Il segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone ha detto basta.
La Chiesa è messa continuamente sotto accusa dai giornalisti per qualsiasi ragione e a tutto c’è un limite.
Così il cardinale Bertone si è sfogato contro la stampa, in modo particolare contro i giornalisti del quotidiano La Repubblica, sempre pronti, secondo lui, a contestare le decisioni e le dichiarazioni del Vaticano.
“Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa: l'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società”, così il cardinale ha risposto all’inchiesta sui costi dell’ora di religione, realizzata qualche settimana fa dal quotidiano.
Secondo l’inchiesta, infatti, lo Stato italiano spenderebbe circa 650 milioni di euro per i 22 mila docenti di religione nelle scuole, arrivando a sostenere che l’ora di religione è “un vecchio relitto concordatario da abolire”.
Ma Bertone si oppone a questo duro attacco: “l’ora di religione è sacrosanta” ed i professori di religione sono insegnanti come tutti gli altri.
Il cardinale, quindi, pressato dai giornalisti, ha anche espresso le sue idee su altri argomenti, come la “deriva anticlericale” in Spagna , il precariato e la campagna pubblicitaria della Regione Toscana del neonato omosessuale.
Sulla situazione spagnola ha detto: “io non so se sia davvero una proposta di Zapatero o solo una delle righe di un programma elettorale”.
“Le difficoltà delle famiglie di arrivare alla fine del mese sono reali. Mi auguro che le promesse del Governo vengano matenute”, questi invece i commenti sui problemi finanziari che tormentano gli italiani.
Mentre sulla protesta avvenuta nell’ospedale pediatrico, sostenuto dal Vaticano, a causa della precarietà dei contratti, afferma: “è un problema reale, in questo momento siamo in problemi difficili sia dal punto di vista regionale che nazionale. Mancano le risorse: non parliamo degli stipendi vaticani. Potessi avere la bacchetta magica farei subito dei miracoli”.
E sulla campagna della Toscana, di cui tanto si parla in questi giorni, ha dichiarato: “è una cosa strana, mi sembra che non sia il caso di arrivare a uno spot di quel genere”.
Insomma, il cardinale è pronto ad esprimere la sua opinione sugli argomenti di attualità, ma non accetta che la Chiesa venga messa continuamente sotto accusa, come se fosse la principale causa di tanti problemi.
Ha ragione a sostenere che la stampa troppo spesso lancia accuse e insinuazioni contro il Vaticano ed i suoi rappresentanti?
Sempre parlando di Chiesa, la prossima settimana uscirà nelle librerie il nuovo trattato di Sergio Luzzatto dedicato a Padre Pio.
E nel libro vengono riportati i dubbi di Giovanni XXIII sul frate di Pietralcina, dovuti in modo particolare ai suoi presunti “rapporti intimi e scorretti con le femmine”, che avrebbero portato ad un “vastissimo disastro di anime, diabolicamente preparato, a discredito della S. Chiesa”.
Un nuovo attacco contro la Chiesa e contro una delle figure più importanti degli ultimi anni?
Il libro di Luzzatto potrebbe sembrare quindi “una demolizione definitiva della figura del santo” o “un’invettiva laicista contro un fenomeno devozionale duraturo e interclassista”, ma in realtà l’autore ha voluto analizzare la vita del santo, per cercare di capire cosa ha portato alla nascita del “mito” intorno alla sua figura.
Chissà cosa ne penserà il segretario di Stato Bertone…
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Moda perseverante
Attaccare la Chiesa Cattolica è ormai una moda perseverante da alcuni decenni, e la responsabilità è anche di alcuni esponeti della Chiesa stessa, che prestano spudoratamente il fianco! Una moda che va ben oltre la critica, che di per se sarebbe estremamente costruttiva... Entro nel merito:
1) se Bertone ritiene che la "cattolicizzazione" della società, sia un vantaggio per la società stessa, non essere in disaccordo con lui! Certi valori (come il rispetto della vita umana o la solidarietà sociale) che la Chiesa insegna da millenni sono fondamentali in una società che voglia dirsi civile!
2) L'ora di religione a scuola non è affatto obsoleta, anzi andrebbe valorizzata (almeno per chi la fa...): il non conoscere nulla della Bibbia (il libro più diffuso al mondo!!!) nè delle principali figure storiche e culturali della Chiesa (che hanno profondamente influito nelastoria e nei costumi di tutta la società in cui viviamo) è una forma grave di ignoranza, anche da un punto di vista strettamente culturale.
3) I finanziamenti alla Chiesa sono un problema su cui si discute da anni: certo è che la Chiesa ha bisogno, per dare efficacia alla sua opera, di imponenti risorse finaziare, che ha ben diritto di ricevere; di contro dovrebeb stare molto attenta a non sprecare queste risorse per l'effimero soggio di una stupida oplenza! Di conseguenza direi: SI ai finanziamenti di Stato alla Chiesa! Se prorpio dobbiamo risparmiare risparmiamo su qualcos'altro: quelli alla CHiesa io non li metterei sui soldi mal spesi!
Re: Moda perseverante
> Attaccare la Chiesa Cattolica è ormai una moda
> perseverante da alcuni decenni, e la responsabilità
> è anche di alcuni esponeti della Chiesa stessa, che
> prestano spudoratamente il fianco! Una moda che va
> ben oltre la critica, che di per se sarebbe
> estremamente costruttiva... Entro nel merito:
> 1) se Bertone ritiene che la "cattolicizzazione"
> della società, sia un vantaggio per la società
> stessa, non essere in disaccordo con lui! Certi
> valori (come il rispetto della vita umana o la
> solidarietà sociale) che la Chiesa insegna da
> millenni sono fondamentali in una società che
> voglia dirsi civile!
> 2) L'ora di religione a scuola non è affatto
> obsoleta, anzi andrebbe valorizzata (almeno per chi
> la fa...): il non conoscere nulla della Bibbia (il
> libro più diffuso al mondo!!!) nè delle principali
> figure storiche e culturali della Chiesa (che hanno
> profondamente influito nelastoria e nei costumi di
> tutta la società in cui viviamo) è una forma grave
> di ignoranza, anche da un punto di vista
> strettamente culturale.
> 3) I finanziamenti alla Chiesa sono un problema su
> cui si discute da anni: certo è che la Chiesa ha
> bisogno, per dare efficacia alla sua opera, di
> imponenti risorse finaziare, che ha ben diritto di
> ricevere; di contro dovrebeb stare molto attenta a
> non sprecare queste risorse per l'effimero soggio
> di una stupida oplenza! Di conseguenza direi: SI ai
> finanziamenti di Stato alla Chiesa! Se prorpio
> dobbiamo risparmiare risparmiamo su qualcos'altro:
> quelli alla CHiesa io non li metterei sui soldi mal
> spesi!
>
1) La chiesa cattolica insegna che i buoni sono quelli che danno i soldi all'8xmille, vanno in chiesa, e prendono per assoluta ogni decisione dello stato vaticano, senza fiatare e mettere in discussione nulla. Tutti quegli altri che provano a ragionare, vengono considerati alla stregua dei statanisti. La morale si trova tranquillamente in opere di grandi autori laici del passato e del presente, senza andare a cercare questi concetti su un libro fasullo come può essere la Bibbia o nella ipocrita istituzione della Chiesa.
2) Le ore di religione possono essere cotruttive, ma (specialmente se fatte dai preti) possono essere un ottima occasione per la chiesa di fare propaganda. L'equazione è semplice: propaganda ai giovani=più soldi allo stato vaticano. Fortunatamente io mi ritrovo con un insegnante di religione laica con cui abbiamo parlato di svariati problemi, talvolta mettendo anche in discussione la chiesa di roma. In un altra classe un prete (che ho la sfortuna di conoscere...) entra per dire che "la chiesa è buona e giusta, tutto il resto è opera dle diavolo"..... Una domanda: quando si doveva votare per le cellule staminali, quanti inseganti di religione hanno aperto una discussione e quanti hanno propagandato per l'astensione????????
3) la chiesa è uno stato, giusto? che si autofinanzi, visto che la maggiora parte dei soldi vanno a finire ai preti pedofili e ai vescovi con gli anelli d'oro e le limousine. Non mi sembri che lo stato di San Marino chieda i soldi alla repubblica italiana.....non ancora, perlomeno....
Concludo dicendovi che Dio non esiste poichè E=mc2...XD
Re: Moda perseverante
>> Attaccare la Chiesa Cattolica è ormai una moda
>> perseverante da alcuni decenni, e la
>responsabilità
>> è anche di alcuni esponeti della Chiesa stessa,
>che
>> prestano spudoratamente il fianco! Una moda che va
>> ben oltre la critica, che di per se sarebbe
>> estremamente costruttiva... Entro nel merito:
>> 1) se Bertone ritiene che la "cattolicizzazione"
>> della società, sia un vantaggio per la società
>> stessa, non essere in disaccordo con lui! Certi
>> valori (come il rispetto della vita umana o la
>> solidarietà sociale) che la Chiesa insegna da
>> millenni sono fondamentali in una società che
>> voglia dirsi civile!
>> 2) L'ora di religione a scuola non è affatto
>> obsoleta, anzi andrebbe valorizzata (almeno per
>chi
>> la fa...): il non conoscere nulla della Bibbia (il
>> libro più diffuso al mondo!!!) nè delle principali
>> figure storiche e culturali della Chiesa (che
>hanno
>> profondamente influito nelastoria e nei costumi di
>> tutta la società in cui viviamo) è una forma grave
>> di ignoranza, anche da un punto di vista
>> strettamente culturale.
>> 3) I finanziamenti alla Chiesa sono un problema su
>> cui si discute da anni: certo è che la Chiesa ha
>> bisogno, per dare efficacia alla sua opera, di
>> imponenti risorse finaziare, che ha ben diritto di
>> ricevere; di contro dovrebeb stare molto attenta a
>> non sprecare queste risorse per l'effimero soggio
>> di una stupida oplenza! Di conseguenza direi: SI
>ai
>> finanziamenti di Stato alla Chiesa! Se prorpio
>> dobbiamo risparmiare risparmiamo su qualcos'altro:
>> quelli alla CHiesa io non li metterei sui soldi
>mal
>> spesi!
>>
>
>
>1) La chiesa cattolica insegna che i buoni sono
>quelli che danno i soldi all'8xmille, vanno in
>chiesa, e prendono per assoluta ogni decisione
>dello stato vaticano, senza fiatare e mettere in
>discussione nulla. Tutti quegli altri che provano a
>ragionare, vengono considerati alla stregua dei
>statanisti. La morale si trova tranquillamente in
>opere di grandi autori laici del passato e del
>presente, senza andare a cercare questi concetti su
>un libro fasullo come può essere la Bibbia o nella
>ipocrita istituzione della Chiesa.
>2) Le ore di religione possono essere cotruttive,
>ma (specialmente se fatte dai preti) possono essere
>un ottima occasione per la chiesa di fare
>propaganda. L'equazione è semplice: propaganda ai
>giovani=più soldi allo stato vaticano.
>Fortunatamente io mi ritrovo con un insegnante di
>religione laica con cui abbiamo parlato di svariati
>problemi, talvolta mettendo anche in discussione la
>chiesa di roma. In un altra classe un prete (che ho
>la sfortuna di conoscere...) entra per dire che "la
>chiesa è buona e giusta, tutto il resto è opera dle
>diavolo"..... Una domanda: quando si doveva votare
>per le cellule staminali, quanti inseganti di
>religione hanno aperto una discussione e quanti
>hanno propagandato per l'astensione????????
>3) la chiesa è uno stato, giusto? che si
>autofinanzi, visto che la maggiora parte dei soldi
>vanno a finire ai preti pedofili e ai vescovi con
>gli anelli d'oro e le limousine. Non mi sembri che
>lo stato di San Marino chieda i soldi alla
>repubblica italiana.....non ancora, perlomeno....
>
>Concludo dicendovi che Dio non esiste poichè
>E=mc2...XD
bravissimo! concordo su tutto, tranne che sull'ultima frase XD
Re: Moda perseverante
1) Anche Bin Laden dice che islamizzazione della società è un vantaggio per la società stessa, dovrei criticarti se sei in disaccordo con lui? E poi i buoni principi della Chiesa, l'ugualianza di tutti gli uomini, l'attenzione ai poveri, sono anche alla base, per esempio, del comunismo: e che, adesso non dirmi che vorresti insegnare anche il comunismo nelle scuole!
2) Il non conoscere la Bibbia può essere uno svantaggio nel caso partecipi al Milionario e ti capita una domanda sulla prima lettera di San Paolo ai Tessalonicesi... Comunque, se lo stato è laico ognuno è libero di scegliere se frequentare o meno l'ora di religione senza essere additato in alcun modo, oppure, come ho scritto prima, dovrebbero far leggere anche il Manifesto a scuola? Sai, anche quello dice un sacco di cose giuste, che non devono esserci i ricchi che sfruttano i poveri ecc... Mi sembra che tu saresti stato un aspirante kamikaze se fossi nato in uno stato islamico, lì sì che la religione è obbligatoria, e tu ne saresti stato entusiasta!
3) Uno può essere cristiano cattolico, ma se è coerente con l'insegnamento di Gesù Cristo non può che condannare questa Chiesa, corrotta dal potere temporale e dal Dio Denaro... Io credo che se tornasse scaccerebbe i mercanti dal tempio! Quando ero piccolo volevo dare l'8 per 1000 alla Chiesa, con tutte quelle pubblicità che facevano, e fanno tuttora, in cui si vedono i missionari che aiutano i poveri... Guarda, piuttosto vado in Africa a consegnarli di persona ai missionari, perché sai che fine fanno la maggior parte (non ricordo esattamente che percentuale, circa i 3/4) di quei soldi? Entrano nel giro d'affari del Vaticano che è fra i più alti al mondo, se non il maggiore! E secondo te uno stato LAICO dovrebbe dare altri soldi solo per ARRICHIRE ulteriormente le tasche di vescovi e cardinali? Per far loro avere altre macchine di lusso o gioielli dorati? Senza contare che anche i poveri preti non devono pagare le tasse, e loro hanno uno stipendio garantito a vita e non devono mantenere moglie e figli! Davvero, sei patetico nel senso prorpio del termine, ti compatisco perché sei il risultato di un lavaggio del cervello che da secoli la Chiesa fa solo per mantenere il proprio potere assicurandosi il più ampio consenso fra coloro che non vedono oltre il proprio naso e non sanno pensare con la propria testa, ti fanno vedere loro quello che volgiono e pensano loro per te, e tu dietro come una pecora... In fondo sei solo un'altra vittima, vedremo alla fine dei tempi come Dio giudicherà questa Chiesa e te.
Re: Moda perseverante
> 1) Anche Bin Laden dice che islamizzazione della
> società è un vantaggio per la società stessa,
> dovrei criticarti se sei in disaccordo con lui? E
> poi i buoni principi della Chiesa, l'ugualianza di
> tutti gli uomini, l'attenzione ai poveri, sono
> anche alla base, per esempio, del comunismo: e che,
> adesso non dirmi che vorresti insegnare anche il
> comunismo nelle scuole!
>
> 2) Il non conoscere la Bibbia può essere uno
> svantaggio nel caso partecipi al Milionario e ti
> capita una domanda sulla prima lettera di San Paolo
> ai Tessalonicesi... Comunque, se lo stato è laico
> ognuno è libero di scegliere se frequentare o meno
> l'ora di religione senza essere additato in alcun
> modo, oppure, come ho scritto prima, dovrebbero far
> leggere anche il Manifesto a scuola? Sai, anche
> quello dice un sacco di cose giuste, che non devono
> esserci i ricchi che sfruttano i poveri ecc... Mi
> sembra che tu saresti stato un aspirante kamikaze
> se fossi nato in uno stato islamico, lì sì che la
> religione è obbligatoria, e tu ne saresti stato
> entusiasta!
>
> 3) Uno può essere cristiano cattolico, ma se è
> coerente con l'insegnamento di Gesù Cristo non può
> che condannare questa Chiesa, corrotta dal potere
> temporale e dal Dio Denaro... Io credo che se
> tornasse scaccerebbe i mercanti dal tempio! Quando
> ero piccolo volevo dare l'8 per 1000 alla Chiesa,
> con tutte quelle pubblicità che facevano, e fanno
> tuttora, in cui si vedono i missionari che aiutano
> i poveri... Guarda, piuttosto vado in Africa a
> consegnarli di persona ai missionari, perché sai
> che fine fanno la maggior parte (non ricordo
> esattamente che percentuale, circa i 3/4) di quei
> soldi? Entrano nel giro d'affari del Vaticano che è
> fra i più alti al mondo, se non il maggiore! E
> secondo te uno stato LAICO dovrebbe dare altri
> soldi solo per ARRICHIRE ulteriormente le tasche di
> vescovi e cardinali? Per far loro avere altre
> macchine di lusso o gioielli dorati? Senza contare
> che anche i poveri preti non devono pagare le
> tasse, e loro hanno uno stipendio garantito a vita
> e non devono mantenere moglie e figli! Davvero, sei
> patetico nel senso prorpio del termine, ti
> compatisco perché sei il risultato di un lavaggio
> del cervello che da secoli la Chiesa fa solo per
> mantenere il proprio potere assicurandosi il più
> ampio consenso fra coloro che non vedono oltre il
> proprio naso e non sanno pensare con la propria
> testa, ti fanno vedere loro quello che volgiono e
> pensano loro per te, e tu dietro come una pecora...
> In fondo sei solo un'altra vittima, vedremo alla
> fine dei tempi come Dio giudicherà questa Chiesa e
> te.
>
bravo sei un grande!
Re: Moda perseverante
Sono perfettamente d'accordo e sottolineo il fatto che i favoritisimi e gli "aiuti" economici alla Chiesa (principalmente quella cattolica ma non solo, purtroppo) stridono sempre di più con la costituzione (di uno stato laico) soprattutto in questo periodo di crisi e povertà...
Inutile fare le vittime...
Penso che l'articolo di Repubblica sia legittimo: in questi tempi di precariato e fondi insufficienti, un "regalo" del genere (l'ora di religione) alla CEI sembra eccessivo; Concordato o meno la Chiesa deve rendersi conto che l'Italia ha seri problemi nel settore scolastico e le scuole private cattoliche non hanno certo bisogno di aiuti così consistenti, dopotutto ricevono già l'otto per mille e le mille esenzioni tributarie...
Prima di inveire contro la stampa, il buon Bertone dovrebbe guardare nelle casse dello IOR e rompere il salvadanaio per sovvenzionare di tasca propria gli insegnanti dell'ora di religione visto che sono così importanti per lui...
??
"l'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società”
siii come no..