Nella cronaca di tutti i giorni troviamo continuamente notizie di donne che si spogliano e per questo motivo diventano famose o incrementano la loro fama.
Ed i motivi per cui accettano di spogliarsi sono i più disparati.
C’è chi lo fa per soldi, chi per motivi puramente artistici, chi per gioco e chi per ottenere popolarità.
In questi giorni la famosa rivista Playboy ha offerto a Pamela Anderson e a Denise Richards un contratto da 1 milione di dollari per realizzare un servizio fotografico senza veli.
Pare che le due attrici non abbiano ancora accettano, ma dubitiamo che possano rifiutare una proposta del genere.
In fondo Pamela Anderson in passato si è già spogliata sia per i calendari che per motivi più importanti, come la salvaguardia dei diritti degli animali.
Ed entrambe sono già apparse su Playboy.
Ogni anno poi sono attesi con ansia i calendari di star italiane o straniere che si appaiono in abiti succinti o in costumi striminziti su spiagge caraibiche.
Le star italiane, quasi a volersi giustificare, parlano sempre di “nudi artistici”, perché non farebbero mai un servizio fotografico che non fosse artistico.
Ma in fin dei conti sempre di nudo si parla!
E per l’arte molte attrici sono disposte a spogliarsi davanti alla telecamera o a girare scene di sesso esplicito.
A Venezia è stato presentato il cortometraggio Hotel Chevalier, nel quale Natalie Portman appare completamente nuda insieme a Jason Schwartzman in una scena “bollente”, che rappresenta l’epilogo di una storia d’amore:
E come non ricordare l’interpretazione di Cloe Sevigny, attrice americana, che in The Brown Bunny, film del 2003 di Vincent Gallo, si esibisce in una esplicita fellatio, degna di un film porno, che fece scandalo al Festival di Cannes e contribuì a rendere più difficile la distribuzione del film.
Ma, nonostante il film non sia mai uscito in Italia, ha contribuito a far parlare di questa attrice, soprattutto perché ottenne il ruolo dopo il licenziamento, a riprese iniziate, di attrici come Winona Ryder e Kirsten Dunst.
Probabilmente si erano rifiutate di girare la scena incriminata.
Oltre alle star del cinema, spesso anche donne sconosciute arrivano a spogliarsi e diventano famose quasi per coincidenza.
È il caso di Kayleigh Thewlis, soldatessa inglese che ha partecipato ad un concorso ed è diventata la “ragazza copertina” della rivista “Scarlett”, apparendo vestita solo con una maglietta molto scollata.
E dopo questa fortuita apparizione, adesso è contesa da molte case produttrici di lingerie, tanto che lascerà l’esercito, dove riparava carri armati, e probabilmente inizierà una nuova carriera come modella.
Senza dubbio spogliarsi è più conveniente che far parte dell’esercito inglese!
Non sempre però il nudo paga.
Vanessa Anne Hudgens, protagonista di High School Music e modello per molte teenager, è stata colpita da uno scandalo che rischia di rovinare la sua carriera, dopo che sono apparse sul web alcune foto, in cui appare nuda, che aveva scattato in una camera d’albergo per il suo fidanzato.
E successivamente sono apparse anche altre foto che la ritraggono in atteggiamenti ambigui con amiche sconosciute.
Come reagirà la Disney davanti a questi scandali?
L’immagine di “ragazza acqua e sapone” è danneggiata e difficilmente questa ragazza potrà continuare a lavorare per una rete televisiva destinata ai minorenni.
Ma forse per lei si apriranno altre porte molto più redditizie…
In fondo su internet il sesso e le nudità attirano ogni giorno migliaia di persone e sono gli argomenti più “ciccati”.
Basta pensare che il dominio sex.com è stato venduto per 14 milioni di dollari.
La parola “sex” è quella più ricercata nelle ricerche su internet ed ogni secondo 28.258 utenti su internet cercano immagini sexy o pornografiche sul web.
Non ci si stupisce quindi se Alice Ricci, una semplice ragioniera italiana, abbia deciso qualche anno fa di lasciare il suo lavoro da impiegata e diventare attrice di film vietati ai minori.
Insomma, alla fine, spogliarsi ripaga sempre, sia con semplici foto di nudo artistico che con film o video più espliciti.
Ma la domanda è un’altra: perché le donne devono sempre spogliarsi per diventare un fenomeno mediatico?
Possibile che togliersi i vestiti su un set sia il modo più sicuro per ottenere fama, successo e soldi, spesso più della competenza artistica?
Commenti dal 1 al 2
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bè...
...almeno fanno qualcosa di utile così, no? :P
Ma...
...Pamela Anderson non ha l'ombelico!?!? Ahah, con tutti quegli interventi chirurgici, poteva almeno rifarselo...bwahah!