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L'ostensione di Padre Pio

Inizia l'esposizione del corpo del santo di Petralcina: ma è giusto?

Riesumata circa un mese fa, la salma di Padre Pio sarà esposta a San Giovanni Rotondo, da oggi 24 aprile, alla pubblica venerazione. Il cardinale Josè Saraiva Martins, prefetto della congregazione delle cause dei santi, per l’occasione ha celebrato una messa di due ore e ha affermato: «Avvicinarci, conoscere meglio Padre Pio, diventato ormai il santo della gente, che ora sarà ancora più accessibile mediante la nuova sistemazione del suo corpo, richiede da parte nostra l'umiltà di riconoscere il mistero. Lui stesso aveva detto di sé, scrivendo il 15 agosto 1916 al suo direttore spirituale e confidente, padre Agostino: "Che dirvi di me? Sono un mistero a me stesso". Noi oggi veneriamo il suo corpo, inaugurando un periodo particolarmente intenso di pellegrinaggio Questo corpo è qui, ma padre pioPadre Pio non è soltanto un cadavere: infatti egli, che è vissuto in piena unione con Gesù crocifisso, vive adesso nella definitiva comunione con Gesù risorto. E le reliquie sono l'annunzio della nuova creatura che sorgerà in comunione con il Risorto».
Quindicimila persone sono accorse per la celebrazione della messa e per poter vedere da vicino la salma del santo, proclamato tale da Papa Giovanni Paolo II il 6 giugno 2002, dopo aver avviato il processo di beatificazione nel 1999.

Il volto di Padre Pio (al secolo Francesco Forgiane, 1887-1968) è stato coperto da una maschera di silicone per una migliore conservazione delle sue fattezze, le sue spoglie sono state vestite con un saio realizzato dalle suore del Monastero della Risurrezione di San Giovanni Rotondo e con guanti e calze appartenenti al santo. Il corpo è protetto da una teca di cristallo.
Gli alberghi della città sono tutti al completo e l’esposizione della salma costituirà un grande introito per gli abitanti di San Giovanni Rotondo: basti pensare che gli hotel registrano il tutto esaurito fino a settembre 2009, con le prenotazioni di centinaia di migliaia di pellegrini (si stimano circa 750.000).
L’esposizione del corpo ha creato, però, delle polemiche all’interno del mondo cattolico e non: infatti, a molti l’ostensione sembra quasi contravvenire al comune desiderio di lasciare i defunti al loro riposo e appare solo come un ennesimo espediente per “battere cassa” presso i fedeli.
L’esaltazione della materia mortale, inoltre, contraddice la via ascetica cui la cattolicità ha sempre mirato e sembra ridurre il tutto ad un business di dimensioni non indifferenti. E come non puntare l’attenzione anche sulla prima scelta di esporre il corpo solo oggi, giovedì 24 aprile, e il cambiamento repentino di permettere l’ingresso, e dunque la visione della salma, tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.00?

san pioTuttavia, accanto a chi protesta contro la scelta di cattivo gusto di mercificare il corpo del santo, ci sono allo stesso tempo fedeli di tutto il mondo felici di questa iniziativa e che sperano di avere la possibilità di vedere da vicino i resti umani di Padre Pio, per poterli venerare e adorare.
Avvicinarsi alle sue spoglie corrisponde ad un desiderio di sentirsi più vicini alla fede, al suo mistero e comprova il sentimento di riverenza nei confronti di una personalità ritenuta importante per il proprio credo. Come già avviene per altre reliquie, osservare i resti umani dei santi tende a concretizzare e ad aumentare il sentimento fideistico, oltre a infondere un grande trasporto emozionale nei credenti.
«Non cerchiamo clamore, chiasso, letture distorte e avventate, vogliamo onorare e benedire il Signore Mirabile nel suo fedele servo che ha fatto della sua esistenza e del suo corpo segnato dalle stimmate di nostro Signore Gesù Cristo lo strumento alto e leggibile di quella immagine e somiglianza a sé con cui Dio creatore ci ha plasmati» ha affermato il cardinale D’Ambrosio alla cerimonia di stamattina.
Mercificazione o giusto modo di venerare il santo: voi come la pensate a riguardo?

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Commenti dal 1 al 5
(5)

Marco domenica, 4 maggio 2008

I morti devono

Salve,
pensateci bene un attimo se vi piacerebbe rimanere dentro un vasetto di vetro allla disposizione di chiunque voglia senza poter porre rifiuto.Rimane inoltre chiaro che la religione cattolica dovrebbe essere basata su fatti oramai astratti e tutto dovrebbe stare in piedi per opera della fede.Detto ciò non posso fare altro che esprimere il mio dissenso a queso tipo di propaganda aggiungendo che sono sicuro che tra i visitanti della salma ben pochi sono veramente motivati in termini di fede gli atri sono solamente curiosi sui quali la chiesa conta per riempire le tasche.Ecco quindi che non si va più a vedere P.PIO per il suo significato religioso ma bensi perchè è una cosa strana che fa tendenza...(Ribadisco che non per tutti è cosi ma...).
Il corpo umano per essere più preciso un cadavere non è un giocattolo come viene spesso presentato nela vita di ogni giorno.Dopo l'esalazione dell'ultimo respiro quello che prima era degno di diritti e doveri (Persona)diviene una carcassa sulla quale non ci sono limiti di manipolazione e gestione al di sopra di ogni consenso da parte di colui che per anni in essa è vissutto e con essa ha sofferto...
Concludo dicendo che a nessuno piacerrebbe vedersi mascherato,imbalsamato esposto sotto un vetro con le luci,lo hanno sempre fatto,lo fanno e lo faranno ma questo è un'altro discorso che va controcorrete a quello che è il moralismo delle situazioni.
Siamo Proprietà dello stato padere Pio è Proprietà della chiesa cerca quindi a mio parere di fare fruttare...
Ciao

n° 5
pasquale paternoster mercoledì, 30 aprile 2008

ma dove stiamo andando???

lasciate stare in pace i defunti...è chiaro che tutto ciò è fatto per il denaro...."non vendete a vil prezzo i segni del vostro dio" coloro che lo faranno saranno compagni della fornace....quale ignobile giaciglio

n° 4
sempre mattia domenica, 27 aprile 2008

mah

questo qua si procurava le stimmate con l'acido.. bella trovata.. va bè complimenti all'idea.. finche c'è gente che credeee

n° 3
\ domenica, 27 aprile 2008

\

\

n° 2
Anticlericalismo Militante domenica, 27 aprile 2008

cristiani necrofili

c'è una sorta di inclinazione alla Necrofilia nel Cristianesimo. I Cristiani adorano le salme di uomini morti, e di conseguenza creano nella mente dei loro fedeli una sottomissione verso i loro martiri. Questo potenzia la mortificazione dei loro stessi corpi, oltre ovviamente i loro peccati contronaturalistici.

n° 1
futuro opaco lunedì, 28 aprile 2008

Re: cristiani necrofili

c'è qlcs che nn funziona più nella società..non so cs, ma l'imbecillità regna sovrana. meritiamo la stessa sorte dei dinosauri,nn credi!?

Rosy domenica, 27 aprile 2008

Re: cristiani necrofili

Secondo me nella decisione di esporre la salma di padre Pio c'è soltanto una mossa commerciale...
dato che questa decisione porterà un sacco di persone a San Giovanni Rotondo.
Ristoranti, alberghi e negozi ci guadagneranno.

In fondo, basta vedere tutti i gadget che si vendono... basta attaccare un adesivo con la foto di PAdre Pio e qualsiasi soprammobile diventa un soprammobile di PAdre Pio.
C'è uno sfruttamento commerciale enorme,

> c'è una sorta di inclinazione alla Necrofilia nel
> Cristianesimo. I Cristiani adorano le salme di
> uomini morti, e di conseguenza creano nella mente
> dei loro fedeli una sottomissione verso i loro
> martiri. Questo potenzia la mortificazione dei loro
> stessi corpi, oltre ovviamente i loro peccati
> contronaturalistici.

Luca martedì, 29 aprile 2008

Materialità come simbolo e simbolismo

Per noi cristiani il corpo, la corporalità, la materialità, ha molto valore. Credendo nella resurezione del corpo questo assume importanza e dignità notevoli. Non a caso ogni altare è costruito sopra delle tombe o reliquie di santi, testimoni della grandezza di Cristo. Questo sta anche a indicare come Dio operi attraverso la dimensione più umana (non è astrattezza) e che tutti sono chiamati alla santità.
L'esposizione di Padre Pio non è nulla di eccezionale. Anche di beato papa Giovanni XXIII è stato esposto il corpo ad esempio ma non ha sollevato nessuno scalpore.
Solamente che mentre il papa Giovanni era letto in chiave progressista, Padre Pio è stato letto sempre in chiave più conservatrice e questo da fastidio a certi anticlericali ottocenteschi ed ammuffiti che starnazzano in nome di chissà quale modernismo.

Suca mercoledì, 30 aprile 2008

Re: Materialità come simbolo e simbolismo

> Per noi cristiani il corpo, la corporalità, la
> materialità, ha molto valore. Credendo nella
> resurezione del corpo questo assume importanza e
> dignità notevoli. Non a caso ogni altare è
> costruito sopra delle tombe o reliquie di santi,
> testimoni della grandezza di Cristo. Questo sta
> anche a indicare come Dio operi attraverso la
> dimensione più umana (non è astrattezza) e che
> tutti sono chiamati alla santità.
> L'esposizione di Padre Pio non è nulla di
> eccezionale. Anche di beato papa Giovanni XXIII è
> stato esposto il corpo ad esempio ma non ha
> sollevato nessuno scalpore.
> Solamente che mentre il papa Giovanni era letto in
> chiave progressista, Padre Pio è stato letto sempre
> in chiave più conservatrice e questo da fastidio a
> certi anticlericali ottocenteschi ed ammuffiti che
> starnazzano in nome di chissà quale modernismo.

Uno che scrive "da" senz'accento e viene a dare degli ammuffiti ai laici quando lui è un bigotto retrogrado, non merita più considerazione di uno che dice di essere stato rapito dagli alieni...

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