La morte di Kurt Cobain ha generato grande dolore tra tutti fans dei Nirvana che lo hanno innalzato definitivamente a mito del rock.
Ma degli altri due componenti della band che ne è stato?
Dodici anni dopo la storia racconta che il bassista Chris Novoselic non è riuscito più a guadagnare le attenzioni del pubblico e dei media con i suoi vari progetti tra cui i deboli Sweet ’75, mentre tutta altra storia è stata riservata al suo funambolico batterista Dave Grohl che ha rinnovato la propria carriera fondando i Foo Fighters.
Il simpatico musicista ha sin da subito guadagnato consensi grazie ad un sound graffiante ma ricco anche di melodia orecchiabile, un mix perfetto che è rimasto inalterato fino ai giorni nostri.
In verità poi il buon Dave non ha solo cullato questo progetto ma si è prodigato continuamente in numerose produzioni e collaborazioni parallele che lo hanno letteralmente trasformato in una sorta di “prezzemolo” del rock. Si pensi in tal senso ai vari Queens Of The Stoneage, Eagles of Death Metal, Juliette and the Licks, giusto per fare qualche nome vincente ed efficace.
Nella sua band madre sin da subito ha imbracciato la chitarra, si è messo davanti al microfono e si è trasformato anche in consumato attore con performance ironicamente buffe in alcuni videoclip sempre divertenti.
Ma tra tanto rumore e sorrisi c’è anche un lato intimista e soffuso che ora viene evidenziato in questo disco dal vivo “Skin and Bones” in cui alcune canzoni del repertorio vengono presentate in una forma acustica ed emozionante.
In verità una sorta di anticipazione era già presente nel precedente doppio “In Your Honor” che nel secondo cd presentava alcune tracce rilette in chiave unplugged.
Ora però l’approccio è decisamene orchestrale, una ricchezza di suoni che, ripuliti da distorsioni, evidenziano un’eleganza compositiva ed interpretativa non comuni, segno che Dave Grohl è un artista con la A maiuscola.
Beato chi c’era a goderseli dal vivo.

FOO FIGHTERS
"Skin and bones"
(Bmg)
2006
Tutti i testi dei Foo Fighters
Commenti dal 1 al 1
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fooNIRVANA
esagerato dire che questo disco potrà essere chiamato l'"unplugged in New york 2"? Non saprei... cmq non vedo l'ora di comprarlo!