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Alcol vietato ai minorenni in Italia

Approvata la norma, proposta da Livia Turco, che prevede il divieto di vendere alcolici ai minori di 18 anni. E nelle discoteche non si possono servire alcolici dopo le 2 di notte. Sono le soluzione migliori per evitare le stragi del sabato sera?

Nei mesi scorsi, Livia Turco aveva già avanzato l’idea di modificare il divieto di vendita di alcolici per i ragazzi, ma la proposta, per il momento era stata accantonata.
Adesso invece è stata resa effettiva: prima era proibito vendere bevande alcoliche ai minori di 16 anni, adesso l’età è stata innalzata fino a 18.
Secondo la Turco, infatti, i 18 anni rappresentano la maturità ed è necessario responsabilizzare i giovani, per evitare tragedie causate dall’abuso di alcol.
Ma non converrebbe invece aumentare i controlli fuori dalle discoteche e nei locali che vendono alcolici?
In fondo vietare la vendita di alcol ai minorenni, non evita che un maggiorenne, fresco di patente, vada in un locale pubblico, beva più del dovuto e poi si metta al volante, rischiando la sua vita e quella di altre persone.

Attualmente è possibile acquistare dei “kit di autocontrollo del tasso etilico”, che i ragazzi possono utilizzare all’uscita delle discoteche, per constatare se sono in grado di guidare o hanno bevuto troppo.
Ma quanti sono i ragazzi che dopo una serata in discoteca si sottopongono volontariamente a questi controlli?
O la maggior parte, pur avendo bevuto qualche bicchiere di troppo, si mette lo stesso al volante, sicura di poter guidare senza problemi?
Dato che la guida in stato di ebbrezza è una delle cause principali di incidenti mortali tra i ragazzi, Livia Turco ritiene che questo debba essere considerato “come uno dei problemi fondamentali di sanità pubblica”.

Secondo il ministro della Salute, bisogna attuare un vero e proprio piano, il “Piano nazionale alcol e salute”, per contrastare questo problema: controlli e multe più pesanti per gli automobilisti trovati a guidare con un tasso etilico elevato, accordi con le farmacie per diffondere i kit di autocontrolli, etichette sulle bottiglie simili a quelle sulle sigarette per avvisare che l’eccesso di alcol può portare conseguenze gravi.
Insomma, mettere in atto ogni manovra possibile per contrastare l’abuso di alcol tra i giovani.
Dallo scorso fine settimana è entrato in vigore il divieto per i locali di vendere alcolici dopo le 2 di notte, con sanzioni, per chi non rispetta il divieto, che vanno dai 7 ai 30 giorni di chiusura del locale.
Gli esercenti sono inoltre obbligati a controllare i dati anagrafici prima di servire alcolici per evitare di venderli a minorenni. 

Ma chi rispetta queste norme?
Già nel primo weekend del nuovo decreto, in molti locali nessuno ha seguito queste nuove regole, continuando a servire alcolici anche dopo le 2.
Finché ci saranno vocalist che nelle discoteche incitano a bere “vodka come acqua minerale” e finché non ci saranno controlli più serrati, a cosa servono tutte queste norme?
Anche quando c’era il divieto di vendere bevande alcoliche ai minori di 16 anni, è stato dimostrato che in molti locali gli esercenti non si facevano scrupoli a venderle lo stesso, anche a bambini.
La legge c’è, però si dovrebbe far rispettare. Altrimenti non serve a nulla.

Nei prossimi giorni gli esercenti di locali pubblici e autogrill riceveranno tutte le indicazioni necessarie per attuare le nuove norme.
Ma poi chi controllerà che queste norme vengano veramente seguite?
E soprattutto, come al solito, non c’è il pericolo che si trovi una scappatoia a queste norme?
C’è anche chi ha proposto di aprire e chiudere prima le discoteche, per obbligare i ragazzi a tornare a casa prima dell’alba.
Ma chi lo dice che una volta usciti da un locale, i ragazzi non vadano in giro a bere birra e altri alcolici, magari acquistati nel pomeriggio?
Insomma, alla fine, l’unica soluzione plausibile sembra essere quella di aumentare i controlli, sia nei locali che nelle strade, per non rendere inutile questa legge.

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Commenti dal 13 al 17
(17)

Lorenzo martedì, 10 aprile 2012

YesMan!

Sarà per problemi in famiglia o per situazioni socio-culturali ma purtroppo ormai i ragazzi hanno bisogno di alterare il proprio stato mentale attraverso droga e alcohol pur di provare nuovi piaceri etc. etc.
L'alcohol è un grande nucleo di guadagno sia per le autorità legali che per quelle inlegali quindi rassegnatevi al pensiero che ci sia qualcuno che riesca a fermare tutto ciò .

n° 17
giacomo mercoledì, 11 gennaio 2012

è inutile

io abito a venezia e ogni volta che vado in erbaria vedo ragazzi di 12-14 anni che aquistano superalcolici in erbaria e al supermercato non controllano l'età: ho visto ragazzi andare oltre l'overdose e gli amici scappano sperando di declinare le colpe secondo mè i ragazzi di quell'età avrebbero bisogno del controllo dei genitori che li trattano come se per loro non esistessero oppure del controlo di un adulto che non li induca a drogarsi o a diventare alcolizzati

n° 16
miki258 domenica, 14 ottobre 2007

In svizzera...

Abito in svizzera e qui esiste da sempre una legge dove si vieta la vendita di Birra e vino al di sotto di 16 e Alcool forte e Alcopops ai meno di 18. Alla cassa dei negozzi o nei bar ti kiedono la carta di identità (nei bar un po' meno). Se c'è un controllo, il bar si prende una bella multa. Secondo me cosi' dovrebbe essere anke in Italia... MA... Ma tanto ke ci vuole, conosci qualcuno ke ha l'età, gli dai i soldi e ti compra quello ke vuoi... Tutti fanno cosi', cmq se c'è la legge il problema in svizzera rimane sempre... in Italia sarebbe lo stesso... ma almeno c'è la legge

n° 15
evaluna venerdì, 12 ottobre 2007

domanda

vuol dire che se ho 16 anni e voglio bermi un bacardi al lime alle 6 del sabato pomeriggio a mezzi con una mia amica non posso più farlo????

n° 14
giacomo mercoledì, 11 gennaio 2012

R: risposta

NO ed è giusto che i minori non bevano e che i/le cassieri/e o i baristi stiano attenti all età e controllino documenti e autenticità

miki258 domenica, 14 ottobre 2007

eh si

Eh si infatti sarà cosi'... in svizzera è 18 anni a qualunque ora... IMMAGINATI NOI COME FACCIAMO !

jake26 venerdì, 12 ottobre 2007

TT sta in NOI!!!

Raga è tt nel nostro buon Senso......!!!

n° 13
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