- Stupro in un solaio a Milano, dove una giovane di 23 anni è stata costretta da un nordafricano che la perseguitava da mesi. Nonostante le diverse denunce della ragazza alle forze dell'ordine, il violentatore ha continuato a frequentare il palazzo dove abitava la ragazza, e a metà luglio, di ritorno da una serata fuiri casa, la giovane è stata aggredita all'interno dell'androne del condominio, segregata nel solaio e violentata per mezz'ora. Gli agenti hanno finalmente identificato e arrestato un marocchino di 28 anni all'aeroporto di malpensa.
- Violentata dall'ex a Bologna. Una donna di 34 anni è stata costretta dall'ex fidanzato veronese e senza fissa dimora, a seguirlo in una roulotte, dove è stata seviziata per tutta la notte. Il fatto risale al 7 agosto ma gli agenti solo ora sono riusciti ad arrestare l'uomo, che fin'ora si era reso irreperibile.
Cos'è lo stupro:
Lo stupro, o violenza sessuale, è secondo la definizione data dall'articolo 609bis del codice penale italiano, la costrizione, mediante violenza o minaccia a compiere o subire atti sessuali. Il termine latino per l'atto di stupro è raptus.
Il concetto di stupro apparve per la prima volta nei testi religiosi. Nell'antichità e fino al medioevo lo stupro venne considerato in molte culture un reato minore contro donne o ragazze perché queste erano trattate come proprietà dell'uomo. Quindi la pena era in genere una multa da pagare al padre o al marito della vittima. Questa posizione fu più tardi sostituita in molte culture dal concetto che la donna, come pure il suo marito, dovevano prendere i soldi della multa egualmente.
Nel corso delle guerre lo stupro è stato sempre presente ed è anche menzionato nella Bibbia. Nell'antica Grecia, nell'impero persiano e nell'antica Roma le truppe stupravano le donne e i ragazzi nelle città conquistate. Lo stupro in guerra fu proibito dai codici militari di Riccardo II e di Enrico V d'Inghilterra (nel 1385 e 1419 rispettivamente). Queste leggi furono adottate per condannare e giustiziare gli stupratori della guerra dei cent'anni (1337 - 1453).
Dagli anni settanta molti processi sono avvenuti per stupro e tale reato è diventato in molte parti del mondo un crimine contro la persona anziché contro la moralità. Il 23 settembre 1998 il Tribunale Internazionale Criminale per il Rwanda dell'ONU stabilì che la violenza sessuale era un crimine di guerra. Ad oggi lo stupro è in tutti gli Stati del mondo proibito, anche in guerra, e si stanno facendo seri sforzi per combatterlo.
Leggi sullo stupro in Italia :
In Italia la pena per questo tipo di reato è la reclusione da 5 a 10 anni. La reclusione è da 6 a 12 anni se lo stupro è commesso:
- nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici;
- con l'uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa;
- da persona travisata o che simuli la qualità di pubblico ufficiale o di incaricati di servizi pubblici;
- su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale;
- nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni sedici della quale il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore.
È considerato stupro anche l'indurre taluno a compiere o subire atti sessuali abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica di questo o traendolo in inganno. Un'altra aggravante per lo stupro è l'aver commesso il fatto in gruppo (violenza sessuale di gruppo, articolo 609octies) e gli autori sono puniti con la reclusione da 6 a 12 anni. Se lo stupro è commesso su minori di anni dieci la pena è la reclusione da 7 a 14 anni.
Modifiche possibili:
Un disegno di legge per rendere obbligatorio il giudizio immediato (entro tre mesi) a carico di chi e' stato denunciato per violenza sessuale, e per vietare il giudizio di comparazione tra attenuanti e aggravanti in tutti i casi di violenza sessuale. Sono queste le due ipotesi di modifica ai codici su cui sta lavorando l'ufficio legislativo del dicastero della Giustizia e che presto verranno discusse con i ministeri interessati, primo fra tutti quello per i Diritti e le Pari Opportunita'.
Purtroppo il triste fenomeno delle violenze sulle donne esiste da sempre. Eppure i media vi focalizzano l'attenzione solo adesso. Perchè? In Italia la sanzione massima per uno stupro equivale a 10 anni di reclusione, quale sarebbe secondo voi la giusta pena per una violenza sessuale?
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bisogna umiliarli oltre che punirli
Una ragazza violentata non solo avrà dei danni fisici, ma anche e sopratutto morali... vivrà con questo segreto per tutta la vita e probabilmente sarà un trauma che influenzerà tutto il suo futuro. bisogna far qualcosa.. se si sapesse che in caso di stupro chi lo commette viene punito fisicamente e spedito in carcere forse ci penserebbero due volte. In più bisognerebbe diffondere la cosa anche agli stranieri che non solo violano le nostre leggi ma anche le nostre donne... e poi facciamoci caso sono sempre i soliti albanesi o rumeni; non si è mai sentito che un cinese ha violentato qualcuna? io li spedirei castrati nel loro paese! ed anche quest'ultimo ragazzetto di roma che ha vilentato la ragazza durante la festa di capodanno anche se ha 21 deve essere castrato così come alla ragazoza violentata rimarrà il ricordo per tutta la vita così anche per lui sarà uguale! Io voglio far qualcosa, io voglio cambiare le cose... non credo basterà scrivere la mia opinione qui... non lo so.
Facciamo modificare questa legge da chi ha subito violenza, probabilmente saprebbe quanto vale la sua vita paragonata alla pena da infliggere allo stupratore.
R: bisogna umiliarli oltre che punirli
Ciao Lucia, sono pienamente dalla parte tua. Secondo me la galera e basta non funziona! Ci vorebbe qualcosa che li fanno soffrire a tal punto da rendersi conto per quello che hanno fatto. Sono d'accordo con te, che le norme su questo argomento, devono essere fatte o almeno consigliate da chi veramente ha subito le violenze, perchè loro si rendono conto di più rispetto alle donne che, per la loro fortuna, non hanno ancora subito. Ci vuole una bella giustizia. E poi bisogna tirar fuori il coraggio, la grinta e farsi sentire! Perchè parando aiuta molto!
Basta con queste storie non se ne può più!!!
Iniziare il nuovo anno sentendo della ragazza violentata a Roma mi fa una rabbia indescrivibile!!!!!!!!!!!!!Questa gente va castrata...ma vi rendete conto questi figli ti p.....a rovinano le vite di povere donne solo per i loro porci comodi?...ogni volta che sento che succede una nuova violenza la rabbia dentro sale...per non immaginare se dovesse capitare a una persona che mi sta a cuore...penso che partirei di cervello dalla rabbia!!!
Bisogna iniziare a far pulito con questa mondezza di gente...anzi nemmeno gente,questi son esseri che non meritano di star su questo pianeta...
Vanno menati,castrati,fargli subire lo stesso tipo di violenza e scaraventati in carcere e buttar via la chiave!!!!
Facciamoci sentire devono sparire queste cose!!!
purtroppo è vero
purtroppo è vero, ma la violenza è brutale anche per chi riceve continuamente percosse.
Ribrezzo!!!!!
Non è solo per la legge, è una cosa che fa schifo.... che una ragazza si debba privare di andare in certi luoghi, vestirsi in certe maniere!!! dobbiamo essere libere e non dovremmo avere paura di uscire di casa!!!!!
Ribrezzo!!!!!
Non è solo per la legge, è una cosa che fa schifo.... che una ragazza si debba privare di andare in certi luoghi, vestirsi in certe maniere!!! dobbiamo essere libere e non dovremmo avere paura di uscire di casa!!!!!