Non per essere monotoni, ma ragazzi, è San Valentino, la festa degli innamorati.
E se è vero che l’amore deve trionfare, vincendo i piccoli problemi quotidiani a favore di una longevità ricca di passione e affetto autentici, non è sempre facile farlo.
Tralasciando quelle coppie dove si sta insieme per convenienza, di qualunque genere sia, o quelle dove il rancore regna sovrano, o dove l’incompatibilità è una costante (per cui l’unica vera soluzione è la parola FINE), concentriamoci invece sulle coppie dove il sentimento vero, di base, c’è e rappresenta
una solida realtà: sono queste che dovrebbero trovare a qualunque costo un equilibrio per rinnovarsi e rigenerarsi continuamente. Sono queste coppie che devono trovare il loro personale modo per superare i problemi, perché i problemi ci sono sempre, anche quando il sentimento è grande, vero e sconfinato, è inutile fingere che l’amore vero non porti alcun problema.
Leggiamo a questo proposito, le parole di un’esperta, Laura Rivolta, psicoterapeuta e sessuologa, che spiega come può presentarsi la ricetta per un amore se non proprio perfetto, “almeno” lungo, lunghissimo e pieno di complicità, comprensione e fuoco: «Ogni coppia trova dentro di sé il meccanismo per far funzionare la propria storia. Il segreto sta nell’individuare le falle e cercare, per quanto possibile, di risolverle. Ovviamente parliamo di lacune fisiologiche, cioè normali in ogni rapporto di coppia, e non di conflitti radicati da tempo, che sottintendono problemi seri e che mettono in discussione il futuro stesso della coppia».
Innanzitutto l’esperta racconta le principali cause “metafisiche” dei problemi di coppia, nei più giovani e nei meno giovani, con una particolare attenzione al ruolo della donna: «Nelle storie appena iniziate, si lamenta spesso la difficoltà di interpretare il comportamento del partner, che magari si dimostra scostante e discontinuo nelle sue manifestazioni affettive, e quindi subentrano (soprattutto nelle donne) il timore di non saper costruire un rapporto significativo e la paura che l’interesse dell’uomo sia di natura esclusivamente sessuale e non accompagnato da un coinvolgimento sentimentale. Questa è una situazione tipica dei più giovani, che vivono le loro prime storie d’amore.
Se passiamo ai trentenni, è l’insicurezza che la fa da padrone. Le donne temono di sentirsi inadeguate, di non saper rispondere alle aspettative del partner per cui il dubbio che non sussistano le condizioni per una felice prosecuzione del rapporto viene vissuto come un motivo di angoscia.
Dieci anni dopo: nelle coppie collaudate, che magari hanno festeggiato un ventennio di vita insieme e superato ormai la quarantina di età, il ruolo della guastafeste è giocato dalla comunicazione. Spesso da una o da entrambe le parti si è troppo assorbiti dall’ambizione o da un progetto di realizzazione professionale, per cui si tralascia un aspetto così importante nella coppia che è il dialogo».
Passando poi alle cause più “fisiche” e concrete, quelle sessuali: «La donna lamenta spesso una carenza di affettuosità e complicità dal parte del compagno e questo crea naturalmente delle difficoltà a condividere una sessualità reciprocamente soddisfacente, mentre l’uomo, da parte sua, vive molto male i periodi di digiuno sessuale, visti sempre e comunque come un problema di coppia. In realtà momenti di astinenza sono assolutamente normali in qualsiasi coppia, che può trascurare il sesso per eccesso di stress o per problemi personali che nulla hanno a che vedere con il buon funzionamento del rapporto».
Una volta stabiliti i problemi, ecco le soluzioni, partendo proprio dal letto:
«Bisognerebbe iniziare dal presupposto che il desiderio non segue un andamento costante nel tempo, ma è modulato e fluttuante, per cui ogni membro della coppia dovrebbe interpretare i periodi di astinenza come momenti di assoluta normalità e non forzare le cose, né tanto meno drammatizzarne le cause. Naturalmente si parla di giorni o settimane, non certo di mesi! Ogni coppia ha i suoi ritmi, l’importante è che ci sia sincronia tra i due innamorati. E naturalmente rispetto dei tempi e delle esigenze dell’altro.»
Questi sono buoni consigli per evitare quelle distruttive paranoie che spesso noi donne ci facciamo e che rovinano la festa prima di tutto a noi stesse e poi ai nostri compagni.
E passando nuovamente al piano “metafisico” «il consiglio più importante è senza dubbio di migliorare la comunicazione, dandosi dei messaggi positivi e non riservando il dialogo solo ai momenti di scontro. Scriversi dei messaggini di buongiorno al mattino, salutarsi con un bacio, scambiarsi gesti di tenerezza, sono segnali di una comunicazione latente ma importante in una coppia, che servono a educarla allo scambio e al dialogo. Parlarsi non vuol dire solo affrontare dei problemi, ma anche descrivere la propria giornata, raccontare un aneddoto, ricordare qualche momento divertente».
Il segreto è quindi comunicare, non aver paura di parlare, di esprimere tutti i propri stati d’animo, dai più tristi ai più candidi, di scambiarsi tenerezza e affetto anche con le parole oltre che con piccoli gesti quotidiani, ma sentiti, che non diventino grigia routine.
E proprio a proposito di quest’ultima, il grande spauracchio della coppia, l’esperta sostiene che «al concetto di routine è legato un pregiudizio sbagliato: la routine non è necessariamente un aspetto negativo, anzi, se dosata è un punto di riferimento importante nella vita quotidiana di una coppia che sta insieme da molto tempo, la ritualità quotidiana dà sicurezza e garanzia, non solo dal punto di vista sessuale.»
Ma non deve diventare un alibi per sedersi: «i sentimenti hanno bisogno di essere coltivati, serve tempo per dedicarsi all’altro nonché una sorta di manutenzione affettiva. Se la coppia non si auto-educa al cambiamento, al rinnovamento, alla rigenerazione continua, finisce per morire.»
Riassumendo, gli ingredienti per la ricetta di un amore vissuto bene e a lungo sono principalmente tre:
1 – niente paranoie, nemmeno nel sesso: quello più naturale è e meglio è (e più ce n’è e meglio è!senza drammi per le piccole e normalissime pause)
2 – comunicazione nel bene e nel male
3 – tempo e coltivazione del rapporto, anche nella “monotonia” della quotidianità, da vedere come sicurezza e punto di riferimento.
Laura Rivolta conclude poi con un esercizio pratico, da provare per concretizzare cosa significhi veramente tenere vivo un rapporto:
«Provate con un semplice gioco: per una settimana è lei a decidere tempi e modi di stare insieme, quella successiva spetta a lui. È un esercizio semplice e divertente, in fondo se ci si vuole bene basta veramente poco per far funzionare una storia».
Buon allenamento!
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Sono d'accordo
la comunicazione è importante per avere un rapporto duraturo
per ROSY tanto dis cuse
Scusa allora per la mia ignoranza. Difatti per questo chiedo a te.
Ci riprovo allora per la TERZA volta.
Cosa è l'amore?
Io non faccio lo stronzo, infatti ti aiuto:
Esiste il sesso, che attraverso precisissime reazioni chimiche e fisiche (che non elenco qui ma ne possiamo fare un arogmento a parte), porta all'erezione, alla voglia di secernere sperma, alla voglia di avere l'orgasmo. Per gli uomini e per le donne.
Motivo: riproduzione della specie. Senza lo stimolo non si fa nulla. Stimolo della fame, dolore, arrapamento.
Sono reazioni chimiche, non fantasie.
Allora, dove si colloca l'amore? La mia domanda è pertinente, dato che si parla di uomo-donna e concetto, inventato solo dall'uomo, della famiglia.
Per cui, se gentilmente mi dai la definizione di amore e i processi fisici/chimici che conducono l'essere umano a non poter fare a meno dell'altro sesso, ti sono grato.
Che sei fidanzata da 10 anni, poco interessa. Interessa il perchè. Di ciò si discute.
Vediamo di ricevere una risposta concreta.
Re: per ROSY tanto dis cuse
il tono che usi nei tuoi messaggi è veramente irritante
Se vuoi la definizione di amore vattela a cercare su un vocabolario.
Sempre che tu ne abbia uno in casa.
Ma la smetti di trattarci come delle cretine che non rispondono alle tue domande?!?
Vuoi sapere perchè sto con lo stesso uomo da 10 anni?!?
Io lo amo perchè c'è. So che posso contare su di lui in qualsiasi momento.
Sia nelle cose belle che in quelle meno belle mi è vicino.
Se ho bisogno, sono certa che lui sarà pronto a darmi il suo sostegno e il suo aiuto.
C'è intesa tra di noi. E non parlo solo di un'intesa sessuale.
Il sesso è importante, ma nella vita non è tutto.
Possiamo stare insieme qualche sera anche senza fare sesso e stare bene lo stesso.
Ci sono tante cose che si possono fare insieme.
Abbiamo un'intesa anche intellettuale.
Lui conosce me ed io conosco lui. Possiamo capirci al volo anche solo con uno sguardo.
Non siamo uguali, ma sappiamo rispettare e convivere con le nostre diversità.
E magari anche questo è il bello... non essere uguali in tutto, condividere molti interessi, ma averne anche altri diversi. Da scoprire insieme o da coltivare da soli.
Ci divertiamo. Quando lui non c'è mi manca. Quando c'è sono felice.
Forse tu le considererai solo reazioni chimiche, ma mi sembra molto riduttivo.
Insomma, io sto con una persona perchè c'è un'intesa che con altri non ho mai avuto.
Il sesso è solo una parte di questo rapporto.
L'amore per me è questo.
Condividere la propria vita con un'altra persona. Confrontarsi giorno dopo giorno. Può capitare di discutere ma poi ci si chiarisce.
E se tu non riesci a capire certi sentimenti, mi dispiace per te... sei troppo limitato.
> Scusa allora per la mia ignoranza. Difatti per
> questo chiedo a te.
> Ci riprovo allora per la TERZA volta.
> Cosa è l'amore?
> Io non faccio lo stronzo, infatti ti aiuto:
> Esiste il sesso, che attraverso precisissime
> reazioni chimiche e fisiche (che non elenco qui ma
> ne possiamo fare un arogmento a parte), porta
> all'erezione, alla voglia di secernere sperma, alla
> voglia di avere l'orgasmo. Per gli uomini e per le
> donne.
> Motivo: riproduzione della specie. Senza lo stimolo
> non si fa nulla. Stimolo della fame, dolore,
> arrapamento.
> Sono reazioni chimiche, non fantasie.
>
> Allora, dove si colloca l'amore? La mia domanda è
> pertinente, dato che si parla di uomo-donna e
> concetto, inventato solo dall'uomo, della famiglia.
> Per cui, se gentilmente mi dai la definizione di
> amore e i processi fisici/chimici che conducono
> l'essere umano a non poter fare a meno dell'altro
> sesso, ti sono grato.
> Che sei fidanzata da 10 anni, poco interessa.
> Interessa il perchè. Di ciò si discute.
>
> Vediamo di ricevere una risposta concreta.
>
>
bros
hombre soltero y maduro maricon seguro
in alternativa a questo articolo di aria fritta
Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Due pianeti come Giove e Saturno ma attorno ad un altro Sole. La rivoluzionaria scoperta, fatta dal team di astronomi guidato dal professor Scott Gaudi della Ohio State University (i particolari della ricerca saranno in edicola domani sul numero di 'Science'), rende ''sempre più concreta'' la speranza di trovare, al di fuori del nostro sistema solare, ''un pianeta simile alla Terra''.
In particolare, il gruppo di astronomi ha individuato attorno a una stella remota un sistema planetario con due pianeti paragonabili a Giove e a Saturno, ''sia per dimensioni e masse che per distanze relative dalla stella centrale del sistema'' spiega l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Il sistema è stato scoperto a 5mila anni luce da noi ed è stato trovato attorno alla stella Ogle-2006-Blg-109L, grazie a un metodo ''sviluppato di recente e - prosegue l'Inaf - potenzialmente in grado di individuare anche corpi celesti di massa pari a quella della Terra''.
Si tratta del metodo delle lenti gravitazionali, basato su un fenomeno predetto da Albert Einstein: la deviazione dei raggi di luce causata dalla presenza di un campo gravitazionale, in questo caso quello provocato dalla massa della stella e dei suoi due grandi pianeti. Una misura assai complessa che, sottolineano dall'Inaf, ''ha richiesto ben undici giorni di osservazioni'' ma è anche ''uno tra i metodi più promettenti per individuare pianeti analoghi alla Terra''.
''Quello che abbiamo trovato è un sistema solare simile al nostro. - annuncia Dan Maoz, astrofisico israeliano che sta trascorrendo un anno sabbatico in Italia e fa parte del gruppo guidato dal professor Gaudi - Potremmo dire che si tratta di un sistema solare in scala uno a due, perché la stella centrale ha una massa che è la metà di quella del Sole e i due pianeti che le ruotano attorno, il 'Giove' e il 'Saturno', sono la metà dei nostri giganti gassosi, così come risultano dimezzate le loro distanze relative''.
Maoz, 47 anni, è uno tra i pochi scienziati controcorrente che dall'estero scelgono di venire a svolgere la loro ricerca in Italia. ''L'Italia per l'astronomia, - dice l'astrofisico israeliano - è uno fra i paesi leader sulla scena internazionale e per la mia crescita professionale trovarmi qui, insieme ai colleghi italiani, è una grande occasione''.
Re: in alternativa a questo articolo di aria fritt
facile copiare dall'adnkronos
Perchè non provi a scrivere qualcosa sa solo?!?
> Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Due pianeti come Giove
> e Saturno ma attorno ad un altro Sole. La
> rivoluzionaria scoperta, fatta dal team di
> astronomi guidato dal professor Scott Gaudi della
> Ohio State University (i particolari della ricerca
> saranno in edicola domani sul numero di 'Science'),
> rende ''sempre più concreta'' la speranza di
> trovare, al di fuori del nostro sistema solare,
> ''un pianeta simile alla Terra''.
>
> In particolare, il gruppo di astronomi ha
> individuato attorno a una stella remota un sistema
> planetario con due pianeti paragonabili a Giove e a
> Saturno, ''sia per dimensioni e masse che per
> distanze relative dalla stella centrale del
> sistema'' spiega l'Istituto Nazionale di
> Astrofisica. Il sistema è stato scoperto a 5mila
> anni luce da noi ed è stato trovato attorno alla
> stella Ogle-2006-Blg-109L, grazie a un metodo
> ''sviluppato di recente e - prosegue l'Inaf -
> potenzialmente in grado di individuare anche corpi
> celesti di massa pari a quella della Terra''.
>
> Si tratta del metodo delle lenti gravitazionali,
> basato su un fenomeno predetto da Albert Einstein:
> la deviazione dei raggi di luce causata dalla
> presenza di un campo gravitazionale, in questo caso
> quello provocato dalla massa della stella e dei
> suoi due grandi pianeti. Una misura assai complessa
> che, sottolineano dall'Inaf, ''ha richiesto ben
> undici giorni di osservazioni'' ma è anche ''uno
> tra i metodi più promettenti per individuare
> pianeti analoghi alla Terra''.
>
> ''Quello che abbiamo trovato è un sistema solare
> simile al nostro. - annuncia Dan Maoz, astrofisico
> israeliano che sta trascorrendo un anno sabbatico
> in Italia e fa parte del gruppo guidato dal
> professor Gaudi - Potremmo dire che si tratta di un
> sistema solare in scala uno a due, perché la stella
> centrale ha una massa che è la metà di quella del
> Sole e i due pianeti che le ruotano attorno, il
> 'Giove' e il 'Saturno', sono la metà dei nostri
> giganti gassosi, così come risultano dimezzate le
> loro distanze relative''.
>
> Maoz, 47 anni, è uno tra i pochi scienziati
> controcorrente che dall'estero scelgono di venire a
> svolgere la loro ricerca in Italia. ''L'Italia per
> l'astronomia, - dice l'astrofisico israeliano - è
> uno fra i paesi leader sulla scena internazionale e
> per la mia crescita professionale trovarmi qui,
> insieme ai colleghi italiani, è una grande
> occasione''.
Re: in alternativa a questo articolo di aria fritt
Caro Polemico,
mi sto stufando un po' di rispondere alle tue provocazioni, infatti probabilmente non lo farò più.
Vorrei solo chiederti: cosa centra questo tuo pregevole articolo con una sezione dedicata al SESSO?
Cmq proponiti alla redazione come articolista, no? Almeno riempiresti un po' i tuoi vuoti di tempo...
In ogni caso, io continuo a ripeterti che si scrive sia di serio che di faceto e negli articoli seri tu magicamente non compari. Perchè?
Questo articolo non sarà il massimo della serietà, ma contiene anche dei consigli; opinabili certo, condivisibili o meno, utili o no, ma pur sempre consigli. Mi spieghi quale sarebbe il problema nel rielaborare un'intervista a un'esperta su un tema che può stare a cuore ai giovani che si approcciano all'amore e che sono pieni di dubbi?
Forse sono scema io.
Arrivederci
Sexyvia
> Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Due pianeti come Giove
> e Saturno ma attorno ad un altro Sole. La
> rivoluzionaria scoperta, fatta dal team di
> astronomi guidato dal professor Scott Gaudi della
> Ohio State University (i particolari della ricerca
> saranno in edicola domani sul numero di 'Science'),
> rende ''sempre più concreta'' la speranza di
> trovare, al di fuori del nostro sistema solare,
> ''un pianeta simile alla Terra''.
>
> In particolare, il gruppo di astronomi ha
> individuato attorno a una stella remota un sistema
> planetario con due pianeti paragonabili a Giove e a
> Saturno, ''sia per dimensioni e masse che per
> distanze relative dalla stella centrale del
> sistema'' spiega l'Istituto Nazionale di
> Astrofisica. Il sistema è stato scoperto a 5mila
> anni luce da noi ed è stato trovato attorno alla
> stella Ogle-2006-Blg-109L, grazie a un metodo
> ''sviluppato di recente e - prosegue l'Inaf -
> potenzialmente in grado di individuare anche corpi
> celesti di massa pari a quella della Terra''.
>
> Si tratta del metodo delle lenti gravitazionali,
> basato su un fenomeno predetto da Albert Einstein:
> la deviazione dei raggi di luce causata dalla
> presenza di un campo gravitazionale, in questo caso
> quello provocato dalla massa della stella e dei
> suoi due grandi pianeti. Una misura assai complessa
> che, sottolineano dall'Inaf, ''ha richiesto ben
> undici giorni di osservazioni'' ma è anche ''uno
> tra i metodi più promettenti per individuare
> pianeti analoghi alla Terra''.
>
> ''Quello che abbiamo trovato è un sistema solare
> simile al nostro. - annuncia Dan Maoz, astrofisico
> israeliano che sta trascorrendo un anno sabbatico
> in Italia e fa parte del gruppo guidato dal
> professor Gaudi - Potremmo dire che si tratta di un
> sistema solare in scala uno a due, perché la stella
> centrale ha una massa che è la metà di quella del
> Sole e i due pianeti che le ruotano attorno, il
> 'Giove' e il 'Saturno', sono la metà dei nostri
> giganti gassosi, così come risultano dimezzate le
> loro distanze relative''.
>
> Maoz, 47 anni, è uno tra i pochi scienziati
> controcorrente che dall'estero scelgono di venire a
> svolgere la loro ricerca in Italia. ''L'Italia per
> l'astronomia, - dice l'astrofisico israeliano - è
> uno fra i paesi leader sulla scena internazionale e
> per la mia crescita professionale trovarmi qui,
> insieme ai colleghi italiani, è una grande
> occasione''.
Re: in alternativa a questo articolo di aria fritt
E io ti ripeto, anzi ri-domando per l'ennesima volta, quali sono gli articoli seri?
Oroscopo? Un mondo di sole donne? Grande Fratello?
Allora: dimostra che la configurazione, prevista e calcolata, di oggetti stellari influenza le nostre scelte.
Allora: dimostra come farebbe un mondo di sole donne ad esistere e a non autoestinguersi in diciamo una generazione.
Allora: dimostra che Il grande fratello sia innanzitutto vero e non falso come sputtanato da anni da striscia la notizia, e poi perchè è serio per i giovani.
Ci riuscite a rispondere?
Evidentemente no. Tergiversate, se e ma, ma le domande rimangono senza risposta.
commento sull'articolo
Non lo so. Sempre articoli scemi, sull'astrologia del sesso, sul kamasutra dell'amore, sul "torna in grande fratello". Aria fritta.
Articoli su cose serie, ma soprattutto concrete?
Non c'è bisogno di andare sulla politica, anche ad esempio un articolo su una ipotetica permanenza dell'uomo su marte, su documentari?
Non do la colpa all'autrice, sono pienamente consapevole che e nuove generazioni sono sempre più ignoranti, povere. Pochezza in tutto.
Spero che questa sia intesa come una critica costruttiva. Anche perchè, polemico o no, la fa uno che questo sito lo visita. Sono sempre un cliente.
Saluti.
Re: commento sull'articolo
perchè l'ipotetica presenza dell'uomo su marte è una cosa concreta?!?!?
ahahahah
Comunque a te non interessano questi argomenti, ma magari c'è tanta gente a cui interessano!
;)
> Non lo so. Sempre articoli scemi, sull'astrologia
> del sesso, sul kamasutra dell'amore, sul "torna in
> grande fratello". Aria fritta.
>
> Articoli su cose serie, ma soprattutto concrete?
> Non c'è bisogno di andare sulla politica, anche ad
> esempio un articolo su una ipotetica permanenza
> dell'uomo su marte, su documentari?
>
> Non do la colpa all'autrice, sono pienamente
> consapevole che e nuove generazioni sono sempre più
> ignoranti, povere. Pochezza in tutto.
>
> Spero che questa sia intesa come una critica
> costruttiva. Anche perchè, polemico o no, la fa uno
> che questo sito lo visita. Sono sempre un cliente.
> Saluti.
>
Re: commento sull'articolo
Ricetta dell'amore.
Sai cosa è l'amore Rosy?
Re: commento sull'articolo
Io lo so cos'è l'amore!
Sto insieme con una persona da 10 anni e siamo felici!
E tu invece lo sai cos'è l'amore?!?
> Ricetta dell'amore.
> Sai cosa è l'amore Rosy?
>
>
Re: commento sull'articolo
Non mi hai risposto.
Che cosa è l'amore? Non mi interessa che sta con una persona da dieci anni.
La mia domanda è un'altra. Definizione di amore. Chimica. Reazioni alternative allo stimolo sessuale i cui prodotti sono enzimi/ormoni che dimostrano inequivocabilmente essere diversi da quelli che provocano lo stimolo all'orgasmo, necessario alla sopravvivenza della specie.
Ci riesci?
Non ci riesci, abbandonerai questa domanda con un vafffanculo, incapace di rispondere e giacendo ancora nella tua idiozia di donna.
Re: commento sull'articolo
O_O
sono stupida della tua ignoranza!
O_O
Prima di tutto... allora usa meglio l'italiano e formula la tua domanda in maniera più corretta.
Hai chiesto "sai cos'è l'amore"...
scusa tanto se non ho capito che volevi che te lo spiegassi...
E poi, ma come ti permetti?!?
La mia idiozia di donna?!?
Qui l'unico idiota sei tu e le tue stupide polemiche.
> Non mi hai risposto.
> Che cosa è l'amore? Non mi interessa che sta con
> una persona da dieci anni.
> La mia domanda è un'altra. Definizione di amore.
> Chimica. Reazioni alternative allo stimolo sessuale
> i cui prodotti sono enzimi/ormoni che dimostrano
> inequivocabilmente essere diversi da quelli che
> provocano lo stimolo all'orgasmo, necessario alla
> sopravvivenza della specie.
> Ci riesci?
> Non ci riesci, abbandonerai questa domanda con un
> vafffanculo, incapace di rispondere e giacendo
> ancora nella tua idiozia di donna.
Re: commento sull'articolo
stupita...
:p
> O_O
> sono stupida della tua ignoranza!
> O_O
>
> Prima di tutto... allora usa meglio l'italiano e
> formula la tua domanda in maniera più corretta.
> Hai chiesto "sai cos'è l'amore"...
> scusa tanto se non ho capito che volevi che te lo
> spiegassi...
>
> E poi, ma come ti permetti?!?
> La mia idiozia di donna?!?
> Qui l'unico idiota sei tu e le tue stupide
> polemiche.
>
>
>> Non mi hai risposto.
>> Che cosa è l'amore? Non mi interessa che sta con
>> una persona da dieci anni.
>> La mia domanda è un'altra. Definizione di amore.
>> Chimica. Reazioni alternative allo stimolo
>sessuale
>> i cui prodotti sono enzimi/ormoni che dimostrano
>> inequivocabilmente essere diversi da quelli che
>> provocano lo stimolo all'orgasmo, necessario alla
>> sopravvivenza della specie.
>> Ci riesci?
>> Non ci riesci, abbandonerai questa domanda con un
>> vafffanculo, incapace di rispondere e giacendo
>> ancora nella tua idiozia di donna.
>
>
Re: commento sull'articolo
> stupita...
> :p
>
>> O_O
>> sono stupida della tua ignoranza!
>> O_O
>>
>> Prima di tutto... allora usa meglio l'italiano e
>> formula la tua domanda in maniera più corretta.
>> Hai chiesto "sai cos'è l'amore"...
>> scusa tanto se non ho capito che volevi che te lo
>> spiegassi...
>>
>> E poi, ma come ti permetti?!?
>> La mia idiozia di donna?!?
>> Qui l'unico idiota sei tu e le tue stupide
>> polemiche.
>>
>>
>>> Non mi hai risposto.
>>> Che cosa è l'amore? Non mi interessa che sta con
>>> una persona da dieci anni.
>>> La mia domanda è un'altra. Definizione di amore.
>>> Chimica. Reazioni alternative allo stimolo
>>sessuale
>>> i cui prodotti sono enzimi/ormoni che dimostrano
>>> inequivocabilmente essere diversi da quelli che
>>> provocano lo stimolo all'orgasmo, necessario alla
>>> sopravvivenza della specie.
>>> Ci riesci?
>>> Non ci riesci, abbandonerai questa domanda con un
>>> vafffanculo, incapace di rispondere e giacendo
>>> ancora nella tua idiozia di donna.
>>
>>
>
>
Rosy, evidentemente il problema non è tuo, è suo. Tu sei felice, non crearti problemi con persone che non lo sono e fanno di tutto affinché tu pure non lo sia. Chi non sa trovare la felicità si accontenta di (tentare) di toglierla agli altri. Anche questo è un mistero, come l'amore. Faccio a te e a tutti quelli che ieri hanno festeggiato il proprio innamoramento tanti auguri!
Re: commento sull'articolo
Grazie per le tue belle parole.
:D
>>
>>
>
>Rosy, evidentemente il problema non è tuo, è suo.
>Tu sei felice, non crearti problemi con persone che
>non lo sono e fanno di tutto affinché tu pure non
>lo sia. Chi non sa trovare la felicità si
>accontenta di (tentare) di toglierla agli altri.
>Anche questo è un mistero, come l'amore. Faccio a
>te e a tutti quelli che ieri hanno festeggiato il
>proprio innamoramento tanti auguri!
Re: commento sull'articolo
Polemico, fai pure tutte le critiche che vuoi, rompi pure le scatole fino all'infinito.
Ma non ti permettere di offendere.
Nè Rosy, nè chiunque altro, nè tutto il genere femminile.
Non insultare più nessuno, please, contieniti se ti riesce!
> Non mi hai risposto.
> Che cosa è l'amore? Non mi interessa che sta con
> una persona da dieci anni.
> La mia domanda è un'altra. Definizione di amore.
> Chimica. Reazioni alternative allo stimolo sessuale
> i cui prodotti sono enzimi/ormoni che dimostrano
> inequivocabilmente essere diversi da quelli che
> provocano lo stimolo all'orgasmo, necessario alla
> sopravvivenza della specie.
> Ci riesci?
> Non ci riesci, abbandonerai questa domanda con un
> vafffanculo, incapace di rispondere e giacendo
> ancora nella tua idiozia di donna.
Re: commento sull'articolo
> Non lo so. Sempre articoli scemi, sull'astrologia
> del sesso, sul kamasutra dell'amore, sul "torna in
> grande fratello". Aria fritta.
>
> Articoli su cose serie, ma soprattutto concrete?
> Non c'è bisogno di andare sulla politica, anche ad
> esempio un articolo su una ipotetica permanenza
> dell'uomo su marte, su documentari?
>
> Non do la colpa all'autrice, sono pienamente
> consapevole che e nuove generazioni sono sempre più
> ignoranti, povere. Pochezza in tutto.
>
> Spero che questa sia intesa come una critica
> costruttiva. Anche perchè, polemico o no, la fa uno
> che questo sito lo visita. Sono sempre un cliente.
> Saluti.
Invece di criticare, Polemico, perchè non scrivi qualcosa tu? Condividi con noi, nuove generazioni ignoranti e povere, la tua immensa saggezza...
Re: commento sull'articolo
Vedo dal tono che la mia critica è stata presa negativamente. Ho sottolineato invece che secondo me, secondo il mio commento che è possibile aggiungere, sono articoli scemi.
Posso trovare altri sinonimi per non usare l'aggettivo scemo, e renderlo meno provocatorio, ma stiamo sempre li.
Se volete che io scriva qualcosa ditemi a chi indirizzarla.