La
storia della piccola Maddie, scomparsa lo scorso 3
maggio durante una vacanza in Portogallo, ha commosso milioni di
persone.
Le indagini sono ancora in corso per cercare di scoprire che fine ha
fatto la bambina ed i colpi di scena nel corso di questi mesi si sono
succeduti.
Rapimento, morte accidentale,
abbandono di minore, occultamento di cadavere,
segnalazioni in tutto il mondo: molte sono state le ipotesi su questa
sparizione ed i genitori sono stati indagati con l'accusa di aver
ucciso la bambina e poi di averne nascosto il corpo.
Adesso la storia di Maddie potrebbe diventare un film.
Già nei giorni scorsi il portavoce della famiglia di Maddie,
Clarence Mitchell, aveva annunciato che i genitori della
piccola stavano vagliando un'offerta per realizzare un documentario
sulla loro tragedia.
E ieri sul quotidiano britannico “Evening Standard”
è apparsa la notizia che i genitori di Maddie, Gerry
e Kate McCann, sono in trattativa con Img,
una famosa agenzia internazionale di management nel mondo dello
spettacolo, per vendere la loro vicenda.
E
questa notizia ha suscitato clamore e numerose polemiche.
Come si può pensare di vendere al migliore offerente la
propria tragedia non ancora conclusa, dato che le indagini sono ancora
in corso e non si sa se la bambina è ancora viva?
La polizia portoghese, dopo i primi accertamenti, ha accusato lo scorso
anno i genitori di aver ucciso la bambina accidentalmente,
somministrandole troppi tranquillanti per farla stare buona, e di aver
poi nascosto il cadavere fingendo la sua scomparsa,
mostrandosi disperati per far allontanare i dubbi su di loro.
Un'accusa terribile che la coppia ha sempre negato con forza.
I coniugi McCann in realtà hanno giustificato questa
trattativa e la decisione di vendere la propria storia con il bisogno
di raccogliere fondi per continuare a finanziare le ricerche della
bambina.
In questi mesi hanno raccolto quasi 2 milioni di euro in
donazioni di persone che, alcuni pur non conoscendoli, hanno
voluto aiutarli finanziariamente a cercare Maddie.
Ma
quando questi soldi finiranno, come potranno continuare a svolgere
queste ricerche?
Ed
allora i due hanno pensato di far fruttare questa storia, vendendola
in esclusiva alla famosa agenzia, per realizzare un film sulla
sparizione della piccola.
In queste ore dovrebbe svolgersi l'incontro decisivo tra l'agenzia ed i
genitori di Maddie per definire l'accordo.
Pare che nelle intenzioni della Img ci sia la volontà di
realizzare un film-documentario, raccontando la
sparizione, le presunte verità emerse finora, le indagini in
corso e lasciando ovviamente la vicenda in sospeso sul destino della
bambina.
È un modo come un altro per mantenere questa
vicenda all'attenzione della gente nella speranza di
ritrovare la bambina viva oppure è semplicemente
un tentativo di sfruttare la propria tragedia per guadagnare
un po' di soldi?
Commenti dal 1 al 1
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mah
i veri malati secondo me sono quelli che andranno a vedere il film... questi sono pure intelligenti perché sanno come guadagnare soldi sfruttando la morbosità della gente! A me fan molto più incazzare quelli che sono andati in pellegrinaggio a Cogne e in tutti i luoghi dove sono avvenuti fatti di cronaca nera, quelli che si appassionano e non si perdono una puntata di Vespa o seguono i processi come se riguardassero loro da vicino. Questa gente è MALATA... se poi la gente lucra su di loro, andateli a rimproverare, lo farei anch'io se avessi qualche scrupolo in meno!