E’ ormai assodato che Damon Albarn sia una delle menti più geniali uscite dal fenomeno brit pop anni ’90. Il frontman dei Blur infatti ha dato prova di eterogeneità musicale con progetti che hanno ottenuto eguali plausi dalla critica e dal pubblico.
Si pensi alla cartoon band Gorillaz ed i suoi eccellenti mix di hip hop, elettronica, pop ma anche al meno noto progetto Mali Music, in cui il biondo inglese, colpito da Mal D’Africa, ha voluto registrare nuove canzoni con musicisti del luogo.
Inquieto artisticamente, grande scrittore di melodie accattivanti, non sempre propriamente sobrio, Damon Albarn rinvia ancora il ritorno della sua band principale per regalare una nuova interssantissima creatura denominata “The Good, The Bad & The Queen”, un tributo agli spaghetti western di Sergio Leone ma anche un’ironica presa in giro della monarchia inglese.
Ad accompagnarlo in questa nuova avventura è stata reclutata un’altra icona del rock quale Paul Simonon, ossia il leggendario bassista dei Clash, l’anima più silenziosa ma anche piacente (esteticamente) del gruppo.
Un connubio strano ma fino ad un certo punto poiché questa strana coppia si è conosciuta essendo vicina di casa nel West London ed avendo eguali passioni per la contaminazione tra culture e generi musicali diverse.
La band è poi un quartetto che comprende anche Simon Tong (ex Verve) e Dave Allen (batterista che fece parte della crew del grande musicista africano Fela Kuti), due altri validi musicisti che ben si amalgamano nelle sottili note di questo lavoro.
Ad onor del vero la figura che spicca del tutto in questo cd è quella proprio di Albarn poiché l’intero lavoro vibra del suo stile con canzoni che sono l’anello di congiunzione tra l’intelligente pop dei Blur e le bizzarrie dei Gorillaz, il tutto caratterizzato da toni comunque soffusi, quasi sussurrati.
E’ un album delicato nei suoni ma anche ben esplicito nei testi con temi riguardanti la guerra, la natura spogliata, la vita degli anni ’80, tutte storie da analizzare e da farsi raccontare all’orecchio da questo sempre ispirato artista.
God Save The Good, The Bad & The Queen.

THE GOOD, THE BAD & THE QUEEN
"The Good, The Bad & The Queen"
(Emi)
(2007)
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