Home » News » Societa » Piercing: moda, cultura o forma di violenza?

Piercing: moda, cultura o forma di violenza?

Secondo Famiglia Cristiana il corpo è "tempio di Dio"


Scomunica senza appello per i piercing. A dichiarare guerra ai fori sulla pelle non sono i dermatologi, tantomeno i ferramenta, bensì il Direttore del settimanale Famiglia Cristiana, ossia don Antonio Sciortino. Ad un lettore che chiedeva delucidazioni sulla questione piercing, il prelato-giornalista ha risposto senza indugi e possibilità di scampo: "Non è una questione morale, ma la Chiesa invita a considerare il corpo come tempio di Dio".

Il sacerdote paolino, consiglia anche ai lettori una linea di condotta da adottare: "a ogni credente è affidato il compito di onorare in modo degno l'integrità del suo corpo come se fosse un tempio". Per il direttore di Famiglia Cristiana, quella del piercing è una questione "spesso solo estetica", e ricorda che "a ogni credente è affidato il compito di onorare in modo degno" l'integrità del suo corpo.

Dopo gli strali lanciati da Don Sciortino, non rimane che chiedersi se quella dei piercing è una cultura con radici profonde e lontane o se è solo la brutta fotocopia di un atto di ribellione, trasformatasi con il tempo in un gesto di moda, deprivato di qualsiasi significato intrinseco e dotato solo di una vaga accezione estetica. Nulla in contrario se fosse così, ma un conto è colorarsi i capelli o vestirsi in maniera eccentrica, un altro è forarsi la pelle con conseguenze (non sempre lievi) sulla salute, solo perchè fa tendenza. Non arriviamo ad affermare che farsi un piercing è un atto di violenza ma i capelli rasta di color verde acido te li tagli, di un buco sulla pelle non te ne disfi così velocemente, dato che si rimargina dopo del tempo. Prima di farlo si dovrebbe ragionare a fondo? sappiamo sempre con cosa e come ci buchiamo la pelle?

Cos'è il "Piercing":

Con il termine Piercing (Dall'inglese to pierce, bucare, forare), si intende la perforazione della pelle e dei tessuti sottostanti al fine d'inserire oggetti che non hanno alcuna utilità fisiologica o funzionale. Perlopiù si usa perforare il viso (naso e sopracciglia), orecchie, lingua, ombelico o zone genitali.

Come la pittura del corpo o il tatuaggio, il piercing è espressione di diverse culture ed è praticato presso numerose tribù, dove è spesso praticato come rito di iniziazione, per segnare il passaggio dall'infanzia all'età adulta. La pratica del piercing era nota e assai diffusa nelle società antiche. Nell'Egitto dei faraoni, ad esempio, era riservato alle persone di rango reale ed era invece proibito alle persone comuni; nell'antica Roma, era un segno distintivo del coraggio: i soldati erano soliti applicarsi anelli ai capezzoli per dimostrare il proprio valore.

Nelle società occidentali odierne la pratica del piercing è stata dapprima un segnale di ribellione al conformismo e in seguito si è trasformata in una moda estetica. Negli anni Settanta gli esponenti del movimento punk utilizzarono il piercing come segno di appartenenza al gruppo e di rottura con le tradizioni e i valori della società borghese (nonché come mezzo per sconvolgere i "benpensanti"); a partire dalla metà degli anni Novanta il piercing ha acquisito lo status di espressione corporea sempre più accettata, il cui significato non andrebbe al di là di quello estetico.

 

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 27 al 31
(31)

anna lunedì, 11 dicembre 2006

sOLO

Solo moda!

n° 31
lombouc domenica, 10 dicembre 2006

Meno preti piu prati

...che i preti pensino alla loro anima che al mio corpo (e alla mia anima) ci penso io...forse qualcuno deve spiegare a quel prete che quando crepi...il nostro corpo resta qui...sotto terra... è l anima che va a dio....e forse ci sono problemi piu importanti di cui un sacerdote dovrebbe farsi carico (vedi tutte quelle persone che muoiono di fame) invece che spaccare le palle a me perche ho i piercing...

n° 30
[L]ucifer domenica, 10 dicembre 2006

Re: Meno preti piu prati

> ...che i preti pensino alla loro anima che al mio
> corpo (e alla mia anima) ci penso io...forse
> qualcuno deve spiegare a quel prete che quando
> crepi...il nostro corpo resta qui...sotto terra...
> è l anima che va a dio....e forse ci sono problemi
> piu importanti di cui un sacerdote dovrebbe farsi
> carico (vedi tutte quelle persone che muoiono di
> fame) invece che spaccare le palle a me perche ho i
> piercing...

Forse qualcuno dovrebbe spiegare a te l'idea di "resurrezione della carne" e di non parlare a vanvera.

Si può avere opinioni sui fatti, ma di cosa parli devi averne idea.

carryongirl domenica, 10 dicembre 2006

bha

Ma questo veramente nn ha nulla da fa, il corpo è nostro e ci facciamo quello che ci pare

n° 29
klo93 domenica, 10 dicembre 2006

k roba...

anke secondo me nn ci dovrebbero mettere d mezzo Dio, poveretto, cosa centra lui?? se piace piace, se nn piace nn piace... è ovvio k se a uno nn piacciono le melanzane nn puoi scrivere un articolo dicendo k secondo Dio le melanzane vanno mangiate... nn so se il comparativo tiene ma cmq secondo me è cosi'...

n° 28
xxdilexx domenica, 10 dicembre 2006

no comment

che stronzata.......
la Chiesa ogni volta che deve esprire un qualche giudizio ci mette nel mezzo Dio..
dov'è scritto che Dio non vuole i piercing?? Con la scusa che 'il corpo è il tempio di Dio' 'va onorato' ecc... sono sempre a mettere bocca su tutto.
mi hanno veramente scassato. succede solo in questo posto di merda che è l'italia. sembra di stare in una teocrazia.
oggi rompono i c******i su piercing e pacs e crocifissi, e domani dove finiremo???
per me possono dire quello che vogliono, ma c'è gente (soprattutto anziani..) che pendono dalle labbra del Papa e dei suoi scagnozzi, e che quindi ne vengono influenzati... E CIO' NON VA BENE.
Sono chiusi mentalmente.. sembra di stare nel medioevo. che pena.

n° 27
Chiudi
Aggiungi un commento a Piercing: moda, cultura o forma di violenza?...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori