lasciva fuori da un locale notturno, un sottosegretario che fa sesso con giovani soubrette alla Farnesina, calciatori che fanno baldoria prima di una partita. Molti di voi potranno dire "e chi se ne importa!" e altri "che scandalo!", fatto sta che alcuni di questi personaggi hanno pagato fino e oltre 20 mila euro pur di non far pubblicare le foto che li ritraevano in atteggiamenti quantomeno "discutibili".
Secondo la procura di Potenza, diretta dal coriaceo sostituto procuratore Henry John Woodcock, (lascio a voi la traduzione del cognome...) un gruppo di furbi fotografi e manager dello spettacolo aveva architettato un sistema niente male: pedinare politici vip e calciatori ovunque, giorno e notte, per poi offrire loro le foto scottanti anzichè ai giornali. In cambio gli astuti "reporter" pretendevano un "ringraziamento", un piccolo contributo per il disturbo. In molti, anzi, quasi tutti, hanno pagato per non vedersi immortalati e svergognati sulle pagine dei rotocalchi.
Non faremo nomi e cognomi, tanto sapete già di chi parliamo, nè difenderemo il ricatto ignobile di alcuni astuti aguzzini a danno dei "potenti". Ciò che ci preme è sapere quanto sia giusto (o sbagliato) che un personaggio pubblico venga descritto e raccontato per quello che è e non per quello che vorrebbe apparire. Ci spieghiamo: in quelle foto rubate appare ugualmente uno spaccato di verità priva di filtri e sorrisi artefatti. Vi piacerebbe sapere se il politico che avete votato predica bene e razzola male? Se il calciatore a cui pagate lo stipendio (con abbonamenti tv e stadio) si ubriaca prima di una gara decisiva? Quanti partiti e parlamentari hanno per decenni
discettato di austerità e sacrifici per poi esser travolti da Tangentopoli e dal suo baratro di corruzione? Quante squadre di calcio hanno vinto per anni per poi esser travolte dallo scandalo di Calciopoli? Ora quella che è stata chiamata in maniera limitativa Vallettopoli, finirà per deludere e disincantare tanti elettori, tifosi e accaniti consumatori di tv generalista, che si ricrederanno sulla bontà di tanti personaggi che si dichiarano "paladini della moralità".
La nostra è una provocazione con un fondo di verità: meglio mettere a tacere ed eliminare a priori intercettazioni, foto e prove? Una legge che sarà approvata ben presto, garantirà la privacy assoluta di imputati, indagati, paparazzati e personaggi pubblici in genere. Siamo certi che non sia proprio piacevole venire additati come freqentatori di trans e bordelli quando si è felicemente sposati, ma è pur vero che non si può godere dei tanti (troppi) vantaggi dell'essere ricchi e famosi, per poi gridare subito alla gogna mediatica quando non si viene fotografati solo in posa plastica e sorridente. Se nella fin troppo
puritana America un banale sexygate può far vacillare la credibilità di un Presidente, nell'Italia dei furbetti del quartierino i potenti si fanno leggi apposite per garantirsi uno scudo, che li protegga da rivelazioni estorte e velenose, ma pur sempre utili per rivelarne vizi e virtù.
Nel momento in cui si diventa personaggi pubblici si deve accettare che ciò che prima era personale e privato sarà scandagliato ed eventualmente usato per critiche d'ogni sorta. Se qualche politico o vip ha pagato o pagherà per non far pubblicare le proprie foto, è perchè ha qualcosa da nascondere. Altrimenti faranno tutti come un ex Ministro dell'interno leghista, che di fronte agli scatti che lo ritraevano con una donna che non era la moglie, ha declinato la gentile offerta facendosi beffe dei ricattatori. Basta con chi lucra sulle abitudini di vita dei famosi ma basta anche con le leggi ad personam, che proteggono le magagne e non solo i gossip dei potenti, di destra o sinistra che siano.
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a me
dei fatti privati dei vips non me ne frega niente
ricatti....???
cioè....ma qualcuno mi spiega qual è il ricatto nel dire "ti ho scattato una foto compromettente, se VUOI te la vendo a 1000 € se NON VUOI la rivendo a un giornale" ????
è ricatto questo secondo voi??? a me sembra una trattativa bella e buona!!
ma a parte una coscienza e un moralismo bassissimo che per altro da sempre ostenta, mi spiegate qual è il reato che compie il signor Corona nel proporre tale contratto??
magari mi sbaglio...ma mi chiedo...è meglio che un fotoreporter qualsiasi becchi il vip di turno e che rivenda direttamente le foto al giornale, oppure una volta scattate le foto (metodo Corona) proponga al malcapitato di ritirare le foto a un prezzo fissato ovviamente da chi ha scattato la foto, contro la vendita al giornale e la relativa pubblicazione!??
non vedo quale sia il problema!! secondo me di illegale non c'è proprio un bel niente!!
l'unica cosa deplorevole della vicenda è il moralismo veramente meschino di tale Corona, ma questa è un'altra storia!!
pfui
voi e la vostra maledetta libertà d'informazione, un giorno arriverà qualcuno che vi tirerà delle bastonate.