In quanti cinque anni fa avevano riposto grandi speranze negli Audioslave?
Tre quarti dei Rage Against The Machine più il carismatico vocalist dei Soundgarden Chris Cornell insieme per una nuova avventura a suon di elettrica energia e possente ritmica.
Invero i due album realizzati fin ora hanno offerto una band che, seppur robusta nelle musiche, ha fatto sin da subito rimpiangere il rispettivo passato, esperienze artistiche che avevano scritto pagine importanti del rock anni ’90.
L’omonimo esordio ed il secondo “Out of exile” del 2005 hanno sempre offerto una sbiadita copia di quello che si immaginava come un portentoso supergruppo che invece più di una volta ha fatto emergere uno scollamento tra il vocalist e i restanti tre.
Probabilmente a rendersene conto sono stati i musicisti stessi che nel giro di un solo anno ritornano con un nuovo cd che si segnala come un passo in avanti a livello di comuni intenti.
Ben inteso, qui non c’è nulla di innovativo e nemmeno un brano che faccia gridare al miracolo. Anzi il tutto procede nel più classico del “già ascoltato” più e più volte in diverse epoche a cavallo tra i ‘70 e i ’90 ed in diversi dischi, riferimenti non celati visto che lo stesso virtuso chitarrista Tom Morello aveva annunciato una grande influenza del rock di trenta anni fa, partendo dai Led Zeppelin.
Proprio la sei corde scarica riff possenti, concedendo poi consueti giochi di prestigio con effetti di pedali (Morello è un maestro in tal senso) e divagando, talvolta fin troppo, con assoli tecnicamente validi ma decisamente datati. Basso e batteria fanno il loro più che onesto dovere, coprendo con i “muscoli” gli sviluppi di ogni singola canzone. La voce di Chris Cornell sembra decisamente più convinta, il che vuol dire espressiva ed emozionante nella sua estensione e potenza, qualità che ancora suscitano brividi e ricordi.
Il titolo del cd non è propriamente dei più adatti, non ci sono le cosiddette “rivelazioni” che mostrano nuove frontiere per la musica ma di sicuro questa terza fatica è la prima che segnala gli Audioslave come un gruppo finalmente coeso.

Audioslave
"Revelations"
(Epic)
(2006)
Tutti i testi degli Audioslave
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