Una carriera di tutto rispetto che nel 2006 festeggia i dieci anni di attività con quattro album pubblicati, l'ultimo dei quali è il recente Comfort of Strangers prodotto da un abile musicista quale Jim O'Rourke che i più ricordano come ex chitarrista dei Sonic Youth, ma che in realtà ha portato avanti nel tempo numerosi e diversi progetti, in gruppo e da solista, che vanno dall'elettronica al rumorismo, dalla sperimentale al folk. E proprio questo ultimo genere, nella sua forma più pura, vive nel nuovo cd dell'autrice inglese, canzoni che abbandonano totalmente computer, synth e campionatori, lasciando solamente chitarra acustica, batteria, basso e la sua espressiva voce. Ora i riferimenti più chiari sono con le composizioni di Fiona Apple o Emiliana Torrini, dunque canzoni che seguono le forme di un pop raffinato ed elegante, talvolta malinconico ma allo stesso tempo solare, una vivacità espressiva soul come si può trovare anche nell'ultima produzione di Cat Power, seppur il sound di Comfort of Strangers risulti meno orchestrale e maggiormente intimista nella sua semplicità.
Le quattordici canzoni del cd spingono l'immaginazione proprio verso orizzonti agresti, larghi paesaggi in cui è più facile lasciare andare i propri pensieri, con i loro ricordi ma anche con le proprie speranze. E' come sentirsi finalmente liberi dal tecnologico presente e tornare a gustare il sapore della terra, la freschezza verde dei campi, il sibilo del vento che accarezza il corpo, grazie a brani che sanno regalare benessere e talvolta qualche nodo in gola.
Tutti i testi di Beth Orton
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