Home » Sesso » Eros » Il libro delle grandi tette

Il libro delle grandi tette

Esce in questi giorni The Big Book of Breasts, vera e propria Bibbia storico-fotografica per i fan del seno prosperoso... e rigorosamente naturale!

C’è chi scomoda i complessi edipici e chi punta tutto su una biologica attrazione dovuta a presunte selezioni naturali per il miglioramento della specie, ma una cosa è innegabile: difficilmente l’uomo medio riesce a non soccombere al fascino ipnotico di un decolleté prosperoso.
Lungi dall’essere un tema di discussione esclusivo di pochi studiosi addetti ai lavori e dei tanti pruriginosi maschietti sempre pronti a puntare lo sguardo sulle rotondità femminili, il tema seno grande contro seno piccolo, pur non essendo uno dei maggiori problemi dell’umanità, investe numerosi campi della vita e del costume umano.


Il seno prosperoso non è una delle costanti dei canoni estetici tra la totalità delle popolazioni mondiali, nelle quali rientrano invece caratteristiche come i fianchi larghi indice di fertilità femminile, ma sembra essere una delle peculiarità più amate dagli uomini occidentali, con gli italiani notoriamente in testa a tale peculiare classifica.
Dalle curve della Loren e della Lollobrigida fino agli ascolti record di una giovanissima Alessia Marcuzzi presentatrice di un programma per ragazzi seguito soprattutto da maturi fan delle tette grosse, senza ovviamente dimenticare le prorompenti curve delle ragazze del Drive In e della Carmen Russo di Colosseum, l’immaginario erotico nostrano si è nutrito di curve più o meno celate.


E non contenti delle ghiandole mammarie di casa nostra, a testimonianza di una vera e propria internazionale dei fan delle grandi taglie di reggiseno, abbiamo incessantemente importato dall’estero le conigliette di Playboy  e i primi topless della transalpina Brigitte Bardot, le sexy avventure spaziali della Jane Fonda di Barbarella e quelle delle UltraVixens di Russ Meyer, fino alle indimenticabili performance podistiche di bagnine a stelle e strisce e alle nordiche supermisure di Brigitte Nielsen e Victoria Silvestedt.


Per chi è particolarmente interessato al tema, esce in questi giorni The Big Book of Breasts, edito da Taschen, una vera e propria Bibbia storico-fotografica che esplora le origini della “seno-dipendenza” e raccoglie le immagini delle curve, tutte rigorosamente naturali, più spettacolari degli ultimi trent’anni.
Il libro, scritto da Dian Hanson, che si autodefinisce un'antropologa dell'erotismo, non è solo un’avvincente cavalcata per immagini nel favoloso mondo delle pin-up maggiorate, ma  una vera e propria analisi del mito delle supertette.
"No al silicone: i più bei e grandi seni al naturale dei nostri tempi", urla il sottotitolo del libro: una precisa scelta, non solo estetica, ma di vita.
Per contrapporsi alla contraffazione di una forma che può essere perfetta solo nelle sue infinite differenze.

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 6 al 10
(10)

Matteo sabato, 7 luglio 2012

W le tette grandissime

WWWWWWW le tette grandi.Le tette piccole non servono ad un cazzo. Non servono ad allattare, non si possono toccare talmente che sono piccole,non si può fare neanche le spagnole..............allora cosa servono queste tette piccole.Qualcuno me lo sa spiegare????

n° 10
valebella85 mercoledì, 3 gennaio 2007

parere

come sono,sono: chi mi ama, mi segua

n° 9
Vero giovedì, 4 gennaio 2007

Re: parere

> come sono,sono: chi mi ama, mi segua

brava!
d'accordo!

Giuseppe mercoledì, 20 dicembre 2006

attualità

ma poi questo argomento io lo avrei messo più in attualità che non in eros...

n° 8
Giuseppe mercoledì, 20 dicembre 2006

volgarotti

Un'altra cacciata insipida per un'epoca in cui non si sa più cosa inventare.
Io trovo i seni grossi un po' volgarotti, invece le donne più asciutte sono più fini e raffinate.
Poi non credo che il seno sia qualcosa di tanto prioritario in una donna, a me le donne piacciono intere...
Da notare che il seno non è la ghiandola mammaria, ma tutto il cuscinetto adoposo che la comprende.
E poi: volete farci credere che queste modelle hanno il seno naturale? Ma va là va!

n° 7
Stefano giovedì, 24 giugno 2010

R: volgarotti

Dire che hai scritto in un solo post la summa delle cazzate che lo scibile umano conosca è ancora poco!!!

I seni grossi sono "volgarotti" (complimenti per il neologismo...)????

Il seno non è qualcosa di tanto prioritario in una donna???

Grazie per averci spiegato che il seno non è la ghiandola mammaria ma anche ciò che la comprende (e dico io SOPRATTUTTO ciò che la comprende...)...senza la tua spiegazione brancolavamo nel buio!!!

E infine sì, quelli e tanti altri che si vedono ormai quotidianamente ovunque sono seni naturali: basta avere un minimo di occhio e sono riconoscibilissimi da quelli finti.

Ma tu chi frequenti, Luxuria??

Bad lunedì, 1 gennaio 2007

e brutte

ma alcune di ste tizie sono pure cesse di brutto!!!

ale mercoledì, 20 dicembre 2006

cn me

ki vuole kiavare??

n° 6
Chiudi
Aggiungi un commento a Il libro delle grandi tette...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori