Appena una settimana dopo, il suo unico post pubblicato sul blog è stato sommerso da migliaia di commenti e oltre 140mila visite. "Ho ricevuto una trentina di proposte di lavoro - racconta Sara F. - tra cui anche quella di un ente collegato al Vaticano che mi ha chiesto come unica condizione quella di chiudere il blog". Voleva provocare e ci è riuscita. Ha solleticato uomini e donne, giovani e meno giovani, madri e mogli, mariti e padri. "Lavoro per una società che è collegata allo Stato - racconta al telefono - nel settore delle comunicazioni, con un contratto a termine che non so se sarà rinnovato. E sono profondamente arrabbiata". Guadagna poco meno di mille euro al mese con il contratto interinale, frequenta un corso di inglese e ogni tanto va in palestra. Ma è indignata lo stesso.
"Nnon c'è nessuno, nè governo nè sindacati, nè destra nè sinistra, che stia muovendo un dito per rimediare a questo scandalo". E non si può passare la vita saltellando tra una lista e l'altra di società interinali. "Non si riesce a pensare al futuro". Per questo ora Sara pensa di raccogliere le testimonianze e concretizzare il suo impegno. "Credo che scriverò una lettera al ministro del Lavoro per sottoporgli la reazione che hanno avuto i lettori al mio post". Ovvero un profluvio di opinioni che ha scatenato un vero e proprio dibattito tra simili.
La precariatà è la vera piaga del mondo del lavoro? Come valutate la provocazione di "Sara"?
Commenti dal 4 al 8
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maledetti comunisti
Provocazione poco originale
Beh, se è una provocazione, è davvero ben poco originale. Ricorrere al sesso per provocare è banalotta come cosa, un po' più di creatività non guastava. Forse in Italia ci si scandalizza un po' troppo facilmente.
http://psisophia.giovani.it
www.110elode.net
si fa quel che si può...
bhè quella ragazza a tutta la mia comprensione..
del resto oggi come oggi vivere diventa sempre + difficile..
e x sopravvivere si prova di tutto..
sara in bocca al lupo da parte mia...
Storia inventata
Classica storia inventata...
Triste ma potrebbe essere efficace
Ho letto il blog,e devo dire che le prospettive per noi trentenni sono veramente sconfortanti. Giudicatemi come volete ma io do ragione a sara. Io appartengo alla categoria dei senza speranze. Non ho nemmeno la laurea,ma solo un diploma ed un paio di corsi di specializzazione,e soprattutto nessuna conoscenza che conta e visto che conosco gente con 2 lauree che non riesce a trovare lavoro non nutro più speranze di una sistemazione decente. Ho passato 10 anni della mia vita a fare concorsi pubblici e selezioni presso grandi aziende di ogni genere,ogni volta c'era sempre qualcosa che non andava, quiz assurdi e sproporzionati alla mansione da svolgere,e quando passavo i quiz c'era sempre una qualche visita medica dove riuscivano a trovarmi qualche difetto e buttarmi fuori. Sono stato ad un passo dalla conquista di posti prestigiosi e mi hanno fatto sempre cadere. Oggi mi ritrovo a fare un lavoro che non mi piace per nulla, con turnazioni assurde che arrivano anche a 14 ore di fila e soprattutto senza orari. Quel poco di stipendio da fame che guadagno nemmeno posso godermelo un pò perchè praticamente sono ridotto a vivere per lavorare,non a lavorare per vivere, maltrattato e sottoposto a ricatti di ogni genere. Però sono a tempo indeterminato. ma vale la pena a queste condizioni? Senza ipocrisia dico che l'esperienza mi ha insegnato che senza conoscenze non vai oltre questo, se qualcuno occupa un posto decente che ha guadagnato coi propri meriti faccia un passo avanti! Ora come ora penso di essere rassegnato a sopportare questa situazione a vita, anche se propro non mi va giù,ma se avessi la possibilità dico senza ipocrisia che anch'io farei come sara