guido Carlo Di Cosimo, il portavoce di Chinaglia Giuseppe Bellantonio, l'intermediario Bruno Errico e anche i capi ultrà degli Irriducibili Lazio Fabrizio Toffolo, Fabrizio Piscitelli, Yuri Alviti e Paolo Arcivieri. L'ultima nota dello storico gruppo della Curva Nord all'indomani delle ordinanze era stato questo: "Solidarietà e vicinanza ai nostri quattro amici. Ribadiamo la più totale estraneità dei ragazzi ai fatti contestati, primo caso in Italia dove una contestazione verso la dirigenza porta a degli arresti. In attesa che si chiarisca la vicenda, la curva rimarrà in silenzio fino alla loro liberazione".

Ora gli Irriducibili tornano a parlare, e in maniera sbalorditiva, annunciando che non ci saranno cori o striscioni di sfottò verso i tifosi della Roma nel derby. La cosa è quanto meno sorprendente. Da un lato può essere inteso come segnale di buon auspicio e di maturità di una tifoseria molto spesso protagonista di episodi negativi. Come dice giustamente il ds dell'a.s. Roma Daniele Pradè: " E' la cosa più bella che si potesse fare, sono contento, questo è vero sport. Va fatto un plauso a tutte e due  le tifoserie, perché lo sport è fatto di lealtà. Questo è un segnale molto importante della città di Roma". Vero. Verissimo. Ma quel sano sfottò, quella sana rivalità fatta di prese in giro col compagno di banco o col collega in ufficio, di scommesse al bar, di striscioni e cori goliardici?? Non era l'anima del deby??

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Commenti dal 3 al 7
(7)

cla domenica, 10 dicembre 2006

forza lazio

Ieri oggi domani sempre forza lazio!

n° 7
PAOLODICANIO9 domenica, 10 dicembre 2006

Re: forza lazio

Attaccateve ar c....
3 a o che pezza c'avete preso!
lotito vattene

BABI 13 venerdì, 8 dicembre 2006

Forza lupi

La roma e la piu forte e sicuramente vincera. comq e lazio roma nn roma lazio forza roma forza lupi forza tottiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

n° 6
killer83 venerdì, 8 dicembre 2006

mi fanno schifo

Forza jUVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

n° 5
catalunyos venerdì, 8 dicembre 2006

smettetela

Irriducibili,smettetela con questo assurdo sciopero! il vostro muro contro muro contro il presidente Lotito non porterà mai a nulla! tornate a tifare,la Lazio ha bisogno di tutti noi tifosi e soprattutto di voi ke rappresentate il cuore pulsante dell'amore biancoceleste!

FORZA LAZIO!

n° 4
ske venerdì, 8 dicembre 2006

Re: smettetela

> Irriducibili,smettetela con questo assurdo
> sciopero! il vostro muro contro muro contro il
> presidente Lotito non porterà mai a nulla! tornate
> a tifare,la Lazio ha bisogno di tutti noi tifosi e
> soprattutto di voi ke rappresentate il cuore
> pulsante dell'amore biancoceleste!
>
> FORZA LAZIO!
^^

ertank giovedì, 7 dicembre 2006

ma che concordia

Ma che concordia, che dio ve furmini!
lazie merde

n° 3
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