Quasi
nove anni di carriera e ben quattro album all'attivo per il duo inglese
dei Goldfrapp.
Ma le loro produzioni non sono state mai prevedibili quanto il pubblico
e critica poteva attendersi.
L'esordio del 2000 “Felt Mountain”
si rivelò come canto del cigno dell'intera
ubriacatura trip hop in cui erano stati maestri Portishead e Massive Attack.
Ed infatti, celebrato l'addio, il gruppo nel 2003 è
tornato con una proposta decisamente più pop ed elettronica
che si è trasformata in qualcosa di ancor più
ammicante e forse di dubbio gusto con l'uscita del 2003
“Super Nature”, proposta house pop caratterizzata
anche da videoclip oggettivamente “volgarotti”.
Ma che nonostante tutto nel duo ci fosse ironia ed ancora
qualità vive pronte ad essere espresse lo si poteva intuire
ascoltando con attenzione i brani meno pubblicizzati di quei dischi.
E quella fiducia non è stata tradita. I Goldfrapp
tornano con un album meraviglioso, in cui tutte le luci dei
danceflor ed i lustrini glam vengono spenti e spogliati per dare suono
e colore alle bellezza della natura.
“Seventh
tree” nasce infatti in un'atmosfera bucolica presso
le campagne inglesi di Bath, un luogo sereno e lontano dalla confusione
delle grandi metropoli, ed il silenzio contrapposto al
frastuono di automobili e folla si riflette anche sulle canzoni che
sono sostanzialmente delle ballate.
La sempre angelica voce di Allison Goldfrapp è
più che mai libera di lanciarsi su un gioco
armonico molto esteso arrivando a prendere note alte con
facilità come solo fu capace, ed ancora rimane
inarrivata, Elizabeth Frazer dei Cocteau Twins, che si ricorda anche
per la magistrale interpretazione di “Teardrop” dei
Massive Attack.
Nell'album si gode di un pop sognante in cui
l'acustico si accompagna a tappeti sonori dilatati di matrice
elettronica mai invasiva ma che anzi si accosta con gusto e ricamo al
cantato della brava singer che, oltre alla Frazer, deve molto aver
apprezzato le doti espressive della canadese Feist, altro punto di
contatto con questa nuova produzione.
“Sevent three” è un cd ottimo
per meditare oppure per lasciarsi trasportare con leggerezza
e poesia tenendo lontano tutti gli stress e le preoccupazioni che la
quotidianità offre.
Se poi si è in procinto di partire per qualche viaggio
in paesi dai suggestivi paesaggi, allora queste canzoni
devono essere l'obbligatoria colonna sonora.
Tutti i testi dei Goldfrapp.
Commenti dal 1 al 1
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.....
Carini davvero...LA FRAPPA D'ORO...Anche se stiamo fuori periodo deve essere fico stò album...
Ma chi sò questi?????