Si
è ufficialmente aperta il 4 Gennaio 2007,
la sessione invernale di calciomercato, il
cosidetto “mercato di riparazione”,
che andrà avanti fino alle 19.00 del prossimo 31 Gennaio
2007.
Sebbene di fatto le trattative per l’acquisizione di nuovi
giocatori avvengano durante tutto l’anno, è solo nelle
due finestre di mercato previste dall’ordinamento che si
possono tesserare nuovi elementi. Sia in serie A che nella
serie cadetta sono molte le squadre che pensano ad arrivi e cessioni
per rinforzare le rose e molte trattative sono già state
avviate.
Anche se le limitate risorse economiche delle società
costringono le stesse a movimenti di ripiego o scambi. Ormai da qualche
anno i presidenti della maggior parte delle squadre di A e B
puntano principalmente sui giovani ed eventualmente, tramite
questi come pedine di scambio a giocatori di fascia media.
Veniamo
ad un’analisi club per club. Il Milan ha
acquistato il 18enne Pato ad agosto per 22 milioni
di euro ma ha potuto tesserarlo solo per questo inizio 2008 e, a meno
di clamorosi colpi di scena, sarà questo il vero top-player
che potremmo ammirare sui nostri campi. E’ chiaro che ora
Ancelotti dovrebbe puntare a sistemare le cose in difesa, dato che il
caso-Dida
è tutt’altro che risolto e che le alternative sono
ben poche (Simic è sul piede di
partenza).
L’accordo con Zambrotta,
anche per voce di Silvio Berlusconi, sembra fatto, ma solo a giugno.
L’unica società a non avere problemi
sembra l’Inter, che vista l’assenza
prolungata a centrocampo di Dacourt e Vieira, sta concludendo in queste
ore l’acquisto di Nuno Maniche
dall’Atletico Madrid atteso in questi giorni a Milano e che
andrà ad infittire la già abbondantissima rosa
neroazzurra.
Tra le grandi la Roma sembra quella essere meno disposta ad
intervenire sul mercato, eccezion fatta per operazioni
marginali (Curci, Barusso, Pit),
e concentrata più che altro sui rinnovi contrattuali (De Rossi, Doni,
Aquilani) e a capire il futuro di Amantino
Mancini e Matteo Ferrari.
La Juve
sembra aver bocciato gli acquisti fatti quest’estate a
centrocampo e così sta cercando di piazzare al
meglio Almiron (destinazione Monaco) e Tiago
(ancora da individuare) per fare spazio all’arrivo di Sissoko
dal Liverpool (sembra infatti ormai tramontata la pista Van
der Vaart ormai vicinissimo al Valencia). E intanto
è stato bloccato il difensore svedese dell’Aston
Villa Mellberg per giugno.
Sempre per giugno è stato acquistato dal Palermo il
brasiliano De Melo, che sta strabiliando nel
campionato francese (Le Mans). Zamparini non sembra però
propenso ad investire in questa sessione.
Allo stesso modo del Milan con Pato, la Fiorentina ha dovuto
attendere questa finestra di mercato per tesserare il promettente
Daniele Cacia, parcheggiato al Piacenza, e ha definito alcune
operazioni minori (come Vanden Borre al Genoa e Lupoli al Treviso).
Ora la priorità sarà blindare Adrian
Mutu e Sebastian Frey.
Tra
gli altri: il Genoa si è
ripreso Criscito dalla Juventus, il Siena ha
ingaggiato l'attaccante Porta dal River Plate (cedendo Bucchi al
Bologna), il Cagliari ha ingaggiato il brasiliano
Jeda dal Rimini e il portiere Storari dal Levante, la Reggina
invece dal Levante ha preso l’esperto difensore centrale
Cirillo e la punta Stuani dal Danubio
Ma sono tanti i colpi di mercato in fase di trattativa o
definizione. La Lazio è alla disperata ricerca di
un numero 1, dopo l’intoppo con Carrizo e il frettoloso
contratto dell’acerbo Muslera, ma Lotito ancora non ha
concretizzato nulla e la piazza ribolle.
Mentre il Napoli sarà verosimilmente protagonista di mercato
in uscita con Della Bona, Capparella e soprattutto
Calaiò alla ricerca di più spazio.
Di rilievo l’operazione del Parma che sta
riuscendo ad assicurarsi Cristiano Lucarelli dallo
Shaktar Donetsk.
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