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Clemente Mastella ed i blog "nemici"

Mastella ha denunciato alla polizia postale il blog "Mastellatiodio", che ora rischia l'oscuramento. Ma in questo blog non ci sono minacce al politico. Si può parlare di censura preventiva?

Roma, 3 ott. - La Polizia postale ha richiesto l'oscuramento del blog 'Mastellatiodio.blogspot.com', dopo una denuncia presentata dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella. A quanto si apprende e' stato accertato che il sito era stato aperto in California ma sarebbe residente su un server italiano.(Fonte: Adnkronos)

Forse sarà il nome scelto da chi ha aperto questo blog a non andar proprio giù a Clemente Mastella.
Anche perché, a parte il nome, chiaramente contrario alla sua persona, all’interno del sito non ci sono minacce o elementi che potrebbero giustificare un oscuramento.
Dov’è la libertà di pensiero e di parola?
Non si è più liberi di dichiarare apertamente su un blog di essere contrari all’operato di questo o quel politico, che subito il politico in questione ricorre alla polizia postale?

Il blog Mastellatiodio è stato aperto il 10 settembre, come punto di raccolta di notizie (documentate) sul ministro della giustizia e dopo nemmeno un mese già rischia di chiudere.
Forse Mastella si sente troppo attaccato e ingiustamente sotto accusa, forse preferirebbe un blog “Mastellatiamo”, ma far bloccare un sito solo perché viene espressa senza mezzi termini (spesso con toni ironici e di presa in giro) l’opposizione alle sue idee e alle sue decisioni politiche, sembra un po’ eccessivo.
È normale non avere consensi totali da parte degli elettori, ma non dar la possibilità agli oppositori di esprimersi, risolverebbe la questione?
O invece contribuirebbe a renderli ancora più popolari agli occhi di coloro che non approvano le decisioni di Mastella?

Inoltre il curatore (o i curatori) del blog spesso riprendono messaggi scritti dallo stesso Mastella sul suo blog, per dar la possibilità a tutti di commentarli, dato che molti si sono lamentati del fatto di essere stati “censurati” sul blog del politico.
In effetti Mastella, nel suo blog personale, ha attivato un filtro per evitare che vengano pubblicati “insulti espliciti dalla prima riga o insulti subdoli infilati dentro un discorso”.
Come ha scritto Mastella: “Il filtro serve a non farsi intossicare troppo. Nel fumo come in altre situazioni. Il mio blog viene preso d'assalto da anonimi, nomi inesistenti, provenienze curiose. […] Chi commenterà, anche con critiche aspre ma corrette sarà sempre ben accetto”.

Negli ultimi giorni però non sono stati pubblicati commenti ai suoi nuovi post.
Possibile che vengano lasciati solo insulti per il “povero” Mastella e nessun complimento o nessuna critica costruttiva?
Forse i seguaci del “mastellatiodio” sono molti di più rispetto a quello che il ministro poteva immaginare.
O forse questo filtro è veramente troppo eccessivo e arriva ad eliminare anche i commenti più tranquilli.
Quale sarà il prossimo passo del ministro?
Arriverà a chiedere la chiusura anche del blog di “Clemente Pastella”, che ogni giorno riprende i post del ministro per poterli commentare senza filtri?

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Commenti dal 2 al 6
(6)

fuoconero87 martedì, 9 ottobre 2007

Mastella strumentalizza sostenendo che...

...affermazioni di questo tipo potrebbero spingere qualcuno ad agire contro la sua persona. Ma Mastella, santodio, anzi santoro, di cosa ti preoccupi!?

Ma chi è quel cretino che ti farebbe del male? Così diventeresti un martire della "democrazia"!

Stai tranquillo Clemente, nessun italiano desidera renderti immortale alla Storia.

n° 6
anonimo per necessità venerdì, 5 ottobre 2007

ne vogliamo parlare???

Cosa avete detto che significa censura???
Impedire di esprimere opinioni contrarie riespetto a quelle del regime vigente?
Ciò che sta accadendo su giovani.it!!!!
E spero che chi gestisce questo posto legga questo commento!
Esiste un metro per giudicare il contenuto "intollerante" dei blog?
C'è un appello, una petizione, che alcuni utenti faziosi stanno facendo circolare, che si intitola "contro tutti gli estremismi" ma sono solo i blog di estrema destra ad essere perseguiti.
E mentre si chiudono blog che fanno riferimento a partiti politici esistenti e mai condannati dalla legge (ma è risaputo che ogni pinco pallino si può eleggere a giudice basta che si mette qualche polpetta in bocca di frasi fatte! e ci lamentiamo delle toghe rosse!!!)
diversi utenti continuano a portare avanti blog:
- con faccino del Che che fece costruire i primi campi di concentramento cubani anche per omosessuali!
- sfondi e icone inneggianti alla legalizzazione e all'uso di droghe (ma l'uso di sostanze stupefacenti pesanti o leggere che siano non è condannato dalla legge??? e la legge quando sta bene???);
- insulto e derisione della fede cristiana (a qualcuno è mai venuto in mente che questa è discriminazione nei confronti dei credenti che sono lesi nella sensibilità religiosa? o vanno rispettati solo ebrei e musulmani???).

La gente stupida che non ha nulla da fare è tanta. Quindi prego chi gestisce G:iovani.it, di non perseguire più i blogger, di continuare a sottoporre sondaggi "democratici" agli utenti.

Grazie.


Firmato un utente che per necessità non apporrà il proprio indirizzo di blog per paura di essere inserito nella lista di proscrizione stalinista.

n° 5
gionny giovedì, 11 ottobre 2007

Re: ne vogliamo parlare???

Non ti caga nessuno, pirlone!
Va' a... prendere a manganellate qualche ebreo gay, così almeno finisci in galera e ci liberi dalla tua stupida futilità! Ma se aspetti che "democraticamente" (come scrivi tu) vengano legalizzati questi crimini fai in tempo a crepare... e sai che perdita!
Tornatene a pettinare le bambole, gran ciula che non sei altro!

mike lunedì, 8 ottobre 2007

Re: ne vogliamo parlare???

si ma il punto è che, un politico vuole fare chiudere un blog perchè non gli sta bene che si parli male di lui.

TOR lunedì, 15 ottobre 2007

Parliamone.

> si ma il punto è che, un politico vuole fare
> chiudere un blog perchè non gli sta bene che si
> parli male di lui.

In un paese serio, invece di preoccuparsi degli insulti di un elemento qualunque, un politico deve badare alle sorti del paese e di come i colleghi senatori e deputati amministrano le proposte di leggi in parlamento.

daniele giovedì, 4 ottobre 2007

a

mastella sei un idiota LOL

n° 4
O_O giovedì, 4 ottobre 2007

Re: a

> mastella sei un idiota LOL

permettimi di aggiungere ROFL e LMAO

hack88 giovedì, 4 ottobre 2007

censura!

questa è censura. non saprei come altro chiamarla.

da: http://it.wikipedia.org/wiki/Censura

Censura politica

Nei regimi autoritari la censura politica impedisce a individui, associazioni, partiti e mezzi di informazione di divulgare informazioni ed esprimere opinioni contrarie alle opinioni del potere esecutivo. Tale censura si realizza attraverso il divieto di toccare taluni argomenti o attraverso il controllo preventivo dei contenuti divulgati dai mezzi di informazione.

e con questo ho detto tutto

n° 3
O_O giovedì, 4 ottobre 2007

Re: censura!

> questa è censura. non saprei come altro chiamarla.
>
> da: http://it.wikipedia.org/wiki/Censura
>
> Censura politica
>
> Nei regimi autoritari la censura politica impedisce
> a individui, associazioni, partiti e mezzi di
> informazione di divulgare informazioni ed esprimere
> opinioni contrarie alle opinioni del potere
> esecutivo. Tale censura si realizza attraverso il
> divieto di toccare taluni argomenti o attraverso il
> controllo preventivo dei contenuti divulgati dai
> mezzi di informazione.
>
> e con questo ho detto tutto
>
>
>

occhio che qui c'è in giro un tizio che se vede che hai fatto copia e incolla da qualunque altro sito attacca a spammare messaggi su messaggi contro di te infestando tutto il forum

pIETRO giovedì, 4 ottobre 2007

sd

è giusto?! ma manco per il cazzo

n° 2
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