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Scientific Match: il partner lo trovi col dna

Tramite l'analisi del DNA un'agenzia USA riesce a far trovare il lui o la lei ideale: è veramente il metodo migliore per trovare l'anima gemella?

a cura di Matteo De Rose - 22 Maggio 2008

Dimenticatevi i “Blind Date” e il fascino del mistero del primo incontro. Indovinate come potete trovare l’anima gemella? Ma ovviamente on line. Il servizio di ricerca “Scientific Match” (il cui logo è un cuore stilizzato con in mezzo la doppia elica) ha messo a punto un servizio di ricerca del partner ideale sulla base del proprio DNA. E dove poteva nascere l’idea se non negli Stati Uniti?
amore dnaNel dicembre scorso l’ingegnere Eric Holze ha “brevettato” il sistema e ha  tenuto a battesimo la prima agenzia di “dating biologico on line” in quel di Boston.
A determinare chi sarà l’anima gemella degli iscritti è un approfondita analisi del DNA. E, più in particolare, di un gene (MHC) del nostro sistema immunitario.
Come ottenerlo? Tramite un campione di saliva che l’iscritto deve consegnare insieme alla quota di 995 dollari di iscrizione vitalizia e in sconto promozionale fino a San Valentino 2009.

Da qui viene creato uno speciale algoritmo che mette a confronto il DNA pervenuto nel batuffolo d’ovatta impregnato di saliva con gli altri in archivio e sceglie le coppie che hanno più possibilità di durare sulla base della compatibilità chimica e dell'armonia olfattiva.
“Alla lettera, quando diciamo che due persone hanno una ‘chimica’, intendiamo dire che i loro sistemi immunitari sono perfettamente accoppiati”. Non si tratta, comunque, dell’ennesima boiata para-scientifica per ingannare gli utenti e spillargli qualche dollaro.
Gli ideatori hanno preso spunto dall’abbondante letteratura accademica sul tema: diversi esperimenti hanno dimostrato che, quando scatta una buona “chimica immunitaria”, c’è maggiore attrazione tra i partner.
Da qui si potranno ottenere un bel po’ di cose (almeno sulla carta). Sesso più soddisfacente. Un maggior numero di orgasmi (soprattutto per le donne). Una relazione con meno tradimenti. Aumento della fertilità. Figli in ottima salute.

innamorati"La premessa scientifica è valida: più siamo diversi, meglio è anche dal punto biologico" spiega il professor Giuseppe Novelli, genetista dell'università di Tor Vergata a Roma. "Bisogna però considerare se una cosa del genere è davvero utile o non è piuttosto un modo nuovo per fare soldi. Siamo animali, certo, ma quei 20mila anni di evoluzione culturale hanno modificato di molto i nostri comportamenti: se i geni sono importanti, ambiente e cultura influiscono in modo altrettanto forte anche nella scelte amorose".
Il target del sito sono più che altro le coppie etero, ma gli omosessuali non sono lasciati fuori. Chi invece non può partecipare sono le donne che fanno uso della pillola, perché il contraccettivo orale inganna il corpo imitando i sintomi di una gravidanza, e induce a preferire persone con Dna simile, come i propri familiari, che si preferisce avere accanto in quella fase.

Assieme a Scientific Match, stanno nascendo come funghi società in grado di offrire questi servizi e si stanno già specializzando. Ci sono quel­le come la californiana «23an­d ME » che si prefigge di selezio­nare una vera e propria comuni­tà di persone mappate, fornendo poi loro la possibilità di mettersi in contatto l’una con l’altra su un ap­posito blog. Ci sono quelle come la «Knome» (contrazione di «know me», conosco me stesso) che vendono servizi per mappare l’intero codice genetico di una persona.
Certo “la chimica” non è tutto, e lo stesso Holze, lo ammette. Ci sono tutta una serie di variabili e di fattori imponderabili che sfuggono a qualsiasi test: "in queste scelte, non bisogna poi mai sottovalutare il fattore caso" conclude Novelli.

Commenti
(40)

Il saggio giovedì, 14 agosto 2008

Interessante ... Realmente interessante

Questa è un'ottima scoperta.
Permette di eseguire una prima selezione su tutte le possibili partners.
Se uno vuole il partner perfetto in questo modo lo trova.
La casualità è un rimedio pure valido ma non da gli stessi risultati in termini di match.
Io reputo interessante il tutto anche per vedere la prole futura se ha ottime possibilità di essere sana e magari dotata di un IQ molto alto.
La genetica è la strada da percorrere per arrivare all'agognata evoluzione artificiale.

n° 40
AMBIENTE venerdì, 6 giugno 2008

Ambiente

Sì al nucleare innovativo con piccole centrali senza uranio
Ma non esiste un nucleare sicuro o a bassa produzione di scorie
Rubbia: "Né petrolio né carbone
soltanto il sole può darci energia"
di GIOVANNI VALENTINI


Carlo Rubbia in un disegno di Riccardo Mannelli
GINEVRA - Petrolio alle stelle? Voglia di nucleare? Ritorno al carbone? Fonti rinnovabili? Andiamo a lezione di Energia da un docente d'eccezione come Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica: a Ginevra, dove ha sede il Cern, l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare. Qui, a cavallo della frontiera franco-svizzera, nel più grande laboratorio del mondo, il professore s'è ritirato a studiare e lavorare, dopo l'indegna estromissione dalla presidenza dell'Enea, il nostro ente nazionale per l'energia avviluppato dalle pastoie della burocrazia e della politica romana.

Da qualche mese, Rubbia è stato nominato presidente di una task-force per la promozione e la diffusione delle nuove fonti rinnovabili, "con particolare riferimento - come si legge nel decreto del ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio - al solare termodinamico a concentrazione". Un progetto affascinante, a cui il premio Nobel si è dedicato intensamente in questi ultimi anni, che si richiama agli specchi ustori di Archimede per catturare l'energia infinita del sole, come lo specchio concavo usato tuttora per accendere la fiaccola olimpica. E proprio mentre parliamo, arriva da Roma la notizia che il governo uscente, su iniziativa dello stesso ministro dell'Ambiente e d'intesa con quello dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, ha approvato in extremis un piano nazionale per avviare anche in Italia questa rivoluzione energetica.

Prima di rispondere alle domande dell'intervistatore, da buon maestro Rubbia inizia la sua lezione con un prologo introduttivo. E mette subito le carte in tavola, con tanto di dati, grafici e tabelle.

Il primo documento che il professore squaderna preoccupato sul tavolo è un rapporto dell'Energy Watch Group, istituito da un gruppo di parlamentari tedeschi con la partecipazione di scienziati ed economisti, come osservatori indipendenti. Contiene un confronto impietoso con le previsioni elaborate finora dagli esperti della IEA, l'Agenzia internazionale per l'energia. Un "outlook", come si dice in gergo, sull'andamento del prezzo del petrolio e sulla produzione di energia a livello mondiale. Balzano agli occhi i clamorosi scostamenti tra ciò che era stato previsto e la realtà.

Dalla fine degli anni Novanta a oggi, la forbice tra l'outlook della IEA e l'effettiva dinamica del prezzo del petrolio è andata sempre più allargandosi, nonostante tutte le correzioni apportate dall'Agenzia nel corso del tempo. In pratica, dal 2000 in poi, l'oro nero s'è impennato fino a sfondare la quota di cento dollari al barile, mentre sulla carta le previsioni al 2030 continuavano imperterrite a salire progressivamente di circa dieci dollari di anno in anno. "Il messaggio dell'Agenzia - si legge a pagina 71 del rapporto tedesco - lancia un falso segnale agli uomini politici, all'industria e ai consumatori, senza dimenticare i mass media".

Analogo discorso per la produzione mondiale di petrolio. Mentre la IEA prevede che questa possa continuare a crescere da qui al 2025, lo scenario dell'Energy Watch Group annuncia invece un calo in tutte le aree del pianeta: in totale, 40 milioni di barili contro i 120 pronosticati dall'Agenzia. E anche qui, "i risultati per lo scenario peggiore - scrivono i tedeschi - sono molto vicini ai risultati dell'EWG: al momento, guardando allo sviluppo attuale, sembra che questi siano i più realistici". C'è stata, insomma, una ingannevole sottovalutazione dell'andamento del prezzo e c'è una sopravvalutazione altrettanto insidiosa della capacità produttiva.

Passiamo all'uranio, il combustibile per l'energia nucleare. In un altro studio specifico elaborato dall'Energy Watch Group, si documenta che fino all'epoca della "guerra fredda" la domanda e la produzione sono salite in parallelo, per effetto delle riserve accumulate a scopi militari. Dal '90 in poi, invece, la domanda ha continuato a crescere mentre ora la produzione tende a calare per mancanza di materia prima. Anche in questo caso, come dimostra un grafico riassuntivo, le previsioni della IEA sulla produzione di energia nucleare si sono fortemente discostate dalla realtà.

Che cosa significa tutto questo, professor Rubbia? Qual è, dunque, la sua visione sul futuro dell'energia?
"Significa che non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l'uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni, come del resto anche l'oro, il platino o il rame. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra".

Eppure, dagli Stati Uniti all'Europa e ancora più nei Paesi emergenti, c'è una gran voglia di nucleare. Anzi, una corsa al nucleare. Secondo lei, sbagliano tutti?
"Sa quando è stato costruito l'ultimo reattore in America? Nel 1979, trent'anni fa! E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dal governo, dallo Stato, per mantenere l'arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l'uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie".

Ma non si parla ormai di "nucleare sicuro"? Quale è la sua opinione in proposito?
"Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo".

In che cosa consiste?
"Nella possibilità di usare il torio, un elemento largamente disponibile in natura, per alimentare un amplificatore nucleare. Si tratta di un acceleratore, un reattore non critico, che non provoca cioè reazioni a catena. Non produce plutonio. E dal torio, le assicuro, non si tira fuori una bomba. In questo modo, si taglia definitivamente il cordone fra il nucleare militare e quello civile".

Lei sarebbe in grado di progettare un impianto di questo tipo?
"E' già stato fatto e la tecnologia sperimentata con successo su piccola scala. Un prototipo da 500 milioni di euro servirebbe per bruciare le scorie nucleari ad alta attività del nostro Paese, producendo allo stesso tempo una discreta quantità di energia".

Ora c'è anche il cosiddetto "carbone pulito". La Gran Bretagna di Gordon Brown ha riaperto le sue miniere e negli Usa anche Hillary Clinton s'è detta favorevole...
"Questo mi ricorda la storia della botte piena e della moglie ubriaca. Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell'umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l'anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso".

E allora, professor Rubbia, escluso il petrolio, escluso l'uranio ed escluso il carbone, quale può essere a suo avviso l'alternativa?
"Guardi questa foto: è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità".

Ma noi, in Italia e in Europa, non abbiamo i deserti...
"E che vuol dire? Noi possiamo sviluppare la tecnologia e costruire impianti di questo genere nelle nostre regioni meridionali o magari in Africa, per trasportare poi l'energia nel nostro Paese. Anche gli antichi romani dicevano che l'uva arrivava da Cartagine. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l'energia necessaria all'intero pianeta. E un'area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un'area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma".

Il sole, però, non c'è sempre e invece l'energia occorre di giorno e di notte, d'estate e d'inverno.
"D'accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente".

Se è così semplice, perché allora non si fa?
"Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com'è accaduto del resto per il computer vent'anni fa".


(30 marzo 2008)

n° 39
MoMo88 giovedì, 5 giugno 2008

Da ridere!

....
Quest'articolo mi lascia a dir poco senza parole...
Ma come si fa!? Dove sono finiti i bei vecchi metodi del conoscercisi e scoprircisi per quelli che siamo, senza forzar le cose, se due persone sono adatte l'una all'altra, lo possono sapere solo quelle due persone dopo essersi conosciute!!!

DNA?! Ma non fatemi ridere!!! Questa e' una di quelle soluzioni che scieglierebbero solo i codardi che non hanno alcuna voglia di mettersi in gioco in amore!! Che tipo di relazione potrebbe mai scaturire da una selezione del genere?! Beh... forse il risultato sarebbe quello di accoppiare creduloni con altrettanto creduloni (dalle tasche piene di bigliettoni!)!!!!

n° 38
professore venerdì, 6 giugno 2008

Re: Da ridere!

conoscercisi?

venerdì, 6 giugno 2008

Re: Da ridere!

> conoscercisi?

Sempre utili come al solito i tuoi commenti, vero enorme testa di @#?*%$o?

professore sabato, 7 giugno 2008

Re: Da ridere!

uè...ragazzo..ho studiato lettere e non mi pare che esista questa parola..

ruffy giovedì, 5 giugno 2008

esatto

condivisibiliiissimi gli wow k kazzata non esiste
noi siamo italiani
oltreoceano non si hanno queste reazioni
la gente ci crede
la soc americ gioca con tecnologie che qui neppure immaginiamo anzi ci sembrano assolutamnte paradossali perchè non esiste un' economia e una ricerca tanto spregiudicata

a me la notizia non fa nè caldo nè freddo e sento il "bisogno" di dirlo
non cè dubbio che la chimica giochi un ruolo fondament anche nell'identità psicologica

non sa tanto di 'The Island' e qualcos'altro fantascientifico...???
un oroscopo scientifico

impressing!!

n° 37
Ajksjakj lunedì, 2 giugno 2008

Mmm...

Ma questi quì...ci dormono la notte per inventare nuovi rompicapo x imbacuccare la gente?Ma ke stiamo skerzando?Vorrei proprio vedere passo passo come vengono fatte queste analisi...Proverei solo per riderci sopra!ahahahahahaha

n° 36
Marco venerdì, 30 maggio 2008

Hooo..... Dio che grande @#?*%$ata !!!!!!!!!!

Hooo..... Dio che grande @#?*%$ata !!!!!!!!!! Ne ho sentite di @#?*%$ate ma come questa no!!! non hanno altre da inventare!!!
L'uomo pensa sempre di essere un robot non capisce che in verita' noi siamo energia che sta dentro un corpo per vivere nella materia, la vita e' una scuola dove ti e concesso tutto questo per fare esperienze per crescescere spiritualmente, non puoi ricordare quello che eri prima della tua nascita perche' devi fare questa esperienza di vita, insomma il vero senso della vita e' l'amore, non il sesso che e' tutt'altra cosa, quindi la materia e materia lo spirito e spirito percio' riguardo al DNA che una persona possa trovare la sua anima gemella e' una grande @#?*%$ata, ne inventano tante per spellarare i soldi ai fessi che ci cascano. HO CONSTATATO CHE DI FESSI NEL MONDO CE' TANTISSIMI SVEGLIAMOCIIII RAGAZZIIIII!!!
se ti fai fregare con la mente di altri non esci piu' sarai comandato come un robot.

n° 35
Traumarcello domenica, 1 giugno 2008

Re: Hooo..... Dio che grande @#?*%$ata !!!!!!!!!!

Ragazzo mio,
di "@#?*%$ate" in giro ce ne sono tante, ma quanto tu affermi è certo una delle più eclatanti.
Energia extra-corporea? Ricordi pre-natal? Il sesso disgiunto dall'amore? Dualismo materia e spirito? Sono tutte cose ancora prive di ogni evidenza sperimentale, sei libero di crederci, come sei libero di credere in ogni fantasia partorita dalla fantasia e dall'angoscia esistenziale dell'essere umano, ma non puoi di certo affermarne la veridicità.
Esiste una regola, la quale dovrebbe essere il primo comandamento per ogni essere umano: credi solo in tutto ciò che può essere "falsificabile". Una tesi originaria di Popper (fai riferimento a Wikipedia per maggiori info), e quanto tu affermi non lo è per nulla.
Per quanto riguarda l'argomento DNA, per ora questa sequenza elicoidale è di quanto più vicino al nostro spirito la ricerca umana abbia trovato e compreso, a mio avviso è quanto di più sacro l'uomo tenga dentro di sè, è il nostro Io originario, unico e assolutamente e sfortunatamente mortale. Il fatto che sia quantificabile e "materiale", non toglie a questo alcuna magia, ma gli dà in più un senso compiuto, mentre quanto tu affermi è totalmente irrazionale, almeno per ora (perchè come ho detto privo di alcuna evidenza sperimentale). Il mistero dell'uomo ci viene poco a poco svelato dall'impegno della ricerca umana in tutti i campi della filosofia e della scienza ( se escludi teologia e paranormale ), questo svelarsi allarga il nostro campo visivo, fisicamente limitato a quelle frequenze luminose percepili dall'occhio umano, mostrandoci le bellezze dell'Universo, in maniera comprensibile. E' una escalation del sapere e della conoscenza, che si svolge solo se segui il metodo citato inizialmente.
La tua chiusura finale è fuori di testa, permettimelo, ed è da ribaltare: se non vuoi essere comandato come un robot, se vuoi essere libero e libero di amare, devi pretendere delle prove (eseguite in un ambiente controllato e riproducibili, come contro-prova, da altri esperti del settore) per credere a qualsiasi ipotesi, di ogni affermazione devi pretendere la sua "falsificabilità" e la sua compatibilità con le scoperte precedenti fatte nel corso della storia umana (e nel caso non lo siano devono dimostrare la non validità o la limitatezza delle precedenti, come successe con la teoria della relatività). Al contrario, avere atteggiamenti fideistici, verso credenze dogmatiche (energie spirituali, teschi di cristallo, esperienze extra-corporee) e/o irrazionali apre la tua testa ad accettare acriticamente qualsiasi altra affermazione e ad essere soggetto a qualsiasi strumentalizzazione. Come un robot.
Ama, sogna, respira, sii il più possibile altruista, ma guarda con occhio critico ed obiettivo e metodico la realtà, e apri la tua mente a tutte le esperienze, ma non così tanto che ti cada il cervello per terra.
Nel tuo caso è forse già capitato, ma hai sempre tempo di andare a raccoglierlo. Io comunque 900 dollari non li pago per l'anima gemella. Anche perchè ho la presunzione di averla già trovata la mia, mi fa ridere, mi fa capire un sacco di cose, e riesce sempre a sorprendermi, e è bella, davvero bella, da essere irresistibile. Ecco questo direi che è amore, con evidenza sperimentale.

Simone giovedì, 29 maggio 2008

wow

Che @#?*%$ta!
sono curioso di sapere chi è la mia anima gemella secondo il dna!
quasi quasi lo provo...

n° 34
Snake DX venerdì, 6 giugno 2008

Re: wow

> Che @#?*%$ta!
> sono curioso di sapere chi è la mia anima gemella
> secondo il dna!
> quasi quasi lo provo...

il Silenzio Vale meglio di tante Parole..

lala giovedì, 29 maggio 2008

nooooooo!!!

no...non ci posso credere stanno strumentalizzando anke l'amore!che è qualkosa di meraviglioso...di vero..è l'unica cs che ci fa sperare sempre nel meglio...cm si fa a trovare l'anima gemella in questo modo????temo del futuro....dv arriveremo????

n° 33
futuro opaco venerdì, 30 maggio 2008

Re: nooooooo!!!

nn c'è un futuro..mi disp!

Feffa giovedì, 29 maggio 2008

il mondo è bello perchè vario..e libero

un modo alternativo per conoscere nuove persone e aiutarne altre che sono molto sole e che non riescono a trovare l'altro\a. sarà strano ma non impossibile visto che già ora le persone conosciute in chat aumentano sempre più di numero.
la chimica non sarà il mezzo per trovare l'amore, ma, visto che nel mondo in cui viviamo già a 13 anni una ragazzina fa il conteggio dei ragazzi con cui è stata, non mi sorprenderei molto se l'anima gemella fosse "genetica"

n° 32
Rosola giovedì, 29 maggio 2008

.......

è impressionante vedere km la scienza riesce a evolversi nel tempo...
cmq questa può verificare km le xsn "chimicamente" possono stare insieme.. ma appunto, km diceva il prof, la chimica può, in qualke modo, provare sta teoria, ma l'amore è amore.

n° 31
giada giovedì, 29 maggio 2008

senza parole.........

OH MIO DIO!!!!!!!!!!!! Ecco l'ultima @#?*%$ata.......questa è davvero bella e credo sia la teoria che affrema definitivamente in ke mondo siamo. Sembra proprio ke scegliere l'uomo o la donna giusta siadiventato uguale a come scegliera un paio di jeans (giusto x fare un esempio)

n° 30
... giovedì, 29 maggio 2008

Siamo alle solite

Scientificamente, vorrei riuscire a spiegare questo fenomeno: una volta ogni tanto, esce un articolo che di fatto non c**a nessuno (indipendentemente se sia stato scritto bene o male e se sia interessante o meno) e rimane lì una o due settimane; poi, all'improvviso, arrivano 3 pagine di commenti (anche se di solito sono circa 10 volte di più) e poi, così com'è cominciato, tutto finisce. Questo è un interessante fenomeno sul quale indagare...

n° 29
Francesco mercoledì, 28 maggio 2008

.................

Che tristezza!! Martina ti amo.

n° 28
ary mercoledì, 28 maggio 2008

Chimica non è Amore

"quando scatta una buona “chimica immunitaria”, c’è maggiore attrazione tra i partner."

Ammesso e non concesso che un'invenzione del genere sia possibile, anche "azzeccando" le chimiche, non si potrebbe parlare di amore...la chimica riguarda il sesso, non l'Amore...
non capisco come si possa vendee l'aria in questo modo, davvero.

n° 27
Ale giovedì, 29 maggio 2008

Re: Chimica non è Amore

> "quando scatta una buona “chimica immunitaria”, c’è
> maggiore attrazione tra i partner."
>
> Ammesso e non concesso che un'invenzione del genere
> sia possibile, anche "azzeccando" le chimiche, non
> si potrebbe parlare di amore...la chimica riguarda
> il sesso, non l'Amore...
> non capisco come si possa vendee l'aria in questo
> modo, davvero.
>


Mi piace il tuo modo di pensare..e condivido!

TOR mercoledì, 28 maggio 2008

Io ci Credo

IO CI CREDO. W L'AMERICA ! Ho espresso la mia opinione.

ROT sabato, 31 maggio 2008

Io NON ci Credo

Già, viva il peggior cancro dell'umanità, viva le guerre per l'egemonia, viva il senso di superiorità di una nazione con 200 anni di storia che nemmeno nazione è perché costituita dai discendenti degl'Inglesi con loro sì 2000 anni di storia che secoli fa hanno sterminato i nativi per rubargli la terra, viva l'ignoranza di persone che non sanno nemmeno dov'è il paese dove andranno a combattere per il controllo del petrolio con la scusa che piantando bombe nasce la democrazia, viva un paese dove chiunque può avere un'arma da fuoco e persino gli studenti quando vanno a scuola non sanno se quel giorno rischieranno di essere ammazzati a sangue freddo dal folle di turno o meno, viva la libertà che è tanta ma così tanta che una persona è libera di morire di fame per strada senza che nessuno se ne curi o di fare un incidente e non poter accedere alle cure perché non se lo può permettere arrivando a morte certa, viva il peggior paese per la distruzione del pianeta dove vivono anche gli altri col maggior spreco d'acqua al mondo e che produce in assoluto più inquinamento e degrado ambientale rispetto a qualunque altro coerentemente al loro motto tutto a noi e tutto subito, viva il comune senso del noi abbiamo ragione ed è giusto che abbiamo gli armamenti anche nucleari e che mettiamo gli embarghi perché tutti solo noi siamo i buoni del destino manifesto e tutti quelli che giudichiamo noi sono cattivi, viva anche un paese dove ci sono persone che vanno controcorrente come Michael More di cui ti consiglio di guardare qualche documentario. L'unico altro paese che può competere in questi termini con gli USA (e GETTA, che è di fatto il loro motto tradotto in 2 parole) è la Cina, ma non quella che avrebbe voluto Mao, ma quella odierna che della sua esperienza comunista ha tenuto solo il peggio, cioè la dittatura e la negazione dei diritti umani, e per il resto sta imitando il capitalismo selvaggio statunitense trasformandosi in un imperialismo che punta al controllo mondiale, forse è vero, nel nuovo millennio il peggior cancro dell'umanità diverrà la Cina.

Traumarcello domenica, 1 giugno 2008

Re: Io NON ci Credo

E cosa c'entra tutto ciò con il test proposto nell'articolo?
Un "viva l'America", concordo con te, è fuori di testa ed anche un po' razzista: gli USA non sono l'America, ricordiamocelo sempre. Come se ogni qual volta qualcuno parlasse dell'Inghilterra usasse il termine Europa. Io mi sentirei offeso in quanto italiano.
Ma TOR in parte ha ragione, l'America ha fino ad ora dato molto in termini di ricerca scientifica, non quanto l'Europa, e la possibilità di aiutare uomini e donne ad avere una chimica simile non è affatto male, a mio avviso prima di bocciare il test, inneggiando all'Amore spirituale, all'Amore che non sottosta a regole razionali, o nel caso di ROT addirittura a Mao (la Cina di adesso è cmq meglio della Cina di Mao, ma hai letto cosa è stata la Rivoluzione culturale?), bisognerebbe prima evidenziarne i difetti a posteriori dopo un'analisi statistica dei risultati raggiunti. L'Amore, cari ragazzi, è prima di tutto creato dalla vostra mente, dalla fossilizzazione di reti neuronali, formatesi durante la vostra crescita, dalla vostra forma mentis e quindi ha alla base il vostro DNA.
Io non credo cmq che ad oggi si possano effettivamente capire le chimiche individuali e tracciare affinità, ma in un futuro prossimo credo che per individui cresciuti in contesti simili ed appartenti alla stessa cultura la cosa diverrà fattibile.

Gayo mercoledì, 28 maggio 2008

imbecilli(in+baculum)

ma che minchiata!
ora dovremmo pure affidare ad uno "pseudomedicochevuolefarsoldisullanostravita" la scelta della persona più intima che dovremmo avere?! Questo significa davvero un vuoto di intelligenze e di un minimo di libero arbitrio!

n° 26
Marty mercoledì, 28 maggio 2008

...

Beh interessante...adesso manca solo ke te lo costruiscano il partner perfetto e poi abbiamo raggiunto il top...complimenti "scienziati"!!!

n° 25
giulia88 mercoledì, 28 maggio 2008

....

No coment!!!!

n° 24
nando mercoledì, 28 maggio 2008

@#?*%$ata

questa è una vera @#?*%$ata; l'amore nn è frutto di metodi scentifici ma soltanto di quello del cuore

n° 23
sessuologo mercoledì, 28 maggio 2008

Re: @#?*%$ata

qst è qll che pensi tu...moralm parlando hai ragione , ma nel mondo d'oggi nn funziona così..servono i quattrini

Valeria mercoledì, 28 maggio 2008

...

Fikissima come cosa!!!!basta ke funzioni sul serio!!!!!!!!!

n° 22
marcio mercoledì, 28 maggio 2008

che cavolata!!!

l'unica cosa geniale in questa faccenda è la truffa che quest'ingegnere ha ideato... sono un biologo e non è possibile stabilire caratteri fenotipici riguardanti il comportamento di un individuo... quindi non si può trovare l'anima gemella (se esiste davvero) analizzando il DNA.

n° 21
nevola mercoledì, 28 maggio 2008

bah

ma roba da matti. una cosa del genere da l'illusione che si possa trovare la felicità e l'amore perfetto.
ma quando mai. saremo fatti di carne di neuroni di geni e tutto quel che si vuole, ma esiste anche un anima con i propri sentimenti.
quelli non sono dipesi dal dna, e un amore felice lo si può avere solo se c'è volontà da parte di entrambi, complicità, tolleranza e reciprocità. è la scelta che determina tutto... mica dobbiam aspettare che passi uno con 'un buon odore' .................

n° 20
richcar mercoledì, 28 maggio 2008

Ma dai! Questo è il colmo....

Se proprio vogliamo fare il confronto sarebbe come avere i trucchi del videogioco..
Si ottiene ciò che si vuole, ma si perde il gusto del corteggiamento e soprattutto del mistero, della ricerca di "quella giusta/o" e continuando così perderemo gli istinti e la genuinità nel fare le cose!
Da un altro lato però ci sono i fattori de "i figli in ottima salute" e de "le coppie salde e durature"....
Ma come si sa, ognuno è libero di scegliere!!

silvia mercoledì, 28 maggio 2008

pensiero

cavolate!!!

n° 19
joakko mercoledì, 28 maggio 2008

Curioooosoooo!!!

io lo proverei per soddisfare la mia curiosità! Non so quanto sia attendibile il lavoro di quest'agenzia, però anche io credo al fatto che esista una compatibilità chimica che guida i gusti sessuali di una persona!

n° 18
Piccolabiker mercoledì, 28 maggio 2008

..

che str****ta!

n° 17
VERONICA!!! mercoledì, 28 maggio 2008

Sl in america eh!!!

BAH...xò anke io ci proverei:)!!!!!!!!!!!!!

n° 16
Giovanni mercoledì, 28 maggio 2008

Chissà...

già, mi sembra proprio una gran cavolata...cmq a tutti piacerebbe provare...impossibile non aver pensato: chissà chi mi capiterebbe??

n° 15
alessia mercoledì, 28 maggio 2008

.......

mah... nn tanto ci credo, o cmq c'è per l'amore nn dipende dal dna!

n° 14
cami mercoledì, 28 maggio 2008

Bho..Chi lo sa..Io comunque proverei..hehe

. . .

n° 13
..C@mIllIna mercoledì, 28 maggio 2008

..

Bho..Chi lo sa..hehe..Io proverei per vedere..hehe..E' curioso..Poi non so quanto possa essere vero..Come ad ogni cosa..Ci sarà l'eccezione!!

n° 12
maria mercoledì, 28 maggio 2008

mah

a me sembra che ci stiamo avvicinando sempre di più al mondo descritto in 1984. abbiamo perso la libertà di fare l'amore, preferendo fare sesso, come animali o come macchine, e ora perderemo anche la libertà di cercare affannosamente la nostra anima gemella.

spero vivamente che tutte queste @#?*%$ate che stanno nascendo, vadano in fallimento, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi..

n° 11
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