| Assegnare incentivi ai giovani | 126 | 15% | |
| Creare nuove opportunità di lavoro | 305 | 38% | |
| Mettere a disposizione case a prezzi agevolati | 202 | 25% | |
| Nulla, è troppo presto per andare via da casa | 144 | 18% | |
| Altro (specificare) | 20 | 2% |
Mi permetto di dire che sono in disaccordo con Arkeo... Brunetta non ha nulla per cui essere difeso. Al di là di questo, volevo dire a tutti che le cose prima di cambiare, se cambieranno, di tempo ce ne vorrà ma dipenderà anche da noi. Innanzitutto mandiamo a casa questa classe dirigente e per piacere votiamo i giovani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Qui serve un altro '68...
......basta vedere cosa c'è nel nostro paese e cosa c'è negli altri.......in Italia si danno gli assegni fino a 18 anni e poi ? Negli altri paesi occidentali chi non ha un lavoro a 18 anni passa a carico del cosiddetto "benessere sociale" assegno statale che è quasi uno stipendio ( cioè permette di avere un alloggio e una vita non dispendiosa ma non da degente....) , lavorano tutti quelli che hanno voglia di lavorare .......e tutto funziona .
In Italia questo resta sempre un sogno perchè si deve essere ricattati e sfruttati ........
CAMBIERA' ?
E chi dovrebbe far cambiare la situazione ? I sindacati ? Loro dicono di difendere i diritti di chi ha già un lavoro.... I politici? Chè interesse hanno visto che sono loro sia imprenditori sia ricattatori (raccomandazione)
Il ministro Brunetta provoca ? Ma poi di che cosa si parla in seguito ? ..........Sognare è bello , beati chi stà all'estero.
credete che stia ancora a casa perchè non voglio rifarmi il letto da sola? Se la smettessero di fare riforme universitarie, e la Gelmini o chi ci sta dietro la piantasse di mettere i bastoni fra le ruote agli universitari che sgobbano sui libri piangendo sognando un lavoro, una casa e una famiglia propria, saremmo tutti più autonomi e indipendenti e.. felici.
"Non pensare a cosa la nazione può fare per te, pensa a cosa tu puoi fare per la tua nazione." (J.F.Kennedy)
Penso questa frase sia chiara, anzi chiarissima!!
Ho 23 anni e sto per laurearmi. L'università che frequento sta a pochi passi da casa mia, ma ho deciso: per la specialistica vado fuori, perchè non ne posso più di stare da quando sono nata nello stesso posto, è ora di cambiare!!! Lavoro?! Io sto studiando duramente per raggiungere lo scopo! Come farò a vivere in un'altra città?! Un pò mi aiuteranno i miei, un pò i miei lavoretti (ho già pensato a dare ripetizioni)...e poi dividerò casa con il mio ragazzo (studente come me).
Se avessi potuto me ne sarei andata prima, ma ciò che mi ha fermata era l'indecisione! Ci si lamenta in continuazione, ma invece di ragionare in questi termini bisogna informarsi. Prima di tutto, se per caso è sfuggito, è stata una battuta che il Ministro ha fatto dopo una sentenza che imponeva ad un genitore di versare gli alimenti alla figlia di 32 anni che frequentava ancora l'università: vi sembra giusto? A me no! E tra l'altro a 32 anni ancora studenti e ancora a succhiare soldi dai genitori?!
Lo sanno tutti che non può essere fatta una legge simile! Il lavoro non cade dal cielo, non lo dà il Governo e poi...sapete che c'è una crisi globale in corso, no?!
Tra le altre cose una persona che è riuscito a diplomarsi due volte (magistrale e classico), laureato in economia, che viveva in una casa di 90 mq,condivisa con 9 persone,che aiutava il padre a vendere souvenirs come lo chiamate???
Intelligenti pauca!!!!!