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Il mondo che vorrei: torna Vasco

Esce oggi il nuovo album di Vasco Rossi, anticipato nelle radio con il singolo omonimo: 11 brani inediti più il singolo "Basta poco" dello scorso anno

vasco rossi1Oggi 28 marzo 2008 è una giornata importante per tutti i fan di Vasco Rossi: esce in tutti i negozi il nuovo album, Il mondo che vorrei, anticipato nelle ultime due settimane da tutte le radio con il singolo omonimo.
Concepito in Italia e realizzato tra Bologna e Los Angeles, Il mondo che vorrei è il risultato di due ‘lunghi’ anni di “faticoso” lavoro: la fatica di riuscire a trarre profitto dalle esperienze maturate e vissute, di metterle mentalmente  in ordine e trasformarle in canzoni.
Mai chiedere a Vasco di spiegare una sua canzone, vi risponderebbe: “tutto quello che ho da dire lo metto nelle mie canzoni”: quel turbinio di sensazioni, quella ginnastica dell’anima che cerca e non molla finché non è pienamente soddisfatto di quello che scrive.

Molte le collaborazioni con musicisti internazionali per questo nuovo album: Mike Landau, con cui che aveva già collaborato per “Gli Angeli”, torna nel brano “Il mondo che vorrei”; Vinnie Colaiuta alla batteria affiancato da Matt Laugh che lo segue dall’anno scorso in tour; Tony Franklin al basso; Rafa Moreiro del trio punk Magnetico e la chitarra di Slash dei Guns N'Roses nel brano “Gioca con me”.
vasco rossi 2Vasco ha raccontato l'incontro con Slash: “Il giorno fissato ero in studio e stavo cantando il pezzo sulla base del provino quando è arrivato, vestito esattamente da Slash: jeans attillatissimi, catena per le chiavi alla cintura, cappellino all’indietro che raccoglieva i capelli in una coda e fazzoletto tipico pendente dalla tasca di dietro. Slash chiede di cominciare subito. Si infila un paio di occhiali da sole a specchio, attacca la spina della sua Gibson all’amplificatore, e senza nessun particolare “effetto”,  parte a suonare il pezzo. Lo aveva imparato prima  a casa e adesso lo suonava come fosse suo. Il giorno dopo quando ho sentito il pezzo sono rimasto allibito. Cazzo però Slash!”.

L’album è prodotto da Vasco e Guido Elmi, tranne due brani prodotti con Celso Valli. Tutti i testi sono di Vasco, mentre per le musiche si avvale della collaborazione della “solita” combriccola: Tullio Ferro, Gaetano Curreri e Guido Elmi.
Del singolo uscirà un’edizione limitata e numerata in vinile, 4500 copie che i collezionisti non si faranno sfuggire. Cosi come le 4000 copie in vinile dell’album, edizione limitata. L’album viene  pubblicato in contemporanea in Germania, Francia, Svizzera, Olanda e Spagna.
Il nuovo disco si compone di 12 canzoni, compreso “Basta poco”, singolo che ha voluto far uscire lo scorso anno perché era “il momento giusto” per l’aria che tirava: uscito solo per internet ha richiamato l’attenzione sul cambiamento epocale del supporto fonografico e sottolineato che la crisi è discografica, non della musica che gode di ottima salute.

vasco rossi 3A 30 anni dal suo primo album, Vasco ammette che non pensava “di raggiungere questo livello di popolarità. Pensavo al massimo ad un successo di  nicchia. Il filo rosso che lega tutte le mie canzoni sono io che sono ancora qui, vivo e vegeto”.
Ed è pronto per il nuovo tour, che partirà il 29 maggio dallo Stadio Olimpico di Roma (dove replicherà anche il 30 maggio) e poi sarà il 6 e 7 giugno allo Stadio San Siro di Milano, il 14 e 15 giugno allo Stadio del Conero di Ancona, il 21 giugno all'Heineken Jammin' Festival a Venezia, il 27 giugno allo stadio Arechi di Salerno e il 4 luglio allo Stadio San Filippo di Messina.
Biglietti andati a ruba in tempi record per molte date: basti pensare che  i biglietti delle prime due serate di Roma e Milano sono stati  venduti in meno di un giorno.  
“Il mondo che vorrei è un mondo dove si viaggia sempre e non si arriva mai”: dopo gli anni dell’incoscienza arrivano quelli della consapevolezza e un ritorno alle illusioni e ai sogni, senza i quali la realtà può diventare odiosa. L’uomo cresce, va avanti rendendosi sempre più conto della realtà e prima o poi arriva il disincanto. L’artista però ammonisce a non rinunciare ai sogni.  

Tutti i testi di Vasco Rossi.

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Commenti dal 1 al 2
(2)

ary mercoledì, 2 aprile 2008

vasco si!

Vasco è unico...non accetto però che si dica, come ho sentito dire, che dice "addio alla vita spericolata", infatti trovo che non sia affatto così...
La sua forza comunque è entrare sempre e comunque dentro le persone, semplicemente perchè guarda dentro se stesso e intorno a se stesso...
E' irripetibile Vasco..

n° 2
w liga giovedì, 3 aprile 2008

Re: vasco si!

>vasco fa cacare..le sue canzoni sn fatte coi piedi

ary venerdì, 4 aprile 2008

Re: vasco si!

>
Leggo solo oggi il tuo commento...
Sinceramente non lo ritengo neanche degno di risposta, ma mi sento in cuor mio di difendere Vasco e la musica.
Anche a me piace ligabue, questo non vuol dire che gli altri facciano "cagare". E' sicuramente questione di gusti, ma non puoi permetterti di dire che un artista affermato e riconosciuto fa "cagare" perchè preferisci tutto un altro genere. Anche se non gradisci Mozart, non puoi dire che fa schifo per esempio...
Vasco poi cosa? Scrive le cazoni coi piedi?
Non ho parole, un rivoluzionario di musica e testi lo definisci così,...bè sai che c'è, conosci la parola "avanguardia"? Vuol dire che un artista arriva a effettuare delle innovazioni prima che il gusto di tutti possa apprezzare tali cambiamenti. Quindi forse tra qualche anno lo ascolterai avendo pareri diversi.
Oppure almeno il rispetto.
Le canzoni di Vasco non sono fatte coi piedi, ma i tuoi commenti sono fatti davvero con le natiche. pardon.
Ciao

w liga venerdì, 4 aprile 2008

Re: vasco si!

ascolta..vasco fa cadere le palle...le sue musiche sn delle cantilene noiose e x la major parte nn esprimono nulla..apprezzo una canzone cm sally, ma un "un senso" x esempio, è la classica canzone scritta in cinque minuti...scusa la ripetizione ma nn ha proprio un senso!!
>

lasessantottina domenica, 30 marzo 2008

Blasco colpisce ancora!!!!!!

ho sentito il nuovo album di Vasco..devo dire molto carino..In particolare ho apprezzato "Colpa del whisky" e "Vieni qui" molto molto molto dolci..

BRAVO BLASCO!!!

n° 1
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