Home » News » Esteri » Fumi marijuana? Niente trapianto

Fumi marijuana? Niente trapianto

Le ultime decisioni degli Istituti privati americani premiano chi non ha mai usato sostanze e puniscono chi fuma, anche se dietro prescrizione medica. Giusto?

Hai fumato marijuana nella tua vita? Anche se prescritta dal medico per affrontare dolori lancinanti? Non importa, non sei un cittadino affidabile e non meriti un trapianto. Potresti sciupare il dono che ti viene fatto.
Questo principio discutibile è alla base delle ultime decisioni in fatto di trapianti che sono state prese negli Stati Uniti. La scelta di chi merita e chi no una seconda possibilità non spetta allo United Network for Organ Sharing, che gestisce i trapianti dell’intero paese. Sono i singoli istituti che decidono i criteri per l’inserimento dei pazienti nella lista dei trapianti e l’abuso di sostanze, marijuana compresa, è un indicatore negativo.
marijuanaEppure, viene spesso prescritta dagli stessi medici, in caso di patologie gravi e croniche, che non lasciano al malato molto da vivere in termini di qualità della vita.
Se si fuma per alleviare il dolore, non si tratta di abuso, sostengono gli antiproibizionisti. Dall’altra parte i medici devono tutelarsi. Di organi ce ne sono pochi, bisogna guadagnarseli con uno stile di vita esemplare.

“Il rischio - dice Jorge Reyes, chirurgo specializzato in trapianti di fegato - è che i pazienti che l'hanno usata una volta non siano più in grado di smettere”. Abusi a parte, in molto stati dell’America è consentito ai dottori prescrivere derivati della cannabis come antidolorifici. Senza sapere che poi, nello stato accanto, il paziente verrebbe etichettato come fumatore cronico, quindi drogato e subito escluso dalla lista per un eventuale trapianto.
Incongruenze della legge o dei principi morali su cui si basa la concessione della ‘seconda possibilità’? Chi merita un nuovo organo? Chi si è sempre preso cura della sua salute ed è un soggetto controllabile, o chiunque ne abbia bisogno? Accanto al problema etico, c’è quello medico.
trapiantoFumare marijuana dopo un trapianto può essere pericoloso a causa dei medicinali che i pazienti assumono per evitare il rigetto. Essi aumentano le probabilità di contrarre l'aspergillosi, una malattia spesso fatale e causata da una muffa che si trova anche nella marijuana e nel tabacco.
Niente fumatori abituali, allora, nemmeno di tabacco?

Lo scandalo negli Stati Uniti è scoppiato anche in seguito alla storia di Timothy Garon, musicista di 53 anni che soffre di epatite C. Il suo fisico è ridotto all’osso, il suo torace è pieno di liquido che lo fa sembrare una donna incinta. Il fegato dell’uomo non funziona e ne servirebbe uno nuovo al più presto.
Purtroppo, Timothy è uno degli uomini esclusi dalla lista dei riceventi meritevoli per aver fumato marijuana, legalmente prescritta. “Non sono arrabbiato, non sono pazzo, sono solo confuso” ha detto Garon dal suo letto di ospedale.
Robert Sade, che lavora all’Istituto Human Values in Health Care at the Medical University del South Carolina, spiega il principio su cui si basa la legge: “La marijuana, a differenza dell’alcol, non ha effetti diretti sul fegato. Perciò è un potenziale indicatore di una personalità che sviluppa dipendenze”.
Gli ospedali a cui Garon si è rivolto nello stato di Washington hanno chiesto sei mesi di astinenza per risultare idoneo, ma l’uomo potrebbe non arrivarci.
A Seattle, l’ospedale universitario ha richiesto almeno 60 giorni di programma di riabilitazione, ma dietro le pressioni dell’avvocato di Garon, sta riconsiderando il caso. Il medico Brad Roter, che ha prescritto a Garon l’uso di marijuana contro la nausea e per stimolare l’appetito, non sapeva di provocare un simile danno.
Chi paga per questo eccesso di zelo?

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 3 al 7
(7)

bull giovedì, 25 settembre 2008

non fa male

il principio attivo della canapa il thc è una delle sostanze meno mortali al mondo, infatti non esiste nella storia nessun morto per ovedose di thc visto che la dose letale è di 1 a 20000, mentre l'alcol è da 4 a 10 volte ... il thc non crea danni permanenti in nessun organo,
un fumatore di canapa fisicamente è sano e potrebbe donare sangue e organi, il problema è che i medici tendono a discriminare i fumatori di canapa come drogati inaffidabili, ovvero persone che vanno contro la legge, quindi persone che fanno quello che vogliono e perciò inaffidabili.. quindi un fumatore di marijuana che svolge una vita regolare, in caso di necessità non potrebbe ricevere un organo, perchè potrebbe sciupare il dono con la canapa... "e in che modo". Le persone muoiono di cirrosi epatica e cancro ai polmoni causati dal fumo delle sigarette e dall'alcol, due prodotti in vendita dallo stato.

n° 7
Manuel domenica, 3 agosto 2008

Provvedimenti

Premessa, anni 23, trapiantato renale dal 23/3/2006, vita normale di un ragazzo senza eccessi, non bevo, l' occasione fa l' uomo ladro, ma la forza di volontà fa di più, lavoro ottimo, grossa pecca a leggere certi commenti, fumatore di marijuana, e dalla tenera età di 14 anni, leggendo qualche opinione io non avrei avuto il diritto ad una vita migliore e, come me, altre persone più o meno giovani di me..

Bene, veniamo al dunque..cosa la marijuana mi ha "risolto"...allora, diminuzione della pressione arteriosa....ero pieno di farmaci che non facevano un cazzo, martellavano il sistema centrale, gonfiavano le gambe e comunque la pressione rimaneva alta...bene, quando presi la decisione di tornare al consumo (non sfrenato sia chiaro, l' eccesso non può mai fare bene) dopo 1 settimana ho eliminato montagne di farmaci....la pressione è ok..

La marijuana è un immunosoppressore estremamente leggero, coadiuva la terapia di base alleviandone i possibili effetti collaterali (vedi emicrania con annessa e connessa nausea) SENZA INTERFERIRE CON LA FARMACOLOGIA DEL MEDICINALE....

Passavo di quà perchè ho letto di questa notizia proveniente dagli U.S.A. e leggo commenti che sinceramente fanno male, il trapianto è una condizione alla quale chi ne ha bisogno dovrebbe aver diritto (diritto strappato poi da consumo di droghe pesanti, superalcolici e cibo-feccia tipico di noi giovani che roviniamo organi senza neanche saperlo diventando donatori inadatti)....

A questo si somma il fatto che il provvedimento è stato preso verso una persona che la assumeva a scopo puramente medico, togliendo di fatto il tanto decantato diritto alla vita, se per il rene c'è la dialisi, con tutti i suoi contro per le malattie del fegato non esiste altro che il trapianto per scappare alla morte...

Vabbè, scusate l' intromissione.

n° 6
Il Polemico mercoledì, 28 maggio 2008

chi si droga s'imbroda...

Chi si droga si imbroda, ma io faccio i pompini a pagamento...

n° 5
Io martedì, 6 maggio 2008

chi si droga va emarginato

E' evidente che siamo nel degrado sempre più totale.
Perchè si deve premiare chi non fuma? Chi non fuma è normale e non va premiato.
Chi si droga va invece emarginato, riducendone i diritti, ritirandogli patente, eliminandogli la possibilità di fare concorsi pubblici.
Soprattutto chi guida drogato deve essere accusato di tentato omicidio, per cui in carcere.

n° 4
a martedì, 6 maggio 2008

Re: chi si droga va emarginato

> E' evidente che siamo nel degrado sempre più totale.
> Perchè si deve premiare chi non fuma? Chi non fuma
> è normale e non va premiato.
> Chi si droga va invece emarginato, riducendone i
> diritti, ritirandogli patente, eliminandogli la
> possibilità di fare concorsi pubblici.
> Soprattutto chi guida drogato deve essere accusato
> di tentato omicidio, per cui in carcere.

Giustissimo, ma allora a maggior ragione si dovrebbe fare lo stesso coi neofascisti ed i naziskin (vedi Verona)

Il Polemico martedì, 6 maggio 2008

Re: chi si droga va emarginato

Quelli di Verona non sono nazisti.
Sono assassini teppisti, come lo sono gli ultras, come lo sono i no-global blackblock, come lo sono gli zingari romeni.
Vanno rinchiusi a vita in carcere.
Ma saranno presto fuori agli arresti domiciliari per poche manciate di mesi, proprio grazie al malinteso e criminale senso di solidarietà e indulgenza tipico dei porci di sinistra, che tanto non volevano uccidere, che tanto è colpa della società, che tanto il carcere è finalizzato al recupero ecc...
Uno di estremissima destra come me, vicinissimo proprio a certe ideologie, è il primo che li vorrebbe vedere rinchiusi in carcere fino alla morte, annullando loro ogni diritto. Anzi, ci sono modi per evitare di spendere soldi e tenere in carcere certi organismi.
Invece cosi non sarà, e questi bastardi di merda saranno presto in circolazione.
L'informazione italiana manifesta ancora una volta la sua vergogna con certi titoli di giornali.

BROXI mercoledì, 28 luglio 2010

R: Re: chi si droga va emarginato

Perche nn vieni in centro a Verona e lo vai a dire li che i VERONESI sn assasini....sn come i romeni eh capra ignorante??Vallo a dire li nn dietro un computer maledetto coniglio bastardo!!!!

futuro opaco mercoledì, 7 maggio 2008

Re: chi si droga va emarginato

scommetto 5 euro che al max tra 1 mese sn tutti fuori..w la giustizia italiana, sempre efficiente..

Delirio martedì, 6 maggio 2008

Re: chi si droga va emarginato

>> E' evidente che siamo nel degrado sempre più
>totale.
>> Perchè si deve premiare chi non fuma? Chi non fuma
>> è normale e non va premiato.
>> Chi si droga va invece emarginato, riducendone i
>> diritti, ritirandogli patente, eliminandogli la
>> possibilità di fare concorsi pubblici.
>> Soprattutto chi guida drogato deve essere accusato
>> di tentato omicidio, per cui in carcere.
>
>Giustissimo, ma allora a maggior ragione si
>dovrebbe fare lo stesso coi neofascisti ed i
>naziskin (vedi Verona)

Non c'entra un cazzo Verona ma tutto fa brodo, giusto?

BROXI mercoledì, 28 luglio 2010

R: Re: chi si droga va emarginato

Pulisciti la bocca quando parli di VERONA.....lurido sacco di merda

davide giovedì, 8 maggio 2008

Re: chi si droga va emarginato

sono daccordo sul fatto che chi guida da ubriaco, fatto o roba simile debba essere condannato al tentato omicidio, ma i carceri non sono (almeno nel 2008) il posto dove la gente deve essere emarginata e gli deve essere tolto ogni diritto... in teoria il carcere dovrebbe recuperare chi c'è dentro rendedoli adatti a vivere in una società...

P.S. i bastardi di verona possono essere nazisti, fascisti o che gli pare, sta di fatto che devono essere processati e condannati a omicidio volontario come una qualsiasi altra persona.

a!!.... viva la Maria!!!!!!

Sparuta Minoranza domenica, 4 maggio 2008

Bella notizia!

Veramente bella notizia ragazzi!Se il provvedimento arrivasse in Italia''magari anche negli ospedali pubblici''riusciremmo ad eliminare definitivamente la popolazione dei centri sociali,dei rave party e anche qualche demente comune che cerca chissà cosa dietro un pò de erba.
Che aspettiamo?L'ITALIA è SOVRAFFOLLATA DI GENTE INUTILE!

n° 3
Chiudi
Aggiungi un commento a Fumi marijuana? Niente trapianto...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori