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Marylin Manson: trasgressione in stile Mtv?

Con un repertorio all'insegna di violenze sonore e verbali, in bilico tra industrial e metal, Brian Warner, in arte Marilyn Manson, è diventato l'anti-eroe mediatico degli anni Novanta. Ma dietro i make-up grotteschi e le provocazioni "sataniste", c'è (quasi sempre) il trucco...


Brian Warner nasce a Canton, Ohio, nel 1969. La sua è la tipica famiglia media della provincia americana: figlio unico di Barbara, infermiera, e Hugh Warner, un commesso di un negozio di tappeti, reduce dal Vietnam e padre assente, irascibile e violento. Il giovane Brian frequenta una repressiva scuola religiosa, nella quale sviluppa un senso di disgusto e di ribellione verso quel tipo di educazione. Nella sua grigia famiglia non mancano anche perversioni nascoste (incarnate nella figura del nonno) alle quali in un'autobiografia uscita qualche anno fa, Manson dedica pagine esilaranti.
Nei primi anni Ottanta la famigliola si trasferisce a Tampa Bay, in Florida. È qui che Brian inizia ad appassionarsi di musica: hard-rock e glam-rock sono in cima alle sue preferenze.

A 18 anni inizia a collaborare con una rivista musicale, il suo sogno è quello di diventare giornalista e poeta. Qui comincia a svilupparsi il suo desiderio di notorietà ed espressione artistica. Ogni settimana recita le sue poesie in un piccolo club, ma visto lo scarso apprezzamento della sparuta platea, il giovane Bryan molla tutto e si dedica alla musica. Nel 1989 forma la sua prima band, gli Spooky Kids. Al suo fianco c'è l'amico chitarrista Scott Mitchell. Ben presto il nome della band cambia in Marilyn Manson & The Spooky Kids. Warner si ribattezza appunto Marilyn Manson (che era il nome del protagonista di un suo racconto scolastico, e che prende il nome da Marylin Monroe e il cognome da Charles Manson) e invita i suoi compagni a fare altrettanto: ribattezzarsi cioè con il nome di una vedette, attrice, sex-symbol più o meno famosa, e il cognome di un serial killer. Giochino divertente che dà come risultato questa line-up : Brian Warner/Marilyn Manson (voce), Scott Mitchell/Daisy Berkowitz (chitarra), Brad Stewart/Gidget Gein (basso) e Stephen Gregory/Madonna-Wayne Gacy (tastiere e drum-machine).


Il sound è di impronta industrial- metal , ma il gruppo si fa notare per i suoi terrificanti concerti, più che per i suoi primi demo. Manson comincia a elaborare la sua maschera, giocata su un make-up estremo e aggressivo. Il nome del gruppo circola nella scena underground della Florida, rinvigorendone la tradizione horror-shock
Nel 1993 Marilyn Manson e soci aprono i concerti dei Nine Inch Nails, che nelle vesti del cantante Trent Reznor, produrrà il loro primo album, che esce l'anno successivo: Portrait of an American Family (1994). Il disco è un tripudio di ritmi e distorsioni, trafitto da disturbi elettronici e dalla voce viscida e maligna di Manson. Al di là dello "scandalo", gli unici brani a dire qualcosa dal punto di vista musicali sono "My Monkey" e"Lunchbox". L'album ottiene un discreto successo. La stampa musicale e non solo, si comincia a interessare sul serio a questo strano personaggio: androgino, anoressico, un essere inquietante che inizia ad aggirarsi nelle serate "giuste" e ad apparire sulle copertine "giuste". Vva riconosciuto a Warner di essersi costruito il suo personaggio su misura. Il suo è il perfetto "physique du role" per sostenere il ruolo di essere "post-umano" (come lui stesso si definirà in una sua canzone), plasmato da look e make-up sempre più eccessivi.

Nel 1995 i Marilyn Manson pubblicano il loro disco di "accompagnamento" all'opera maggiore: Smells Like Children (1995) contiene remix di alcuni brani dell'album d'esordio più alcune cover. Spicca quella di "Sweet Dreams", il mitico hit degli Eurythmics , in una versione morbosa e squallida, accompagnata da un video ancora più repellente. Talmente inquietante, da lanciare Manson anche nella heavy-rotation su Mtv.

I tempi sono dunque maturi per il "botto", che arriva puntualmente nel 1996, grazie all'album manifesto Antichrist Superstar (Interscope) e ai suoi singoli "Tourniquet" e soprattutto "The Beautiful People" (e grazie anche ai relativi video, realizzati dalla geniale Floria Sigismondi) "Antichrist Superstar" è soprattutto la prima auto-celebrazione pubblica di Manson, che ha fiutato il grande successo e non intende farselo scappare. Successo che arriva puntuale. Gli alfieri del buon gusto e della morale rabbrividiscono di fronte a questo mostro per il quale sembra svilupparsi una sorta di mania collettiva. L'Anticristo è solo il mezzo: il suo fine è essere la Superstar, e c'è riuscito.

Fioccano le copertine (per essere una "superstar" è condizione ultima apparire sulla copertina del Rolling Stone, e mr.Manson non si sottrae certo a questa legge non scritta dello spettacolo a stelle e strisce), fioccano le polemiche per i suoi testi e i suoi atteggiamenti (nel tempo Manson verrà puntualmente tirato in ballo ogni qual volta dei giovani commetteranno delitti atroci e inspiegabili, specie se di matrice "satanica"). Fioccano articoli e libri che si interrogano sul "caso" Marilyn Manson, ma fioccano anche le apparizioni in tutti gli appuntamenti di rito di MTV, fioccano flirt e gossip piccanti, e soprattutto fioccano tanti soldi, tanti giovani fan, e, a coronare il tutto, arriva la vendutissima auto-biografia. Mechanical Animals (Interscope, 1998) propone un sound più pomposo, patinato e decisamente meno aggressivo. Warner si inventa un personaggo di androgino, asessuato, alieno, manipolato e imprigionato dal sistema e dal business dentro una gabbia dorata (il tutto è dichiaratamente ispirato a David Bowie , tanto che molti parlando di questo album come di un album "glam").

"The Dope Show", primo singolo e primo hit tratto dall'album, è anche il pezzo-manifesto. Manson critica il successo, la televisione, i mass-media, e lo star-system in generale, cercando di ottenere ancora più successo e di integrarsi ancora di più nello star-system. Ipocrisia di fondo a parte, Manson indovina comunque brani di buona fattura come la drammatica "Coma White" e la già citata "Posthuman", vero manifesto di tutta la sua "arte". A trionfare comunque è la scatenatissima "Rock Is Dead", che sarà anche il brano di punta della soundtrack del cult-movie "Matrix". Ma il personaggio inizia a mostrare i suoi limiti: come ogni prodotto che ha Mtv come scopo ultimo della sua esistenza, anche Marilyn Manson sembra disperatamente incapace di mantenere viva l'attenzione su di sé oltre quei due/tre anni fortunati. Sembra soprattutto non sapere più cosa inventarsi per stupire ancora, non tanto i suoi fan, quanto i suoi detrattori. Sempre più stucchevole a ogni sua apparizione, Manson inizia a scontare un processo per cui qualunque cosa faccia appare sempre più costruita e sempre meno scandalosa: i fan restano tanti, ma non sembrano aumentare. Chi prima criticava, ora sembra ignorare.

L'incubo di ogni personaggio come lui (si può dire l'incubo di ogni effimera popstar, perché è in questo che, paradossalmente, Manson si sta trasformando) non sono le critiche ma l'indifferenza. Tutto ciò porta forse all'album più "sincero" della sua carriera, forse l'unico dove Manson crede realmente in ciò che fa e in ciò che canta: Holy Wood (In The Shadow Of The Valley Of Death) (Interscope, 2000), monumentale nei suoi 19 brani, è per la prima volta scritto, prodotto, arrangiato e suonato per la gran parte dal solo Manson. È anche la chiusura di una ideale trilogia iniziata con Antichrist. Manson appare in copertina crocefisso, come se la sua parabola su questa terra fosse giunta a triste conclusione. Il disco è il più rabbioso e veemente della sua carriera. Forse per la prima volta un album di Marilyn Manson si fa davvero, almeno in parte, ammirare. Forse per la prima volta Brian Warner si preoccupa più di essere un musicista che una superstar.

Ma è un fuoco di paglia: La triste cover del classico dei Soft Cell "Tainted Love" (2001) è significativamente realizzata come soundtrack di un teen-movie Americano. E dato che nel campo del pop da Mtv la cosa più importante è il videoclip, Manson inizia a toccare sempre più il fondo anche su questo versante. Il nuovo album, The Golden Age Of Grotesque (Interscope, 2003) offre un Manson stanco, senza il minimo straccio di idea, che gira a vuoto su sé stesso, e che non sa come ridare vita a una maschera ormai vuota come la sua musica. I fan, comunque, restano fedeli e consentono al disco di raggiungere un buon successo. Mtv continua a voler bene a questa sua eccentrica gallina dalle uova d'oro e continua ad affidargli ospitate di lusso e conduzioni di eventi speciali (ultimo in ordine di tempo: lo show "Icons" in onore dei Cure ). Oltre al greatest hits Lest We Forget (Interscope, 2004), l'unica notizia di merito è il suo matrimonio con Dita Von Teese, e il continuo e fisiologico eclissarsi su sè stesso.

Discografia:

  • Portrait of an American Family ( 1994 )
  • Smells Like Children ( 1995 )
  • Antichrist Superstar ( 1996 )
  • Mechanical Animals ( 1998 )
  • The Last Tour On Earth ( 1999 )
  • Holy Wood ( 2000 )
  • The Golden Age of Grotesque ( 2003 )
  • Lest We Forget - The best of ( 2004 )

Curiosità:

- Un incontro importantissimo per la vita di Brian avvenne nel 1994 quando incontrò Anton Szandor LaVey, leader e fondatore della "chiesa di Satana". Da lui Brian imparò molte cose, tra cui la seguente concezione del satanismo: "Il diavolo non esiste, il satanismo è l'adorazione di se stessi". Con La Vey nacque anche uno dei soprannomi di Brian, reverendo: La Vey, dopo aver conosciuto abbastanza nei dettagli Brian, decise di regalargli la tessera della chiesa di Satana e di nominarlo reverendo della medesima.

- Un giudice di Orange County (California) emette un verdetto di bando di Marilyn Mason per Satanismo dalle feste da ballo del "Prom" (festa di fine anno del liceo americani)

- Per farsi espellere dalla scuola ultra-cattolica che frequentava, il giovane Bryan cominciò a spacciare dolci, (che erano vietatatissimi!) produrre e diffondere un giornalino pseudo-pornografico-satirico, e vendere a prezzi assurdi nastri con canzoni rock, (preferibilmente satanico) che poi rubava (gli armadietti non avevano serratura), e rivendeva nuovamente. La sua ultima trovata fu quella di mettere uno dei falli finti del nonno nel cassetto della sua insegnante, ma nemmeno questo risultò efficace per farsi cacciare!

 

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Voi che ne pensate? Antichrist o Superstar?



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Commenti dal 31 al 35
(35)

FLUNK giovedì, 6 settembre 2007

beh

NN si può negare Marylin Manson è un testa di cazzo x quello ke ha fatto ma ammettiamolo è un grande voi dite ke è uno stronzo anke tonio e allora è bravo xk vuol dire ke è buono a fare la sua parte

n° 35
josueva lunedì, 4 giugno 2007

intelligentissimo

sbaglio o questa rece è stata copiata pari pari da onda rock?????

cmq per dimostrare a tutti che mansn è più intelligente di tutti voi messi insieme offro questa intervista fatta all epoca della strage della columbine, leggete e poi comprate tutti i dischi!!!!
http://www.marilynmanson.it/news/18a102002.html

n° 34
Julia sabato, 9 dicembre 2006

::Commento::

Il suo continuo cambiamento fa parte dell'evoluzione progressiva del suo personaggio; Golden Age of Grotesque è stato un po' sottovalutato, a mio parere, anche se magari non può essere considerato il migliore album della sua carriera per me resta un buon operato, soprattutto brani come "Spade" o "Vodevil"; essendo stato influenzato, nel crearlo, dall'attuale moglie Dita risente un po' dello stile d quest'ultima... Ad ogni modo Marilyn Manson è un "fenomeno" che non può essere ignorato in sè, i suoi testi hanno descritto un panorama veritiero della società ed io l'apprezzo decisamente come artista...Spero molto nel prossimo album, dal Reverendo si ci aspetta di tutto....

n° 33
Cleo Mu.87 lunedì, 17 aprile 2006

...

E'un furbetto da quattro soldi che sa solo abbaiare ma che è comunque riuscito a creare un suo personaggio...

n° 32
Aria mercoledì, 5 aprile 2006

A me piace

Io ho scoperto MM per caso, me l'ha fatto ascoltare mio fratello ai tempi di Mechanica animals. All'inizio pensavo fosse solo un buffone, poi mi è piaciuta la sua musica e è scoppiata la "passione" (ho anche fatto la tesina della maturità su MM) con l'album Holywood. Mi sono così interessata a lui, e ho cambiato completamente opinione sul suo conto. Trovo il suo pensiero molto acuto e mi trovo molto d'accordo su quello che dice, che non sono poi grandi rivelazioni ma cmq cose molto giuste; solo non condivido il modo che usa per comunicare queste sue idee. Cmq, prima di criticare qualcuno e di dare sentenze sul suo comportamento, bisognerebbe ascoltare cosa ha da dire; quello che ai nostri occhi sembra incoerente per un altro può essere giusto; soprattutto, mai giudicare facendo affidamento solo su ciò che si sente dire. Se anche dopo aver conosciuto il pensiero di MM decidete che non vi piace, pèotrete cmq continuare a pensare che sia un pagliaccio o uno abile a far soldi... (Anche se non so a quanti di voi interessi conoscere le parole di MM)!

n° 31
tonio giovedì, 14 dicembre 2006

Re: A me piace

> Io ho scoperto MM per caso, me l'ha fatto ascoltare
> mio fratello ai tempi di Mechanica animals.
> All'inizio pensavo fosse solo un buffone, poi mi è
> piaciuta la sua musica e è scoppiata la "passione"
> (ho anche fatto la tesina della maturità su MM) con
> l'album Holywood. Mi sono così interessata a lui, e
> ho cambiato completamente opinione sul suo conto.
> Trovo il suo pensiero molto acuto e mi trovo molto
> d'accordo su quello che dice, che non sono poi
> grandi rivelazioni ma cmq cose molto giuste; solo
> non condivido il modo che usa per comunicare queste
> sue idee. Cmq, prima di criticare qualcuno e di
> dare sentenze sul suo comportamento, bisognerebbe
> ascoltare cosa ha da dire; quello che ai nostri
> occhi sembra incoerente per un altro può essere
> giusto; soprattutto, mai giudicare facendo
> affidamento solo su ciò che si sente dire. Se anche
> dopo aver conosciuto il pensiero di MM decidete che
> non vi piace, pèotrete cmq continuare a pensare che
> sia un pagliaccio o uno abile a far soldi... (Anche
> se non so a quanti di voi interessi conoscere le
> parole di MM)!
marylin manson dice solo alcune cose giuste il resto e da buttare io sn un fan matto di eminem marylin manson lo butterei nel cesso dovrebbe cambiare la maschera perche e patetico spero che eminem lo massacra si merita una bella lezione e un bastardo che non merita di vivere dio lo punirà severamente questo e tutto vafanculo marylin manson non ho paura di te

tonio giovedì, 14 dicembre 2006

Re: A me piace

> Io ho scoperto MM per caso, me l'ha fatto ascoltare
> mio fratello ai tempi di Mechanica animals.
> All'inizio pensavo fosse solo un buffone, poi mi è
> piaciuta la sua musica e è scoppiata la "passione"
> (ho anche fatto la tesina della maturità su MM) con
> l'album Holywood. Mi sono così interessata a lui, e
> ho cambiato completamente opinione sul suo conto.
> Trovo il suo pensiero molto acuto e mi trovo molto
> d'accordo su quello che dice, che non sono poi
> grandi rivelazioni ma cmq cose molto giuste; solo
> non condivido il modo che usa per comunicare queste
> sue idee. Cmq, prima di criticare qualcuno e di
> dare sentenze sul suo comportamento, bisognerebbe
> ascoltare cosa ha da dire; quello che ai nostri
> occhi sembra incoerente per un altro può essere
> giusto; soprattutto, mai giudicare facendo
> affidamento solo su ciò che si sente dire. Se anche
> dopo aver conosciuto il pensiero di MM decidete che
> non vi piace, pèotrete cmq continuare a pensare che
> sia un pagliaccio o uno abile a far soldi... (Anche
> se non so a quanti di voi interessi conoscere le
> parole di MM)!
marylin manson dice solo alcune cose giuste il resto e da buttare io sn un fan matto di eminem marylin manson lo butterei nel cesso dovrebbe cambiare la maschera perche e patetico spero che eminem lo massacra si merita una bella lezione e un bastardo che non merita di vivere dio lo punirà severamente questo e tutto vafanculo marylin manson non ho paura di te

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