1) "Stairway to Heaven" (Led Zeppelin) Gli anni passano, ma gli otto minuti di acrobazie di Page sulla chitarra elettrica non passano mai di moda.
"Stairway to Heaven" fu incisa nel 1971, in un'era in cui i lunghi assoli erano in voga. Ma se molte canzoni di quel periodo sono invecchiate male, Stairway ha retto benissimo. Anche se i Led Zeppelin si sciolsero nel 1980 dopo la morte del batterista John Bonham, la loro musica ha ancora oggi un grande seguito

2) "Eruption" (Van Halen) un gigante delle sei corde, Eddie Van Halen. La vera eruzione del brano è quella della sua chitarra. Il ritmo incalzante e sincopato del vero glam-rock dei primi anni '80

3)
"Paradise City", (Guns n' Roses) Slash e le sue taglienti performance, Axl Rose con i suoi movimenti sinuosi, ci portano a "Paradise City", "where the grass are green and the girls are pretty". Un pezzo di cuore per chi era adolescente nei primi anni '90

4)
"Hotel California" (Eagles) Un evergreen per tutti coloro che si cimentano con la chitarra elettrica, anche se la canzone non dovrebbe in teoria essere citata nella categoria degli assoli, visto che si tratta di un duetto, seppur memorabile, tra Joe Walsh e Don Felder

5) Enter Sandman (Metallica) La chitarra fumigante di James Hetfield ha ispirato tanti altri gruppi metal e nu-metal negli anni '80 e '90. Loro però sono gli originali

6) Crossroads (Cream) Furono tra i primi gruppi ad alterare il formato della canzone rock con lunghe jam libere dal vivo. Brani impostati sull'improvvisazione libera di chitarra, basso e batteria. Divennero ben presto "superstars" del rock vendendo quindici milioni di album in tre anni, e lanciarono un giovane Eric Clapton

7) Crazy Train (Ozzy Osbourne) Prima di Mtv e dei suoi figli viziati, Ozzy ha fatto la storia del rock-metal con i suoi Black Sabbath. Pezzi come "Crazy train" ce lo fanno ricordare com'era un tempo: maledetto e anticlericale

8) Voodoo Child (Jimi Hendrix) Manca dal podio un gigante delle sei corde come Jimi. La sua purezza di stile e l'innovazione nella tecnica lo farà rimanere imperituro maestro non solo del rock ma di tutti i generi musicali

9) All Right Now (Free) Scritta da Andy Fraser e Paul Rodgers nell'estare 1970, suonata dalla chitarra maschia e vibrante di Paul Kossof. Un assolo grezzo e viscerale, drammatico e tuonante, pieno del pathos dei mitici anni '70

10) Bohemian Rhapsody (Queen) La voce e l'anima del gruppo era Freddy Mercury ma la chitarra capace di raffinate contorsioni acustiche era quella del riccioluto e fantasioso Bryan May. La canzone è un crescendo di cambi di generi e di ritmi. Un capolavoro
Voi che ne pensate? Stilate la vostra personale classifica!
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E' il massimo!
David Gilmour-"Confortably Numb" ( specialmente la versione di Live in Gandsk)
Shine on you crazy diamond- Money- ecc. ecc.
Di meglio non c'è niente e nessuno!!
Quando lo sento suonare mi viene la pelle d'oca!
Vi siente dimenticati I DIRE STRAITS... A somari
E anche Roger Waters/Gilmour
Io studio chitarra eppure...
Odio quelli che dicono che la velocità non è indice di bravura.Cari i miei chitarristi ho l'impressione che voi dobbiate sapere ancora tante cose...la tecnica chitarristica si suddivide in tante categorie,fra le quali non può mancare la velocità!!Certo,si può scegliere di usare molto la velocità,ma questo non implica che quelli che scelgono di usarla siano considerati dei robot oppure dei chitarristi superficiali.Gilmour è un ottimo chitarrista,ma Eddie Van Halen non è da meno,così come non lo sono Joe Satriani,Steve Vai,Richie Sambora,Slash,Frank Gambale,John Petrucci,Eric Johnson,Andy Timmons.Rock n' Roll
Gilmour
Giudicare i chitarristi dalla velocità...un'assurdità anni '80, quando l'ignoranza regnava sovrana e bastava sentire una scaletta sparata in sedicesimi a 200 di metronomo (magari senza neppure pickaggio delle note con la destra, ma semplicemente facendo i legati o addirittura tapping...) per gridare al fenomeno...Chi ha studiato davvero la chitarra sa bene che molti dei chitarristi ritenuti a torto virtuosi, sono in realtà esecutori di medio livello, mentre altri apparentemente meno inclini al virtuosismo risultano ben più preparati e capaci di padroneggiare un maggior numero di tecniche...Com'è possibile che in una classifica seria non rientri il mitico David Gilmour, con la sua insuperabile tecnica del bending, i suoi legati super e l'eccezionale musicalità dei suoi assoli? Incoscienti!
Ma come si puo'
c'è molta gente che ha della musica una conoscenza limitata:se si giudica un assolo solo per la bravura tecnica allora non c'è rimasto piu' niente.Come si fa a non prendere in considerazione il grande GILMOUR dei floyd i cui assoli ti "smuovono"l'anima.