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Indagine choc sulle abitudini dei giovani

Secondo un'indagine condotta dalla società di pediatri italiani, molti dei ragazzini di oggi, sotto i 14 anni, hanno già avuto il primo rapporto sessuale, bevono alcolici e passano il sabato pomeriggio in discoteca

giovani_1Dopo le baby prostitute e le baby cubiste, si torna a parlare degli adolescenti e del loro rapporto con sesso e alcol.
Ed i risultati sono, secondo pediatri e psicologi, alquanto allarmanti.
Tutto è iniziato quando, due giorni fa, Giuliano Amato ha denunciato la presenza di baby squillo sulle strade italiane, costrette a prostituirsi da compagni di scuola che devono pagare “debiti di gioco” o che si prostituiscono per i loro stessi debiti contratti giocando a dadi o al videopoker.
Immaginare un ragazzino di dodici anni che ha già debiti di gioco e vergognandosi di confessarlo ai genitori cerca altre strade per risolvere il problema è inquietante.

Si delinea così un quadro piuttosto preoccupante della realtà giovanile attuale.
Secondo un'indagine condotta nel 2006 dalla Società dei pediatri italiani su 1251 ragazzini tra 12 e 14 anni, al 61,8% degli intervistati capita a volte di fare qualcosa che considerano rischioso e tra i principali comportamenti considerati rischiosi c'è anche fare sesso senza protezione; il 53% bevono birra e al 37,4% è capitato, spesso o solo a volte, di vedere gli amici ubriachi; il 30,3% dei ragazzi fuma e nel 44,3% dei casi hanno amici che fumano le canne.
Inoltre la maggior parte degli intervistati maschi da grandi vorrebbero fare i calciatori, mentre le ragazze vorrebbero diventare personaggi famosi, magari della tv.

giovani_5Per una percentuale molto elevata per essere apprezzati dal gruppo bisogna essere belli e alla moda.
Insomma, i ragazzi di oggi hanno le idee ben chiare su quello che vogliono e su quali sono le caratteristiche per avere successo: calcio e televisione.
Si delinea sempre di più l'immagine di una società in cui conta soltanto apparire e in cui calciatori e veline vengono considerati dei modelli da seguire.
Secondo lo psichiatra dell'età evolutiva, Gustavo Pietropolli Charmet, “l'anticipazione delle tappe dello sviluppo è dovuta ai modelli educativi. Sono stati mamma e papà che hanno voluto che succedesse, si sono dati da fare per diversificare il modello culturale che loro avevano ricevuto. Hanno tolto loro il senso di colpa, il senso della paura. Basta entrare in una qualsiasi seconda media d'Italia e capire che è impossibile far sentire in colpa questi ragazzi o mettere loro in qualche modo paura”.

giovani_3Qualche mese fa ha fatto scandalo il libro della giornalista Marida Lombardo Pijola “Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa”, proprio per la realtà che descriveva.
Non un romanzo inventato, ma un'indagine condotta nel mondo delle discoteche pomeridiane, dove centinaia di “bambini” tra gli 11 e i 13 anni anni si ritrovano il sabato pomeriggio.
Un luogo dove ragazzine arrivano in jeans e maglietta e, una volta entrate in discoteca, “ indossano abiti invisibili e si trasformano in carne viva, pasto erotico per ragazzini affamati di sesso televisivo”.
Ed un luogo dove giovani pr arruolavano giovani cubiste, a cui chiedevano anche favori sessuali dopo il pomeriggio lavorativo.

giovani_2Se una volta a 12 anni si era ancora bambini e si giocava con le bambole o le macchinine, adesso i dodicenni seguono la moda per essere accettati, hanno il cellulare, escono con gli amici, bevono e fanno sesso.
Il sabato pomeriggio si passa rigorosamente in discoteca, perché, come questi ragazzi affermano senza problemi “altrimenti, dove vado il sabato pomeriggio?”
I genitori spesso non sanno che i loro figli trascorrono le ore pomeridiane nei locali e non immaginano nemmeno il cambiamento da quando escono da casa a quando entrano nelle discoteche.
Ma a dodici anni età si è veramente pronti per tutto ciò?

giovani_4Secondo Ela Aliosta, preside di una scuola media siciliana, i ragazzi “sono cambiati. E molto. Fisicamente, prima di tutto: un tempo le femmine arrivavano ragazzine in terza media. Oggi assomigliano a donne già quando entrano in prima. Soprattutto per come si vestono, si truccano, si pettinano i capelli”.
L'indagine della società dei pediatri rispecchia veramente la realtà dei ragazzi di oggi oppure, anche se ci sono casi simili, non si dovrebbe generalizzare?
I giovani si sentono liberi di poter fare quello che vogliono senza alcuna restrizione, certi di essere pronti a tutto?
Ma in questo modo non si rischia di bruciare le tappe prima del tempo?

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Commenti dal 55 al 59
(59)

Chiara venerdì, 13 giugno 2008

ahiahiahi....

Ormai l'infanzia è una dimensione onirica, si ha così fretta di cresce e di bruciare le tappe che non ci si rende conto di come in realtà si rimanga indietro perchè andando da "A" direttamente a "C" si perde "B".

n° 59
Fatina venerdì, 30 novembre 2007

Tutto scorre...

così diceva un antico filosofo... tutto scorre... già, ma in quale direzione? ogni giorno di più ci si rende conto che le cose cambiano, velocemente, tutto ci sta sfuggendo di mano.... ragazzini chiusi in una discoteca a 12 anni? ma i genitori dove sono? i punti di riferimento sono ormai veline e calciatori ma non credo che la colpa sia solo dei media, la famiglia e la testa di una persona contano molto di più.. io ho 20 anni eppure non mi ritengo nè stupida, nè superficiale come quasi tutte le persone della mia generazione... il sesso, l'alcol, la droga... non trovo siano alternative valide ad una vita sana e divertente... ci sono ragazzi che arrivati alla mia età hanno già vissuto tutto, e per qst col passare degli anni cercheranno nella loro vita emozioni sempre più forti.. fino ad arrivare dove? qst è una bella domanda.. sono arrivata a non stupirmi più di niente.. ma non diamo la colpa al mondo, il mondo lo facciamo noi! tutto scorre... purtroppo nel verso sbagliato! :)

n° 58
Giuseppe 20 giovedì, 31 gennaio 2008

Re: Tutto scorre...

fatina voglio conoscerti

NORTHERN ROCK venerdì, 30 novembre 2007

Re: Tutto scorre...

Arriveranno alla morte...il più grande di tutti gli sballi!!!!

Eliz86 venerdì, 30 novembre 2007

Re: Tutto scorre...

> Arriveranno alla morte...il più grande di tutti gli
> sballi!!!!

Ciao ti ricordi di me?Allora nn sono ne di bologna ne di torino ma sono della provincia di salerno!xkè hai pensato ke fossi di torino o di bologna?
cmq ho detto ke leggi troppi libri xkè ricordo molto bene ke ci sono libri ke parlano del relativismo in modo molto simile al tuo. cmq x ora tra le mani nn ho documenti da farti vedere x quanto riguarda il tumore alla cervice xò dico così xkè molti dottori nel ramo di ginecologia mi ha affermato ke il tumore è si prensenta anke a ragazze giovanissime proprio xkè hanno rapporti sessuali troppo presto ma ke dovrebbero aspettare almeno 15-16 anni d'età in modo tale ke gli organi sono + sviluppati e quindi i rischi di tumore diminuiscono (c'è anke una percentuale)!il tumore esce xkè i tessuti si degradano e i tessuni rovinati invece di produrre tessuto buono produce tessuto morto producendo così il tumore e se il corpo (in questo caso del bambino ke ancora nn sa proteggere in modo adeguato i propri tessusi xkè nn ben sviluppati) è meno bravo di un corpo sviluppato a proteggersi dai tessuti morti ke si continueranno aprodurre + velocemente del normale, cmq appena posso ti mando un documento se vuoi basta ke mi lasci un tuo recapito eletronico e te lo manderò!

NORTHERN ROCK venerdì, 30 novembre 2007

Re: Tutto scorre...

Niente mi davi l'aria di essere di quelle parti......
voilà c'est pour toi !!

mattiapivi@gmail.com

à bientot mademoiselle!

Luk giovedì, 29 novembre 2007

Diciamoci la verità...

Fino ad ora ho letto tanti pareri interessanti, però secondo me non è stata messa a fuoco bene la questione.
Stiamo parlando di una generazione che, per una serie di motivi che partono dai media e arrivano fino a noi che veniamo prima di loro (io ho 20 anni), di ideali non ne ha più.
Non per loro volere, ma semplicemente perchè abbiamo preso come società una direzione che va totalmente sull'APPARIRE e non sull'ESSERE. Se vogliamo dirla meglio CIO' CHE SEI DIPENDE DA CIO' CHE FAI.
E dovrebbe essere il contrario.
Oggi si vive veloce, e si è catapultati nella realtà troppo presto, e questo potrebbe essere il motivo per il quale ci si sente "adulti" a 12-14 anni.
Sarebbe anche una cosa con degli aspetti positivi, se non è che, sempre per il famoso APPARIRE, si fanno cose che sono giudicate da adulti (tipo fare uso di droghe, bere, fumare, e fare i fighetti per i locali, vestirsi solo con abiti firmati ecc..).
Solo che questo per vostra informazione NON VI RENDE ADULTI MA STUPIDI, perchè pensate che portandolo all'eccesso SIETE MEGLIO DEGLI ADULTI CHE LO FANNO (che in piccola percentuale non sfuggono all'essere stupidi anche loro).
COSI' FACENDO INVECE DIMOSTRATE DI ESSERE ANCORA PIU' STUPIDI. E ve lo dico perchè se bevete ogni sera, se fumate ogni sera, se vi drogate ogni sera, o se guidate sbronzi, o fate delle gare inutili per vedere chi è + figo ci sarà un momento in cui il corpo vi va in tilt oppure peggio, quando si vedono i manifesti di un ragazzo di 15 anni che si è schiantato col motorino poi tutti iniziano ad accusare il mondo di averlo portato via prima del tempo senza rendersi conto che purtroppo la colpa è del ragazzo che magari poteva risparmiarsi la gara con gli amichetti così per far vedere che è bravo.
Lo ammetto anche io di non essere cresciuto in una bellissima generazione, però sapete a 20 anni quando sei dentro in un università e te la devi mantenere TU con lavoretti vari perchè i tuoi a stento riescono a darti da mangiare ti rendi conto che sia APPARIRE che FARE LE FIGATE (come dite voi) non serve a un emerito cazzo, non serve che facciate vedere che vestite firmati se poi per comprarvi una fottuta cintura d&g prendete di nascosto i soldi dalla borsa di mamma (la quale poi non vi potrà più far campare ad un certo punto).
Poi succede che iniziate a piangere sui blog e questa cosa mi mette un nervoso tremendo. Persino andare in depressione è diventato un hobby. Vedere ragazzine di 13 anni che parlano di amore della loro vita che non avranno mai quando il massimo per loro è scannarsi con le amiche e non sapere nemmeno amore e amicizia che valori sono (ammesso che vengano considerati valori) è piuttosto insensata come cosa.
Pretendete di essere adulti ma non appena vi trovate a fronteggiare qualche problema vi abbattete e non sapete più come andare avanti.
Chiariamo un punto: non sto dicendo che a 14 anni non potete essere adulti, sto solo dicendo che se lo volete essere assumetevene TUTTA la responsabilità e non solo il lato che più vi piace (quello del "trasgredire" ammesso che si possa ancora chiamare così) anzi, magari imparate a capire che l'essere adulto è proprio l'opposto, essere adulto è avere la coscienza che ci sono dei limiti che se superati, comporteranno delle conseguenze buone o non, e sta a noi decidere se vale la pena fare una certa cosa in base al momento, in base al possibile futuro, in base A NOI STESSI e non perchè GLI ALTRI CI APPREZZERANNO SE FACCIAMO QUELLA DETERMINATA COSA!
Per colpa di tanti fattori siete dei FINTI RIBELLI, e nella massa siete ognuno la copia dell'altro. Ed il bello è che gridate pure di essere ANTICONFORMISTI, quando siete tutti parecchio MATERIALISTI. Se volete ribellarvi, non è con sesso, droga e rock'n'roll che risolvete le cose.
Personalmente, se vi va di vivere così già a 14 anni va bene, però non so quanto vi convenga, perchè quando vorrete cercare di non pensare a niente e avrete bisogno dei ricordi dell'adolescenza vi tornerà in mente che non avete avuto un'adolescenza, perchè volevate essere già troppo grandi.

P.S.: Agli altri non dovete dimostrare niente, piuttosto dimostrate qualcosa a voi stessi.

n° 57
NORTHERN ROCK venerdì, 30 novembre 2007

Re: Diciamoci la verità...

Concordo al 90% ma, sarò fissato io, è il RELATIVISMO la causa di tutto!
Poi secondo me, e da quanto vedo anche in questo forum, i ventenni sono più responsabili degli attuali trentenni....questo come lo spieghi???

Eliz86 venerdì, 30 novembre 2007

Re: Diciamoci la verità...

dalle!di nuovo con sto relativismo :D!

Cmq a parte gli scherzi la maggior parte dei 30enni di oggi sono mammoni, ok lavoro nn ce n'è ma neanke si spostano x trovarlo xkè se si cerca lo si trova!preferiscono starsene sotto la sottana della mammina!cn vitto e alloggio pagato con tutto lavato e stirato, eh ke bella comodità e questo succede sempre xkè?X COLPA DEI GENITORI!Ci vorrebbe ke una bella mattina il papino si sveglia, va nella stanza del figlio 30enne lo prende x un orecchio lo accompagna alla porta di casa (sempre con il pigiama) un bel calcio nel sedere facendolo rotolare x il pianerottolo e una bella frase del tipo: ti ho cresciuto nn x essere un peso sulle nostre spalle, ma ti ho cresciuto in modo ke un giorno noi siamo un peso sulle tue spalle ke dovrai prenderti cura di noi,ma come potresti prenderti cura di noi se nn sai prenderti cura di te stesso?e quindi x il tuo bene oggi ti caccio di casa e và comincia a crescere!

e oggi i genitori di sti bambini dovrebbero prendere un pò le redini in mano ci vorrebbe ke il papino o la mammina di sti bimbi ke una mattina si sveglia vanno nella stanza del figlio e cominciano a farsi vale con una frase del tipo: ma ke caxxo ti sei messo in testa?ma la vuoi smettere di fare il cojone (o zoccola dipende se maschio o femmina)! e comincio a volare mazzate alla cecata e se il figlio o la figlia chiama il telefono azzurro io da genitore risponderei : AH MO SEI BAMBINO?FINO A POKI MINUTI FA TI RITENEVI UNA XSONA ADULTA QUINDI POSA QUEL TELEFONO E RISOLVIAMO LA QUESTIONE DA ADULTI!

:D giusto?o sbaglio?

sbubi sabato, 1 dicembre 2007

Re: Diciamoci la verità...

> dalle!di nuovo con sto relativismo :D!
>
> Cmq a parte gli scherzi la maggior parte dei 30enni
> di oggi sono mammoni, ok lavoro nn ce n'è ma neanke
> si spostano x trovarlo xkè se si cerca lo si
> trova!preferiscono starsene sotto la sottana della
> mammina!cn vitto e alloggio pagato con tutto lavato
> e stirato, eh ke bella comodità e questo succede
> sempre xkè?X COLPA DEI GENITORI!Ci vorrebbe ke una
> bella mattina il papino si sveglia, va nella stanza
> del figlio 30enne lo prende x un orecchio lo
> accompagna alla porta di casa (sempre con il
> pigiama) un bel calcio nel sedere facendolo
> rotolare x il pianerottolo e una bella frase del
> tipo: ti ho cresciuto nn x essere un peso sulle
> nostre spalle, ma ti ho cresciuto in modo ke un
> giorno noi siamo un peso sulle tue spalle ke dovrai
> prenderti cura di noi,ma come potresti prenderti
> cura di noi se nn sai prenderti cura di te stesso?e
> quindi x il tuo bene oggi ti caccio di casa e và
> comincia a crescere!
>
> e oggi i genitori di sti bambini dovrebbero
> prendere un pò le redini in mano ci vorrebbe ke il
> papino o la mammina di sti bimbi ke una mattina si
> sveglia vanno nella stanza del figlio e cominciano
> a farsi vale con una frase del tipo: ma ke caxxo ti
> sei messo in testa?ma la vuoi smettere di fare il
> cojone (o zoccola dipende se maschio o femmina)! e
> comincio a volare mazzate alla cecata e se il
> figlio o la figlia chiama il telefono azzurro io da
> genitore risponderei : AH MO SEI BAMBINO?FINO A
> POKI MINUTI FA TI RITENEVI UNA XSONA ADULTA QUINDI
> POSA QUEL TELEFONO E RISOLVIAMO LA QUESTIONE DA
> ADULTI!
>
> :D giusto?o sbaglio?

è tutto vero xfare le porcate sono grandi per le responsabilità fanno i bambini....

NORTHERN ROCK venerdì, 30 novembre 2007

Re: mizzega

Così mi fai sentire un osservato speciale...
i metodi da te descritti sono un filo sbrigativi ma potrebbero essere validi anche se credo che difficilmente un padre abbia la forza per imporsi su un trentenne a meno ke non agisca direttamente sui "fondi".
Sono proprio curioso di vedere ke dati riesci a trovare dal momento ke per ciò che ne so io il cancro alla cervice è dovuto per la maggior parte al papilloma virus.

Ke studi medicina, giurisprudenza, scienza della comunicazione???
Per stasera ti lascio ke la jacuzzi è calda e anke la mia raga...(ke di anni ne ha 17)

tereza giovedì, 29 novembre 2007

Re: per tutti

Ciao.
Io penso che le cose stiano andando male...ma lo sono sempre andate. Critico quasi tutto di questa società, ma non mi metto ora a fare una lista di tutte quelle cose che stanno allontanando l'uomo dalla sua umanità e lo fanno sentire disorientato, perso e infelice.
Vorrei cominciare a dire qlc sulle canne...non so se facciano bene o male, ma dalla mia esperienza ho ricavato questo: abituarsi allo sballo troppo presto ti fa perdere la capacità di cogliere "altro" nella vita; per me riuscire sempre a scoprire qlc di nuovo nella vita, avere la capacità di lasciare il vecchio per scoprire il nuovo, sono tra le cose più importanti, se non proprio quelle che ti fanno crescere in modo completo. A mio avviso fumare tanto (abitualmente quasi tutti i giorni), non ti aiuta ad avere quella lucidità e forza per scegliere o semplicemente guardarsi attorno. Sballati si sta bene...perchè non fumare? E' una domanda che mi faccio anchio, ma proprio perchè si sta bene e ci si accontenta, dico che fa male perchè poi non guardi più in avanti. Parlo della mia esperienza, quindi qst non è un discorso rivolto a tutti...ci sono diversi modi di fumare, ci sono diversi approcci alla cosa...e credo che le conseguenze siano diverse in base al modo in cui tu vivi le cose. Per me le canne son state solo la risposta al mio bisogno di sballarmi perchè se no la vita era troppo difficile e per qst ora che non fumo quasi più penso qst cose.
Per quanto riguarda il relativismo... é dentro di noi, dentro la nostra storia e credo che non possiamo tanto parlare come esterni a qst processo. Io credo piuttosto che bisogna prendere cio' che c'é di buono..come dire...guardare le cose in modo diverso: se é vero che non c'è il mele e il bene, ma il male e il bene esistono solo secondo me...allora io mi prendo tutte le responsabilità di cio' che vivo e di cio' che faccio. Se la gente fosse relativista in questo modo, forse le cose non andrebbero cosi male. Il fatto é che la gente non ci pensa proprio...non si pone nemmeno il problema della responsabilità. La gente è un po' sconnessa e ci sta bene perchè è più facile vivere senza rendersi conto delle cose.
Concludo perchè devo uscire. Avro' piacere di continuare un altro giorno.
Tereza

n° 56
tereza giovedì, 29 novembre 2007

Re: per tutti ( northern, alfonso, etc etc..)

> Ciao.
> Io penso che le cose stiano andando male...ma lo
> sono sempre andate. Critico quasi tutto di questa
> società, ma non mi metto ora a fare una lista di
> tutte quelle cose che stanno allontanando l'uomo
> dalla sua umanità e lo fanno sentire disorientato,
> perso e infelice.
> Vorrei cominciare a dire qlc sulle canne...non so
> se facciano bene o male, ma dalla mia esperienza ho
> ricavato questo: abituarsi allo sballo troppo
> presto ti fa perdere la capacità di cogliere
> "altro" nella vita; per me riuscire sempre a
> scoprire qlc di nuovo nella vita, avere la capacità
> di lasciare il vecchio per scoprire il nuovo, sono
> tra le cose più importanti, se non proprio quelle
> che ti fanno crescere in modo completo. A mio
> avviso fumare tanto (abitualmente quasi tutti i
> giorni), non ti aiuta ad avere quella lucidità e
> forza per scegliere o semplicemente guardarsi
> attorno. Sballati si sta bene...perchè non fumare?
> E' una domanda che mi faccio anchio, ma proprio
> perchè si sta bene e ci si accontenta, dico che fa
> male perchè poi non guardi più in avanti. Parlo
> della mia esperienza, quindi qst non è un discorso
> rivolto a tutti...ci sono diversi modi di fumare,
> ci sono diversi approcci alla cosa...e credo che le
> conseguenze siano diverse in base al modo in cui tu
> vivi le cose. Per me le canne son state solo la
> risposta al mio bisogno di sballarmi perchè se no
> la vita era troppo difficile e per qst ora che non
> fumo quasi più penso qst cose.
> Per quanto riguarda il relativismo... é dentro di
> noi, dentro la nostra storia e credo che non
> possiamo tanto parlare come esterni a qst processo.
> Io credo piuttosto che bisogna prendere cio' che
> c'é di buono..come dire...guardare le cose in modo
> diverso: se é vero che non c'è il mele e il bene,
> ma il male e il bene esistono solo secondo
> me...allora io mi prendo tutte le responsabilità di
> cio' che vivo e di cio' che faccio. Se la gente
> fosse relativista in questo modo, forse le cose non
> andrebbero cosi male. Il fatto é che la gente non
> ci pensa proprio...non si pone nemmeno il problema
> della responsabilità. La gente è un po' sconnessa e
> ci sta bene perchè è più facile vivere senza
> rendersi conto delle cose.
> Concludo perchè devo uscire. Avro' piacere di
> continuare un altro giorno.
> Tereza
>
>

NORTHERN ROCK venerdì, 30 novembre 2007

Re: per tutti ( northern, alfonso, etc etc..)

HO letto e aspetto la conclusione!

simo giovedì, 29 novembre 2007

la violenza come mezzo di comunicazione

I giovani si sentono liberi e intrappolati nella rete, vivono ogni igorno come in un set cinematrografico dove si muore per finta ma c'è sempre una seconda chance.
E' proprio la troppa libertà che ha trasformato i giovani in questo modo e la noia, che ha caratterizzato tutti i tempi. Sconfiggere la noia resta arduo per l'uomo persino oggi anche se la società si è evoluta e in questo modo tecnologizzata. E' un disagio che si porta dietro da molto tempo e un modo per sconfiggerlo è conoscersi, conoscere se stessi.
La colpa maggiore ce l'hanno i genitori che sono diventati cattivi esempi, mettendo come modelli da imitare: l' eccessiva competitività, il desiderio di potere, l' autoaffermazione.
Poi i giovani trovano nella tv, unico mondo da loro conosicuto, le conferme e uno spazio per crescere, senza che gli sia stato insegnato dai loro genitori come utlizzarla.
E' facile capire che questi giovani che noi vediamo tutti i giorni per strada sono il prodotto di quello che in passato sono stati i loro genitori. Quindi non c'è da stupirsi affatto!
Il futuro sarà a quanto pare l'omologazione, la voglia di apparire in tv come se fosse la cosa più bella del mondo e il massimo obiettivo raggiungibile.
Saremo tutti modelli e calciatori, ma chi guarderà le sfilate e chi seguirà le partite negli stadi???

n° 55
benedetta giovedì, 29 novembre 2007

Re: la violenza come mezzo di comunicazione

secondo me non puoi dare la colpa solo ed esclusivamente ai genitori xkè 1)non puoi generalizzare, tante delle situazioni descritte nell'articolo derivano da condizioni familiari disastrate ke nemmeno ti immagini 2) saresti superficiale a giudicare con tanta leggerezza persone ke magari hanno messo tutta la loro buona volontà per educare e dare tutto ai propri figli ma ke per ragioni più grandi di loro(lavoro, degrado sociale, poca istruzione...) non sono riusciti a trasmettergli i valori giust.e non puoi darla nemmeno alla televisione xkè devi sapere ke se in televisione trasmettono programmi ke insegnano ke i soldi danno la felicità ke per avere i soldi devi fare qualsiasi cosa è xkè quella è la televisione ke tutti vogliono è quella ke tutti guardano e davanti alla quale si divertono compiaciuti...non è colpa di ki la televisione la fa ma di ke la guarda e subisce qualsiasi tipo di porkeria trasmette!!!!!prendiamoci anke noi le nostre responsabilità nei confronti di queste nuove generazioni ke dici??non è meglio piuttosto ke sparare a zero sugli altri?????!!!!!!!

eliz86 giovedì, 29 novembre 2007

Re: la violenza come mezzo di comunicazione

hai pienamente ragione sono con te!

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