Il volo 116Y1 della compagnia BlueAir, diretto a Bucarest da Fiumicino, ha sfiorato la tragedia nel pomeriggio di giovedì 9 agosto 2007: l’aeroplano era infatti in procinto di decollare con il vano bagagli aperto, senza che nessuno se ne fosse accorto.
La stiva aperta avrebbe creato notevoli problemi alla pressurizzazione del velivolo, il quale avrebbe rischiato di precipitare con le centoquaranta persone a bordo.
Tutto questo sarebbe potuto accadere se non ci fosse stato l’intervento provvidenziale di un... volpino! Proprio così, avete letto bene!
Il cane era stato stivato nel vano bagagli in quanto la compagnia aerea non ammetteva animali a bordo, neppure di piccola taglia: il suo padrone Stoica Ionut, rumeno, lo aveva sistemato in un bagaglio a mano non conforme al trasporto, aveva chiuso la porticina della gabbia con del nastro adesivo ed era stato costretto a collocare l’animale nella stiva.
Ma il volpino, di due anni di età, evidentemente non aveva accettato la collocazione in mezzo a bagagli e valigie di ogni sorta e per di più lontano dal proprio padrone e, quindi, aveva preso a rosicchiare il nastro adesivo che chiudeva la gabbietta in cui era prigioniero.
Nel frattempo l’aereo aveva iniziato la fase taxi, vale a dire il trasferimento dal parcheggio alla pista, in attesa del decollo.
Il cagnolino, liberatosi dalla gabbia e trovato il vano bagagli aperto, non avrebbe impiegato molto ad uscire dall’aeroplano e poi iniziare una rincorsa al velivolo.
Possiamo solo immaginare la sorpresa del suo padrone quando, guardando dal finestrino, ha scorto il suo cagnolino correre dietro l’aereo:
Stoica Ionut ha subito dato l’allarme al personale di bordo e il comandante ha fermato immediatamente il mezzo.
Se non ci fosse stata questa coincidenza fortuita, se il padrone non avesse visto il suo volpino dal finestrino, il volo sarebbe decollato e probabilmente non sarebbe mai giunto a destinazione.
Centoquaranta persone devono ora la propria vita ad un piccolo batuffolo ribelle: vogliamo sperare che la compagnia e il personale dell’aereo abbiano accolto a bordo il volpino dopo questa prova di inconsapevole eroismo.
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