E’ un fenomeno che ha ormai investito l’intero web, stimolato e incentivato dall’ampia diffusione dei Blog e da nuove tecnologie sulla scia del Web 2.0., si tratta del Giornalismo partecipativo.
Un nuovo modo di fare informazione, uno stile e una moda che è esplosa recentissimamente e che cresce e si innova di giorno in giorno.
Un luogo virtuale in cui chiunque può improvvisarsi giornalista o reporter, spesso con una qualità prettamente giornalistica, specialmente per progetti già ben avviati, ma principalmente molto realistica perché a raccontare sono proprio coloro che le cose le hanno viste davvero succedere.
E il vero protagonista è il cittadino comune che per professione non fa il giornalista, ma che si improvvisa reporter quando si scontra con le notizie.
Per fare riferimento a progetti davvero riusciti e spesso di portata internazionale non ci basta altro che citare Cafebabel, Fai notizia, You Tube ma anche semplici piattaforme Blog come Splinder e Myspace.
Cerchiamo con ordine di capire di cosa si tratta e come entrarne a far parte.
Cafebabel è la prima rivista d’attualità a diffusione europea tradotta in sette lingue differenti, che da spazio ad un giornalismo partecipativo di qualità rivolto a tutti i lettori nella propria lingua madre, cercando di stimolare un dibattito pubblico che coinvolga tutti gli statai membri dell’UE.
La rivista viene fuori dal progetto, di 4 studenti Erasmus, di creare un’ associazione internazionale con lo scopo di realizzare uno spazio virtuale in cui poter interagire er affrontare dibattiti su questioni e problematiche Europee.
Nasce così Babel International, un associazione senza fini di lucro, composta dai membri ordinari, soci individuali e soci onorari.
Il successo di Cafebabel nasce in un momento storico e politico particolarmente consono per la riuscita di un progetto di così ampio respiro: " offrire uno strumento di comunicazione internazionale per contribuire alla costruzione della cittadinanza Europea e offrire una nuova cultura che sia sovranazionale".
Per gestire questa tipologia d’informazione sono state create delle redazioni dislocate in varie zone d’Europa, per il momento se ne contano 19, del quale fa parte anche la Redazione Italiana ubicata a Roma.
Tutte le redazioni locali si riuniscono regolarmente per discutere dei contenuti di Cafebabel, stimolare gli autori e proporre dei temi alla Redazione centrale.
La rivista è fondata sui principi del giornalismo partecipativo ed assegna un ruolo fondamentale alle sue redazioni.
Cafebabel può contare su circa 350 collaboratori sparsi per tutta Europa, che fanno riferimento ad una redazione centrale, sempre in contatto con le redazioni locali.
Chiunque voglia entrare a far parte di questo progetto, come lettore/opinionista, può mettersi in ocntatto con la redazione italiana, mandando una email all'indirizzo roma@cafebabel.com
Fai notizia è invece un servizio collaborativo per gli utenti internet lanciato da Radio Radicale che si ispira a Newsvine.com, un portale d’informazione che riunisce piccoli e grandi produttori mediali, e i singoli e personali contributi degli utenti e lettori di Newsvine.
Gli ideatori e collaboratori di “Fai Notizia” hanno cercato di puntare ad una tipologia di giornalismo online di tipo partecipativo, attraverso la pubblicazione di articoli e notizie inviate dagli utenti internet sul modello di un portale in stile Web 2.0. " Fai Notizia", dice il suo ideatore Diego Galli "propone una tipologia proveniente dai diversi reporter diffusi, sparsi nel territorio nazionale".
Il progetto, innovativo nel contesto Italiano, non fa altro che cavalcare l’onda della rivoluzione informativa innescata da Internet, che prevede un partecipazione e fruizione attiva degli utenti sui contenuti.
Gli utenti, giornalisti, pseudo scrittori o semplici lettori, possono proporre articoli attraverso l’interfaccia del sito, e votare e commentare le notizie, dando maggior visibilità agli argomenti e ai temi più interessanti.
Sul sito di Fai notizia ogni utente, attraverso il login, potrà accedere alla propria pagina, in uno spazio personale all’interno del quale potrà creare e aggiornare nel tempo il proprio profilo, e creare delle categorie per tutti gli articoli inseriti, gli articoli votati, e gli articoli commentanti.
You Tube, la piattaforma internazionale più famosa di streaming video online che ha superato i 100 milioni di utenti e che consente la condivisione di materiale video, è un'ulteriore tipologia di giornalismo partecipativo a favore di una libera circolazione dell’informazione ma contemporaneamente un esaltante possibilità di intrattenimento.
Consente inoltre la possibilità di interagire personalmente con altri utenti, di votare e di commentare i video.
Chiunque può inserire il proprio elaborato video basta semplicemente registrarsi sul sito
A questo punto non potevano mancare piattaforme di Blogginge per prenderne due a caso possiamo citare Splinder o Myspace, ma in realtà ce ne sono tante altre come Blogger, Wordpress oltre a quelle offerte dai portali abbastanza noti come Libero, Alice, e anche Giovani.
Anche se su server e domini diversi il servizio di blogging offerto è più o meno identico, quindi non mancheranno la raccolta di template e layout per personalizzare l’aspetto grafico del Blog, la possibilità di inserire post e commenti, una sezione “mediale” dove inserire immagini e video, e la possibilità di interagire con gli altri utenti ospitati dalla stessa piattaforma.
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