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Bambini soldato: l'Unicef lancia l'allarme

L'utilizzo di bimbi come combattenti sta aumentando con l'acuirsi della crisi somala

La Somalia torna sulle prime pagine di cronaca dopo anni di silenzio. La ritirata dei guerriglieri islamici e l'istituzione di un governo di transizione segnano l'inizio di una sospirata e difficile stabilizzazione del paese africano. I recenti raid aerei americani sul territorio somalo che avevano come obiettivo campi di addestramento legati a gruppi terroristici di Al Qaeda hanno poi riacceso le discussioni riguardo alle azioni unilaterali degli Stati Uniti nella guerra al terrore islamico globale, dopo l'inferno iracheno sempre più dentro ad una sanguinosa guerra civile. Tutte notizie, queste, riprese dalle radio, dalle tv e dalla carta stampata di tutto il pianeta, ma tralasciando un risvolto decisamente più triste ed agghiacciante: l'utilizzo di bambini-soldato nella crisi somala. E' l'Unicef a lanciare l'allarme, con un appello affinché questa ignobile pratica venga fermata al più presto. I bambini-soldato vengono arruolati sia dalle forze islamiche ribelli che, molto probabilmente, si preparano ad un nuovo attacco e riprendere i territori perduti in questi giorni, sia dal governo di transizione, che tenta di porre fine al caos in tutta l'area dello stato.

Ci sono fonti che parlano addirittura di bambini di 12 anni che vengono presi dalle strade e posti tra le fila dei combattenti, spesso con le spalle ricurve da un'arma troppo pesante per un bimbo di quell'età. Il grido di allarme dell'Unicef non è stato l'unico: infatti l'Onu si era già espresso negli ultimi giorni dell'anno che si è appena concluso, mettendo in guardia dal rischio di un utilizzo sempre più massiccio di bambini guerriglieri con l'acuirsi della crisi somala, un problema purtroppo presente non soltanto in Somalia, ma anche in altre aeree del pianeta, soprattutto nel continente africano, come in Sudan o in Congo. L'Unicef ricorda che Somalia e Usa sono gli unici stati al mondo a non aver ancora ratificato la Convenzione internazionale sui diritti del bambino. Per chi volesse sapere di più riguardo ai bambini-soldato può visitare il sito www.bambinisoldato.it , ideato dalla coalizione italiana affiliata all'internazionale "Stop Using Child Soldiers".

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Commenti dal 1 al 1
(1)

bambini soldato venerdì, 15 aprile 2011

Bambini soldato, aiutiamoli!

eh, sì! cerchiamo di dare una mano a questi paesi più poveri! cerchiamo di trasmettere ai bambini la speranza di una vita migliore! è la speranza di una vita migliore parte dall'insegnamento! costruiamo scuole a questi bambini poveri!

n° 1
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