Un
sondaggio svolto tra gli allievi delle scuole di musica di Londra ha
stabilito i riff di chitarra più amati di tutti i
tempi, perlomeno dai giovani londinesi.
Il riff (abbreviazione di "refrain") si differenzia dall'assolo in
quanto motivo ripetitivo e ricorrente che segue tutta o una strofa e/o
un ritornello di una canzone. Partendo dal numero dieci della top ten
troviamo Welcome to the Jungle dei Guns 'N Roses,
grandi protagonisti della classifica con ben tre presenze.
Welcome to the giungle, scritta da Axl e Slash, è il secondo
singolo tratto dal loro primo album in studio, Appetite for Destruction
(1987), ed è considerata una delle più eminenti
canzoni hard rock di sempre. Al numero nove si piazza Under
The Bridge dei Red Hot Chili Peppers
(1992), secondo singolo dell'album Blood Sugar Sex Magik (1991). Under
the Bridge ha fatto parlare di sè per molti aspetti: dal
testo che parla principalmente della dipendenza da eroina, al video
(considerato uno dei più belli della storia della musica)
alla toccante introduzione melodica creata da John Frusciante.
L'ottavo riff più amato è quello di Enter
Sandman dei Metallica
(1991), proveniente dall'omonimo album del 1991, conosciuto anche come
The Black Album - per via della copertina nera, in opposizione al White
Album dei Beatles. Il
riff di Enter Sandman, inconfondibile, si ripete per tutta la durata
del pezzo. Enter Sandman, come molti dei pezzi premiati dal sondaggio
londinese, compare nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i
tempi compilata nel 2004 dalla rivista Rolling Stones; in questa lista
Enter Sandman è l'unica canzone presente del gruppo di Los
Angeles.
Il
settimo riff più amato è quello di Ace
Of Spades dei Motorhead
(1980), leggendario singolo heavy metal dell'omonimo album
nonchè una delle canzoni di più alto impatto
chitarristico. Al numero sei ritroviamo i Guns 'N Roses con Paradise
City del 1987, contenuto in Appetite for Destruction come
Welcome to the giungle e Sweet Child O Mine, in
classifica al quinto posto.
Tutti e tre i pezzi sono presenti nella classifica delle migliori
canzoni secondo Rolling Stones. Per quanto riguarda Sweet Child O'
Mine, la leggenda vuole che la composizione della canzone sia partita
proprio dal riff, improvvisato da Slash durante una prova. Axl e gli
altri gunners si unirono a lui scrivendo, praticamente di getto, questa
storica power ballad.
Al quarto posto in classifica si piazza Purple Haze
di Jimi Hendrix,
canzone tratta dall'album d'esordio Are You Experienced, del 1967 .
Purple Haze è stata ripresa da diversi artisti tra cui Ozzy Osbourne, Kronos
Quartet, Cure,
Six Feet Under ed è stata utilizzata come colonna
sonora in diversi spot pubblicitari, film e telefilm. Conquista il
podio al terzo posto il riff di Walk This Way degli
Aerosmith, secondo singolo dell'album Toys in the
Attic del 1975, pluricoverizzato e pezzo tra i più celebri
del quintetto di Boston.
Al
numero due si piazza il celeberrimo riff di Smells Like Teen
Spirit dei Nirvana,
contenuta nel loro secondo album, Nevermind, del 1991. Al primo posto
trionfa Smoke on the Water dei Deep Purple,
inserita nell'album Machine Head, uscito nel 1972, e uscita come
singolo nel 1973. Il riff, celeberrimo, si basa su quattro note in
scala blues.
Chi sono i grandi esclusi? Secondo il popolo di
internet che ha espresso nei blog e nei forum le proprie personali
preferenze, mancano alla lista Satisfaction dei Rolling Stones,
Heartbreaker dei Led Zeppelin,
Paranoid e Iron Man dei Black Sabbath,
Back in Black degli AC/DC.
Tra i chitarristi pluricitati rimangono Slash e Jimmy Page. Presenti
nella classifica londinese ma esclusi dalla top ten sono poi i celebri
riff di Purple Haze" di Jimi Hendrix (1967), "My Generation" degli Who
(1965) e "Eye of the tiger" dei Survivor (1983), colonna
sonora del film "Rocky III".
Commenti dal 1 al 1
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Smoke on the water e Walk this way
Mi piacciono molto quei riff! Ma il mio riff preferito rimane quello di "I want it all" dei Queen!