La Blackwater è una delle principali società di sicurezza privata americana attiva in Iraq, con lo scopo di proteggere i diplomatici americani.
Nulla vieta di affidarsi a guardie private per la propria sicurezza personale, ma nel momento in cui queste guardie abusano del loro potere, provocando incidenti molto gravi senza un apparente motivo, allora forse sarebbe il caso di fare indagini più approfondite su quelli che ormai sono considerati dei veri e propri mercenari.
Molto spesso le agenzie reclutano i nuovi dipendenti proprio dagli eserciti nazionali, offrendo loro sostanziosi salari, difficili da rifiutare, ed in questo modo quelli che diventeranno guardie private hanno già ricevuto un addestramento finanziato dal governo locale.
Le agenzie di milizie private sfruttano quindi i conflitti che ci sono nel mondo per espandere il proprio mercato.
Ma allora viene da chiedersi: queste milizie non potrebbero lavorare per far prolungare una guerra il più possibile invece di favorirne la fine?
Da tempo le società che coordinano queste guardie del corpo private sono accusate per la violenza causata dai loro dipendenti, ma le loro attività continuano ad aumentare e il governo americano sempre di più si sta affidando a loro per garantirsi la sicurezza dei suoi rappresentanti in Iraq.
L’ultimo grave episodio, che in questi giorni ha suscitato molte polemiche in America sull’operato delle milizie private, è accaduto il 16 settembre, quando un convoglio della Blackwater, mentre stava scortando alcuni funzionari dell’ambasciata americana a Bagdad, ha aperto il fuoco contro i civili, uccidendo 11 persone.
Il fondatore e presidente della Blackwater, Erik Prince, ha dichiarato sull’episodio: “i miei uomini hanno solo risposto al fuoco per sfuggire ad un'imboscata preparata con un autobomba guidata da un kamikaze e da un gruppo di ribelli armati con i fucili automatici Ak 47”, negando quindi ogni responsabilità e qualsiasi errore da parte dei suoi “mercenari”.
Ma i testimoni oculari, scampati a questa strage, hanno fornito una versione dei fatti totalmente differente.
“Gli americani cominciarono a sparare pesantemente in tutte le direzioni uccidendo tutti quelli che erano nelle macchine davanti a loro e chi era per strada. Nessuno ha sparato verso di loro”, ha dichiarato un poliziotto iracheno che si trovava sul posto.
Ed un uomo d’affari, che nel conflitto a fuoco ha perso il figlio di 11 anni, ha così raccontato l’episodio: “C'eravamo fermati per far passare il convoglio ed eravamo tranquilli perché stavamo in una zona sicura, ma un attimo dopo hanno cominciato a sparare su tutte le auto e mio figlio Alì, che era seduto dietro di me, è stato colpito alla testa. Chiunque abbia cercato di scendere è stato ucciso. Era l'inferno. Ora non voglio soldi ma che dicano la verità”.
Condoleezza Rice ha assicurato che verrà aperta “un’inchiesta per appurare le responsabilità di quanto avvenuto”, soprattutto perché dopo l’episodio il premier Nuri Al Maliki ha deciso di “impedire da subito ogni attività della società Blackwater su tutto il territorio nazionale”, revocandone la licenza.
Gli Stati Uniti hanno infatti inviato una squadra speciale dell’FBI a Bagdad per indagare sul caso e procedere penalmente contro i responsabili dell’accaduto, se sarà dimostrato che le guardie della Blackwater hanno commesso qualche errore.
Le società di milizie private continuano ad essere sotto accusa per i comportamenti delle loro squadre.
E negli ultimi anni ci sono stati diversi episodi di sparatorie contro i civili da parte di queste milizie ed anche contrasti con l’esercito americano.
Il democratico Henry Waxman ha presentato un rapporto della Commissione di controllo sulle attività del governo, secondo il quale negli ultimi due anni, la Blackwater “è stata coinvolta in almeno 195 conflitti a fuoco e i suoi uomini hanno sparato per primi in più dell'ottanta per cento dei casi”.
A questo punto non si può continuare a negare che il comportamento di queste squadre sia quanto meno ambiguo.
E lo stesso Waxman si è giustamente chiesto “La Blackwater sta aiutando o danneggiando i nostri sforzi in Iraq?”.
Infatti, sempre secondo questo rapporto, il Dipartimento di Stato non avrebbe mai indagato su questi incidenti, preferendo quasi coprire tutti questi episodi poco chiari: “La prima preoccupazione del Dipartimento sembra essere sempre stata quella di chiedere alla Blackwater di indennizzare economicamente le vittime degli incidenti anziché cercare le responsabilità per l'accaduto o indagare se c'erano stati comportamenti criminali”.
È giustizia questa?
Se le milizie private possono fare quello che vogliono senza il pericolo di essere incriminati per gli errori commessi, come si può pensare di migliorare la situazione in Iraq?
Adesso infatti si vuole far approvare una legge in base alla quale anche le milizie private che lavorano all’estero possono essere indagate ed eventualmente “processate dai tribunali penali americani”.
È giusto che sia fatta maggiore chiarezza su questi episodi.
L’America vuole portare la Democrazia in Iraq, poi però si affida a milizie private che, di fatto, aumentano i contrasti nel paese e più di tanto non possono essere controllate.
Che esempio di democrazia è questo?
La sicurezza dovrebbe invece essere affidata all’esercito nazionale, l’unico in grado veramente di rappresentare la presunta democrazia che si vuole esportare.
Ed è ora che l’America si mobiliti per evitare che episodi del genere accadano ancora e che la guerra venga del tutto privatizzata, contribuendo a diffondere gli scontri nel mondo invece che ad evitarli.
Commenti dal 1 al 3
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Bah...
Tutti commettono errori: anche gli eserciti nazionali. E' che mantenere un esercito nazionale
costa... Questi mercenari li puoi prendere un giorno e scaricare l'altro. E sono anche ben
addestrati a fare il lavoro lavoro, oltre ad avere il massimo interesse affinchè venga svolto
nel migliore dei modi!
Chepoi abbiano il grilletto facile è un'altra storia: intanto, chi ha una soluzione alzi la mano e la proponga...
uiuontiuesseiaut
Gradirei sapere perché il mio commento "E che c'è di strano? Qualcuno si sorprende ancora?" è stato cancellato. Forse si pensava che intendessi dire qualcosa del tipo "Hanno fatto bene" o "Approvo l'uccisione dei civili"? Forse non ci si è soffermati nemmeno un attimo a pensare alla possibilità che intendessi dire con ironia "Bella democrazia quella statunitense" e "In anni di guerre USA abbiamo imparato che queste cose non sono casi eccezionali" allo stesso modo in cui ormai non è più una novità, per esempio, che l'AIDS si trasmette per via sessuale? Forse non sono stato abbastanza chiaro, allora rispiego che volevo dire che non bisogna sorprendersi se succedono certe cose quando di mezzo ci sono gli USA, perché se ancora ci si sorprende allora vuol dire che non si è ancora capito nulla sui democraticissimi USA (e getta). Non volevo dire che bisogna accettare queste cose, non volevo dire che sono d'accordo con ciò che è stato fatto, al contrario, impariamo queste cose, non vediamole come semplici errori o distrazioni, cominciamo ad associare una cosa all'altra. Non mi sono ancora spiegato? Ok, ripeto l'ultima parte. Non volevo dire che bisogna accettare queste cose, non volevo dire che sono d'accordo con ciò che è stato fatto, al contrario, impariamo queste cose, non vediamole come semplici errori o distrazioni, cominciamo ad associare una cosa all'altra. Mi sono spiegato adesso? E' abbastanza chiaro? Bene. Spero di non dover tornare in questa democraticissima (nel senso USA del termine) pagina per vedere che un commento ironico come questo è stato tolto. Ho spiegato fino alla noia quello che intendevo dire, quindi se ciò accadesse di nuovo o chi cancella non ha proprio capito quello che ho scritto oppure l'ha ben capito e quindi applica la stessa democrazia statunitense a questo scritto. Delle 2, avrei più stima di quella persona se il motivo fosse il primo.
Re: uiuontiuesseiaut
è stato un errore al momento di cancellare i commenti offensivi o di spam
adesso è stato ripristinato
scusa per l'inconveniente
Re: uiuontiuesseiaut
> è stato un errore al momento di cancellare i
> commenti offensivi o di spam
> adesso è stato ripristinato
>
> scusa per l'inconveniente
Nessun problema, anzi chiedo scusa io se "ci ho dato troppo dentro" perché pensavo aveste censurato il messaggio...
Grazie!
uiuontiuesseiaut
E che c'è di strano? Qualcuno ancora se ne sorprende?
R: uiuontiuesseiaut
Sono solo una cozzaglia di fanatici che amano sparare, molti non lo hano postuto fare nell'esercito e allora ha preferito andare in questi gruppi di delinquenti, divertendosi ad uccidere bimbi e uomini inermi, un solo termine li identifica....delinquenti!!!