Si torna a parlare di scontri tra studenti universitari causati dalle diverse idee politiche.
Lo scontro è accaduto alla Statale di Milano tra due gruppi di studenti di opposta fazione.
Ma le versioni sull’accaduto discordano.
Due studenti di sinistra sono stati ricoverati in ospedale a causa di un’aggressione subita da parte di alcuni esponenti di estrema destra. Ma gli studenti di destra negano di aver iniziato la rissa e sostengono di essersi solo difesi.
Qual è la verità? Chi ha iniziato questa assurda lotta?
L’episodio è accaduto ieri mattina nei corridoi dell’università milanese.
I rappresentanti del collettivo di sinistra V33 sostengono che due loro esponenti sono stati picchiati da alcuni studenti del gruppo di destra, legato ad Alleanza Nazionale, “Azione Universitaria”.
Gli studenti di destra stavano presidiando un banchetto, per farsi propaganda nei corridoi universitari, insieme ad alcuni ragazzi esterni all’università, probabilmente degli skinheads, chiamati per effettuare una sorta di “servizio d’ordine”.
Gli studenti di sinistra si sarebbero avvicinati protestando, solo a parole, per la presenza del banchetto e a questo punto sarebbero stati aggrediti fisicamente da un ragazzo del servizio d’ordine e la situazione sarebbe degenerata.
La versione raccontata dai ragazzi di destra è completamente opposta.
Secondo i rappresentanti di Azione Universitaria, alcuni loro esponenti avevano effettivamente posizionato un banchetto nell’atrio della sede centrale dell’università e ad un certo punto sarebbero stati aggrediti da un gruppo del collettivo studentesco di sinistra, che impugnavano caschi e catene.
Il motivo di questa aggressione?
La presenza, considerata provocatoria, di una bandiera italiana.
Secondo il senatore accademico di Azione Universitaria, Carlo Armeni, “È solo l'ultima di una lunga serie di aggressioni, che vedono presi di mira i nostri ragazzi e le nostre iniziative. Ci aspettiamo risposte concrete da parte degli organi accademici competenti”.
E il presidente milanese di Azione Giovani, Anton Luca Romano, ha così commentato l’accaduto: “Probabilmente la forte crescita del nostro movimento in tutte le università di Milano sta dando fastidio a chi vuole continuare a farla da padrone nei nostri atenei, usando la violenza come unico strumento di confronto politico”.
Insomma cosa è successo veramente ieri mattina tra questi due gruppi politici?
Chi ha iniziato lo scontro?
La Digos sta indagando sull’accaduto per cercare di capire quale dei due gruppi ha iniziato la rissa e per il momento non è stato fermato nessun studente.
Non è la prima volta che a Milano accadono episodi del genere tra studenti.
Già all’inizio di quest’anno tre studenti di destra erano stati condannati per una rissa avvenuta nel 2005 nei pressi del liceo Leonardo Da Vinci.
È possibile che arrivare ad uno scontro così violento sia l’unica soluzione per confrontarsi con qualcuno che ha idee politiche diverse?
La violenza è l’unica alternativa?
Non si può semplicemente portare avanti le proprie idee, facendo anche propaganda politica, senza arrivare a provocare una rissa?
Sarebbe meglio prendere esempio dai giovani socialisti spagnoli, che per far propaganda al loro partito, hanno realizzato una sorta di pubblicità progresso “per sostenere l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza”, nella quale una ragazza del Partito Socialista sfida al gioco “Passaparola” un ragazzo del Partido Popular.
Mentre la ragazza risponde correttamente a tutte le domande, al contrario il ragazzo le sbaglia tutte.
Anche se questo è solo un video, girato chiaramente per mettere in cattiva luce il “rappresentante” del partito opposto, è sempre meglio un confronto pacifico, e soprattutto solo verbale, piuttosto che una rissa violenta, che può portare al ferimento di più persone.
I rappresentanti studenteschi dei diversi partiti italiani sono quindi in grado di confrontarsi civilmente senza dover ricorrere alla violenza?
Commenti dal 1 al 2
(2)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti
ma quante balle sparate?
purtroppo io ero presente allo scontro, come esterno però; i ragazzi di azione universitaria stavano al banchetto e ad un certo punto sono arrivati i ragazzi del collettivo con catene mazzi di chiavi e cinture in mano, senza discutere hanno rovesciato il tavolo ed incominciato la rissa. I ragazzi di destra si sono dovuti difendere ed hanno avuto la meglio, ci sono stati due feriti del collettivo (un naso rotto e una costola incrinata), e tre di azione universitaria che non hanno avuto però gravi danni. Questi sono i fatti accaduti con i miei occhi, ora abbiate il coraggio di pubblicare la mia testimonianza anche se immagino che non lo farete viste le bugie enormi che avete detto. Mi avete proprio deluso, perchè sta volta io ero presente e posso fare un confronto tre i fatto accaduti e quello che avete scritto
Re: ma quante balle sparate?
> Mi
> avete proprio deluso, perchè sta volta io ero
> presente e posso fare un confronto tre i fatto
> accaduti e quello che avete scritto
O_O
ma l'hai letto l'articolo o ti sei fermato alla prima parte?!?
perchè non mi pare ke venga data ragione a quelli di sinistrà nè che si dica che sono stati quelli di destra a iniziare.
sono state esposte le due versioni dei fatti e basta.
comunque la violenza per me non è mai giusta
Re: ma quante balle sparate?
Purtroppo io ieri mattina non ero presente allo scontro, però qui riporto la testimonianza di alcuni studenti che vi hanno assistito; chiaramente la versione vera è una sola, chi non era presente non può essere sicuro di quale sia, ma solo credere all'una o all'altra:
"Questa mattina nell’atrio dell’università Statale di Milano si teneva un banchetto di Azione Universitaria (gruppo universitario di Alleanza Nazionale).Un gruppo di studenti, infastiditi dalla presenza di liste studentesche che promuovono la diffusione di politiche xenofobe e razziste, chiede in un primo tempo la chiusura del banchetto e l’allontanamento dall’università.I ragazzi del banchetto sostenendo di essere stati spaventati dalle richieste chiamano i loro cosiddetti “rinforzi”.
Successivamente, alcuni degli studenti notano la presenza di individui fisicamente facilmente identificabili e riconducibili all’area nazifascista (magliette con scritte tendenziose: “zetazeroalfa”, riconosciuto gruppo di estrema destra, o “nel dubbio mena”).Riconosciuti effettivamente gli individui, anche per la loro età, come non frequentanti l’Università si chiede: “allontanate immediatamente da un luogo di cultura quale l’università questi squadristi!”.Il dialogo assume in breve toni molto più alti, il confronto si fa teso ma si mantiene per qualche minuto in forma dialettica.Ad un certo punto, evidentemente non più in grado di sostenere questo dialogo, l’ultima risposta dei “rinforzi” si concretizza in un pugno in faccia ad uno dei ragazzi.Segue chiaramente una colluttazione che coinvolge parecchi dei non-studenti fascisti ed alcuni ragazzi.Coinvolte in tutto una decina di persone, il bilancio finale sarà di due antifascisti finiti al pronto soccorso e due partecipanti al banchetto lievemente contusi.
Vicini ai ragazzi aggrediti questa mattina, peraltro con l’uso di corpi contundenti quali cinghie e cinture, ribadiamo la nostra totale indignazione per la presenza di soggetti intolleranti all’interno di un’Università che ha sempre fatto propri i valori del confronto ed i principi della dialettica."
Alcuni studenti della Statale
quant'è...
...sentimentale questo articolo.
Bene e male sono concetti relativi.
Re: quant'è...
> Bene e male sono concetti relativi.
la violenza è bene o male?
Re: quant'è...
>
>> Bene e male sono concetti relativi.
>
>la violenza è bene o male?
le risse le si sono sempre fatte, fin dai tempi del partito socialista di Turati, Nenni e Bombacci.
ed il fato le mantenga.
Re: quant'è...
>>
>>> Bene e male sono concetti relativi.
>>
>>la violenza è bene o male?
Conoscendo da vicino il mondo della politica giovanile è scontato che in un'università il collettivo rosso di turno abbia aggredito il presidio della fazione opposta. Ci metterei la mano sul fuoco, anzi, mi ci metterei tutta sul fuoco!!!
Detto ciò...
Più si impedisce alla gente di manifestare il proprio dissenso più quei pochi che lo manifesteranno lo faranno in modo violento.
Censurare o zittire con la violenza solo perchè si pensa che qualcuno non debba esprimersi in modo razzista e xenofobo non è nè democratico nè saggio.
Le voci di protesta vanno raccolte e valutate. Se la gente si lamenta è perchè esiste un problema e il problema in qualche modo va risolto, non nascosto nell'armadio per far sembrare la stanza in ordine. Prima o poi l'armadio collasserà e vi rigetterà tutto il disordine creando un disagio mai visto prima.
spero che accada presto, mi auguro una catastrofe, una tragedia. Solo toccando il fondo capirete. Sono arrivata al punto di pregare per una guerra, una rivolta popolare, un'epidemia, una pestilenza, una carestia. In primo luogo per aprire gli occhi della gente intorpidita, in secondo luogo per aprire gli occhi dei compagni che manifestano per le cazzate, in terzo luogo per ricominciare.
RESET
Ma stiamo scherzando??
E' vero che i problemi non vanno sotterati, ma affrontati, non per questo si deve arrivare a sperare che ci sia una catastrofe o una "pestilenza"!! Che volete tornare agli anni di piombo??
Ad ogni modo il razzismo non dovrebbe essere elogiato... la storia non ci ha insegnato niente?
Re: Ma stiamo scherzando??
> E' vero che i problemi non vanno sotterati, ma
> affrontati, non per questo si deve arrivare a
> sperare che ci sia una catastrofe o una
> "pestilenza"!! Che volete tornare agli anni di
> piombo??
> Ad ogni modo il razzismo non dovrebbe essere
> elogiato... la storia non ci ha insegnato niente?
>
credo che alla prima domanda la sua risposta sia "sì" ed alla seconda "no"
Re: quant'è...
a parte il fatto che la tua è prevenzione bella e buona...
comincio con il dire che i reati di xwnofobia e razzismo sono puniti per legge anche con la reclusione.... tutti possiamo dire le nostre opinioni ma dobiamo farlo nel rispetto degli altri... io sono rosso ma non pensare che a me facci piacere sapere di rumeni che ubriachi stirano ragazzini per strada... ma adesso ti faccio una domanda, la stessa cosa non lo fanno anche gli italiani? ti invito ad informarti xke i tg non lo dicono ma gli incidenti mortali causati da italiani sono molti di più... intere famigli spazzate via.... qst è solo uno dei tanti esempi... la verità è che siamo prevenuti e per nulla aiutati ne dai media ne dalal scuola che dovrebbe insegnarci a guardare le cose oggettivamente oltre che dal nostro punto di vista... hasta siempre companeros.... no pasaran
Re: quant'è...
> a parte il fatto che la tua è prevenzione bella e
> buona...
> comincio con il dire che i reati di xwnofobia e
> razzismo sono puniti per legge anche con la
> reclusione.... tutti possiamo dire le nostre
> opinioni ma dobiamo farlo nel rispetto degli
> altri... io sono rosso ma non pensare che a me
> facci piacere sapere di rumeni che ubriachi stirano
> ragazzini per strada... ma adesso ti faccio una
> domanda, la stessa cosa non lo fanno anche gli
> italiani? ti invito ad informarti xke i tg non lo
> dicono ma gli incidenti mortali causati da italiani
> sono molti di più... intere famigli spazzate
> via.... qst è solo uno dei tanti esempi... la
> verità è che siamo prevenuti e per nulla aiutati ne
> dai media ne dalal scuola che dovrebbe insegnarci a
> guardare le cose oggettivamente oltre che dal
> nostro punto di vista... hasta siempre
> companeros.... no pasaran
luca perdi tempo a parlare con questa qua. tanto per darti un'idea ha scritto a favore della dittatura e contro la democrazia in un articolo che parlava di neonazisti. sarà la classica figlia di papà forse sindaco di rifondazione fascista in qualche paesino dove ancora se una ragazza si mette con uno straniero (o un ragazzo si mette con un altro) la famiglia la tratta come la famiglia della monaca di Monza trattava lei prima che acconsentisse a farsi monaca finché alla fine vessata non può far altro che andarsene dal paese con "damnatio memoriae".
in merito a quanto ha scritto, be' cosa si può dire? intanto che nessun essere umano, che sia di dietra o di sinistra ma per essere neutri sicuramente anche un apolitico che non ha ancora scelto da che parte stare, potrebbe fare a meno di dubitare della salute mentale del soggetto in questione e dell'estrema urgenza di una sua graduale riabilitazione, dopo aver letto le cose che augura alla gente che non sto qui a riportare. ovviamente però giustifica le persone che si comportano in modo palesemente razzista e xenofobo (aggiungiamo pure anche omofobo) perché "democraticamente" (ma non aveva scritto contro la democrazia e a favore della dittatura?!) è corretto che queste persone possano comportarsi in tale maniera, discriminando gli altri in modo che la loro libertà non finisca dove cominci quella degli altri. di certo giustifica anche la violenza di queste persone, perché come possono sopportare che qualcuno li critichi per il loro esplicito razzismo? però guai a giustificare la violenza in risposta alla violenza! be' perlomeno se la risposta viene da sinistra, perché se invece venisse da destra sarebbe non solo giustificata ma addirittura necessaria! e ovviamente sono sempre movimenti di sinistra quelli che fanno uso per primi della violenza, infatti quelli di destra sono sempre in grado di discutere diplomaticamente, mai e poi mai si rifarebbero a ideali in cui vince il più forte e la violenza è un mezzo di repressione per chi protesta, già è proprio di destra il concetto di non-violenza e suo obbiettivo la pace e la fine delle guerre.
ma non stiamo qui a preoccuparci, luca. fanatici come lei sono pochi, per fortuna, e per maggior fortuna anche loro sono esseri umani soggetti al ciclo della vita e della morte, di loro non resterà neanche il ricordo... o forse sbaglio, resterà solo il biasimo.
Re: quant'è...
Rispondo a Luca dicendo che so certamente che ci sono tanti italiani che commettono reati, ma ciò non giustifica il dover tollerarne ulteriori. Ognuno pensi alle proprie rogne.
In secondo luogo non parlo prevenuta, non lo faccio mai. Parlo per dati di fatto.
Terzo, il razzismo è disciplinato dalla legge. E' sbagliato, ma ok.
Ma non è forse reato fare uso di droga? Eppure in tanti si drogano e in tanti inneggiano al consumo libero di determinati tipi di sostanze. Non vanno forse contro la legge anche loro?
E' non è anche vero che l'Italia è famosa per avere tante leggi emanate secondo le necessità dei vari governi e quindi faziose e spesso in conflitto?
E non è anche vero che l'Italia non ha una buona politica di interazione (criteri di ingresso ed espulsione) con gli immigrati come invece hanno altri paesi tanto democratici e progrediti?
L'Italia ha tanti tanti problemi (compreso il problema di elementi come quello che si firma ... e parla a vanvera senza argomentazioni). Ma santoddio risolviamoli senza attaccarci alle cazzate, "figliadipapà""fascistadimerda""ignorante""petizio necontrogliestremismi(?)". E basta!!!!
Ho un blog che indico sempre, non mi nascondo. Ho quindi una messaggeria. Ho sempre dialogato perchè, anche se mosche bianche, c'è gente che la pensa diversamente da me disposta al dialogo, anche solo per capire le motivazioni. Perchè se non si fosse capito, il razzismo cui faccio riferimento io non è quello della superiorità razziale che è una cazzata immane, ma quello dello "ius solis".
Così come c'è una differenza tra essere contro la democrazia e criticarla. Certe sottigliezze le possono cogliere in pochi, il signor puntinidisospensione non è di quelli.
Ma basta scrivere qui, chi vuole approfondire l'argomento sa dove trovarmi :)
Re: quant'è...
be' sig.ra valeriana, il fatto è che con cani e fascisti è inutile tentare di parlare, non solo: quando tenti di parlare con un fascista questo immediatamente ti aggredisce perché è nella sua natura (violenta) non può fare altrimenti... no be' c'è qualcuno che ha un briciolo di capacità e cerca in effetti di perseguire un obbiettivo: far dimenticare la Storia. Ma la memoria di un Paese e di un Popolo non permette ambiguità e cedimenti: ciò che fa è attribuire di fatto la qualifica di Governo legittimo al governo fantoccio della Repubblica di Salò, creando quindi una sostanziale parificazione sul piano interno e internazionale tra il Governo legittimo del Regno d’Italia, presieduto dal maresciallo Badoglio, guidato dal Comitato di Liberazione Nazionale e sostenuto dagli angloamericani e quello illegittimo della Repubblica Sociale, privo di sovranità perché nato in territorio occupato dalle truppe naziste e ad esse subordinato; mettere sullo stesso piano i partigiani e le forze militari italiane che combatterono a fianco delle truppe Alleate per costruire un’Italia unita, democratica, libera e indipendente, e coloro che non solo non rinnegarono gli obiettivi politici e ideologici della dittatura fascista ma ritennero di poter condividere la visione hitleriana e razzista dell'Ordine nuovo nazista e combatterono spesso agli ordini dei comandi tedeschi, partecipando a stragi efferate di partigiani e di civili inermi; riconoscere la qualifica di militari belligeranti ai combattenti della Repubblica Sociale Italiana; stemperare i crimini del nazi-fascismo in un clima di esaltazione istituzionale delle forze armate, del patriottismo e della guerra di conquista; invitavare a cercare di comprendere le ragioni dei "ragazzi di Salò". Ma se l’Italia dovesse smarrire questa memoria perderebbe il fondamento della sua coscienza civile e nazionale: l’unità e l’indipendenza dell’Italia, la Costituzione repubblicana e i valori che la animano sono il frutto dell’Antifascismo, della Resistenza umana, politica e culturale di coloro che soffrirono il carcere e il confino; del sacrificio di Gobetti, Matteotti, Amendola, Don Minzoni, dei fratelli Rosselli; di chi a Rodi e a Cefalonia combatté contro le truppe naziste, e non al loro fianco; di quanti nella guerra partigiana e di liberazione nazionale e nel rinato esercito italiano combatterono per 20 mesi contro l’occupante nazista e contro i suoi servi di Salò. Di tutti coloro, in definitiva, che si schierarono contro e non con la Repubblica Sociale Italiana.
che dire? pensavo che tu fossi una di questi, ma invece fai parte solo della maggioranza dei fascisti, che sanno usare solo i muscoli e non il cervello... l'ideale di uguaglianza e libertà del comunismo abbandonato per quello della superiorità razziale, dell'esaltazione della guerra come "movimento" invece che della pace perché "monotonia", addirittura un percorso spirituale di non riesco a capire quale religione perché il Cristianesimo predica di fatto gli stessi valori del comunismo per quanto riguarda "questo mondo", il Buddismo ancora di più in quanto non esiste nemmeno l'individuo ma tutti, sia uomini che animali, facciamo parte di un'unica entità, l'Islamismo perché mi sembra impossibile che un fascista possa avere qualcosa a che fare con dei mussulmani, il Giudaismo non lo considero nemmeno per motivi che ben immagini... forse lo Scintoismo? solo che invece dell'Imperatore c'è il Duce? oh Dio, quanto in basso può cadere l'essere umano! sei una di quelli disposti a scambiare la propria libertà per un senso di sicurezza... ma non vedi nemmeno l'enorme sbaglio che fai? ma chi ti ha fatto diventare così? ti hanno sottoposta a plagi su plagi già dalla nascita cosicché anche pur avendo una mente non debole alla fine non hai potuto che cedere? oppure hai sì una mente debole e il lavaggio del cervello te l'ha fatto qualcun altro ma pochi anni fa? in ogni caso ci sei cascata in pieno, hai creduto alle parole di un imano famoso che parlava ai suoi adepti e loro dicevano di si come pecoroni grazie ad una retorica demagogica, come d'altronde tutti i grandi dittatori storici... secondo te mussolini faceva tante belle cose... e certo se no non saresti un neo-fascista... pensi solo a tutte le cose che ti convengono ma non guardi mai l'altra faccia della medaglia. e secondo te mussolini non le aveva tutte le comodità quando il resto dell'Italia soffriva la fame? non metto in dubbio il fatto che mussolini abbia raggiunto dei traguardi sociali, ma ahimè quando ci mettiamo a fare un rapporto tra beneficio e costo, il costo pagato di gran lunga supera i benefici dell'era mussolini, ed è in questa maniera che si può dire se un certo governo sia stato un successo o un fallimento. secondo te che lottava perché l'Italia diventasse superpotenza mondiale? be' quello era un traguardo a dir poco utopico, visto che per diventare superpotenza ci vuole una forza militare forte e concreta e risorse per far andare la macchina militare, e mussolini non aveva nessuno dei due: questo perché la maggior parte dei luoghi con risorse nel mondo erano già stati colonizzati da altri molto prima (a partire dall'era dei grandi esploratori nel 16° e 17° secolo, e poi nel 19° durante l'era del colonialismo ed il Darvinismo Sociale) da nazioni come la Gran Bretagna, la Germania, il Belgio, la Spagna e la Francia; non è un caso che mussolini abbia concentrato le proprie forze nel Corno d'Africa, una delle poche zone ancora non colonizzate, appunto perché non ricche di risorse. e non è neanche un caso che le truppe italiane durante la guerra era cosi malamente armate e nutrite, e che di conseguenza abbiano subito delle sconfitte importanti durante il periodo bellico, soltanto salvate dall'intervenzione tedesca.
accidenti, devo averti rotto le uova nel paniere? be' ma "per fare una frittata bisogna rompere qualche uovo"! e allora, sapevi che...?
L'organizzazione Forza Nuova è un movimento politico con un ventaglio di penetrazione che va da Avanguardia nazionale ai naziskin: essa fa capo a due dirigenti, Roberto Fiore e Massimo Morsello condannati in contumacia per la strage di Bologna. Attualmente vivono a Londra e gestiscono una serie di ostelli denominati "Meeting Point", una rete di agenzie di viaggi presenti in Italia con la denominazione "Easy London", case discografiche, una colonia estiva per ragazzi diretta da un esponente di AN che ha ricevuto denunce dai genitori per maltrattamenti (Il servizio d'ordine è costituito da naziskin) e esibizione di svastiche, strutture sportive e una casa editrice. "Forza nuova" è in contatto con associazioni culturali, come ad esempio il circolo culturale Guido Cavalcanti di Bergamo che si occupa di studi su un tema apparentemente innocuo come il Medio Evo, interpretato nella chiave di lettura del fascismo storico. Questo circolo propaganda l'ideologia e le pubblicazioni di Forza Nuova ed ha recentemente organizzato un convegno su Julius Evola. con il finanziamento dalla Regione Lombardia. "Forza Nuova" gestisce inoltre un sito Internet sfruttando con competenza il potenziale di impatto che la nuova forma di comunicazione offre in forma di scatole cinesi, dove un'organizzazione rimanda all'altra (http://www.forzanuova.org. http://www.rsociale20.co.uk). Questo movimento è legato a sua volta ad un'associazione, "Il revisionismo storico", che sostiene che la camere a gas avevano la funzione di eliminare la propagazione di malattie fra gli ebrei. Elementi di AN, fra i quali il deputato e presidente della regione Lazio Francesco Storace e rappresentante della destra storica all'interno del partito, hanno partecipato a un incontro organizzato da Forza Nuova. Questa organizzazione è presente non solo su scala nazionale, ma è collegata ad una struttura europea denominata Gilda che si rivolge ad insegnanti. Forza Nuova si è data come ideologo di riferimento lo stesso della Repubblica Sociale Italiana, Julius Evola, sul quale ha organizzato una mostra in Lombardia. La stampa alla quale si appoggia è rappresentata dal Borghese di Feltri, l'università è Monteridolfo, presso Rimini. Anche sul piano politico "Forza Nuova" si muove all’insegna di una certa duttilità, non disdegnando la politica delle alleanze: offre a Padova, nelle ultime elezioni comunali i propri voti al Polo nel turno di ballottaggio, partecipa con propri banchetti alla raccolta delle firme promosse dalla Lega per indire il referendum abrogativo della legge Turco-Napolitano sull’immigrazione. Sempre con la Lega occupa il Consiglio Comunale di Venezia nel giugno scorso in occasione di una discussione sul diritto di asilo per i profughi Rom. Non limitandosi al "rituale " scontato ( per un’organizzazione neofascista ) della "celebrazione" della "marcia su Roma", protesta all’insegna di un Europa "cristiana, indipendente ed armata" contro gli Stati Uniti per la strage alla teleferica del Cermis, contro-manifesta in occasione del Gay Pride, promuove presidi contro la "droga di stato" e la "società multinazionale". Si fa denunciare per l’affissione di alcuni manifesti antiabortisti che ritraggono dei feti. Nelle ultime elezioni europee ha tentato la carta elettorale presentando propri candidati nella "Lista Cito". Un risultato deludente controbilanciato però da alcune affermazioni ( dato preoccupante ) conseguite invece con la presentazione di liste autonome ad elezioni provinciali e comunali: Provincia di Lodi 1,6% (con punte del 14% a Somaglia e Salerano), Comune di Padova 1,15%, Comune di Metaponto 8%, Comune di Bernalda ( Matera ) 2%.
Il programma di Forza Nuova si articola sui seguenti punti:
-abrogazione delle leggi abortiste famiglia come fulcro della crescita demografica per superare l'espansione dei musulmani e creare una razza italica;
- blocco delle immigrazioni;
- principale nemico il "mondialismo" (la globalizzazione) e all'interno di questo la barbarie musulmana che avanza verso l'Europa;
- azzeramento del debito pubblico come rifiuto di un sistema bancario in mano agli ebrei;
- abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba perché applicano l'articolo della Costituzione che vieta la ricostituzione del partito fascista;
- rivendicazione di uno stato forte con un unico partito al potere;
- ricostituzione delle corporazioni che imponevano l'iscrizione obbligatoria di dirigenti e dipendenti in un unico organismo, per abolire la conflittualità. La soluzione dei problemi è demandata allo Stato imprenditore;
- uscita dalla democrazia formale;
- l'Italia è proclamata "eletta dal cielo all'impero radioso sull'umanità".
Si chiama Euro-nat, è la rete europea dei gruppi della destra estrema e a cui, oltre quelli italiani, aderiscono il Partito Nazionalista Slovacco, il Vlaas Block belga, il Fronte Ellenico e Democracia Nacional (gli eredi della falange spagnola). In questo circuito sono presenti anche il Movimento Pattriottico Popolare Finlandese, il Partito della Grande Romania, il Partito Svedese Democratico, Aliancia Nacional portoghese, il Deutsche Volksunion e il Partito Nazionalista serbo. Per consolidare questi contatti, nello scorso agosto, a Villa Umbra (Perugia), la rivista Orion di cui è editore Maurizio Murelli (condannato per l'uccisione del poliziotto Antonio Marino, avvenuta durante una manifestazione tenuta dall'MSI a Milano nel 1973), con la sigla Sinergie Europee, ha organizzato un convegno dal titolo innocuo, Università Estate, dove si sono dati appuntamento diversi esponenti della destra radicale europea. L'articolazione delle presenze dà le dimensioni del fenomeno, che non può essere sottovalutato, sia per la capacità di mobilitazione che nei loro paesi alcune di queste sigle hanno, sia perché il successo avuto da Haider in Austria ha dimostrato che possono esistere, per queste frange neo-fasciste e neo-naziste, prospettive diverse da quelle che le hanno viste fin ad ora relegate al minoritarismo.
Puntualmente, a chi protesta contro le adunate dei neofascisti, viene posta la solita questione: non siete democratici, tutti hanno il diritto di manifestare le idee in cui credono. Alla base di quest'accusa vi è una concezione mistificata della democrazia come contenitore universale. In effetti la democrazia deve favorire il libero sviluppo di qualsiasi tendenza, tranne di quelle che negano la democrazia, in particolare se lo fanno o progettano di farlo con mezzi violenti. Un esempio interessante arriva dalla Germania, dove per anni Helmut Kohl, pressato dalle componenti più integraliste del suo partito (abbagliate dal cattolicesimo estremo propinato dai movimenti neonazisti, in risposta alla presunta islamizzazione della società tedesca) ha lasciato che neonazisti e simpatizzanti hitleriani sfilassero con i loro simboli bene in vista. Adesso in Germania dopo l'escalation di violenze neo-naziste cominciano a dare le prime risposte (ricordiamo l'esemplare condanna di qualche settimana fa), ben coscienti della seria minaccia rappresentata da movimenti che fanno presa nelle classi sociali più emarginate. Fromm asserì che Hitler senza la necessaria dose di fortuna sarebbe stato un ottimo burocrate, lo vedeva dietro lo sportello di un ufficio postale, chiudere la porticina alle dodici in punto davanti ad una vecchietta pronta a ritirare la pensione. Così il nazifascismo oggi come ieri rappresenta l'unione tra diritto esasperato e la violenza. Ed oggi come ieri gli stati democratici non sanno rispondere, non sanno arginare la prepotente forza della violenza in nome del diritto. Gli esponenti di spicco delle forze nazifasciste europee (e non solo) si prodigano a costruire una fitta rete di odio, che fa presa sulle classi sociali più emarginate, poichè i concetti espressi sono drammaticamente semplici e di facile applicazione, dato che la "selezione sociale" non è basata sulla competitività o sullo status socio-economico (sistema capitalistico) nè sull'imperitura ed estremamente complicata lotta di classe, quanto piuttosto sul fenotipo dell'individuo.
Mentre in Germania si sta lavorando per mettere fuori legge l'NPD, dunque, in Italia FN sta organizzando un'adunata a Trieste. È difficile ritenere che Trieste sia stata scelta a caso: la presenza della Risiera di San Sabba, unico lager nazista in Italia, riconosciuto come Monumento Nazionale, fa pensare che il luogo sia stato scelto ad hoc per sfidare l'opinione pubblica e le forze democratiche del nostro paese. Ad una sfida così palese bisogna rispondere fermamente: il Comune di Trieste, la Questura e la Prefettura non possono e non devono chiudere gli occhi di fronte a tutto questo; i partiti politici che si dimostrano democratici a parole devono dimostrare con i fatti che non sono disposti a permettere che venga offesa la memoria dei Martiri del Nazi-fascismo. Non vogliamo mai più sentire il nefasto grido "JUDEN RAUS" in Italia, non lo vogliamo sentire nella città della Risiera di San Sabba, dove troppi ebrei innocenti hanno visto la fine dei loro giorni. Non permettiamolo: se il buon senso esiste ancora, è arrivato il momento di dimostrarlo. Facendo appello alle istituzioni locali del comune di Trieste ci auguriamo che i responsabili sospendano il raduno nazifascista, tenendo conto tra l'altro che anche esporre una sola svastica in Italia costituisce, per fortuna, ancora un reato. Se gli appelli e le pressioni che ci auguriamo numerose, non dovessero sortire alcun effetto, e verrà dunque concesso ai neofascisti di manifestare le proprie idee, abbiamo più che il diritto, il dovere di sfilare per le vie di Trieste in nome della democrazia, sia che l'assemblea comunale autorizzi una manifestazione per il mantenimento della democrazia nel nostro paese e contro ogni alito di regime nazifascista, sia che , per evitare scontri, ci venga assurdamente impedito di bloccare il raduno di FN (cosa che non speriamo si ripeta come a Bologna il 13 maggio 2000). Non possiamo permettere che accada in Italia ciò che è avvenuto in Germania, una folla ben più numerosa non può che far sentire alta la sua voce affinché non risorgano i vecchi fantasmi che appena cinquant'anni fa distrussero nel profondo l'Europa tutta.
puoi trovare questi dati sul sito http://www.linearossage.it/29%20siti.htm ma... ops, ho detto dati? in realtà sono solo "punti di vista" perché la Storia è stata scritta dai vincitori, vero? quanto amate ripeterlo pur di tentare di far smarrire la nostra memoria... quello che si addice agli sbandati che, non sapendo dove sfogare la propria violenza s'identificano con un gruppo o "clan" per poter odiare quelli che ne stanno al di fuori. tipico, visto che se non c'è violento o macabro un film non ti piace... anzi, una pellicola!
col sincero augurio che tuo figlio sia omosessuale.
Re: quant'è...
> be' sig.ra valeriana, il fatto è che con cani e
> fascisti è inutile tentare di parlare, non solo:
> quando tenti di parlare con un fascista questo
> immediatamente ti aggredisce perché è nella sua
> natura (violenta) non può fare altrimenti.......
Vuoi un applauso? Molte parole non sono sinonimo di molta intelligenza.
Tantopiù che le parole non sono le tue.
Sino ad ora ho evitato le frasi fatte, trite e ritrite per non cadere nei luoghi comuni. Ho parlato del fatto che la gente comune è stanca ma tu sei corso a cercare la cronistoria dell’antifascismo per dimostrare che ci sono 100 ragioni per non prestare neanche ascolto alle parole di una “fascista”.
Ma le tue parole le sai usare? Sei in grado di pensare e ragionare per conto tuo senza ricorrere a disquisizioni faziose scritte a tavolino per non prendersi la briga ogni volta di far funzionare il cervello?
Per non parlare della storia e dei punti fermi di FN che hanno qualche piccolo errore (sta storiella mi fa un baffo, perché io più di te e qualche altro conosco in particolare i retroscena attuali di FN) e i punti fermi presenti nell’atto di costituzione del movimento sono un tantino diversi, quelli da te indicati sono liberamente interpretati secondo il gusto dell’autore.
Quindi non accusare me del fatto che amo dire che la storia è stata scritta dai vinti. Questa è prevenzione, l’hai scritto prima che io lo scrivessi, prima che scrivessi una verità che alla sinistra moderata fa male. I testi di storia mancano di tante e tante pagine. Grazie al cielo ogni tanto il Pansa di turno si ricorda che dalla sua parte qualcuno ha delle responsabilità. Ma sono ancora troppo pochi.
Noi “fascisti” paghiamo ogni giorno la difesa di una memoria che ancora non è stata riconosciuta. Siete voi “antifascisti” che non avete mai pagato i vostri delitti; ci chiamate nostalgici ma fino a prova contraria – e tu in questi post hai solo dato una conferma – siete sempre voi che fate i copia incolla delle pagine di storia.
Gli sbandati che si aggregano in un “clan” non sono meno sbandati dei ragazzetti che si aggregano ai vari centri sociali, collettivi scolastici, associazioni ricreative e marciume vario, e non meno ignoranti degli stessi ragazzetti che indossano la chefia senza conoscerne il significato.
Ho notato che hai dato un’occhiata al riassunto del mio percorso di vita e mi intristisce sapere che non hai capito un ciufolo e che tenti di rivoltarmelo contro. Non vado oltre perché è la mia vita, so dove vuoi andare a parare, so che sbagli alla grande e non ammetterai mai ragioni e comunque spiegazioni a te non ne devo dare. Se non riesci a capire quando una persona ha esperienza a sufficienza per parlare allora non hai capito nulla della vita.
Sinceramente mi sono annoiata a scrivere e riscrivere le stesse cose e so che tanti altri si stanno annoiando a leggerci. Pensa che mi infastidisce anche parlare di “noi” e “voi” ma siete “voi” che lo volete.
Ho già detto che puoi sempre scrivere in messaggeria così ci annoiamo per un anno o due o tre senza tediare gli altri utenti.
Lascio questa discussione (sperando di non essere tentata di tornarci) ricordandoti che la religione cristiana non ha nulla a che fare con il comunismo e augurandoti che i tuoi figli (se mai ne avrai, se con la tua metà non ricorrerai alla “pianificazione familiare”) finiscano nelle mani di un pedofilo così vedrai che dai tuoi compagni non arriverà neanche una lettera di sostegno morale e ti auguro che una donna della tua famiglia, nel rientrare a casa sola di notte, finisca nelle mani di un rom e dopo tutto ciò mi auguro di incontrarti in qualche manifestazione per la legalizzazione della marijuana o antifascista ed io dal ciglio della strada ti saluterò con mio figlio gay che avrà rispetto nel momento in cui rispetterà i suoi genitori (il concetto è sin troppo chiaro).
Una stretta di mano apolitica.
Re: quant'è...
CVD, come dici tu nelle prime righe solo parole che non possono nulla contro i fatti, come pensavo è inutile tentare di parlare con un fascista portato come da sua natura a negare la Storia e la realtà, con contraddizioni che si risolvono solo in atti di violenza, e poi magari vuole che la sua negazione della democrazia sia democraticamente accettata... basti pensare che l'uomo dovrebbe essere il più evoluto di tutti gli animali, elevarsi dall'istinto di sopraffazione, dalla brutalità e dalla violenza, essere ben in grado di distinguere bene e male, conoscere la carità, l'aiuto disinteressato verso gli altri, soprattutto verso i più deboli, invece che godersi gli spettacoli dei leoni nell'arena al tempo dei Romani, le pubbliche gogne nel Medioevo e il wrestling ai nostri giorni, ma ideali come il fascismo, fra l'altro geograficamente sito agli esatti antipodi del Cristianesimo, esaltano l'aspetto più animalesco e primitivo dell'uomo, di cui fa parte il forte che fa soccombere il debole e la ricerca del cambiamento nel movimento della guerra anziché la staticità dell'armoniosa pace, e viene chiamato filosofo chi su questa ideologia basa tutta quella che chiama la propria filosofia, almeno non è difficile capire chi è filo-nicciano; ricordati solo che ciò che di male auguri ad altri (giacché il male il fascismo porta) succederà a te, e personalmente se avessi anche un figlio omosessuale non lo disconoscerei trattandolo come un figlio di serie B e desiderando di non averlo mai avuto, diversamente da te, per questo ti rinnovo il mio sincero augurio.
Patras prosperum iter facias (quam celerrime)
Addio
Re: quant'è...
Non sono stata violenta e non ho negato nulla. Non sai neanche leggere, mi spiace.
Addio a te.
Re: quant'è...
> Non sono stata violenta e non ho negato nulla. Non
> sai neanche leggere, mi spiace.
> Addio a te.
il fatto che "tu" (stando a ciò che dici) non sia violenta non vuol dire che disapprovi chi lo è e ne fa uso né anzi che non l'approvi entusiasticamente, dato che fascismo è per sua stessa definizione violenza; ovviamente non hai esplicitamente negato il male del fascismo non tanto perché innegabile, ma solo perché già essendo fascista per la nostra Costituzione saresti considerata una criminale e se ci aggiungi anche il negazionismo così esplicitamente... be' sai nel resto del mondo non è proprio come in Italia dove una mano lava l'altra... dovresti riflettere sulla tua vita se non è già troppo tardi, vatti a rileggere tutti i commenti che ti sono stati fatti!
Re: quant'è...
>> Non sono stata violenta e non ho negato nulla. Non
>> sai neanche leggere, mi spiace.
>> Addio a te.
>
>il fatto che "tu" (stando a ciò che dici) non sia
>violenta non vuol dire che disapprovi chi lo è e ne
>fa uso né anzi che non l'approvi entusiasticamente,
>dato che fascismo è per sua stessa definizione
>violenza; ovviamente non hai esplicitamente negato
>il male del fascismo non tanto perché innegabile,
>ma solo perché già essendo fascista per la nostra
>Costituzione saresti considerata una criminale e se
>ci aggiungi anche il negazionismo così
>esplicitamente... be' sai nel resto del mondo non è
>proprio come in Italia dove una mano lava
>l'altra... dovresti riflettere sulla tua vita se
>non è già troppo tardi, vatti a rileggere tutti i
>commenti che ti sono stati fatti!
Bravo! Spero che tu ora sia contento! Mi hai fatto venire una crisi d'identità! Io che pensavo di aver trovato la Verità, ora ho riflettuto sulle parole che mi hai detto e non riesco più a trovare la giusta via perché sono immersa in un'immensa contraddizione! BENE! Dovrei ringraziarti! Allora GRAZIE se ora mi trovo in questa situazione, se mi vergogno di me stessa, se tutto ciò in cui credevo mi è crollato addosso, se GRAZIE a te l'ideologia in cui credevo, il fascismo, ora lo vedo con gli occhi non più annebbiati dal fumo dell'ignoranza e del plagio, ma come qualunque essere umano che non sia né una bestia con istinti animaleschi privo di sufficiente ragione d intelletto, né un omuncolo dalla mente debole e facilmente soggetta a manipolazioni dagli animali sopraccitati o da altri cervellavati, capolavori! GRAZIE MILLE PER AVERMI MESSO IN CRISI! Ora che capisco di aver sbagliato finora, di aver lasciato un'ideologia che, pur con errori paragonabili a quelli del fascismo, in sé è ciò che di più vicino esiste al valori della Chiesa, anzi più del Buddismo che del Cristianesimo, di averla lasciata per questa esaltazione dei più bestiali istinti dell'uomo, che lo avvicinano agli animali e lo allontanano da Dio! TI BASTA QUESTO? Ti ho dimostrato abbastanza esplicitamente che sei riuscito a farmi precipitare in un baratro dove il mondo in cui credevo mi è caduto addosso? Hai bisogno che ti ringrazi ancora? Allora mi sa che dovrai aspettare che mi sia ripresa e che abbia fatto mente locale su ciò che voglio fare e ciò in cui voglio credere! E tu non credere che ti stia ringraziando sul serio! Stavo bene nel mio mondo, nella mia ignoranza, nella mia indifferenza, come se fossi in Matrix, ma preferisco di gran lunga Matrix a Sion! Preferivo starmene lì! Adesso? Adesso GRAZIE a te ho scoperto la realtà, dovrò faticare a ritrovare un'identità, dei valori, qualcosa per cui vivere! L'unica cosa che ti chiedo e di fare lo stesso con tutte le altre persone con la vista ancora annebbiata dal fumo negli occhi dei blablabla di parole e parole vuote che riescono a trasformarli in perfetti automi servi di coloro che non vogliono il bene dell'umanità ma solo il proprio e del proprio "clan". Ma non permetterti mai più di venire qui da me a farmi venire i sensi di colpa e sconvolgere il modo in cui vedo le cose! MAI! Non ti voglio più sentire! Guarda quanto mi hai fatto scrivere! E NON POSSO NEMMENO DIRE DI ESSERMI SFOGATA! Ora che so che non tornerò ad abbracciare questo male... ADDIO!