Domenica 20 gennaio è andata in onda alle 23 su Mtv la prima
puntata del nuovo telefilm inglese “Skins”:
una panoramica sul mondo giovanile anglosassone, tra droga,
alcool e divertimenti di ogni genere.
Il
telefilm racconta infatti le “avventure” di un
gruppo di amici e compagni di scuola, che amano trascorrere
le notti in party dove ogni eccesso è consentito.
Nicholas Hoult interpreta Tom, uno dei protagonisti
principali: apparentemente un classico bravo ragazzo, che in
realtà ama scatenarsi lasciandosi andare ad eccessi di ogni
tipo.
E tra gli amici di Tom, ci sono persone di ogni genere: un
gay, un'anoressica, un musulmano che non rispetta i principi della sua
religione e così via.
Si parla quindi di sesso, droga, amore, disturbi alimentari:
un concentrato di problematiche adolescenziali e non che vengono
affrontate in maniera schietta, senza mezzi termini e con una
naturalezza che può spaventare.
Non si cercano motivazioni sociologiche o problemi familiari
che possano giustificare il comportamento di questi ragazzi: vuole
essere semplicemente la rappresentazione di ciò che gli
adolescenti amano fare durante il tempo libero.
Temi scottanti che difficilmente potrebbero andare in onda in
prima serata.
Secondo
Antonio Campo Dall'Orto, amministratore delegato di
Telecom Italia Media, Skins “è una
rappresentazione cruda e tosta della vita di un gruppo di ragazzini.
Uno spaccato di una generazione, una delle tante rappresentazioni dei
giovani di oggi che mettiamo in onda. Ma il loro stile di
vita non viene esaltato. Anzi, alla fine si ha la sensazione
che siano tutti dei perdenti”.
Molto apprezzato in Inghilterra, dove è stato considerato
dal Times un telefilm “intelligente, pioneristico e ha tutte
le carte in regola per diventare lo show dell'anno” e da Heat
“una delle produzioni più interessanti
degli ultimi anni”, Skins farà
sicuramente discutere in Italia.
Ma
la generazione degli adolescenti inglesi descritta in questo telefilm
nella realtà è veramente così?
Verrebbe da rispondere in maniera affermativa, se si pensa ad esempio a
Cheryl Tunney, ragazza inglese di 18 anni, che ha
suscitato scalpore in questi giorni dopo la confessione, fatta alla
madre in diretta tv, di aver avuto 50 amanti negli ultimi 2
anni.
Anche se adesso la ragazza giura di aver chiuso con le storie di sesso
di una notte con persone conosciute spesso su internet.
Quindi non siamo tanto lontani da ciò che viene descritto
così schiettamente nel telefilm.
“Una generazione apparentemente tranquilla che nasconde una
voglia di riscatto ma che allo stesso tempo ha una inconsapevole grossa
paura di affrontare un mondo sempre più precario. Un
mondo non facile in cui vivere e dal quale evadere cercando stimoli in
situazioni estreme”.
Ed in Italia invece cosa succede?
Anche gli adolescenti italiani amano
“sballarsi” con alcool e droghe e
dedicarsi al sesso sfrenato senza limiti per fuggire
dalle proprie paure e dai problemi quotidiani?
Commenti dal 1 al 4
(4)
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Skins
Secondo me questo articolo descrive Skins in maniera sbagliata. non è vero che non mostra i problemi da cui derivano gli abusi di alcol e droga e i disturbi alimentari, anzi.
è un telefilm molto profondo e interessante proprio perchè "scava" nella vita e nei caratteri dei personaggi, specialmente nel rapporto che hanno con la famiglia e il gruppo di amici. Questo articolo lo descrive in un modo totalmente TOTALMENTE SBAGLIATO!
Dubito che chi l'ha scritto abbia mai guardato una delle 5 serie di Skins.
.....
Sekondo me qsto è un bel telefilm...ke dovrebbero vedere soprattutto i genitori per capire meglio che nn viviamo più negli anni 50....
Re: .....
io seguo skins e mi piace molto xkè rappresenta tutto ciò ke facciamo noi giovani e lo dovrebbero vdr anke i genitori x capire cosa facciamo noi ragazzi/e nl tempo libero magari nn facciamo uso d droga ma beviamo alcool e facciamo sesso cn i nostri amici,almeno credo ke MOLTI ragazzi/e cm me lo facciano, xk io faccio sesso anke se mia madre nn lo sa:D
ps a tutti qll ke nn seguono skins: guardate sto telefilm xkè ci fa vedere la nostra generazione ora ke abbiamo l'opportunitàd vedere qlcs d decente guardiamola e nn guardimo sempre le stesse cosa d 50 anni fà
Re: .....
io nn ho mai visto questo telefilm ma da quel che ho capito non deve essere molto istruttivo e costruttivo..ho 18 anni e nn 50, ho la mia vita aperta, ho il mio ragazzo e ho avuto le mie esperienze cn ciò k tratta qst telefilm..però nonostante l'articolo dica che questa vita non venga esaltata e che alla fine qsti ragazzi vengano rappresentati cm perdenti, direi che la società d oggi nn è così allo sbaraglio..almeno x ciò che riguarda la mia generazione..anke se devo dire che le ragazze/i ragazzi + giovani d me sono molto spigliate/i e aperte/i al sesso, droga e vita sballata...io direi: fatelo pure, l'ho fatto ankio, ma bisogna sempre saper mettere un calmiere, un freno alle cose per evitare di cadere troppo in basso..che in basso ci siamo già finiti da tempo..perciò mi permetto di dare un piccolo consiglio: pensare sempre a ciò che si fa prima di farlo..
nuova generazione
Si le cose stanno esattamente così, anzi a i potenti va bene che vada così e non farà un cazzo per cambiare questo sistema, i ragazzi hanno il solo scopo di divertirsi, di sballarsi, sono mentalmente e politicamente morti, sono uno zero, hanno perso la ribellione classica delle altre generazioni, i giovani di oggi sono flosci, credono di trasgredire o chissà che cosa ma in realtà fanno il gioco di qualcun'altro.
E purtroppo non c'è ma che valga, i casi che non seguono questo modello, vengono derisi, e sono pochi, i valori non esistono, esiste solo l'autocontrollo.
Straight Edge
Re: nuova generazione
> Si le cose stanno esattamente così, anzi a i
> potenti va bene che vada così e non farà un cazzo
> per cambiare questo sistema, i ragazzi hanno il
> solo scopo di divertirsi, di sballarsi, sono
> mentalmente e politicamente morti, sono uno zero,
> hanno perso la ribellione classica delle altre
> generazioni, i giovani di oggi sono flosci, credono
> di trasgredire o chissà che cosa ma in realtà fanno
> il gioco di qualcun'altro.
> E purtroppo non c'è ma che valga, i casi che non
> seguono questo modello, vengono derisi, e sono
> pochi, i valori non esistono, esiste solo
> l'autocontrollo.
> Straight Edge
Io non condivido tutto ciò che dici. Sono tra i tanti snobbati "giovani", ho 17 anni, quasi 18. è vero, la realtà che viviamo è intrisa di esempi come questi. Ma non è vero che siamo TUTTi così. Molti di noi sanno anche essere maturi. Io probabilmente sono una persona fortunata, ma mi trovo a conoscere quasi esclusivamente persone che nn mettano a repentaglio la loro vita in ogni secondo, e nn veniamo derisi da chi invece "rischia", se rischiare può definirsi il giusto termine. é vero, la nostra generazione si sta perdendo, ma non è con queste critiche da far cascare le braccia che ci si può aiutare. Il vuoto è stato creato dalle generazioni precedenti, non è stata solo opera nostra. Io accuserei in primis i mass media. E poi noi "giovani"...che poi che odio con queste generalizzazioni...ma se è solo così che si può comunicare, se è solo partendo da presupposti e pregiudizi che si può fare un discorso "serio", allora parliamo attraverso stupidi pregiudizi e parliamo dei "giovani" come di una masa di scapestrati. Tanto siamo tutti uguali no? Ma per favore!!!
Piccolo suggerimento...leggetevi "Ho 12 anni, faccio la cubista, mi chiamano principessa" di M. Lombardo Pijola, un libro molto interessante, che spiega come stanno davvero le cose, senza generalizzare inutilmente.
Saluti!!!
Ilaria!
esamino di coscienza..
Beh secondo me si esagera sempre...sarà che infondo non ho più 18 anni...(ne ho quasi venti infatti..ahaha)ma non mi rispecchio molto..
Sì,anche a me piace bere,andare in disco e divertirmi..ma per quanto riguarda le mie responsabilità,i problemi li affronto...
anche io mi sono "sballata" in passato,ed ho avuto anche esperienze non del tutto puritane,però mi sento di sani principi(quelli che ti fanno provare e non ripetere)..non so..forse perchè ho una famiglia dove gli ideali sono abbastanza forti,forse perchè i miei genitori non m'hanno mai assillato,m'hanno lasciato libera..eppure non li ho mai delusi.....ripeto..pazzie ne ho fatte..però credo che delle volte si esageri nel giudicare la nostra generazione...la colpa è soprattutto dei "grandi"..ed intendo dei prof,genitori,media...quindi prima di tracciare queste diagnosi,UN ESAMINO DI COSCIENZA PLEASE..
Re: esamino di coscienza..
La colpa non è dei genitori. Almeno, lo può essere se a drogarsi è un bambino di 12 anni.
Ma poi, no.
Le pazzie si fanno, ma ogni cosa ha una sua conseguenza. L'uso di fumo e droghe distrugge, indipendentemente se lo accettiamo o meno.
Lasciamo perdere che in Italia ti droghi e guidi e non ti fanno nulla, anzichè denunciarti per tentato omicidio come avviene in Paesi seri.
Ma alla natura non si sfugge, ne conosco tanti della mia età, che da anni fanno uso di canne e alcool. Dopo dieci anni, dai tempi del liceo, che vedo questi miei coetanei spaccarsi di alcool e canne, fra il putridume dei centri sociali e la zozzeria delle strade, ora dimostrano 15 anni più di me, sfatti, rincoglioniti, ingobbiti.
Uno può morire anche mentre va a correre, ma quello che si semina si raccoglie. Alla natura non si sfugge.
..
Ne conosco di gruppi di ragazzi combinati così...secondo me non è poi tanto un'esagerazione...
Ovviamente, e fortunatamente, non siamo tutti uguali