Tutti piangono miseria: commercianti tartassati e avvocati che fanno causa al governo. Operai che si lamentano di un cedimento totale a Confindustria e liberi professionisti che vedono all’orizzonte una revisione degli studi di settore.
Insomma, come nella miglior tradizione italiana è aperta la stagione del tiro al bersaglio contro il nemico di sempre: lo Stato.
Quella delle mani nelle tasche degli italiani è l’immagine simbolo che aleggia da sempre nel dibattito politico del nostro Paese.
Ma la domanda è d’obbligo: nella vostra vita di tutti i giorni, che cosa è cambiato dall’insediamento del governo di centrosinistra?
Dopo la Finanziaria, le vostre paghette o vostri stipendi sono stati realmente colpiti dalla scure della Finanziaria?
Chi se la passava male, per le mille ragioni di un sistema Italia che certo non brilla per effervescenza, ora se la passa meglio o peggio?
E chi a 18 anni già girava con la Mini Cabrio, dopo un anno di Prodi si è dovuto comprare una Panda di seconda mano?
Oppure, cosa che forse preoccupa più di tutte, niente è cambiato? Chi sta bene continua a stare bene e chi soffre per i pochi soldi a fine mese e per la disoccupazione sta esattamente, anno dopo anno, come stava prima.
Che Prodi non sia simpatico quasi a nessuno e che Berlusconi susciti gli odi e gli amori più irrazionali lo sappiamo. Ma questo paese riesce ad andare avanti nonostante le simpatie e le antipatie personali?
Gli interventi dei governi riescono a dare la scossa al sistema economico, oppure il timore di scontentare qualche interesse e qualche categoria continua a partorire manovre economiche e riforme incapaci di far progredire il nostro paese?
Perché non solo di soldi si tratta. Ma di capacità di gettare le basi per un’Italia in grado di affrontare i prossimi dieci anni di economia globale in una posizione, se non di forza, almeno non da “sconfitta in partenza”.
Prodi ci sta riuscendo? O Berlusconi potrebbe fare meglio? Oppure, come tante altre volte questo paese ha fatto in passato, ci rimane solo la speranza che “passi la nottata”.
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Precisiamo...
Non ho molto tempo prima di andare a mangiare ma vorrei puntualizzare un paio di cosette...
1_ Comprendo benissimo (avendo assistito a molte discussioni familiari con zii e nonni, e con i miei compagni di studi) che alle scorse politiche parte dei voti a Prodi sia andata per profonda insoddisfazione nei confronti di Berlusconi, o perché non si avevano alternative valide e quindi si è scelto il male minore. Io avevo (e ho ancora adesso) le idee abbastanza chiare, ma capisco che non tutti quelli che hanno votato per l'Unione lo abbiano fatto per convinzione personale.
2_ Riprendo un intervento in cui si contestava (in breve) agli attuali governanti di non aver fatto niente per ridursi gli stipendi, e aver anzi tenuto un costosissimo meeting nella reggia di Caserta. Primo, il meeting non si è tenuto nella Reggia (assolutamente inadatta, per motivi architettonici, alle esigenze anche della più banale presentazione multimediale o di una conferenza), bensì alla sede della Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione (dovrebbe chiamarsi così, mi pare), che si trova di fronte alla Reggia. Ora, essendo la suddetta Scuola una istituzione pubblica fondata dallo stato, essa deve essere agibile e fruibile in ogni momento e senza costi da parte di membri della Pubblica Amministrazione, si tratti di Prefetti, governanti o parlamentari. E nel "nostro" caso si tratta di un incontro organizzato dai rappresentanti del governo, non da una compagine politica; dunque i costi che ci sono stati non sono stati, come affermava qualcuno in un odei post precedenti, "per farsi un meeting nella Reggia di Caserta" (che poi è anche sbagliato toponomasticamente, v.sopra). I costi che ci sono stati ernao dovuti alle spese per albergo, ristorante, mezzi di trasporto e scorta. In merito a ciò, va evidenziato che sin dall'epoca di Giolitti (sì, proprio Giolitti) i parlamentari e i membri del governo, per evitare discriminazioni tra diverse fasce economiceh e sociali, usufruiscono di alcune particolari agevolazioni fiscali (e.g. ristorante e albergo gratis, mezzi di trasporto e scorta a disposizione) che permettano loro di svolgere il loro lavoro senza preoccupazioni di natura economica. Certo, poi bisognerebbe chiedersi cosa ci fa un deputato nel ristorante più lussuoso della città con l sua famiglia di sera nel week-end, il che non costituisce la tipica situazione da "pausa-pranzo"... e su questo sono d'accordo, come sul fatto che gli stipendi siano decisamente inadeguati e andrebbero ulteriormente ridotti, pensando a quanto guadagna un manovale e quale pensione lo aspetta. Ma su questo bisogna osservare un particolare, e cioè: se i passati governi non hanno fatton iente in merito, o hanno addirittura rincarato la dose (particolare scandalo fece l'ultimo governo Berlusconi, reo di uno spaventoso RADDOPPIO degli stipendi parlamentari, pensioni d'oro e aumento ulteriore dei portaborse), questo governo ha varato, nei suoi primissimi mesi dall'insediazione, con il beneplacito di tutta la maggioranza e parte dell'opposizione, un provvedimento atto proprio al taglio delle spese parlamentari, in primis sulla riduzione degli stipendi e delle pensioni d'oro; particolare rilievo ha poi la scelta di alcuni ministri di farsi ridurre i budget e la scorta se non in occasioni eccezionali (come nel caso di Mussi, che si trovò senza scorta nel mezzo della manifestazione dei taxisti, e per un pelo non fu malmenato... per chi non si ricordasse, come protesta contro le liberalizzazioni vi fu a Roma una protesta di taxisti, gran parte dei quali sfilarono col saluto romano teso e all'urlo di "Duce-Duce"...).
Dunque, per riassumere, credo sia più saggio prendere nota dei provvedimenti e delle riforme che questo governo ha attuato o ha posto in cantiere, e augurarci che le cose possano migliorare in questi prossimi quattro anni di mandato; valutare lucidamente in cosa consistano le cosiddette "67 grandi riforme" del governo Berlusconi, quante di esse siano state realmente attuate in ben cinque anni di governo più proroga finale (e non in soli nove mesi...). È inevitabile che ci venga chiesto, in quanto cittadini, un perosnale contributo anche economico alla rsitrutturazione del NOSTRO paese.
3_ In conclusione, voglio citare unprecedente post che ho molto apprezzato: negli anni in cui Berlusconi è stato al potere si continuava a ripetere in sua difesa che avremmo divuto lasciarlo governaree vedere cosa avrebbe fatto, e che lui, poverino, era pieno di buoni propositi hce i comunisti gli uccidevano nella culla. Non si potrebbe dire ora qualcosa di analogo? E cioè, perché non lasciamo che il governo lavori in questi cinque anni e ALLA FINE giudichiamo cosa abbia concluso? INfatti, finché Prodi non commette qualcosa di illegale o anticostituzionale, è più saggio analizzare per bene cosa promette e cosa, fra quattro anni, avrà fatto. Solo allora potremo mandarlo via se saremo insoddisfatti.
Per favore, siate cittadini consapevoli, non fatevi coinvolgere dagli agitatori di piazza! Spesso sono quelli più vuoti di propositi.
p.s.
Mi spiace Alberto, ti conosco, e so che sei una persona seria, ma comunque non ritiro ciò che ho detto nel precedente commento, questo articolo a mio parere merita di essere cancellato, è fazioso, anche se cerca di apparire super partes.
Oggi come oggi il dire "non è cambiato niente" significa salvare il salvabile di una situazione che sta diventando indecente.
Re: p.s.
> Mi spiace Alberto, ti conosco, e so che sei una
> persona seria, ma comunque non ritiro ciò che ho
> detto nel precedente commento, questo articolo a
> mio parere merita di essere cancellato, è fazioso,
> anche se cerca di apparire super partes.
>
> Oggi come oggi il dire "non è cambiato niente"
> significa salvare il salvabile di una situazione
> che sta diventando indecente.
addirittura cancellato??!?!
dai l'articoletto era più di domande che di risposte... e riferito soprattutto ai giovani non alla "totalità" della popolazione italiana.
si chiede: a voi giovani cosa è cambiato? vedete (in meglio o in peggio) modifiche al vostro stile di vita?
poi tutto il resto è opinione personale e nessuno ha la verità in tasca... io di sicuro no!
ho poi le mie idee... che magari un pò traspaiono dall'articolo in questione... ma neanche troppo te l'assicuro! :)
Presto...
E' decisamente troppo presto per vedere effetti di questo disastro finanziario, una legge finanziaria ha necessità di almeno 12 mesi dalla sua attuazione per poter cominciare a sortire effetti sulle tasche degli "utenti finali".
Le piccole imprese, comunque, già cominciano a vedersi tassare.
Per non parlare di quei cittadini (mia nonna pensione minima e pochi soldi investiti in bot e cct) che avendo investito in titoli di stato si sono ritrovati un aumento della tassazione degli stessi dal 14 al 20 %
La valutazione di una finanziaria si fa su questo e non su chi gira con la mini o con la panda, mi spiace ma chi ha scritto questo articolo ha dimostrato solo una grande ignoranza.
viva il giornalismo sano
in fondo le domande che vengono poste nell'articolo rispecchiano un po' il clima di incertezza nell'italia di oggi. perché, un po' tutti, noi oggi queste domande ce le poniamo. Se ci fossero giornalisti all'altezza (oltre al solito Travaglio) sarebbero i fatti a dominare, non le opinioni o le domande che comprensibilmente i cittadini si pongono.
Secondo me
Secondo me è un po presto per valutare l'operato del governo Prodi, sono passati solo 8 mesi e i luoghi comuni che sono stati enunciati dai vari mass media sono parecchi.
Però su una cosa vorrei soffermarmi : il decreto legge sulle intercettazioni, approvato all'unanimità, la censura del servizio delle Iene sulle sostanze stupefacenti assunte dai nostri dipendenti e l'indulto, approvato dall'80% del parlamento e appoggiato solo dal 5% della popolazione italiana.
Quando c'era la destra al governo trovavo "qualunquista" affermare che la sinistra rubava come la destra e che si faceva i cazzi suoi.. invece è proprio così, chi mangiava panini con la destra li mangia anche adesso con la sinistra (io ho votato centro sinistra che sia chiaro) e chi si arricchiva con la destra lo fa anche adesso con la sinistra.
Io sono arrivato alla conclusione che è un mondo spietato là fuori e consiglio a tutti di trovarsi un buon lavoro ben renumerato, essere un po stronzi e cercare di pararsi il culo da soli e con gli amici.