Folk, blues, rock, cantautorato maudit e romantico sono generi che hanno tutti singolarmente un proprio pubblico ed una propria scena, ma c’è anche un demiurgo che sa prendere ciascuna loro essenza ed impastarla ben bene tra loro.
E’ un rituale che lo “stregone” Capossela ha sempre più affinato con prestigio sviluppando una carriera tra le più importanti dell’attuale scena artistica italiana e che ha trovato il suo culmine con la vittoria della più recente edizione del Premio Tenco 2006.
Questo è un successo che ha messo tutti d’accordo e che ha fatto contenta anche la sua casa discografica che ha dichiarato con soddisfazione che, nonostante la crisi del mercato per via del downloading illegale, le canzoni dell’artista, originario di Hannover, non risentono di tali ostacoli ma anzi continuano a vendere così tanto bene che l’ultimo album in studio “Ovunque proteggi” ha conquistato addirittura il disco di platino grazie alle sue 100mila copie.
Oltre a meravigliosi lavori vivi di fantasia, ritmo e poesia, Capossela è anche un animale da palco, una grinta avvalorata anche da un’ottima band di supporto che si può apprezzare in “Nel niente sotto il sole”, cd+dvd dal vivo in cui le trascinanti dinamiche dei palchi si alternano al puro cinema.
Il supporto solo musicale evidenzia ancora una volta come la ricerca stilistica dell’artista spazi tra citazioni di Tom Waits, il più arrabbiato Nick Cave, Paolo Conte e la tradizione folk principalmente del sud Italia ma anche dell’Est Europa, per una danza sfrenata e passionale che solo talvolta si ferma per una qualche ballata.
“Non Trattare”, “Moska Valza” “Marja”, “Signora Luna” sono alcuni degli episodi riportati su questo splendido box dalla confezione apribile e che regala anche una serie di immagini in cui il sogno, il mito e la storia entrano con prepotenza tra un palco del Sud Italia, dove si celebra una processione religiosa, a quello suggestivo della Notte Bianca romana in cui Capossela suonò alle sei del mattino all’interno dello splendido scenario del Pincio.
Ma ci sono anche i teatri al chiuso che hanno ospitato la sua tournèe invernale in cui il gioco di quinte ha permesso l’utilizzo di immagini e luci per suggestivi accompagnamenti del tutto onirici.
Oltre ai colori nel dvd c’è però anche l’alternanza del bianco e nero, c’è la metropoli ma anche il paesino sperduto che custodisce le sue più recondite tradizioni, c’è il ballo ma anche la lacrima.
Una gioia per gli occhi per le gambe e per le orecchie, ma soprattutto per l’anima.

VINICIO CAPOSSELA
"Nel niente sotto il sole"
(Atlantic/Warner)
2006
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