Una partita di Coppa Uefa come tante, lo stadio pieno di sostenitori della squadra di casa, una nutrita rappresentanza della squadra ospite. L'entusiasmo che esplode nel settore dei tifosi ospiti, perchè la propria squadra si è imposta in trasferta per 4-2. La delusione tutt'attorno dei tifosi avversari.
Un dopo partita di Coppa Uefa come tanti, purtroppo. La violenza che esplode dopo il fischio dell'arbitro, con i sostenitori della squadra di casa che iniziano la caccia all'uomo.
Qual è la differenza che rende questo incontro degno di un articolo?
Il fatto che la squadra di casa, il Paris Saint Germain, vanta una delle tifoserie più razziste d'Europa, e che la squadra ospite è l'Hapoel Tel Aviv, una delle maggiori squadre di calcio israeliane, bersaglio sempre più frequente dell'antisemitismo e dell'odio anti-israeliano durante le partite delle competizioni europee.
E ancor più il fatto che, di fronte al pestaggio di un tifoso israeliano da parte di 150 sostenitori della squadra parigina, un agente di polizia in borghese, per evitarne il linciaggio, ha esploso due colpi di arma da fuoco che hanno ucciso un sostenitore del Psg, e ferito gravemente un altro.
Un'inchiesta è stata aperta e si dovrà stabilire se l'agente ha abusato delle armi che aveva con sé, ma di certo non si possono eludere i problemi che tale episodio ci ripropone in maniera tanto drammatica: è possibile che incontri di calcio si trasformino in esplosioni tali di violenza, quasi tribali nei loro metodi?
Che con la scusa di rivalità sportive si possano far entrare all'interno degli stadi l'odio religioso, etnico e politico?
Com'è possibile che tifoserie come quelle del Paris Saint Germain, numerose ma di certo non immense e con numerosi membri che non possono entrare negli stadi per passati atti di violenza, riescano continuamente a riproporre tali scenari di guerriglia urbana?
E' prudente, inoltre, mandare agenti armati in luoghi dove si troveranno con molta probabilità a confrontarsi con persone violente e aggressive ma disarmate, con il rischio di utilizzare le armi anche quando forse non ce ne sarebbe bisogno, dopo aver perso la testa?
Non parliamo inoltre del costo economico di tali settimanali micro-guerre che si combattono nelle nostre città: soldi che potrebbero, in onore dello sport, essere destinati a finanziare scuole calcio per i giovani meno abbienti, se non per altri forse ancor più nobili fini.
Siamo consapevoli del fatto che questa è l'ennesima riproposizione di domande che, se anche troveranno risposte, forse non riusciranno a trovare soluzioni.
Però è forse arrivato il momento di schierarsi, senza più troppi giustificazionismi o distinguo, con gli uni o con gli altri, facendolo con la mente forse un pò più fresca che se tutto ciò fosse accaduto qui in Italia.

Con chi spara per difendere un uomo aggredito brutalmente da più di cento persone. O con chi aggredisce e poi si nasconde dietro l'eccesso di autodifesa della polizia.
Con chi è stufo di vedere i soldi pagati in tasse che vanno a coprire i danni provocati dai violenti per un incontro sportivo. O con chi è disponibile a sopportare anche questo, perchè il calcio è festa e non possono essere alcune centinaia di imbecilli a impedire che le partite si giochino con un pubblico sugli spalti.
Con chi pensa che la vita di un servitore dello Stato sia più importante di una soluzione politicamente corretta riguardo all'uso delle armi. O con chi vede la parità negli scontri di piazza tra tifosi e poliziotti come una necessità quasi romantica, del tutti uguali e con gli stessi mezzi.
Con il tifoso israeliano. Che si è visto aggredire. E poi difendere.
E che sicuramente adesso non riesce a capire perchè, per seguire la sua squadra del cuore anche lontano da casa, abbia rischiato la vita. E che un altro uomo lo abbia aggredito con tale violenza, vigliaccamente. Che sia morto.
Per che cosa?
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Ultras veri anti razzisti
Matty
fanculo te e tutti i perbenisti del cazzo!!!!
i veri ultras non sono quelli che attaccano un povero israeliano in 150 contro 1, i veri ultras non sono razzisti, i veri ultras non sono quelli che usano le lame o i bastoni, i veri ultras non sono quelli che portano le bombe carta per tirarle negli altri settori, i veri ultras non sono quelli che caricano vecchi e famiglie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
i veri ultras sono quelli attivi nel sociale e nella vita della citta', quelli con ideali, valori e mentalita', quelli anti-razzisti, quelli sempre presenti, al caldo o al freddo, col sole o la pioggia, in casa e in trasferta, i veri ultras sono quelli che si scontrano lealmente e volutamente, soprattutto con i celerini di merda, quelli si che sono davvero da legnare!!!! i veri ultras sono quelli che cantano per 90 minuti prima durante dopo la partita, ultras lo si e' 7 giorni su 7 non solo quando si puo' fare gli uh uh e picchiare i piu' deboli...ultras lo si e' nella mente!!!!!! avanti ultras anti-fascismo hasta siempre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! avanti ultras avanti viola!!!! avanti popolo
acab
Cavalleria contro gli Ultras
Cariche di cavalleria contro gli esaltati che usano lo sport come pretesto per sfogare la propria violenza e via le teste dei politici che credono che la guerriglia negli stadi sia un prezzo tollerabile per far si che quegli esagitati non esplodano in altre direzioni.
Fede, onore... Parole abusate da cazzoni delinquenti della domenica che non sanno neanche cosa voglia dire la parola "sport".
Qui come al solito si parla di fuffe
nel senso che si generalizza troppo e si parla di aria fritta, a parte il fatto che conosco di persona un tifoso del PSG e posso dire che a parte la storica rivalità col Marsiglia il PSG è la prima società ad aver dato una visione multietnica fin dai tempi di Weah, quindi starei attento prima di generalizzare, mi meraviglio che non si sia parlato di un semplice concetto dal quale invece si sarebbe dovuti partire subito, ma evidentemente troppo difficile per chi fa della propria priorità ricercare i più cool della settimana: ovvero la percezione di pericolo, e qui vale lo stesso discorso fatto mesi fa sul concetto di leggittima difesa: ok diamo alla polizia la libertà di sparare ai tifosi più scalmanati, quando possiamo parlare di abuso di potere e quando invece di leggittima reazione difensiva all' agressione del bene vita? Chi lo deve decidere? Io, la visione soggettiva di Pincopalla o le percezioni di Topolino? Credo che prima di dare poteri coercitivi così forti alle forze di polizia (insispensabili, e degne di lode visto che spesso rischiano la vita ogni domenica per una partita di calcio) di questa cosa, prima che sui forum, sia necessario discuterne in sede politica, ed evidentemente prendere decisioni in proposito solo con una larga maggioranza di tute le forze politiche, e non sicuramente nel modo paternalista proposto da giovani.it, a cui ricordo semplicemente che non viviamo più ai tempi dello Zar Nicola .
A,C.A.B All cops are bastard
"é un vero peccato era cosi bello picchiare lo sbirro col suo manganello"
ODIO verso le forze del "disordine" voi leoni in divisa ma merde nella vita di tutti i giorni voi cn il fular rosso per occultare il viso voi che sparate dai blindati a chi ha in mano solo sassi..
Guardia guardia..che cazzo ti guardi guardia...
Onore agli ultras Onore ai camerati del psg...Antisionismo militante
tsk
teste di minchia i tifosi caverinoli. teste minchia gli sbirri facinorosi e violenti