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Hip hop Italiano a confronto

Nel calderone dell'Hip hop Italiano convivono varie identità e vari stili. C'è chi guarda oltreoceano e chi cerca identità e radici di casa nostra. C'è chi è più duro e chi ci scherza in rima. Voi chi preferite?


L' Hip hop è un movimento culturale nato nelle comunità afroamericane e latine del Bronx, (sobborgo di New York) nei primi anni '70. Alla fine degli anni '80 il movimento Hip hop si è fatto conoscere in tutto il mondo, grazie soprattutto al Rap, un genere musicale caratterizzato da un canto su un ritmo battente di versi in rima, centrati su tematiche per lo più a sfondo sociale. Gli apripista di questo nuovo genere furono artisti del calibro di Run-DMC, Beastie Boys, Ice-T, Public Enemy. Gli ultimi anni hanno visto il rifiorire di questo genere e la nascita di nuove stars nel panorama musicale: Tupac Shakur, Puff Daddy, Snoop dog, Eminem, 50 cent.

Anche in Italia l'Hip hop ha attecchito bene e ha fatto subito proseliti, con tanti artisti a cimentarsi nel nuovo ruolo di "Mc" e tanti appassionati a comprare i loro dischi. Frankie Hi-Nrg Mc, Colle der Fomento, Cor Veleno, Neffa, i primi a sperimentare con successo questo nuovo movimento. Tematiche forti, scene di vita vissuta, miseria e degrado, alienazione e protesta, sulla scia dei maestri Americani. Fin quando sulla scena appaiono gli Articolo 31, che propongono nei primi anni '90 il loro nuovo genere, lo "Spaghetti funk", che trae origine dall'hip-hop ma che si caratterizza per testi ironici e un forte richiamo all'identità nazionale.

Di qui in avanti in molti hanno contraddistinto il proprio sound con sfumature seriose e introspettive e altri hanno scelto un percorso più autoironico e dissacrante. I recenti alfieri dell'hip-hop nostrano sono MondoMarcio e Fabri Fibra, ma anche i Flaminio Maphia, Caparezza, il Piotta e molti altri si sono affermati seguendo strade e intenti narrativi differenti.

Il milanese MondoMarcio (Gianmarco Marcello) ha ottenuto successo con il suo secondo album, Solo Un Uomo, distribuito da una casa mainstream e quindi fruibile da più persone. Il ventenne MondoMarcio attinge molto dal rap a stelle e strisce, dal mondo hip hop, e dalla "black culture". Il suo singolo di maggior successo, Dentro Alla Scatola, ha un parlato che ricorda molto lo "slang" americano e ad un primo disattento ascolto, il rappare molto serrato, non permette la facile comprensione del testo. L'artista si rifà molto ai grandi del genere come Lou X, Eminem, Tupac e Jay-Z.

Fabri Fibra, un trentenne di Senigallia, sta riscuotendo l'attuale successo grazie al disco Tradimento e al fortunato singolo Applausi Per Fibra. Il suo è definito un freestyle visionario e deve molto al collega Neffa, che nel 2002 gli passò molto materiale e basi musicali per l'album "Turbe giovanili". In un panorama hip-hop che sembra rifiorito improvvisamente, Fabri Fibra segue la scia di altri artisti e sfrutta la nuova attenzione ricaduta su questo genere. Anche lui si ispira ai "vate" del rap Americano, fatto di storie tese, autocelebrazioni e critiche non troppo velate nei confronti dei colleghi.

Proprio per i suoi attacchi e insulti gratuiti, Fabri Fibra si è fatto non pochi nemici. I Flaminio Maphia non ci stanno ad essere apostrofati malignamente dal collega e contrattaccano: "Non si parla male di chi non conosci solo per farti pubblicità. Ha voluto fare l'Eminem... Ma ora dovrà prendersi le sue responsabilità e affrontarmi faccia a faccia". A parlare è G-Max, che aggiunge che ad essere insultati da Fabri Fibra sono stati anche altri artisti come: Piotta, Sottotono, Irene La Medica e La Pina.

I Flaminio Maphia sono un duo di rapper romani, Rude Mc e G-max, insieme artisticamente da tanti anni e svariati dischi. I "Flaminio" perseguono una strada molto meno "arrabbiata" rispetto agli esordi. Hanno preso un hip hop nato oltreoceano e l'hanno trasformato in un hip hop di casa nostra. Senza scimmiottamenti, senza patine americane, senza buchi di pallottole in bella mostra e cicatrici da esposizione. "Noi abbiamo una nostra identità" spiegano i due, "Siamo in giro da quindici anni, abbiamo fatto delle scelte, abbiamo capito dove siamo. Per smuovere l'hip hop qui da noi, c'è bisogno di identità. Non di scelte alla moda". Il loro ultimo disco si intitola Videogame e il singolo La mia banda suona il rap potrebbe diventare uno dei tormentoni dell'estate, grazie anche alla partecipazione di Max Pezzali, che recita e canta nel video della canzone.

Chi preferite tra gli artisti citati? Cosa ne pensate del movimento Hip-hop?

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Commenti dal 307 al 311
(311)

VODKA MC-DSW domenica, 14 settembre 2008

per vinzooooooooooo88

secondo me tu nn hai mai ascoltato hiphop italiano vero...nn puoi giudicare...tu k parli tanto...di veri rapper...in america veri rapper nn ce ne sono più sn tutti venduticosa credi ke se uno nn è negro nn può fare il rapper...quando ho letto il tuo commento avevo le mani nei capelli...nn ti piacerà mai il rap italiano se ascolti fibra!!!!era vero hh in america fino al 95 96...poi hanno iniziato tutti a fare testi alla cazzo ma li ascoltano perchè la base è bella...allora diciamo k sn bravi i dj o k produce...ma nn dirmi k i rapper italiani sn dei buffoni...se avresti una piccola prospettiva underground..capiresti molte cose...l'unico americano k vale la pena ascoltare è tupac...gli altri posso andare a farsi fottere!ciao!

n° 311
dioporco mercoledì, 19 gennaio 2011

R: per vinzooooooooooo88

ma che cazzo ne sai te di rap????il fibra di una volta spacca il culo eccome..ma poi ritirati fradel..come fai a dire che in america c'è solo tupac..EMINEM è il numero uno senza ombra di dubbio..per non parlare di Biggie Snoop dog e 50 cent.

VODKA MC-DSW domenica, 14 settembre 2008

ma da dove sei uscito?

nn so k abbia fatto questo blog...ma fa cagare...avete messo tutti gli artisti hiphop più falliti...e commerciali soprattutto...tranne neffa k quando faceva rap era uno dei più bravi...poi è meglio k lo aggiornate...visto k l'ultimo cd d quello scemo di fibra è bugiardo...fatti una cultura hh e poi avrai voci in capitolo...nn basta guardare mtv...ciao!

n° 310
Ashab sabato, 10 maggio 2008

Dunque....chiariamo

Dunque signori, il rap è vero che è nato in america....ma solo perchè il nostro non è americano non vuol dire che non è rap, o hip hop che sia. vorrei semplicemente far notare artisti underground del calibro di Palla e Lana, o di Jack the Smoker...

e non diciamo stronzate prego...

l'unica differenza è la metrica, a causa del linguaggio differente, bisogna però cercare anche il significato dei testi...e diRMI che fabri era un rapper bravo fino a mister simpatia, è veramente una boiata immane...mi chiedo...ma l'avete sentito, avete capito il significato delle sue rime??? mi sembra di no...

n° 309
ViNzOOOOOOOOOO88 giovedì, 6 marzo 2008

bah!!!!...RAPPER???????????

nn vorrei essere troppo critico ma secondo me il rap italiano o l'hip hop nn hanno niente a ke fare kn il vero hip hop...penso ke i veri rapper americani ci deridano da quando abbiamo cominciato...anzi i media hanno cominciato.....a kiamare rapper gli artisti italiani...(RAPPER??????MA DOVE??????KE VI SIETE PRESI??????)se così si possono kiamare...nn c'è niente di serio in loro...nn sanno fare i rapper e nn lo sapranno fare mai!!!!!!!è un insulto kiamare quel tipo di musica hip hop perkè davvero nn ci azzecca un fico secco!!!e cmq
secondo me la vera musica hip hop è solo quella amEricana perkè sn stati loro a lanciarla e hanno davvero vissuto quelle esperienze ke ti segnano nella vita e ti permettono di sfornare beat e testi davvero fenomenali.....a buon intenditore poke parole.....e nn kiamate rapper questi buffoni ke escono su mtv o qualke canale altro..perkè secondo me è un offesa alla musica....si diano al pop meglio...ke secondo me ci stanno...perkè in italia è l'unico stile musicale ke funziona....MALEDETTO SISTEMA!!!!!li impikkerei quei produttori ke trasmettono questO simil hip hop...ke tristezza!!!!!fibra è vero è bravo...o meglio era bravo fino al suo disco mr simpatia...dv ha cominciato ad andare sempre più in fondo..e ade ke lo trasmettono in tv kn quel rap spazzatura a me viene solo da piangere!!!!produttori svegliatevi...e nn mandate in onda solo la merda!

n° 308
The Damned martedì, 5 gennaio 2010

R: bah!...RAPPER?

Bah.. secondo me tu non sai proprio che cazzo è il rapper. Non è detto che è perchè siamo italiani il rapper non fa per noi .-. anzi! Mai ascoltato qualche rapper italiano? io credo proprio di no visto che hai sparato tutte ste cazzate. Bhè finisco col dire che non capisci un cazzo ;)

*costaki*G-UNIT*mda. martedì, 2 dicembre 2008

Rap

secondo me anke i rapper italiani sono dei bravi rapper, ma purtroppo il rap è incollato alla parola GANGSTA RAP, e loro, non sono dei gangsta e non lo saranno mai, sognano di esserlo.
possono avere una bella rima e una bella melodia ma le parole o il senso fanno kagare...

Manua mercoledì, 20 febbraio 2008

Scherziamo?

Del tipo...come non si può parlare della valenza di protesta che l'hip hop ha avuto anche qui in italia, tra gli anni 80 e 90? -Isola posse all stars-...-Onda rosse posse-... e la storica canzone STOP AL PANICO?

E non si cita neanche Kaos One?

Ma scherziamo?

n° 307
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