Probabilmente troppo spesso si pensa che dietro la bellezza di tante donne come le modelle ci sia poco sale in zucca e tanta, ma tanta, invidia. Probabilmente in alcuni casi questo idea può corrispondere al vero ma, come insegna la saggezza, mai fare di tutta un’erba un fascio, vecchi detti popolari che nel loro abuso nascondono sempre una verità che in questo caso risponde al nome di Carla Bruni.
Questa splendida italiana ormai da tanti anni si è accasata in Francia e proprio dal paese transalpino ha intrapreso la sua nuova carriera artistica come musicista quattro anni orsono quando uscì, con somma sorpresa di tutti, il suo esordio ”Quelqu’un m’a dit”, disco che ha spazzato via parecchie perplessità grazie ad un songrwriting semplice e sussurrato caratterizzato principalmente dalla sua chitarra acustica e voce. Ebbene ben presto il disco ha fatto registrare dati notevoli con ben 2 milioni di copie vendute che, di questi tempi, significa successo incredibile. Invero la sua prima prova era costituita da buone canzoni che ascoltate tutte insieme lasciavano gradimento ma anche qualche sbadiglio nella sua monocorde fragilità esecutiva.
Probabilmente la Bruni ha notato questo difetto di forma ed ha dunque aggiustato il tiro per il suo ritorno “No promises”, cd che apre le proprie sonorità anche agli interventi di archi ed armonica curati da Louis Bertignac, ex chitarrista dei Telephone.
Ben inteso, non ci sono grandi sconvolgimenti nella struttura delle singole canzoni, ma ora il tutto risulta decisamente più a fuoco e meno “tedioso”, garantendo così un trasporto piacevole in tutta la sua durata.
Per quel che riguarda il cantato la musicista ha messo da parte l’idioma francofono per quello inglese dal momento che i suoi testi sono poesie e racconti di Dickinson, Auden, Yeats ed altri che, in alcuni casi ha eseguito alla lettera, mentre in altri ha apportato soltanto qualche piccolo stravolgimento come ad esempio la ripetizione di una stretta frase.
E’ importante sottolineare come la Bruni abbia avuto particolarmente a cuore questo aspetto visto che per una corretta pronuncia ha ottenuto l’importante supporto di Marianne Faithfull, celebre interprete che fu a stretto contatto (non solo artistico…) con i Rolling Stones.
E’ dunque giunta l’ora per l’ex modella di calcare nuovi palchi, ma non quelli di una sfilata.

CARLA BRUNI
(No Promises)
(Naive/distr.Self)
2007
Tutti i testi di Carla Bruni
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