Il nuovo album degli Iron Maiden intitolato "A Matter Of Life And Death" è stato registrato ai Sarm West Studios di Londra assieme al produttore Kevin Shirley, che ha già collaborato con la band negli ultimi due album "Brave New World" e "Dance Of Death". L' album è uscito in Europa il 28 agosto e sono stati estratti già due singoli:
"The Reincarnation Of Benjamin Breeg" e l'opening track
"A Matter Of Life And Death".
Chi sono Gli Iron Maiden:
Nel 1975, in piena epoca punk, Steve Harris, bassista degli Smiler, fonda una band a Leytonstone, sobborgo di Londra, trovando spunto per il nome da uno strumento di tortura impresso nella sua mente dopo aver visto il film "The man in the iron mask". I primi approcci con il pubblico vedono al basso lo stesso Steve Harris, alle chitarre Bob Sawyer e Dave Murray, alla batteria Ron Matthews e alla voce Dennis Wilcok. Dopo varie vicissitudini la formazione incide un demo nel 1979 è così composta: Steve Harris, Dave Murray, Paul Di'Anno e Doug Sampson, con i nuovi arrivati rispettivamente alla voce e alla batteria. Il demo, composto da tre brani, riscuote un discreto successo, e gli Iron Maiden, autoproducendosi sotto l'etichetta Rock Hard, stampano un EP "The soundhouse tapes" in 5.000 copie di tiratura, in breve esaurite.
Al termine dell'anno la EMI, notando l'ottimo successo di vendite e l'immancabile tutto-esaurito a ogni loro concerto, li mette sotto contratto. All'inizio del 1980 la casa discografica, fiutando il ritorno dell'heavy-metal, mette sul mercato la raccolta "Metal for Muthas", dove gli Iron sono presenti con due pezzi: "Sanctuary" e "Wrathchild". Nasce la N.W.O.B.H.M. (New Wave Of British Heavy-Metal), movimento musicale che attrae i media. Gli Iron Maiden vengono invitati a Top Of The Pops, dove
si esibiscono con il loro singolo d'esordio "Running free", che entra subito in classifica. Nel 1980 vede la luce "Iron Maiden", album che riuscirà ad arrivare sino alla quarta posizione della classifica inglese grazie a delle vere chicche come "Phantom of the opera" e "Running free", senza dimenticare "Prowler" e la title-track. L'album viene lanciato con una tournée europea, dove il gruppo fa da supporter ai Kiss e dove vengono accompagnati dal mitico Eddie, che diventerà la loro mascotte.
Nei primi mesi del 1981 esce "Killers" che, anche se stroncato dalle critiche, riuscirà a salire fino al dodicesimo posto. Questo è il primo lavoro con Adrian Smith, sostituto alla seconda chitarra di Dennis Stratton (uscito per divergenze musicali), entrato nelle file della band durante la registrazione del primo album; ed è l'ultimo (escluso il mini-LP live "Maiden Japan") di Paul Di Anno, sostituito dal mitico Bruce Dickinson durante il tour mondiale. Dal 1981 sin'ora i Maiden hanno realizzato ben 14 album in studio, 4 compilation, 5 album Live e hanno suonato in migliaia di concerti in ogni angolo del mondo e continuano a rapprensentare, insieme ai maggiori gruppi mondiali, il Metal e il Rock in generale. Dall'unione del Punk, dell'Hard Rock, del Blues e di un'essenza unica nasce questa grande band che sin dall'inizio ha influenzato moltissimi generi, stili e gruppi. I Maiden possono dirsi fautori della nascita dello Speed metal, del Power metal, Thrash metal e Progressive metal.
Curiosità: La mascotte della band, Eddie, sempre presente nelle copertine dei dischi e nei concerti, era in
originale era solo una maschera da teatro, la si vide per la prima volta sulla copertina del singolo "Running Free". Si tratta di una faccia che si staglia accanto al logo della band, inizialmente era connessa ad una pompa che, azionata, spargeva vari tipi di liquido su Doug Sampson o Clive Burr. Il nome completo della primissima mascotte era "Eddie The Head" (Edward T. H. fu poi il nome che comparve sulla cover di "Live After Death").
Al momento in cui venne stipulato il contratto con la EMI, gli Iron Maiden ingaggiarono Derek Riggs per l'artwork delle copertine.
Discografia:
A Matter Of Life And Death (2006), Death On The Road (2005), Dance Of Death (2003), Edward The Great: Greatest Hits (2002), Rock In Rio (2002), Brave New World (2000), Virtual XI (1998), Best Of The Beast (1996), Virus (1996), The X Factor (1995), Live At Donington (1993), A Real Dead One (1993), A Real Live One (1993), Fear Of The Dark (1992), No Prayer For The Dying (1990), Seventh Son Of A Seventh Son (1988), Somewhere In Time (1986), Live After Death (1985), Powerslave (1984), Peace Of Mind (1983), Number Of The Beast (1982), Killers (1981), Iron Maiden (1980)
Vi piacciono gli Iron Maiden? Anche loro sono diventati "commerciali" con l'andare degli anni?
Tutti i testi degli Iron Maiden
Commenti dal 13 al 17
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Stay Heavy
io c'ero a Milano al Vigorelli in quel lontano Settembre 1980 IronMaiden formazioneDI ANNO STRATTON supporters del tour europeo dei KISS ho ancora i brividi
Finalmente
Mi fa molto piacere che finalmente gli Iron Maiden si sono ripresi da quel periodo di musica commerciale che dai tempi di The X Factor sembrava interminabile. A matter of life and death è sullo stile di Dance of death, ma secondo me è fatto ancora meglio. Per dare una svolta alla loro trentennale carriera però devono tornare ad essere in cinque: Janick Gers al rogo!!!!!!!!!!!!!!!!
maiden
e qua girano i negramaro, mondomarcio &Co...che tristezza
precisazione
i singoli estratti nn sono 2 ma uno perche la canzone a matter of life and death sul disco nn esiste!!!
cmq ci vediamo il 2 a milano perchè i maiden spaccano troppo
UP THE IRONS
nn credo siano diventati commerciali
E' un album alla maiden nulla di + nulla di meno, è quello che mi aspettavo. Ovvio che nn ha nulla a che fare con i capolavori passati ma è cmq u buon disco...uniche pecche i pezzi troppo lunghi e pochi assoli di Dave...
canzoni ok:
1.different words la solita maiden song bella tirata
4.the pilgrim anche questa bella tirata molto maiden
6.pezzo lento quasi alla wasting love ma secondo me molto meglio
8.for the greater good of god il pezzo migliore molto x factoriano
5.the longest day nn male ma troppo lunga
7.the reincarnation of benjamin breeg carina ma troppo lunga poco adatta come primo singolo secondo me
pezzi out
2.these color don't run mi aspettavo di + quasi una the trooper part II nn è che sia brutta ma mi ha deluso troppo lunga anche questa
3.brighter than a thousand sun la peggiore del disco
9.lord of light nn mi piace tanto forse la devo risentire
commento a parte
10.the legacy nn ho ancora capito se mi piace o no è un pezzo strano poco maiden specie all'inizio troppo lunga da risentire meglio