Nell’ultima settimana due casi di cronaca nera hanno suscitato molto clamore e attirato l’attenzione dell’opinione pubblica per quanto riguarda il problema della sicurezza.
Entrambe le vicende hanno come protagoniste donne, vittime innocenti di una ferocia incontrollata e senza senso.
Giovanna Reggiani, 47 anni, è stata aggredita lo scorso 30 ottobre a Roma, nella zona di Tor di Quinto, mentre tornava a casa, negli alloggi della marina militare.
Pur cercando di difendersi in ogni modo, la donna è stata seviziata, massacrata con colpi al viso e alla testa e poi gettata in un fosso.
Ed è morta dopo due giorni all’ospedale S.Andrea di Roma, dove era stata ricoverata in condizioni disperate.
Il suo aggressore e presunto assassino Romulus Nicolae Mailat, un romeno di 24 anni che abitava nel vicino campo nomadi, è stato arrestato subito grazie alla testimonianza di una giovane nomade che l’ha visto mentre gettava il corpo della donna nel fosso.
L’altro omicidio riguarda invece una giovane ragazza inglese, trovata morta nella sua casa a Perugia.
Meredith Kercher, studentessa di 22 anni, è stata uccisa con una profonda ferita alla gola nella notte tra il primo e il 2 novembre nella casa di Perugia dove viveva da agosto, quando aveva iniziato il programma di studi Erasmus in Italia.
Gli investigatori stanno ancora cercando il responsabile dell’omicidio e non escludono che possano essere più di uno.
Sul suo corpo ci sono segni di colluttazione, che dimostrano che la giovane si è difesa.
La morte va ricollegata ad una emorragia dovuta ad una profonda lesione sul collo, probabilmente causata da uno “strumento da punta e taglio”.
In Italia 10 milioni di donne tra i 14 e i 59 anni sono state vittime almeno una volta di abusi e violenze sessuali da parte di uomini.
Oltre 500 mila donne invece hanno subito tentativi di violenza sessuale, riuscendo a salvarsi.
In 7 casi su 10 degli omicidi avvenuti all’interno dell’ambito familiare la vittima è stata una donna.
Nel mondo ogni otto minuti viene uccisa una donna ed è stato calcolato che la violenza domestica è la prima causa di morte delle donne di un’età compresa tra 16 e 44 anni, più del cancro o delle guerre.
Oltre agli uxoricidi e agli omicidi commessi da altri familiari maschi o da amici, bisogna calcolare anche gli omicidi di prostitute uccise dai clienti o sfruttatori e gli omicidi di donne avvenuti a scopo di rapina e poi finiti in tragedia.
Dati allarmanti che dimostrano quanto le violenze sulle donne siano un problema ancora molto grave da risolvere.
Essere donna è ancora una discriminante all’interno del gruppo sociale?
Un motivo che la rende più soggetta a maltrattamenti di ogni tipo per un’antica concezione di inferiorità?
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scarafaggi
Il più grande errore mai compiuto nella storia è stato inventare i diritti umani.
Se esistesse un condotto meritocratico in tal senso, bastardi inferiori come il rumeno che ha ucciso la povera donna verrebbero condannati a morte, gli stupratori resterebbero in carcere invece di starsene agli arresti domiciliari in un residence, i drogati verrebbero espulsi dalla società, i terroristi attaccati a delle zavorre di 80 kili e buttati in mare, gli ubriachi alla guida sarebbero denunciati di omicidio volontario e non colposo, i teppisti dei gitotondi della pace conoscerebbero il fuoco dei militari invece di andare in giro a distruggere città e a spargere terrore.
Invece no, queste parole destano soltanto paura di un ritorno al fascismo, al nazifascismo, al nazismo. Paura idiota nata grazie all'ignoranza e a tutto ciò che i postcomunisti hanno falsificato nella storia moderna.
E continuiamo cosi, tanto altre donne moriranno, altri anziani saranno picchettati in testa per 10 euro, altri individui moriranno per colpa di ubriachi alla guida.
Ci stiamo autodistruggendo da soli
Re: scarafaggi
> Il più grande errore mai compiuto nella storia è
> stato inventare i diritti umani.
> Se esistesse un condotto meritocratico in tal
> senso, bastardi inferiori come il rumeno che ha
> ucciso la povera donna verrebbero condannati a
> morte, gli stupratori resterebbero in carcere
> invece di starsene agli arresti domiciliari in un
> residence, i drogati verrebbero espulsi dalla
> società, i terroristi attaccati a delle zavorre di
> 80 kili e buttati in mare, gli ubriachi alla guida
> sarebbero denunciati di omicidio volontario e non
> colposo, i teppisti dei gitotondi della pace
> conoscerebbero il fuoco dei militari invece di
> andare in giro a distruggere città e a spargere
> terrore.
>
> Invece no, queste parole destano soltanto paura di
> un ritorno al fascismo, al nazifascismo, al
> nazismo. Paura idiota nata grazie all'ignoranza e a
> tutto ciò che i postcomunisti hanno falsificato
> nella storia moderna.
>
> E continuiamo cosi, tanto altre donne moriranno,
> altri anziani saranno picchettati in testa per 10
> euro, altri individui moriranno per colpa di
> ubriachi alla guida.
>
> Ci stiamo autodistruggendo da soli
>
>
non so che altro dire.... hai detto tutto tu, hai perfettamente ragione!!!
???
Ma che fine ha fatto l'altro articolo sull'argomento?!?
Re: ???
> Ma che fine ha fatto l'altro articolo
> sull'argomento?!?
Te lo dico io: qualche esaltato di una certa fazione politica che non nomino ha sfruttato senza pensarci 2 volte l'articolo su quella tragedia per fare propaganda ed è quindi stato cancellato perché a causa sua la discussione era degenerata; sarebbe stato meglio cancellare solo quei commenti fuori tema che l'intero articolo, ma non sono io il moderatore e comunque capisco l'indignazione di fronte alla sfrontatezza di certi individui che si approfittano di un tale dramma per fare propaganda politica, da qui si può facilmente capire il rispetto che tali individui hanno per la vita umana.
Re: ???
Degenerata la discussione?Ma che film hai visto?C'era semplicemente una forte emozione dopo quello che è successo,molte persone vedono internet come un megafono per aprire gli occhi alla gente,e non mi sembra che si sia usciti dai canoni del rispetto reciproco.
Quando fai un articolo del genere dopo un avvenimento così macabro ti devi aspettare che la gente si scambi opinioni diverse,se nn accetti tali compromessi allora evitiamo di
parlare di avvenimenti di carattere sociale e parliamo solo di tecnologia,così nessuno se scanna e siamo tutti daccordo.
Rispetto per la vita umana?Perchè è stato ucciso qualkuno?!??!?!?!