Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam vel diam magna, vestibulum scelerisque tellus. Nullam quis porta sem! Vivamus vestibulum, odio a mollis facilisis, elit dolor congue augue, ac dapibus est lorem vitae lectus.
Da sempre l’aspetto più imprevedibile e incontrollabile dell’amore, la gelosia è conficcata nel cuore di uomini e donne e logora, talvolta distrugge, rapporti già consolidati nel tempo.
Ma dove nasce questo sentimento oscuro, quest’ombra gigantesca, che assale nei modi più inaspettati?
E’ Freud ad illuminarci: la gelosia nasce dall’infanzia e precisamente da quella “paura di solitudine” che si sviluppa attorno ai 4-6 anni. E’ proprio in quest’età che il bambino tende ad identificarsi con il genitore del suo stesso sesso e a provarne invidia, stimolando quella patologia definita dallo psicologo “complesso di Edipo”. Una volta adulto, il soggetto manifesta la sua possessività verso il partner, talvolta con conseguenze disastrose per la coppia.
Proprio per questo motivo è indispensabile capire i meccanismi della gelosia, non per soffocarla, al contrario: manifestarla o indurla a volte può produrre un effetto benefico.
Oltre a nascere da una situazione passata, la gelosia, secondo alcune ricerche effettuate da studiosi canadesi, potrebbe avere origini biologiche, e quindi poco controllabili, dipendenti dal livello di serotonina prodotto da ogni singolo individuo.
Tuttavia non è legittimo, né utile, attribuire ad un sentimento così forte e complesso un semplice significato scientifico: altre sottili ragioni si nascondono dietro questa pseudo-patologia.
Eppure tale “faccia lugubre dell’amore” , come promesso, ha lati positivi, se non afrodisiaci.
E’ stato dimostrato che sono soprattutto le donne a reagire positivamente alle crisi di gelosia, talvolta traendone forza e rinvigorendo il rapporto con il partner.
Ecco allora che la gelosia, “canalizzata” in forza d’animo, diventa un pugnale invincibile.
Esistono semplici, efficaci regole per convivere con la gelosia:
Imparare ad esprimerla
Nel modo migliore, ovviamente. Urla, scenate, scatti isterici servono solo a peggiorare le cose, ma non è utile nemmeno tenersi dentro il rancore. Il modo migliore è saperne parlare: apertamente, senza vergogna. Se il partner ascolta e comprende la coppia potrà solo rafforzarsi, presto le parole verranno sostituite da una rapida occhiata.
Superare la paura della solitudine
Il segreto da tener presente è questo: tutti siamo soli. Tutti abbiamo paura. Solo imparando a sfruttare al meglio gli spazi di solitudine si arriverà ad amare tale condizione e in questo modo si acquisterà fascino e soprattutto autostima.
Sviluppare la propria arte
Ognuno ha una sua propria creatività: basta scoprirla. Ma per farlo prendetevi tempo: solo per voi, spegnendo il cellulare, infischiandovene del resto del mondo e del vostro partner, se non per trarne aspirazione. E’ questa la base per risultare irresistibili, a voi stessi e agli altri.
Ultimo consiglio: leggete attentamente gli otto trucchi del giornalista francese Dumesnil de Gramont, per far ingelosire il partner:
1 Parlate con ammirazione, a vostro marito/moglie, di uno/a collega.
2 Chiedete una volta a quest’ultimo/a di accompagnarvi a casa.
3 Se vostro marito/moglie vi telefona in ufficio, fategli dire che non ci siete.
4 Se lavorate in casa, lasciate ogni tanto che sia la segreteria telefonica a rispondere.
5 Sorridete agli altri uomini/donne quando siete in ristorante.
6 Cambiate profumo, soprattutto se ve l’ ha regalato lui/lei.
7 Precipitatevi al telefono, quando squilla, come se aspettaste una telefonata.
8 fatevi recapitare un mazzo di rose rosse, segno inequivocabile della presenza di un/a corteggiatore.
Questi trucchi sono stati sperimentati e funzionano davvero, anche su persone poco gelose: provare per credere!
Dove trovare in dvd alcuni film belli mai usciti in sala
Serie A, calendario, risultati, classifica e gol
Lady Gaga: dal vivo l'inedito "Living on the Radio"
Duke Nukem Forever pronto per essere rilasciato
Cinema: i film più attesi di questo autunno
Guarda gli scherzi e i video più divertenti dalle scuole
Commenti dal 1 al 1
(1)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti
o un "tranello" del subconscio?
Veramente da persona che stà studiando il subconscio devo dire che la cosa può essere un tantino "diversa". Sicuramente può essere qualcosa che si sia registrata da piccoli, sempre a livello subconscio. Quando siamo piccoli, bambini, impariamo molto ma sempre con l'ottica, con la visione di un bimbo.
Faccio un esempio: un bambino di 3-4 anni, si sente dire dal papà che non può passare del tempo con lui perchè purtroppo deve lavorare. Nel bimbo PUO' "registrarsi" il messaggio: lavoro = qualcosa di brutto che non ti fa fare le cose che ti piacciono, ti tiene lontano dalla famiglia e non ti da soddisfazione. Col passare degli anni, quel bimbo crescerà e si terrà dentro se quel messaggio, che lo porterà a stare lontano dalla famiglia, troverà un lavoro che non lo soddisfa. Questo perchè il suo "sistema" ha imparato che il lavoro è questo e se verrà spinto a cambiarlo, energeticamente ricercherà qualcosa che abbia comunque quelle caratteristiche che lo porteranno nella stessa situazione precedente.
Se si è gelosi...un motivo c'è. Può essere perchè a livello subconscio ci si è scambiati qualche informazione... In realtà i nostri subconsci interagiscono di continuo quindi se il/la partner ci tradisce o vorrebbe farlo...noi lo sappiamo già. Quindi ci scatta la gelosia, quel sospatto che prima non c'era...ma adesso c'è, ed è fondato. Il punto è: perchè il mio/la mia compagna mi tradisce o ha il desiderio di farlo? E qui torniamo al discorso precedente: sicuramente c'è un messaggio registrato a livello subconscio. Qualcosa che magari fa si che ogni ragazza/ragazzo con cui si ha una storia, inevitabilmente questa/o ci tradisca. Cambiare la percezione a livello subconscio è la chiave.
Come si fa?
Eh...si può, si può. Ma non è qui che ve lo svelerò! =0P
Spero d'aver espresso in maniera comprensibile il concetto.
Un abbraccio.
Mistermik83